Microsoft conferma l'arrivo di SQL Server per Linux

Microsoft conferma l'arrivo di SQL Server per Linux

Per la prima volta SQL Server sarà disponibile per piattaforma Linux. SQL Server 2016 sarà disponibile a partire da metà 2017, anticipata dalla versione preview già disponibile.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 09:31 nel canale Sistemi
MicrosoftLinux
 

Microsoft ha annunciato nelle scorse ore i progetti volti a rendere disponibile SQL Server per piattaforma Linux. Una mossa, in linea con la politica multipiattaforma adottata in maniera sempre più decisa dalla casa di Redmond, che metterà a disposizione una soluzione per la gestione dei dati completa per Windows Server e Linux. Le funzionalità di base del database relazionale sono state rese disponibili in versione preview, mentre la disponibilità è fissata per la metà del 2017. 

SQL Server Linux

Una decisione accolta in maniera molto positiva da importanti operatori del settore. Al Gille, VP Group, infrastruttura enterprise, di IDC ha commentato in questi termini la notizia: 

Si tratta di una decisione estremamente importante per Microsoft, che permette di offrire il suo ben noto ed affidabile database ad un esteso gruppo di clienti. Portando questo prodotto chiave in Linux Microsoft sta dimostrando il suo impegno per essere un fornitore di soluzioni cross platform. Ciò dà ai clienti possibilità di scelta e riduce le preoccupazioni per il lock-in

Paul Cormier, Presidente, Product and Technologies di Red Hat sottolinea: 

La comprovata esperienza aziendale e le capacità di SQL Server offrono una risorsa preziosa per i clienti enterprise di Linux in tutto il mondo. Riteniamo che i nostri clienti daranno il benvenuto a questa notizia e saranno felici di vedere che Microsoft sta incrementando gli investimenti in Linux. 

Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical ha aggiunto: 

Siamo lieti di lavorare con Microsoft che rende disponibile SQL Server per Linux. I clienti traggono già vantaggio dai servizi si Azure Data Lake su Ubuntu e ora gli sviluppatori saranno in grado di realizzare moderne applicazioni che utilizzano le funzionalità enterprise di SQL Server

Il provvedimento si colloca nella più articolata politica commerciale con la quale Microsoft mira a rendere disponibile i suoi servizi per un pubblico di utenti più ampio e che, per citare uno dei provvedimenti più recenti, ha portato all'acquisizione di Xamarin, annunciata la settimana scorsa

La versione anteprima di SQL Server per Linux è stata rilasciata nelle scorse ore. Obiettivo dichiarato di Microsoft è ora la collaborazione con la community, la clientela e i partner per rendere disponibile la versione commerciale. Ulteriori informazioni sul SQL Server per Linux saranno fornite in occasione dell'evento Data Driven previsto per giovedì prossimo ed al quale prenderà parte lo stesso CEO di Microsoft Satya Nadella.

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45 Commenti
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aleforumista08 Marzo 2016, 10:10 #1
Non posso che esserne felice
bisognerà vedere adesso il support, il licensing e se sarà utilizzabile solo su X distribuzioni.
Bivvoz08 Marzo 2016, 10:30 #2
Originariamente inviato da: aleforumista
Non posso che esserne felice
bisognerà vedere adesso il support, il licensing e se sarà utilizzabile solo su X distribuzioni.


Sempre se è vero che Microsoft vuole diventare un servizio multipiattaforma, perché anni fa quando Microsoft cominciava a supportare qualcosa voleva dire che si preparava a farlo fuori
pabloski08 Marzo 2016, 11:05 #3
Originariamente inviato da: Bivvoz
Sempre se è vero che Microsoft vuole diventare un servizio multipiattaforma, perché anni fa quando Microsoft cominciava a supportare qualcosa voleva dire che si preparava a farlo fuori


Già, a costo di sembrare il solito anti-MS, ma questa mossa sa tanto di EEE.

L'idea è di portare MS SQL su Linux, convincere quanta più gente a possibile ad usarlo, poi implementare delle feature irrinunciabili solo nella versione Windows e da lì costringere la gente a passare a Windows.

