Adblock Browser per Android disponibile per sbarazzarsi dei banner... e dell'editoria online

Adblock Browser per Android disponibile per sbarazzarsi dei banner... e dell'editoria online

Adblock Plus ha rilasciato una versione modificata di Firefox per Android che permette di eliminare i banner pubblicitari più invasivi dalle pagine web

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Telefonia
Android
 

Adblock Plus è una delle estensioni per browser più celebri nel mondo desktop ma non è mai riuscita ad imporsi sul mobile. Su Android è già disponibile da tempo come estensione per Firefox, tuttavia necessita l'installazione e relativa configurazione di due app separate. Cerca di porre rimedio alla problematica Eyeo, la stessa società che ha sviluppato l'estensione, con il nuovo Adblock Browser.

Adblock Browser per Android

Rilasciato mercoledì in versione beta, il nuovo browser si basa sul codice open-source di Firefox 37 per Android epurato di alcune funzionalità. Non può sincronizzare contenuti con la versione desktop del browser e non è compatibile con ulteriori estensioni. Il vantaggio di avere un'app dedicata consente però alla società di avere una maggiore libertà nell'implementazione del plug-in, con impostazioni più capillari.

"Sviluppando una versione specifica del browser, otteniamo una libertà maggiore nell'implementare la funzionalità come feature principale più semplice da capire e configurare", scrive la società nel suo blog ufficiale. La beta è necessaria per pulire il software da eventuali bug e migliorare l'usabilità, in attesa di fornire su Google Play una versione completa e rifinita con ulteriori opzioni per adattare il blocco degli ad alle esigenze degli utenti.

In via predefinita, il plug-in è configurato per bloccare solo gli inserti pubblicitari ritenuti invasivi dagli algoritmi di Eyeo (o offerti dalle società che non pagano), ma l'utente può naturalmente impostare la totale eliminazione dei banner pubblicitari a propria discrezione o disattivare il plug-in. Lo sviluppatore promette che verranno implementate anche nuove funzionalità non disponibili su Firefox, come ad esempio la possibilità di eseguire i video di YouTube dal browser stesso.

Il rilascio del browser dedicato di Eyeo riaccende un dibattito che in realtà è sempre vivo su internet. È eticamente corretto utilizzare applicativi per la rimozione forzata dei banner da una pagina web? Moltissimi dei portali online utilizzano i banner come esclusiva fonte di guadagno, e riescono a supportare il servizio che offrono attraverso gli introiti provenienti dalle pubblicità. Senza pubblicità, in molti casi, alla lunga non ci sarà neppure quel servizio.

Bloccando i banner si ammazza l'editoria online, e c'è poco da disquisire su questo punto, anche se è vero che in alcune implementazioni troppo aggressive a venire ammazzata è la stessa fruibilità dei contenuti della pagina.

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105 Commenti
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Marko#8822 Maggio 2015, 08:55 #1
È eticamente corretto utilizzare applicativi per la rimozione forzata dei banner da una pagina web?


No, ma diventa accettabile nel momento in cui i banner diventano insopportabili.
Sono entrato qui su hwupgrade da un pc senza adblock o simili qualche tempo fa: all'apertura della home si è aperto un "banner" samsung che occupava l'intera pagina e ne impediva la visualizzazione per 3/4 secondi.
30 secondi dopo in quel pc c'era ublock.
Ora, se il banner fosse stato un riquadrino non fastidioso tutto sarebbe rimasto come prima...ma così ha ottenuto solo due effetti: odiare samsung e installare ublock in realtà.
Krusty9322 Maggio 2015, 09:09 #2
In genere sui siti che frequento spesso tolgo adblock, ma su HWU è una cosa impossibile.

Partono video in automatico, si aprono banner sopra sotto e di lato spesso anche grandi (l'ultimo di Asus a libro è pazzesco), sfondo con banner (basta un click magari per "riattivare" il browser e ci si finisce dentro).

Per intenderci, questa l'home page oggi

Link ad immagine (click per visualizzarla)


Mi dispiace, ma è semplicemente inaccettabile
sniperspa22 Maggio 2015, 09:11 #3
Quando aprendo una pagina di un noto giornale mi si aprono 3 schede in automatico e senza schiacciare da nessuna parte mi arriva un'abbonamento sms da 5€...bè si è fottutamente corretto
Gogol22 Maggio 2015, 09:15 #4

Flashfox

Ho installato da tempo Adblock Plus su Flashfox. Flashfox su Note2 ha qualche bug ma oltre a risolvere il problema degli AD insopportabili, mostra i siti in versione desktop di default e consente di visualizzare i video in flah dal telefonino. Non male, lo consiglio.
Ora proverò anche questo Adblock browser, ma se non ci posso vedere i video in flash lo butto subito nel cassonetto ;-)
mortimer8622 Maggio 2015, 09:16 #5
anche se è vero che in alcune implementazioni troppo aggressive a venire ammazzata è la stessa fruibilità dei contenuti della pagina


Tipo le pubblicità dei nuovi Galaxy a tutta pagina?
Se vi sentite tirati in causa, non preoccupatevi... è così.

