Graffi su smartphone: ecco perché la situazione non migliora nonostante i nuovi materiali

Graffi su smartphone: ecco perché la situazione non migliora nonostante i nuovi materiali

I graffi su smartphone sembrano essere un problema sempre più consueto, e pare che la sua soluzione non sia prevista in tempi brevi

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Telefonia
 

Gli smartphone si stanno migliorando di anno in anno su più versanti: aumentano le prestazioni, migliorano qualità dei display e le fotocamere, e avanza la sicurezza. Tuttavia sul fronte della resistenza ai graffi non sembra che la situazione stia migliorando, anzi pare che i nostri dispositivi stiano addirittura peggiorando. Questo è dovuto principalmente alla percezione che hanno le società sulle nostre esigenze: si pensa, cioè, che gli utenti preferiscano una maggiore resistenza alle rotture, e non ai graffi. Non si possono avere, oggi, entrambe le caratteristiche.

La maggior parte degli smartphone utilizza lastre in vetro Gorilla Glass, prodotte da Corning, che utilizzano diverse miscele di materiali per offrire la migliore trasparenza possibile abbinata a un compromesso ben specifico per quanto riguarda la resistenza, un po' alle cadute, un po' ai graffi. Sembra, però, che il mercato richieda smartphone che resistano alle cadute, e non ai graffi, ed è per questo che, con le ultime generazioni di Gorilla Glass, Corning sta prediligendo la prima caratteristica. I produttori di vetri devono fare una scelta, e la priorità è sugli urti.

Gorilla Glass 6

Perché? Il motivo è un mix fra la richiesta del mercato e le qualità naturali del vetro: visto che il vetro non può essere sia resistente agli urti che ai graffi bisogna scegliere in fase progettuale a cosa dare la preferenza. Il primo Gorilla Glass nasceva dall'esigenza di Steve Jobs di creare un vetro che proteggesse l'iPhone originale da graffi e rotture, e Corning aveva circa sei mesi di tempo per progettarlo: prima del primo iPhone, infatti, gli smartphone usavano un touch resistivo con una pellicola in plastica, idoneo per l'uso con il pennino, meno per l'uso con il dito.

Proprio come allora, la progettazione del Gorilla Glass da parte di Corning si è basata sulle richieste dei produttori di smartphone, e fino ad oggi hanno cercato pannelli sempre più sottili e leggeri, al tempo stesso resistenti alle cadute. Negli scorsi mesi Digital Trends ha intervistato John Bayne, VP della divisione Gorilla Glass di Corning, che ha dichiarato che "la paura numero uno degli utenti è ancora di rompere il proprio dispositivo", ed è per questo che in tutte le ultime generazioni di pannelli la compagnia ha dato priorità alla resistenza alle rotture, e non ai graffi.

La stesso Corning ha dichiarato che Gorilla Glass 6 può resistere a 15 cadute da un metro di altezza, facendo intuire che la tendenza è ancora quella di ricercare un vetro che risponda bene più alle rotture che ai graffi. Corning utilizza vari processi chimici, fra cui bagni di sale per la tempra chimica, ma con questo processo il vetro diventa più prono alla flessione, e quindi anche alle cadute, ma la superficie diventa più suscettibile ai graffi. Come sottolinea a The Verge William L. Johnson, professore di scienza dei materiali del California Institute of Technology, un vetro con queste caratteristiche non è più duro, ed è la durezza che stabilisce la resistenza ai graffi.

Gorilla Glass non si migliora sul fronte della resistenza ai graffi dal 2014 e, secondo questo documento riportato dalla fonte, in un test del 2016 sembra quasi che Gorilla Glass 3 sia molto più resistente ai graffi del 4, e Gorilla Glass 5 abbia registrato risultati fra gli altri due modelli. C'è comunque da dire che un test specifico non può stabilire la resistenza ai graffi di un particolare vetro, ed è questa la linea adottata dalla compagnia per spiegare quei risultati. La stessa Corning, infatti, sostiene di non aver mai messo in secondo piano la resistenza ai graffi, e che le differenze riscontrabili nel test non sarebbero visibili ad occhio nudo.

