Fotocamere Realsense: per Intel dappertutto, anche negli smartphone

Fotocamere Realsense: per Intel dappertutto, anche negli smartphone

Fotocamere per la scansione tridimensionale degli oggetti rappresentano per Intel un accessorio che sarà integrato in un numero sempre maggiore di dispositivi, smartphone compresi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 23:46 nel canale Telefonia
IntelRealsense
 

Intel crede molto nella diffusione della tecnologia RealSense, al punto da volerla implementare in tutte le tipologie di dispositivi possibili. In queste prime ore di IDF 2015 di San Francisco abbiamo visto varie tipologie di prodotti dotati di tecnologia Realsense, compreso quello che è il primo prototipo di smartphone con fotocamere Realsense.

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Brian Krzanich, CEO dell'azienda americana, ha mostrato questo prodotto in occasione del keynote di apertura dell'IDF mostrandone il funzionamento con una demo. Le fotocamere Realsense sono state utilizzate per catturare la scansione 3D di un ambiente, così che potesse venir elaborato direttamente dallo smartphone in modo simile a quanto può avvenire con la stessa tecnologia implementata in un PC tradizionale. Il vantaggio in questo caso è quello di poter eseguire una scansione in qualsiasi ambiente, sfruttando la praticità d'uso di uno smartphone rispetto ad un dispositivo come un PC ed eseguendo l'elaborazione in App senza dover spostare i dati all'interno di un PC.

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Alla base di questo approccio troviamo Project Tango, l'iniziativa sviluppata da Google che offre agli sviluppatori la possibilità di integrare Motion Tracking, Depth Perception e Area Learning nei dispositivi mobile. Smartphone con tecnologia Realsense aprono spazio agli sviluppatori per sfruttare al meglio le potenzialità offerte da Google con Project Tango, auspicando che in questo modo possano venir sviluppate applicazioni e scenari di utilizzo che rappresentino per i consumatori dei modelli di utilizzo realmente adottabili.

In buona parte del keynote di apertura dell'IDF 2015 Brian Krzanich ha mostrato varie demo con le quali evidenziare le potenzialità della tecnologia Realsense: al pari di quello con il prototipo di smartphone manca però quell'effetto sorpresa che possa rappresentate un punto di svolta verso la diffusione di queste tecnologie in dispositivi mobile e non rivolti ai consumatori. Resta inoltre da capire se i produttori di smartphone saranno interessati ad adottare questa tecnologia in propri prodotti destinati al mercato: in questo senso Intel potrebbe sfruttare i rapporti che ha sviluppato nel corso degli ultimi anni con quelle aziende che hanno adottato i propri SOC della famiglia Atom.

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8 Commenti
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AleLinuxBSD19 Agosto 2015, 07:18 #1
Se Intel dice di volere mettere questa tecnologia da ogni parte, suppongo che i suoi costi risultino particolarmente contenuti.
Sicuramente i produttori di smartphone risulteranno contenti dato che in questo modo potranno evidenziare questa nuova funzionalità nei loro nuovi prodotti.
Lato utente finale, ricordarsi di usarla su soggetti statici, su supporti stabili.
ComputArte20 Agosto 2015, 23:14 #2

...LATO utente....

...ricordarsi di staccare la bateria del fiammante smartphone per non essere ripresi mentre si tromba o si scrive una lettera con penna e carta che debba rimanere riservata :-)

....bella tutta la tecnologia....peccato che il suo sviluppo è "pilotato" dalle OTT che hanno un solo scopo: spiare per competere slealmente!
cdimauro21 Agosto 2015, 06:43 #3
Il solito complottismo spicciolo da due soldi...
mitom21 Agosto 2015, 11:33 #4
Originariamente inviato da: cdimauro
Il solito complottismo spicciolo da due soldi...


Originariamente inviato da: ComputArte
...ricordarsi di staccare la bateria del fiammante smartphone per non essere ripresi mentre si tromba o si scrive una lettera con penna e carta che debba rimanere riservata :-)

....bella tutta la tecnologia....peccato che il suo sviluppo è "pilotato" dalle OTT che hanno un solo scopo: spiare per competere slealmente!


Si vede che è un segno dei tempi... tutti terrorizzati che NSAgooglemicrosoftappleequitaliaglihacker ti entrino le pc o nel telefono e leggano i cuoricini che mandi all'amante

evita di mandare cuoricini all'amante e il problema è risolto.

Se la storia è maestra di vita questa cosa mi ricorda moltissimo la foresta di luoghi comuni che portarono a "i protocolli dei savi di sion". A voler ben guardare il contesto socio-economico non è poi così dissimile... però fermiamoci qui, perché quello che successe agli ebrei nei 30 anni successivi non è cosa che alcuno vorrebbe trasferire al nostro tempo...almeno spero!
ComputArte21 Agosto 2015, 16:19 #5

@cdimauro

....hai sbagliato a scrivere : GOMBLOTTISMO ( vista la valuta che usi!) :-)

ComputArte21 Agosto 2015, 16:32 #6

@mitom

...quando qualcuno tenta di entrare nel tuo pc, non avendone diritto, commette reato..
Quando i dati che generi e gestisci sul tuo pc sono gestiti su piattaforme ingegnerizzate per far "transitare" i dati sui server di terze parti, rendendoti consapevole di ciò con dei "disclaimer" degni del migliore azzeccagarbugli della letteratura... si chiama "elegante raggiro".

Ripeto: la tecnologia per come è offerta e come è ingegnerizzata ( vedi smartphone e cloud ) ha come scopo principale la raccolta dei dati allo scopo di profilazione e spionaggio.

Cosa c'entrano gli ebrei proprio non capisco.
cdimauro21 Agosto 2015, 16:49 #7
Cosa c'entrano i complotti con RealSense lo sai solo tu.
ComputArte21 Agosto 2015, 17:24 #8

...leggere e comprendere :-)...prima di usare la tastiera

....dai prova!

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