Optane è il nome delle soluzioni storage basate su tecnologia 3D XPoint

Optane è il nome delle soluzioni storage basate su tecnologia 3D XPoint

Intel annuncia un nuovo marchio per le future soluzoni di storage basate sulla tecnologia sviluppata congiuntamente con Micron. All'IDF 2015 di San Francisco i primi benchmark pubblici

di pubblicata il , alle 21:03 nel canale Storage
IntelMicron
 

Il keynote di apertura dell'Intel Developer Forum 2015 di San Francisco è stata occasione, per l'azienda americana, di introdurre un nuovo brand legato alla produzione di soluzioni memoria basate su tecnologia 3D Xpoint; quest'ultima, sviluppata congiuntamente da Intel e Micron e frutto di un lavoro di ricerca interno durato un decennio, è stata annunciata alla fine del mese di Luglio quindi solo poche settimane fa.

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Intel Optane Technology è il nome scelto da Intel per indicare soluzioni di memoria, tanto di sistema come per lo storage, che saranno basare su tecnologia 3D XPoint e che mirano a diventare un nuovo riferimento nel settore dello storage tanto in ambito enterprise come nel settore consumer, passando dai server più potenti sino ai device mobile. I primi dispositivi di questa famiglia saranno in commercio a partire dal 2016.

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Parte dell'annuncio è stata incentrata anche sulla prima dimostrazione tecnologica pubblica delle memorie 3D XPoint, utilizzate in un prototipo di SSD della famiglia Optane messo a confronto con un modello Intel SSD DC P3700 attualmente presente sul mercato. Il guadagno prestazionale ottenuto, misurato con IOmeter in termini di IOPs, varia a seconda del tipo di analisi compito ma è quantificabile tra le 5 e le 7 volte in media: si tratta di incrementi a dir poco significativi che testimoniano chiaramente quale sia il beneficio dato dall'adozione di questa nuova tecnologia memoria.

3D XPoint, in estrema sintesi, unisce i vantaggi delle memorie NAND Flash in termini di mantenimento delle informazioni al proprio interno quando non alimentate con le prestazioni tipiche delle le proposte DRAM. Il meglio di due tecnologie di memoria molto differenti tra di loro viene quindi ben sintetizzato da 3D XPoint, ma ancora non è chiaro quale sarà il costo al Gbyte di questa tecnologia: solo con questo dato potremo capire quale potrà essere il successo di mercato delle proposte Intel della famiglia Optane a partire dalla commercializzazione attesa nel 2016.

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4 Commenti
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AleLinuxBSD19 Agosto 2015, 07:14 #1
In uno dei precedenti annunci era stato detto che il prezzo di queste memorie si sarebbe collocato in una fascia intermedia rispetto agli SSD e le Ram ed, in ogni caso, le prestazioni non risultano paragonabili alle Ram, sebbene potrebbero risultare sufficienti per dispositivi mobili.

Pronostico, ammesso e non concesso che non siano presenti ritardi, presentazione per soluzioni di tipo enterprise verso metà o, addirittura, fine 2016, poi eventualmente, magari nel 2020, se adesso per capacità o costi risultasse non sufficiente appetibile, timido tentativo di lancio sul mercato di massa.

Detto questo non credo che questa tecnologia arriverà, in massa, nel mercato desktop.
hrossi19 Agosto 2015, 08:33 #2
Tempo al tempo, magari esce prima Crucial piuttosto che Intel nel mercato consumer e potrebbe creare qualche grattacapo a Samsung.

Hermes
roccia123419 Agosto 2015, 09:46 #3
Ottimo, un'altro giocatore in campo.
Più concorrenza significa tanti vantaggi per noi consumatori .
cdimauro19 Agosto 2015, 10:49 #4
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
In uno dei precedenti annunci era stato detto che il prezzo di queste memorie si sarebbe collocato in una fascia intermedia rispetto agli SSD e le Ram ed, in ogni caso, le prestazioni non risultano paragonabili alle Ram, sebbene potrebbero risultare sufficienti per dispositivi mobili.

Pronostico, ammesso e non concesso che non siano presenti ritardi, presentazione per soluzioni di tipo enterprise verso metà o, addirittura, fine 2016, poi eventualmente, magari nel 2020, se adesso per capacità o costi risultasse non sufficiente appetibile, timido tentativo di lancio sul mercato di massa.

Detto questo non credo che questa tecnologia arriverà, in massa, nel mercato desktop.

Se le 3D XPoint sono memorie che si piazzano fra SSD e RAM, potrebbero quanto meno provare a intaccare il dominio dei primi, posto che siano economicamente più convenienti, ovviamente.

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