Android N: ecco come sarà la modalità a finestre in stile Windows

Android N: ecco come sarà la modalità a finestre in stile Windows

Android N dispone di una modalità a finestre in stile Windows. Non è facile da attivare, tuttavia c'è chi c'è riuscito e ha riportato le prime considerazioni sulla nuova interessante feature

di Nino Grasso pubblicata il , alle 11:01 nel canale Telefonia
GoogleAndroidNexus
 

La funzionalità principale di Android N è il supporto nativo a due applicazioni sempre attive sullo schermo in modalità split-screen. Ma il semplice multi-window viene espanso con una modalità ancora più estrema che ricorda da vicino quella a finestre di Windows e dei sistemi operativi desktop. Ha avuto modo di provare il Freeform mode Ron Amadeo di ArsTechnica, che ha scoperto grazie ad un lettore come attivarla sull'attuale Developer Preview in alpha rilasciata ufficialmente da Google.

Il sito ha riportato le procedure di attivazione, che non sono tuttavia per tutti gli utenti e potrebbero invalidare la garanzia del dispositivo. Bisogna disporre di un device con bootloader sbloccato e l'ultima release del sistema operativo installata, oltre ad un computer con fastboot e Android SDK Tools installati. Per sbloccare la funzionalità bisogna installare una recovery custom (ad esempio TWRP), montare la partizione di sistema come scrivibile e poi digitare i comandi riportati dalla fonte tramite ADB Shell.

Attivando la feature comparirà una nuova icona all'interno della barra del titolo delle anteprime sull'app switcher di Android. Questa icona affiancherà la "X" che utilizziamo solitamente per chiudere l'app. Interagendo con essa il sistema lancerà l'applicazione in finestra posizionandola sul wallpaper che utilizziamo nella Home, non sul "desktop" di Android. Dietro la finestra non ci sarà infatti alcuna icona o alcun widget, con il sistema che emula l'approccio di Windows ma non lo riproduce fedelmente in tutta la sua versatilità.

Android N, modalità Freeform
Fonte: ArsTechnica

Ogni app a finestra avrà una barra per il titolo che accorpa le icone per la chiusura e per il passaggio a pieno schermo, ma trascinando i bordi della finestra sarà anche possibile ridimensionarla a propria discrezione. Superando una certa soglia si attiva automaticamente la modalità tablet, mentre restringendo le dimensioni passeremo a quella smartphone. Si tratta di una funzionalità presente anche nella semplice modalità split-screen, che permette di adattare i contenuti della finestra basandosi sulle sue dimensioni.

Premendo sulla Home o sull'app switcher si lascerà l'ambiente a finestre "costruito", anche se lo stesso sarà di nuovo raggiungibile attraverso uno spazio dedicato all'interno della stessa schermata per il cambio dell'applicazione. La modalità supporta naturalmente l'interazione via mouse, con il cursore che cambierà forma ad esempio quando passiamo sopra i bordi di una finestra proprio come avviene su Windows. Non cambia invece quando passiamo sopra un elemento cliccabile, come un collegamento ipertestuale su una pagina web.

Quando si è nella modalità freeform tutte le nuove app lanciate verranno eseguite in finestra. ArsTechnica ha scritto tuttavia che "c'è ancora del lavoro da fare per rendere il sistema veramente funzionale". Android, infatti, non ha una gestione della memoria pensata per un ambiente di lavoro in stile Windows e probabilmente anche le app devono ricevere degli aggiornamenti appositi per sfruttarla al meglio: ad esempio YouTube si "congela" ogni volta che si preme su altri elementi del sistema operativo, le tab di Chrome si chiudono non appena vengono abbandonate.

Android N, modalità Freeform

Anche l'interfaccia grafica ha bisogno di ulteriori accorgimenti: senza una barra delle applicazioni o un sistema simile, scrive Amadeo, non c'è alcun modo per portare un'applicazione in primo piano se viene nascosta da altri elementi, e le finestre possono essere dimensionate solo orizzontalmente o verticalmente, e non contemporaneamente lungo entrambi i lati. Non c'è poi la possibilità di usare un'app a pieno schermo con un'altra app in finestra sopra la prima: o si usa la modalità finestre per tutte, o la tradizionale modalità a pieno schermo di Android.

Le barre dei titoli sono inoltre troppo grandi per quello che contengono, ovvero due semplici tasti per massimizzare la finestra, e sembrano ad oggi un "grande spreco di spazio". Certo è che quelli di Amadeo non sono giudizi definitivi, ma semplici consigli da cui Google può iniziare a prendere spunto per migliorare la funzionalità. Sarebbe sbagliato definire la modalità Freeform come un'alternativa al multi-window di Samsung o altri produttori su Android, scrive infine la fonte.

Con la nuova funzione Google può sfidare direttamente Microsoft e il suo Windows sul fronte dei 2-in-1 ad uso professionale, ma c'è ancora parecchia strada da compiere per raggiungere questo traguardo.

