Intel: Bay Trail è più potente ed efficiente di Apple A7

Intel: Bay Trail è più potente ed efficiente di Apple A7

Il CEO di Brian Krzanich ha palesato la superiorità dei chip Intel rispetto al nuovissimo A7 di Apple in una nuova intervista

di pubblicata il , alle 16:31 nel canale Tablet
AppleIntel
 

Il CEO di Intel, Brian Krzanich, ha risposto alcune domande lo scorso martedì ad alcuni analisti e addetti della stampa specializzata. Fra le tante è stato chiesto quali fossero i vantaggi di passare al processo produttivo a 14nm rispetto ai 28 utilizzati attualmente dal chip A7 di Apple. L'analista in questione che ha posto la domanda ha ricordato le ottime prestazioni ottenute dal nuovo chip di Cupertino, ma sembra logica la risposta laddove ad un processo produttivo più avanzato corrispondono più potenza e maggiore efficienza energetica.

Brian Krzanich

Krzanich ha risposto paragonando l'attuale architettura Bay Trail (adoperata negli Atom di attuale generazione) a 22nm, sostenendo che già adesso Intel si pone in vantaggio rispetto ad Apple sia dal punto di vista prestazionale che da quello dell'efficienza energetica grazie alla densità dei transistor superiore nel prodotto di Intel.

Il tutto soffermandosi sul prezzo: Bay Trail è stato progettato per essere installato all'interno di tablet e notebook ad un prezzo di partenza di 299$, definito dal CEO di Intel "un nuovo prezzo base per un dispositivo touch, che ci farà crescere nei primi mesi dell'anno prossimo".

"Tutti i nostri prodotti sono a 64-bit. I prodotti che stiamo distribuendo attualmente sono già a 64-bit. E se date un'occhiata ad aspetti come la densità dei transistor e paragonate i valori di A7 con il nostro Bay Trail che sfrutta tecnologie a 22nm, allora è chiaro che la nostra densità dei transistor sia superiore a quella di A7", è stata la risposta di Krzanich.

"A7 è un buon prodotto", continua il CEO di Intel. "Ma qui vediamo i vantaggi della Legge di Moore da 28 a 22nm quando paragoni due processi produttivi differenti. E noi crediamo che raggiungere i 14nm sia solamente un'altra estensione della Legge di Moore. Parliamo di una densità il doppio più elevata rispetto ai 22nm".

Secondo la roadmap, Intel dovrebbe lanciare i primi chip a 14nm con le piattaforme Moorefield e Cherry Trail nel terzo trimestre del 2014. Nel mercato potrebbe aggiungersi Samsung, per cui alcune indiscrezioni - poi smentite - avrebbero valutato l'introduzione del nuovo processo produttivo già dal prossimo Galaxy S5.

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77 Commenti
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Cappej17 Ottobre 2013, 16:41 #1
ma è proprio questo il bello... se veramente Intel Bay Trail fosse più veloce e prestante di A7 persino con IOS 7...
Il prossimo iPhone 6 potrebbe montarlo senza problemi... i sistemi Android e Apple Os sono multi-piattaforma...

Non è che tutto questo HIPE ha proprio questo scopo..? un messaggio ad Apple del tipo ... :

"anzichè farti fare i nuovi A8 da qualche fonderia Taiwanese (dato che con Samsung siate alla canna del gas).. prendi i nostri... guarda che bombe..! e sono pure U.S.A..!"