E' chiaro che con tante alternative valide ( alcune gratuite, come PostgreSQL ) non sarebbe comunque così facile.
battilei08 Marzo 2016, 11:14 #4
Originariamente inviato da: pabloski
L'idea è di portare MS SQL su Linux, convincere quanta più gente a possibile ad usarlo, poi implementare delle feature irrinunciabili solo nella versione Windows e da lì costringere la gente a passare a Windows.

Chiaro come il sole.
Ma poi perchè sprecano tempo a provarci, dovrebbero saperlo che non ci casca nessuno.

Forse dopo il contentino dato a deIcaza (quello di Mono e Xamarin), alla M$ sono tutti eccitati

PS: ah ho capito ! sarà una nuova idea geniale di Icaza !
s0nnyd3marco08 Marzo 2016, 11:15 #5
Vedremo quanta gente decidera' di adottare MS SQL server su Linux: IMHO molto pochi (stesso discorso per il .net su Linux).
Bivvoz08 Marzo 2016, 11:21 #6
Originariamente inviato da: pabloski
Già, a costo di sembrare il solito anti-MS, ma questa mossa sa tanto di EEE.

L'idea è di portare MS SQL su Linux, convincere quanta più gente a possibile ad usarlo, poi implementare delle feature irrinunciabili solo nella versione Windows e da lì costringere la gente a passare a Windows.

E' chiaro che con tante alternative valide ( alcune gratuite, come PostgreSQL ) non sarebbe comunque così facile.


Non è detto, Microsoft in teoria dice di voler diventare un'azienda che offre servizi multipiattaforma, inoltre visto l'andazzo è probabile che le convenga farlo davvero.
Microsoft non guadagna molto da Windows ma da tutto quello che gira su Windows, da questo punto di vista che giri su Windows, su Linux, su andorid o su macos a Microsoft non cambia molto.
Anzi rischia di più se non è multipiattaforma.

Prendiamo l'esempio più banale, office.
Fino a pochi anni fa office = MS office per il 99% del mondo.
Oggi tra ios, Linux e soprattutto android la gente scopre altre suite.
MS ha reso disponibile MS office su tutte le piattaforme, così la casalinga di Voghera che compra il suo primo android trova MS office e continua ad usare quello senza scoprirne altri.
aleforumista08 Marzo 2016, 11:57 #7
Originariamente inviato da: Bivvoz
Sempre se è vero che Microsoft vuole diventare un servizio multipiattaforma, perché anni fa quando Microsoft cominciava a supportare qualcosa voleva dire che si preparava a farlo fuori


è necessario che diventi multipiattaforma
ormai il guadagno su windows con il cloud si assottiglia sempre di più
microsoft per l'ambiente business diventerà sempre di più un azienda di servizi piuttosto che di prodotti "fisici"
Unrealizer08 Marzo 2016, 12:07 #8
Originariamente inviato da: pabloski
Già, a costo di sembrare il solito anti-MS, ma questa mossa sa tanto di EEE.

L'idea è di portare MS SQL su Linux, convincere quanta più gente a possibile ad usarlo, poi implementare delle feature irrinunciabili solo nella versione Windows e da lì costringere la gente a passare a Windows.

E' chiaro che con tante alternative valide ( alcune gratuite, come PostgreSQL ) non sarebbe comunque così facile.


a me sembra più probabile che venga fatto per spingere la gente ad usare Azure, con Windows o Linux non importa

altrimenti perché sviluppare .NET Core, ASP.NET Core, EF Core e VS Code e soprattutto perché farli open source?
Ago7208 Marzo 2016, 12:29 #9
Io la vedo più una mossa per guadagnere market share su Oracle/MySQL.
ziobepi08 Marzo 2016, 13:28 #10
Originariamente inviato da: Ago72
Io la vedo più una mossa per guadagnere market share su Oracle/MySQL.


Anche io la vedo cosi'.

Da tempo si è capito che il pinguino non crea problemi,
mentre Oracle è un rivale piu' temibile

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