Windows 10 Redstone 3, online le prime tracce dell'aggiornamento di fine anno

Windows 10 Redstone 3, online le prime tracce dell'aggiornamento di fine anno

Creators Update è nelle fasi di sviluppo conclusive per il suo rilascio previsto nel mese di aprile, ma questo non significa che i tecnici Microsoft si stiano riposando

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Con il rilascio di Windows 10 avvenuto nel mese di luglio 2015 Microsoft ha chiarito più volte che avrebbe osservato un ciclo di sviluppo totalmente diverso rispetto al passato sotto il motto di Windows as a service. Invece di distribuire Service Pack e nuove versioni del sistema operativo la compagnia ha iniziato a rilasciare aggiornamenti cumulativi ogni mese e aggiornamenti importanti con nuove feature circa ogni sei mesi. Il nome del SO rimane in tutti i casi Windows 10.

Il primo "feature update" è arrivato a novembre 2015 con Windows 10 build 1511 (noto internamente come Threshold 2), che è stato poi seguito da Anniversary Update (build 1607, Redstone 1) ad agosto 2016. Anniversary Update è il branch di sviluppo ancora oggi attuale, ma quest'anno sono attesi due aggiornamenti importanti per la piattaforma. Il primo è Creators Update (Redstone 2), che dovrebbe arrivare ad aprile, il secondo "Redstone 3" per fine anno.

Secondo una slide trapelata di recente da un evento privato le prime build Insider (beta) di Redstone 3 non verranno rilasciate pubblicamente prima di Creators Update, tuttavia sono già apparsi online i primi riferimenti al nuovo branch di sviluppo. Windows 10 build 15141 è comparso su BuildFeed, un portale che tiene traccia di tutte le build Insider e che sottolinea come la nuova versione fa parte del branch rs_prerelease, e non dell'attuale rs2_release.

La build è inoltre disponibile solo nel Canary Ring, un canale interno pensato per sviluppatori Microsoft che ricevono aggiornamenti giornalieri. L'aggiornamento di fine anno dovrebbe introdurre un nuovo linguaggio stilistico per le app universali chiamato NEON, una nuova schermata My People per la gestione semplificata dei contatti che doveva apparire sul Creators Update ma che è stata rimandata, e una nuova shell compatibile con tutte le tipologie di dispositivi.

Ulteriori informazioni su questo nuovo aggiornamento sono da attendere per la conferenza Build che Microsoft terrà il prossimo mese di maggio.

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28 Commenti
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Axios200626 Febbraio 2017, 17:52 #1
Fonte: https://www.pcgamesn.com/microsoft/...ware-win32-apps

Link ad immagine (click per visualizzarla)

"In the upcoming ‘Creators’ update for Windows 10, Microsoft are planning to add a new feature which attempts to block the installation of bloatware on a person’s computer. This new feature has Windows 10 throwing up a user warning whenever someone tries to install an app not bought via the Windows Store.

If you're looking to speed up your rig, check out our overclocking guide.

This sounds innocuous enough—Microsoft are just trying to protect Windows 10 users—but the problem arises from the message this warning box presents whenever someone tries to install a Win32 program for example. This warning has been added under the guise of keeping the PC “safe and reliable”, framing non-Windows Store apps as somehow dangerous.

The added problem with this feature as it interferes with many perfectly safe programs which use Win32, like Google Chrome, Steam, Photoshop and even older versions of Microsoft Word."

Grazie MS per proteggermi dall'installare Steam o Chrome.

Certo, qualsiasi SW che non e' una UWP su Windows Store e' un lurido malware...

MS perde il pelo ma non il vizio...

Ma si sa', MS deve proteggere i suoi pargoletti... e tutto cio' che fa MS e' buono e lodevole...
TheZioFede26 Febbraio 2017, 20:22 #2
Oh no, un messaggio che avvisa che un software scaricato da internet può essere pericoloso, dove andremo a finire...

sarebbe da attivare a tutti quelli che riescono ad infettarsi il sistema in continuazione

Ma si sa', MS deve proteggere i suoi pargoletti... e tutto cio' che fa MS e' buono e lodevole...


ah ok
calabar27 Febbraio 2017, 00:11 #3
Originariamente inviato da: TheZioFede
sarebbe da attivare a tutti quelli che riescono ad infettarsi il sistema in continuazione

... e non servirebbe a nulla.