perchè no? a me intrigano molto! volevo prendere un Lenovo con la vecchia versione Atom per provarli!
calabar17 Ottobre 2013, 16:51 #2
@Cappej
Perchè? Nel caso di Apple secondo me i motivi possono essere diversi:
- Potere contrattuale e costi. Intel non è mai stata economica, e dubito che Apple possa contrattare un prezzo come quello che ottiene dai fornitori attuali.
- Ottimizzazione. Quando fai il chip per conto tuo, puoi introdurre a tuo piacimento nuove funzionalità e costruire il software su quelle.
- Costi di conversione del software. iOS nasce e vive su processori ARM, la conversione e l'ottimizzazione per gli Atom richiederebbe risorse.
- Vincoli. x86 è un'architettura con pochi licenziatari, uno solo dei quali, Intel, offre prodotti adeguati. Se cominci a legarti ad Intel, rischi di non uscirne più anche se vorresti, se non pagandone un costo elevato. Inoltre saresti sempre vincolato alle scelte e le tempistiche di Intel.
- Chi fa una scelta del genere ragiona sempre a lungo termine, e non è detto che questa supremazia sui processi produttivi duri per sempre.

Insomma, a meno che non cominci ad esserci una supremazia tecnologia netta, come quella che portò Apple al passaggio agli x86 con i MAC, non ha senso impelagarsi in una scelta del genere.
bimbotenero17 Ottobre 2013, 16:57 #3
viva la concorrenza.. cosi magari vedremo degli apple veramente performanti a prezzi livellati enon puri esercizi di stile al 500% del loro reale valore per giustificare l'acquisto degli sfigati di turno..
crespo8017 Ottobre 2013, 17:01 #4
@calabar
Discorso di grande buon senso, condivido ogni parola.

Di sicuro questa piattaforma bay trail è interessantissima, soprattutto per avere FINALMENTE tablet a prezzi umani con Windows 8.1 x86/x64 e mandare definitivamente in pensione quell'aborto di Windows RT!
Microfrost17 Ottobre 2013, 17:04 #5
capirai poi sentiremo orde di fanboy " io ho il mio NUOVO iphone con processore intel mica quello schifo di arm!"
Littlesnitch17 Ottobre 2013, 17:07 #6
Dubito che Apple vorrà abbandonare ARM per le x86-x64 nel breve periodo. Certamente intel è un partner che significa qualità, ma bisognerà aspettare ancora.
frankie17 Ottobre 2013, 17:07 #7
Solo una cosa non ha detto: che x86 usa(va) circa 10 volte il numero di transistor di ARM
coschizza17 Ottobre 2013, 17:10 #8
Originariamente inviato da: frankie
Solo una cosa non ha detto: che x86 usa(va) circa 10 volte il numero di transistor di ARM


E' irrilevante.
quello che conta in tecnologia e informaticaè il risultato e il costo del prodotto, se è competitivo come questo si è raggiunto alla fine non importa a nessuno in nessun campo.
Littlesnitch17 Ottobre 2013, 17:11 #9
Originariamente inviato da: coschizza
E' irrilevante.
quello che conta in tecnologia e informaticaè il risultato e il costo del prodotto, se è competitivo come questo si è raggiunto alla fine non importa a nessuno in nessun campo.


E i fanboy???
CrapaDiLegno17 Ottobre 2013, 17:26 #10
E' irrilevante.
quello che conta in tecnologia e informaticaè il risultato e il costo del prodotto, se è competitivo come questo si è raggiunto alla fine non importa a nessuno in nessun campo.

E' rilevantissimo invece, perché il numero dei transistor e il processo produttivo definiscono quale sia il costo del chip che vai a produrre.
Il processo produttivo a 22nm è più costoso di quella a 28nm. Se poi anche con la miniaturizzazione arrivi ad avere un die grande il doppio, il costo è superiore.
Infatti l'omino Intel parla di (ovvia) densità superiore garantita dal processo produttivo, non della dimensione del die.

Il tutto senza contare che Intel ha sempre e solo usato un'architettura monolotica "ALU centrica", mentre i SoC ARM sono un insieme di processori che gesticono ciascuno un determinato tipo di lavoro. E l'ISA ARM è pensata per sfruttare qualsiasi componente esterno. Questo vuol dire che se domani Apple vuole aggiungere per esempio un mega DSP (e/o altri componenti di calcolo) per fare gestire Siri in locale lo può fare. Con Intel deve sperare che li integri. E se lo fa che siano potente a sufficienza e non incidano come decide Intel sul prezzo finale.


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