I nuovi Pixel di Google arriverano con il bootloader sbloccabile

I nuovi Pixel di Google arriverano con il bootloader sbloccabile

Gli smartphone "made by Google" potranno essere facilmente sbloccati senza pregiudicare la garanzia. La notizia arriva ufficialmente da Google, tramite Iska Saric, che pone dunque il via libera al modding. Ecco le sue dichiarazioni

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Telefonia
GooglePixelAndroid
 

I nuovi Pixel di Google sono stati presentati da pochi giorni ma l'attenzione di molti utenti si è rivelata subito elevata soprattutto su di una questione su cui ancora l'azienda di Mountain View non aveva dato parola: parliamo dello sblocco del bootloader. Finalmente la situazione sembra risolta con la comunicazione ufficiale avvenuta da parte di un portavoce di Google, il quale ha confermato quello che tutti speravano.

I Google Pixel venduti sullo Store ufficiale arriveranno con il bootloader sbloccabile e dunque pronti per essere "moddati" a proprio piacimento dagli utenti più esperti. Una notizia che rende sicuramente felici tutti coloro che erano rimasti perplessi sulla possibilità che i nuovi device di BigG potessero rivelarsi bloccati sotto questo punto di vista.

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Proprio il portavoce di Google ha voluto rassicurare tutti gli utenti in procinto di acquistare i nuovi smartphone "Made by Google" rilasciando una dichiarazione ufficiale:

Coloro che acuisteranno i nuovi Pixel dal Google Store saranno in grado di ottenere i privilegi di accesso root sui loro dispositivi. I Pixel acquistati dal Google Store, infatti, verranno spediti con un bootloader sbloccabile. 

Dunque via libera alla modifica del software "stock" con ROM, kernel e quant'altro personalizzato. I Pixel potranno essere utilizzati come dispositivi per testare ogi tipo di modifica realizzata da sviluppatori esperti senza avere paura di incorrere in penalizzazioni con la garanzia da parte di Google.

Da non dimenticare comunque il fatto che gli aggiornamenti OTA ufficiali sugli smartphone "moddati" non potranno più funzionare anche se con Android 7.0 Nougat Google ha posto in essere la possibilità di eseguire aggiornamenti "seamless". Proprio su questo il portavoce di Google, Iska Saric, ha voluto confermare quanto segue:

Per ottenere i privilegi di accesso root è necessario modificare le partizioni del telefono. Se le partizioni sono modificate, l'aggiornamento OTA non si installerà.

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13 Commenti
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al13514 Ottobre 2016, 17:22 #1
prevedo un'ondata di pixel venduti dai ragazzi/e gelosi del proprio partner con mspy incluso
Rubberick14 Ottobre 2016, 17:49 #2
Originariamente inviato da: al135
prevedo un'ondata di pixel venduti dai ragazzi/e gelosi del proprio partner con mspy incluso


che sarebbe ?
albatros_la14 Ottobre 2016, 18:06 #3
"acuisteranno"
Aaaaahhhhhhh!
pierpox14 Ottobre 2016, 19:40 #4
Ah beh se allora il bootloader è sbloccato, corro subito a dare Google 760 euro per il suo Pixel!
TheDarkAngel14 Ottobre 2016, 19:55 #5
Originariamente inviato da: al135
prevedo un'ondata di pixel venduti dai ragazzi/e gelosi del proprio partner con mspy incluso


mspy richiede solo il root, gran parte dei dispositivi android sono rootabili
djfix1314 Ottobre 2016, 21:22 #6
il rooting modifica anche il kernel e quindi giustamente i permessi e quindi è giusto invalidare l' OTA perchè potrebbe modificare diritti già acquisiti e che le app si aspettano di trovare al riavvio.
WarDuck14 Ottobre 2016, 21:51 #7
Originariamente inviato da: djfix13
il rooting modifica anche il kernel e quindi giustamente i permessi e quindi è giusto invalidare l' OTA perchè potrebbe modificare diritti già acquisiti e che le app si aspettano di trovare al riavvio.


Non proprio, in realtà dovrebbe essere sufficiente dotare il sistema del comando "su", che in generale è assente.
megthebest14 Ottobre 2016, 23:49 #8
Originariamente inviato da: djfix13
il rooting modifica anche il kernel e quindi giustamente i permessi e quindi è giusto invalidare l' OTA perchè potrebbe modificare diritti già acquisiti e che le app si aspettano di trovare al riavvio.

questo non è assolutamente vero...
il kernel non viene mai modificato, solo le partizioni di sistema vengono modificate e quindi l'update OTA trovando la partizione che non matcha con quanto previsto, si rifiuta di continuare.
Supersu Zip ormai si installa in seampless mode e va a modificare anche il boot.img per poter essere utilizzabile al 100% nel sistema ospite.
Timewolf15 Ottobre 2016, 00:26 #9
Coloro che acuisteranno i nuovi Pixel dal Google Store saranno in grado di ottenere i privilegi di accesso root sui loro dispositivi. I Pixel acquistati dal Google Store, infatti, verranno spediti con un bootloader sbloccabile.


ulk16 Ottobre 2016, 04:47 #10
Tanto il flop è garantito comunque.

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