Se un sito non riesce a trovare un giusto equilibrio è sacrosanto punirlo (tantopiù se la qualità dei contenuti cala con l'aumento delle pubblicità ).
Cloud7622 Maggio 2015, 09:17 #6
Bloccando i banner si ammazza l'editoria online, e c'è poco da disquisire su questo punto, anche se è vero che in alcune implementazioni troppo aggressive a venire ammazzata è la stessa fruibilità dei contenuti della pagina.


Come ad esempio questa testata...
La cosa che più non sopporto sono i banner che si aprono a dismisura proprio sopra quello che stai leggendo.
Navigare su questo ed altri siti senza bloccare le pubblicità è snervante.
Accontentatevi delle pubblicità camuffate da news..
Trestar22 Maggio 2015, 09:22 #7
A me sembra per la verità, che l'etica, c'entri ben poco.
Le scelte che faccio per fruire dei contenuti sono SUCCESSIVE alle scelte aggressive operate dalle testate giornalistiche on line in campo pubblicitario.
E' allora "eticamente" (termine usato volutamente in modo improprio) corretto subissare i propri lettori di inutili (per l'utente) ed invasive pubblicità?
Secondo il mio punto di vista, è il modello di business ad essere errato.
Per me, e per la mia etica, possono anche chiudere tutte le testate online che campano su articoli scritti in modo frettoloso e artefatto solo per acchiappare click.
Grazie a questo modello, che ha illuso tutti di poter avere tutto, è crollata in modo verticale la qualità media degli articoli, che una volta inondavano quelle bellissime riviste patinate.
Con piacere tornerei a pagare qualche euro per ritrovare la qualità di quegli articoli (gamepower sigh!)
Il giornalismo si trova, per il momento, nella sua parabola discendente, e l'utente ha anche il DIRITTO di fare una scelta eticamente consapevole, e pertanto, scegliere di non sostenere il copia ed incolla di mille articoli inglesi, mal tradotti, in altrettante mille lingue.
Se dobbiamo parlare di etica, almeno iniziamo ad intavolare degli argomenti...
flapane22 Maggio 2015, 09:34 #8
Bloccando i banner si ammazza l'editoria online


Nonchè scrivendo male (perchè ci si improvvisa "giornalisti", pur non avendo padronanza della lingua), o scrivendo pezzi mediocri, perchè l'editore soffia verso una determinata direzione, o magari pretende decine di pezzi a settimana che generino sorpresa/indignazione->click/condivisioni nel potenziale lettore. Does it ring a bell?
Diciamo che è un cane che si morde la coda.

Va da sé che è una scelta perfettamente lecita (anche se poco corretta), in caso l'editore o il proprietario del sito utilizzi tecniche eccessivamente aggressive.
Mostra più di tre banner (e due per videata), è il male, e la policy di Adsense sembra essere d'accordo.
E, no, se mi piazzi di forza il banner-video di oggetto_X a pieno schermo, non lo comprerò. Al più, chiuderò la pagina, e leverò il volume.

Magari, prima o poi, si arriverà ad un punto di equilibrio.
M@Rk022 Maggio 2015, 09:36 #9
Originariamente inviato da: Trestar
A me sembra per la verità, che l'etica, c'entri ben poco.
Le scelte che faccio per fruire dei contenuti sono SUCCESSIVE alle scelte aggressive operate dalle testate giornalistiche on line in campo pubblicitario.
E' allora "eticamente" (termine usato volutamente in modo improprio) corretto subissare i propri lettori di inutili (per l'utente) ed invasive pubblicità?
Secondo il mio punto di vista, è il modello di business ad essere errato.
Per me, e per la mia etica, possono anche chiudere tutte le testate online che campano su articoli scritti in modo frettoloso e artefatto solo per acchiappare click.
Grazie a questo modello, che ha illuso tutti di poter avere tutto, è crollata in modo verticale la qualità media degli articoli, che una volta inondavano quelle bellissime riviste patinate.
Con piacere tornerei a pagare qualche euro per ritrovare la qualità di quegli articoli (gamepower sigh!)
Il giornalismo si trova, per il momento, nella sua parabola discendente, e l'utente ha anche il DIRITTO di fare una scelta eticamente consapevole, e pertanto, scegliere di non sostenere il copia ed incolla di mille articoli inglesi, mal tradotti, in altrettante mille lingue.
Se dobbiamo parlare di etica, almeno iniziamo ad intavolare degli argomenti...

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sintopatataelettronica22 Maggio 2015, 09:46 #10
Ma prendetevi le vostre responsabilità.. una buona volta.
La gente sta ricorrendo agli ad-block perché senza non si navigava più.. e questo sito è il più triste ma eclatante degli esempi a riguardo.
Io fino a qualche anno fa non lo usavo.. le pubblicità apparivano, ma ok.. si fruiva dei contenuti lo stesso..
Adesso l'aggressività di 'sti banner ha superato ogni limite di tolleranza.. prima jingles e suoni in background.. poi i video addirittura che partono SOPRA ciò che stai leggendo, dai.. basta..

L'editoria si è uccisa da sola, altro che.

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