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92 Commenti
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demon7722 Marzo 2016, 11:28 #1
"Con la nuova funzione Google può sfidare direttamente Microsoft e il suo Windows sul fronte dei 2-in-1 ad uso professionale, ma c'è ancora parecchia strada da compiere per raggiungere questo traguardo"

Hai voglia.
Tanto per cominciare il parco software windows based.

Se dovessi avere un 2 in 1 la scelta sarebbe assolutamente windows.
kamon22 Marzo 2016, 11:30 #2
Finalmente una maniera per sfruttare decentemente i tablet più performanti...

...E chi me la placa più l'erezione in attesa di shield tablet 2? MUOVITI NVIDIA, MUOVITIIIIIII!!!
acerbo22 Marzo 2016, 11:32 #3
Originariamente inviato da: demon77
"Con la nuova funzione Google può sfidare direttamente Microsoft e il suo Windows sul fronte dei 2-in-1 ad uso professionale, ma c'è ancora parecchia strada da compiere per raggiungere questo traguardo"

Hai voglia.
Tanto per cominciare il parco software windows based.

Se dovessi avere un 2 in 1 la scelta sarebbe assolutamente windows.


Quale sarebbe sto parco software nel dettaglio?
nickmot22 Marzo 2016, 11:36 #4
Originariamente inviato da: acerbo
Quale sarebbe sto parco software nel dettaglio?


I 2 in 1 sono i tablet X86 con windows pro, ergo tutto il SW Windows (e DOS) che riesca ad entrare nello schermo del tablet e rientri nei requisiti HW.

Ad esempio l'altra sera mio fratello stava acquisendo dati da arduino con matlab sul tablet.
acerbo22 Marzo 2016, 11:38 #5
Originariamente inviato da: nickmot
I 2 in 1 sono i tablet X86 con windows pro, ergo tutto il SW Windows (e DOS) che riesca ad entrare nello schermo del tablet e rientri nei requisiti HW.

Ad esempio l'altra sera mio fratello stava acquisendo dati da arduino con matlab sul tablet.


si questo lo so, con la mia domanda volevo andare un po piu' lontano.
L'utente medio che si compra il tablet da 10" wintel quali software deve farci girare ?
fires8922 Marzo 2016, 11:39 #6
Originariamente inviato da: acerbo
Quale sarebbe sto parco software nel dettaglio?


Tutto il software x86, compatibile con Windows da decenni?
C'è anche chi si deve spostare spesso e usa software specifico che gira solo su windows.
nickmot22 Marzo 2016, 11:40 #7
Originariamente inviato da: acerbo
si questo lo so, con la mia domanda volevo andare un po piu' lontano.
L'utente medio che si compra il tablet da 10" wintel quali software deve farci girare ?


Lo stesso che farebbe girare sul sul notebook scacione da 299€ o sul vecchio netbook.
Browser, cavolate varie, driver stampante e scanner con relativi SW, Office (giusto Word).
Dopotutto è l'utente medio.
acerbo22 Marzo 2016, 11:45 #8
Originariamente inviato da: nickmot
Lo stesso che farebbe girare sul sul notebook scacione da 299€ o sul vecchio netbook.
Browser, cavolate varie, driver stampante e scanner con relativi SW, Office (giusto Word).
Dopotutto è l'utente medio.


esatto, piu 'o meno tutto cio' che puo fare con un tablet android avendo a disposizione allo stesso tempo qualche milione di apps e giochi scaricabili dal playstore.
L'utente medio rappresenta piu' o meno l'80% dell'utenza totale, per usi particolari le app specifiche arriveranno poco a poco, altrimenti c'é sempre il browser con le relative webapp, come microsoft office online se uno non volesse utilizzare l'ottimo e gratuito google docs.
TheDarkAngel22 Marzo 2016, 11:46 #9
Originariamente inviato da: nickmot
Lo stesso che farebbe girare sul sul notebook scacione da 299€ o sul vecchio netbook.
Browser, cavolate varie, driver stampante e scanner con relativi SW, Office (giusto Word).
Dopotutto è l'utente medio.


Tutte cose che puoi già fare con android, motivo per il quale l'ipad pro ha venduto cifre spropositate per quello che per noi appassionati offre.
nickmot22 Marzo 2016, 11:52 #10
Originariamente inviato da: acerbo
esatto, piu 'o meno tutto cio' che puo fare con un tablet android avendo a disposizione allo stesso tempo qualche milione di apps e giochi scaricabili dal playstore.
L'utente medio rappresenta piu' o meno l'80% dell'utenza totale, per usi particolari le app specifiche arriveranno poco a poco, altrimenti c'é sempre il browser con le relative webapp, come microsoft office online se uno non volesse utilizzare l'ottimo e gratuito google docs.


Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Tutte cose che puoi già fare con android, motivo per il quale l'ipad pro ha venduto cifre spropositate per quello che per noi appassionati offre.


Si, ma infatti questi tablet per lo più costano meno di un buon tablet android con tastiera inclusa.
L'utente lo usa come ha sempre usato il PC e se ne ha bisogno ha a disposizione SW x86.

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