Ricarica Super-Rapida realme SuperDart a 65W: ecco come funziona

Ricarica Super-Rapida realme SuperDart a 65W: ecco come funziona

realme X50 Pro 5G offre specifiche tecniche da top di gamma a un prezzo più accessibile. La ricarica rapida SuperDart a 65W appartiene sicuramente a questa lista. In questo video vediamo insieme le caratteristiche, il funzionamento e i vantaggi, anche mettendola a confronto con altre tecnologie di ricarica e combinando cavi e caricatori differenti

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Telefonia
Realme5G
 

Come abbiamo visto nella nostra anteprima, il nuovo smartphone realme X50 Pro 5G si è presentato anche in Italia con tutto il suo bagaglio tecnico da vero top di gamma. Oltre al 5G, messo a disposizione in versione Dual Mode dal modem Qualcomm Snapdragon X55, tra le specifiche di rilievo troviamo il SoC Qualcomm Snapdragon 865, accompagnato da tagli di memoria fino a 12GB+256GB, e il quadruplo modulo fotocamera posteriore, con sensore fino a 64 megapixel.

[HWUVIDEO="2937"]Ricarica Super-Rapida realme SuperDart: vediamo insieme come funziona[/HWUVIDEO]

Una delle caratteristiche che potrebbe passare in prima battuta in secondo piano, ma che nell'esperienza reale è invece davvero comoda è la ricarica rapida. Non stiamo parlando delle classiche versioni da 18 W o anche 30 W, come ad esempio visto su realme 6: nel caso di realme X50 Pro 5G in confezione troviamo un alimentatore da ben 65 W. Ultima incarnazione delle tecnologie di super-ricarica dei terminali della famiglia BBK Electronics, anche note al pubblico come VOOC, SuperDart sfrutta un concetto di ricarica ad elevata corrente. Andiamo a vedere più nel dettaglio di che cosa si tratta.

Con una corrente massima di 6,5 A a 10,0 V il caricatore è in grado in 5 minuti di dare più del 20% di ricarica alla batteria interna 4.200mAh. Un esempio pratico testato sul campo: il terminale è passato dal 18% al 42% di batteria in soli 5 minuti di ricarica. Partendo dal 18% di autonomia residua realme X50 Pro 5G è arrivato al 100% di batteria meno di mezz'ora. Sottolineata da un'animazione a schermo durante la fase di ricarica e con un dettaglio della percentuale a due cifre significative dopo la virgola, la ricarica procede veramente a vista d'occhio e può essere molto rassicurante quelle volte che si ha poco tempo e si può collegare lo smartphone alla rete elettrica per pochi minuti, magari quando ci si trova (troverà visto il periodo di lockdown da Covid-19) in trasferta tra un volo e l'altro in aeroporto, o quando al mattino ci si rende conto appena prima di uscire di aver dimenticato di mettere in carica il terminale la sera prima.

Lo smartphone è in grado di riconoscere il sistema di ricarica in uso, sottolineandolo nell'animazione a schermo. Utilizzando il caricatore SuperDart da 65W, appare l'animazione che visivamente va dal connettore al telefono, con un bollino arancione con l'etichetta SuperDart e la percentuale di autonomia che sale a vista d'occhio con due cifre significative dopo la virgola (ad esempio 20,35%->20,36%). Collegando un caricatore di rango inferiore, ma comunque molto potente, con quello da 30W di realme 6, l'animazione resta arancione, ma l'etichetta si muta in Dart e spariscono le cifre significative dopo la virgola. In ogni caso la ricarica procede in modo molto rapido, anche se la metà rispetto alla SuperDart. Collegando un caricatore normale, il bollino dell'animazione diventa blu e la ricarica procede in modo standard, non così percepibile a vista d'occhio.

Rispetto al caricatore VOOC da 30 W contenuto nella confezione di realme 6, l'alimentatore SuperDart è più ingombrante e soprattutto pesante, ma rimane comunque 'da viaggio'. Ricorda per dimensioni gli alimentatori di rete delle prime generazioni di cellulari. Da notare che anche il cavo USB-A/USB-C fornito in confezione ha un diametro maggiorato per poter supportare i 6,5A di corrente durante la ricarica. È quindi fondamentale portare con sé non solo il caricatore, ma anche il cavo originale, parte fondamentale del processo di ricarica rapida. Se viene collegato un cavo USB standard vengono erogati dal caricatore solo 10W, con una tecnologia di ricarica classica a 2,0 A e 5,0 V, decisamente più lenta.

La funzione di ricarica rapida SuperDart da 65W è in definitiva una delle caratteristiche più interessanti di realme X50 Pro 5G, caratteristica che spesso non troviamo su terminali top di gamma molto più costosi, che si fermano a 18W o 30W di potenza massima. La velocità è tale che si può anche evitare di tenere in carica il telefonino durante la notte, basta metterlo in carica al momento in cui suona la sveglia e trovarlo al 100% di autonomia nel tempo tra colazione, doccia e preparativi per uscire. Inoltre la batteria da 4200 mAh viene gestita molto bene e permette di arrivare a fine giornata con diversa autonomia residua. Anche in questo caso realme conferma il suo DNA di marchio dall'interessante rapporto qualità prezzo, che mette anche a disposizione specifiche tecniche premium, ma che abbiano reali ricadute positive nella vita di tutti i giorni.

realme ha attivato in questi giorni di lancio del nuovo smartphone realme 6 pro una promozione: se si acquista su realme.com aggiungendo 1 euro si possono avere anche realme Buds Wireless o in alternativa acquistando in combo lo smartphone con realme Buds Air si possono ottenere 20 euro di sconto. Link: https://event.realme.com/eu/it-realme-6-pro-launch/

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1 Commenti
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mail9000it19 Maggio 2020, 14:09 #1

due decimali !! AHAHAH

La percentuale di ricarica a due decimali è una cavolata pazzesca.
Il metodo per verificare la carica della batteria non arriva a quel livello di dettaglio, anzi probabilmente il dato fornito ha una tolleranza di svariati punti % (credo da 2 a 5, figurarsi il 0.01).

Però come marketing vedere il numerello che aumenta in tempo reale è una genialata. Tutti ipnotizzati a guardare il numero che sale.

La ricarica a 65W se non stressa troppo la batteria, è comunque utile.

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