Dall'India un progetto per PC da 10 dollari

Dall'India un progetto per PC da 10 dollari

Allo studio di alcuni ingegneri indiani la realizzazione di un PC ben più economico del modello XO del progetto One Laptop Per Child

di pubblicata il , alle 09:13 nel canale Sistemi
 

Giunge dall'India la notizia secondo la quale esisterebbe un progetto rivolto alla realizzazione di un PC davvero economico, tanto da far sembrare molto caro il modello XO del gruppo One Laptop Per Child voluto da Mr. Negroponte per i Paesi in via di sviluppo. Allo stato attuale il PC XO ha raggiunto un prezzo di oltre 170 Dollari USA, contro i 100 Dollari che il gruppo di lavoro si era posto come obiettivo.

Molto più ambizioso il progetto indiano, in quanto si parla di soli 10 Dollari USA per un laptop, una cifra che sarebbe davvero alla portata di molte più persone. Le cose attualmente però non stanno davvero così, in quanto Times of India riporta come la cifra attualmente più probabile per il progetto indiano sia prossima ai 47 Dollari USA. Arrivare a 10 Dollari costituisce la sfida finale del progetto, del quale però nulla si sa, sia dal punto di vista hardware che software.

L'iniziativa indiana ha preso il via nel momento in cui il governo indiano ha rifiutato una proposta di fornitura da parte del gruppo OLPC, ritenendo il progetto XO ancora immaturo e con buona probabilità anche troppo caro. Da qui la scelta di fare tutto in casa, che ha portato alcuni ingegneri ad annunciare il laptop da 10 Dollari. Mancano tuttavia informazioni importanti per stabilire la bontà del progetto; sarà nostra premura seguire con attenzione l'argomento e riferire in questi spazi le eventuali novità.

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37 Commenti
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Portocala07 Maggio 2007, 09:31 #2
I cinesi stanno sviluppando il pc da un dollaro

A me sa di buffonata. un paio di mesi prima diranno che il prezzo finale sarà di 100 dollari
ulk07 Maggio 2007, 09:39 #3
10 dollari sarà il prezzo in India per i poveracci (90%), il prezzo vero sarà molto più alto e quindi scordiamoci di acquistarne uno per quella cifra.. sempre che non sia una gran ciofeca.
iperg07 Maggio 2007, 09:42 #4
considerando che la vendita del OLPC si fa ai governi il discorso sulle "tasche" degli acquirenti non è proprio calzante. Potrebbe essere un annuncio forzato dal governo indiano per contrattare meglio con OLPC. Oppure, centrando purtroppo un governo, non vorrei fosse un sistema per beccare finanziamenti per la ricerca e intascarseli
octopus07 Maggio 2007, 10:10 #5
Non riesco a pensare a come sia possibile contenere i prezzi in quella maniera.
Pensando però di non avere NULLA, anche un 'aggeggio' che si connetta in rete andrebbe bene.

Processore a 16bit magari, 4/8 mb di ram , lettore sd per mass storage.
Il display lo vedrei sicuramente come optional, e vai di cavo composito per il televisore.
Anche la tastiera potrebbe essere a membrana , etcetc...

Insomma sono cose che da noi andavano benissimo fino a non troppi anni fa, e poi non è che sarà la macchina definitiva, anche un indiano ne riconoscerebbe i limiti.
Ma darebbe modo a molti di iniziarsi all'informatica ...
IlTurko07 Maggio 2007, 11:04 #6
Che bello non dovro' svenarmi per cambiare PC e far girare Crysis!
Crux_MM07 Maggio 2007, 11:21 #7
Magari è un Game Boy [quello antico] con un COmmodore 64 dentro..
homero07 Maggio 2007, 11:24 #8
prendi un chip per telefoni cellulari con symbiant support e java mettici una tastiera e video 256x160 da 7'' modello psp ma di bassa qualità lettore sd memory e il gioco è fatto il pc da 40 $ puo' essere immesso sul mercato.... completo di giochini con metal slug, bouble bobble etc etc spread sheet e word processor e browser.... in pratica questi indiani hanno ragione....
niente hard disk e niente windows.......
Labico07 Maggio 2007, 11:27 #9
Cina ed india (come altri paesi) sono oggetto di "discarica informatica".

Ci sono organizzazioni che rilevano i cespiti aziendali e sportano in questi paesi tutto cio che noi "buttiamo" o riteniamo superato.

Fino a ieri, ogni componente veniva sezionato per ricavare i materiali essenziali per poter essere reimpiegati.

Riciclare comporterebbe costi minori e meno mano d'opera rispetto a cio che viene fatto oggi, di conseguenza, le ipotesi dei prezzi sono più che attendibili, anche se senza senso visto che il lavoro viene fatto in nero e sotto costo in questi paesi.

Saremo capaci anche noi in italia a fare questo mestiere, se pagassimo un operaio 30€ al mese.
misthral07 Maggio 2007, 12:39 #10
Beh se si pensa che nel 1969 tre temerari si son fatti un giretto sulla luna seduti su qualche tonnellata di idrogeno e ossigeno con un "calcolatore" da 2.048 Mhz

Link ad immagine (click per visualizzarla)

In previsione non la vedo cosi dura, basta puntare all'essenziale, ricordandoci che togliendo tutte le animazioni e gli ammenicoli vari per un uso domestico un computer di 20 anni fa (Amiga) andrebbe benissimo.

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