Dischi Seagate e lubrificazione a nanotubi: ecco le capienze

Dischi Seagate e lubrificazione a nanotubi: ecco le capienze

Stando ad alcune voci circolanti in rete, le capienze ottenibili sfruttando la tecnologia di lubrificazione a nanotubi porterà ad avere oltre 1TB di capienza nel nostro futuro PC portatile

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 15:06 nel canale Storage
Seagate
 

Hardware Upgrade ha recentemente annunciato, a mezzo focus, un brevetto di Seagate che permetterà di aumentare drasticamente la capienza dei dischi rigidi grazie ad una tecnologia di lubrificazione a mezzo nanotubi. Riassumento in poche parole il concetto alla base del progetto si può pensare ad una testina molto più vicina al piatto rotante, a sua volta lubrificato da nanotubi di carbonio per annullare errori o danni dovuti al contatto fisico fra le due componenti.

Minore è la distanza fra testina e piatto, maggiore sarà la quantità di dati archiviabile nell'unità di superficie. Invitiamo alla lettura del focus di riferimento per ulteriori dettagli. Seagate, a distanza di pochi giorni dall'annuncio, rende noti i valori in campo, fornendo indicazioni sulle capacità stimate che sarà possibile produrre con tale tecnologia a regime.

Techworld riporta infatti la notizia riguardante alcuni dati molto interessanti, che parlano di 600 GB per unità da 1,8 pollici (quelle ad esempio usate nei PC ultraportatili e nei lettori multimediali portatili tipo iPod), valore che sale a 1,46TB per dischi da 2,5 pollici (PC portatili) e ben 7,5TB per quelli da 3,5 pollici, i cosiddetti dischi Desktop.

Difficile in ogni caso ipotizzare un salto netto in termini di capienza quando e se tale tecnologia verrà utilizzata; l'esperienza insegna infatti che le capienze dei dischi rigidi aumentano secondo regole non scritte di gradualità ben ponderata, per non stroncare il mercato dei dischi di precedente generazione.

Ciò non toglie che la tecnologia procede a grandi passi nel mondo dello storage, contrariamente a quanto osservato fino a qualche anno fa. Dopo la produzione in massa di dischi con tecnologia Perpendicular Recording (in ogni caso solo all'inizio del loro cammino verso il limite di capienza), sarà la volta di dischi Perpendicular Recording con lucrificazione a noanotubi? Molto probabile. In ogni caso ci sarà da attendere parecchio, soprattutto per esigenze di mercato.

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62 Commenti
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NoX8306 Luglio 2006, 15:12 #1
l'esperienza insegna infatti che le capienze dei dischi rigidi aumentano secondo regole non scritte di gradualità ben ponderata, per non stroncare il mercato dei dischi di precedente generazione


Mi sembra di sentire i giornalisti che, come dice beppe grillo, sono tanto bravi a nascondere alcune parole dietro ad altre. Diciamola tutta, il mercato insegna che non è il caso di introdurre una nuova tecnologia tutta d'un fiato perchè risorse da sfruttare ce ne sono tante e, a parità di costi, più passa il tempo, più è tanto di guadagnato.

Insomma, un bell'esempio di lubrificazione, almeno non fa troppo male pigliarlo in quel posto

Scherzi a parte, gran belle dimensioni, ma finchè i dischi non aumenteranno ESPONENZIALMENTE le proprie velocità, 7 tera saranno inutili oltre che scomodi, senza contare il rischo potenziale di perdere tutto. Allora si che mi lubrifico.
Login06 Luglio 2006, 15:20 #2
Boh, mi sa che sono l'unico ad avere un disco da 60gb che non sono mai riuscito a riempire. Nel pc ci tengo solo quello che mi serve e che uso.
Kintaro7006 Luglio 2006, 15:21 #3
Le richieste di spazio crescono di paripasso con le prestazioni dei sistemi, veicolare svariati Giga se i bus hanno la portata nell'ordine dei mega non è francamente di nessuna utilità figuriamoci se l'ordine di grandezza sale ulteriormente.
In condizioni normali 200-300 GB sono più che sufficienti per le necessità attuali, se poi ci sara l'alta definizione a prezzi più popolari anche gli HD si adegueranno.
tarek06 Luglio 2006, 15:22 #4
""parlano di 600 GB per unità da 1,8 pollici (quelle ad esempio usate nei PC ultraportatili e nei lettori multimediali portatili tipo iPod), valore che sale a 1,46TB per dischi da 2,5 pollici (PC portatili) e ben 7,5TB per quelli da 3,5 pollici, i cosiddetti dischi Desktop.""

porcavacca.
Mazzulatore06 Luglio 2006, 15:22 #5
Originariamente inviato da: NoX83
Allora si che mi lubrifico.

STRALOL
cavasayan06 Luglio 2006, 15:22 #6

a proposito di velocità

la butto li, forse dico una stupidata:
non so bene che cos'è che limita le velocità di rotazioe, ma immagino sia una questione solo meccanica. da questo punto di vista la possibilità di lubrificare potrebbe portare vantaggi. ho detto una #####ta?
Paganetor06 Luglio 2006, 15:24 #7
be', la tecnologia è ancora giovane ma promette bene!!!!

la vedo buona in applicazioni come le videocamere digitali (soprattutto se arrivano quelle HD), dove 600 giga di disco da 1.8" permettono davvero un'ottima autonomia!

sono curioso di sapere se, quando verranno introdotti, i "vecchi" dischi saranno ancora in commercio e a che prezzi.

certo che 7 tera sono una bella sberla se i prezzi saranno umani renderanno più agevole lo storage nelle aziende con grandi volumi di dati (un singolo case al posto di un armadio). E' anche vero che se 200 giga oggi costano un centinaio di euro, le aziende possono pagarne 3500 per 7 tera... inoltre, se i consumi dovessero restare bassi, è siguramente meglio avere 1 disco molto capiente che 35 (anche per una questione di climatizzazione dei locali e di aerazione dei case)
neonato06 Luglio 2006, 15:24 #8
siamo un po distanti dall'arrivo di queste tecnologie. Vuoi che sia come dice Beppe, o xke crecano un'affidabilita come i dischi odierni.

avendo dischi di queste capienze in questo preciso momento (2006) a prezzi poco + alti del 750, Basta prenderne due ed avere il raid 1.
Io per esperienza ho tutto su raid 1 x dati. perdo 1 disco ma ho meno probabillita di perdere dati. Per il SO va bene anche il raid 0 a patto che si abbia dati su un raid 1. ovviamente IMHO
tarek06 Luglio 2006, 15:24 #9
mi chiedo quanto ci metteranno a fare uscire due dischi da 600gb 1,8" in raid montati nel case di un 2,5", in modo da avere doppia affidailità. è così difficile?
MiKeLezZ06 Luglio 2006, 15:25 #10
si riduce la distunza e con essa l'affidabilità..
sarebbe bello che facessero il contrario, un hdd che stai SICURO non implode o perde i dati
:/

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