Una risposta al problema potrebbero essere i nuovi vetri Gorilla Glass  SR+ e DX+, creati per smartphone e wearable (già usati su Galaxy Watch) con l'obiettivo di "raggiungere la resistenza ai graffi dello zaffiro". Al momento, però, questa tecnologia pare ancorata sui display più piccoli degli smartwatch per problemi relativi alla progettazione su superfici di maggiori dimensioni. Il nuovo vetro, però, potrebbe non risolvere del tutto i problemi summenzionati, con la pellicola protettiva aggiuntiva che sembra rappresentare la soluzione al problema anche sul lungo periodo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Phoenix Fire22 Ottobre 2018, 17:49 #1
interessante la cosa, anche per me meglio resistenza alla rottura che ai graffi, una pellicola alla fine protegge da molti graffi, ma una brutta caduta (specialmente negli angoli) è molto più pericolosa e meno evitabile
Cloud7622 Ottobre 2018, 18:11 #2
Questo è dovuto principalmente alla percezione che hanno le società sulle nostre esigenze: si pensa, cioè, che gli utenti preferiscano una maggiore resistenza alle rotture, e non ai graffi. Non si possono avere, oggi, entrambe le caratteristiche.

Ma va?
Vorrei proprio sentirlo uno che dopo che gli è volato il telefono e lo va a raccogliere esclama:"Oh che cuxo, si è rotto ma per fortuna non si è graffiato!"
Donagh22 Ottobre 2018, 18:57 #3
plastica e risolvi il problema
prdi trasparenza e vabè...
Raven22 Ottobre 2018, 19:17 #4
Io ho completamente abbandonato le pellicole... mi sono rotto di avere un telefono con una esperienza d'uso non al massimo (perché volenti o nolenti, la pellicola non è MAI come il solo vetro, foss'anche solo per lo spessore maggiore che si crea) e ritrovarmi dopo 2/3 anni con un dispositivo obsoleto in tutto ma con un display immaccolato... preferisco "viverli" a tutto tondo fin dall'inizio e se si graffia (mai sucesso) amen!
thresher325322 Ottobre 2018, 19:21 #5
Originariamente inviato da: Raven
Io ho completamente abbandonato le pellicole... mi sono rotto di avere un telefono con una esperienza d'uso non al massimo (perché volenti o nolenti, la pellicola non è MAI come il solo vetro, foss'anche solo per lo spessore maggiore che si crea) e ritrovarmi dopo 2/3 anni con un dispositivo obsoleto in tutto ma con un display immaccolato... preferisco "viverli" a tutto tondo fin dall'inizio e se si graffia (mai sucesso) amen!


Lo pensavo anche io, ma una volta mi caddé il telefono nuovo di due mesi e si ruppe lo schermo. La riparazione mi costó quasi quanto il prezzo del telefono
bonzoxxx22 Ottobre 2018, 19:49 #6
Pensa che io non scarto il telefono se prima non ho vetro temperato e custodia, meglio se antiurto
bodomTerror22 Ottobre 2018, 20:34 #7
Io ho abbandonato le pellicole, sono brutte e inutili..alla fine si graffia solo con la sabbia e le chiavi
bancodeipugni22 Ottobre 2018, 20:39 #8
piuttosto è pulirle...

quest'estate al mare si era riempita la custodia di cricca nei bordi e nelle feritorie

nonostante lo avessi usato in una ulteriore custodia di plastica

per pulirle ho preferito farlo a secco o quasi: il liquido lavaocchiali è poco efficace (al massimo sulla pellicola indirettamente), ho provato col pulisci schermi (sempre indirettamente) ma non sgrassa: l'unico che ha fatto qualcosa è il pulisci frigo e microonde (senza risciaquo), quello color violaceo

altrimenti per sgrassare bisognerebbe andare con lo chanteclair ma li fa schiuma e si deve risciaquare inoltre rischia di essere troppo aggressivo...
Bivvoz22 Ottobre 2018, 21:47 #9
Un mio collega ha comprato un BV6000 e manca poco che lo usa per piantare i chiodi.
Graffi...
Per pulirlo lo butta in piscina.
pipperon23 Ottobre 2018, 14:12 #10
"C'è comunque da dire che un test specifico non può stabilire la resistenza ai graffi di un particolare vetro"

L'ignoranza....
tale test esiste da 1912, poi migliorato

Alcune scale usate epr materiali diversi
Brinell
Vickers
Rockwell
Mohs

Esistono anche delle formule matematiche che definiscono bene la cosa.

Quindi la durezza si misura. Da 150 anni.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^