Se fai apparire un messaggio simile per la maggior parte delle applicazioni che un utente installa, dopo un primo momento di panico si impara ad ignorarlo ed andare avanti, diventando solo una seccatura in più. Così il sistema perde ogni efficacia.

Questo purtroppo alla Microsoft non interessa molto: loro vogliono tentare di "spaventare" l'utente medio portandolo ad installare software dallo store (e allo stesso tempo pubblicizzandone l'esistenza con questo messaggio).
Ed è un peccato, perchè questa soluzione adottata in maniera adeguata (ossia nel caso di software davvero potenzialmente pericolosi) avrebbe potuto avere una sua utilità.
Sandro-II27 Febbraio 2017, 01:36 #4

Un Mac per sfigati

Se Windows diventa chiuso come i Mac è spacciato. Tra sistemi chiusi non può realisticamente competere con Apple in nulla a parte il prezzo (e visto i prezzi di certi surface nemmeno tanto).

Senza contare un particolare nel breve termine: l'antitrust permetterà a Microsoft di gestire il 95% del mercato delle app su Desktop?

Invece sulle persone non conterei molto, sono tutti abbastanza pecoroni da accettare che qualcuno decida per loro cosa possono o non possono installare sul proprio computer.
TheZioFede27 Febbraio 2017, 09:04 #5
Originariamente inviato da: calabar
... e non servirebbe a nulla.

Se fai apparire un messaggio simile per la maggior parte delle applicazioni che un utente installa, dopo un primo momento di panico si impara ad ignorarlo ed andare avanti, diventando solo una seccatura in più. Così il sistema perde ogni efficacia.

Questo purtroppo alla Microsoft non interessa molto: loro vogliono tentare di "spaventare" l'utente medio portandolo ad installare software dallo store (e allo stesso tempo pubblicizzandone l'esistenza con questo messaggio).
Ed è un peccato, perchè questa soluzione adottata in maniera adeguata (ossia nel caso di software davvero potenzialmente pericolosi) avrebbe potuto avere una sua utilità.


Non condivido assolutamente, perché secondo la tua linea di pensiero manco l'UAC avrebbero dovuto implementare (di cui comunque ne hanno ridotto l'efficacia in win 7 per via delle lamentele, con l'impostazione predefinita).

Quello che chiedi esiste già e si chiama smartscreen, e ad ogni modo preferirei che pubblicizzassero lo store solo in questo modo che con gli ads sullo start e schermata di blocco, secondo me sarebbe molto più efficace.

Comunque io parlavo di installare il software utile e poi bloccare la roba esterna allo store, non un semplice messaggio, visto che la maggior parte delle persone una volta che hanno il software di cui hanno bisogno l'unica cosa che installano è filgratis.exe con ransomware in omaggio.

Quello che mi perplime è il come pensano di gestire il tutto, dopo la faccenda del mobile non mi fido molto, e lo store è ancora piuttosto buggato e povero di app utili, dovrebbero stringere più accordi per portare più software win32 possibile, magari a cominciare da browser come firefox (dubito google sia interessata a promuovere lo store)

Originariamente inviato da: Sandro-II
Se Windows diventa chiuso come i Mac è spacciato. Tra sistemi chiusi non può realisticamente competere con Apple in nulla a parte il prezzo (e visto i prezzi di certi surface nemmeno tanto).

Senza contare un particolare nel breve termine: l'antitrust permetterà a Microsoft di gestire il 95% del mercato delle app su Desktop?

Invece sulle persone non conterei molto, sono tutti abbastanza pecoroni da accettare che qualcuno decida per loro cosa possono o non possono installare sul proprio computer.


Dovresti considerare lo share di win10 da solo, oltre al fatto che ormai il trend attuale sono gli app store e il principale competitor (per me Chromeos o come si chiamerà in futuro) è già molto più restrittivo.

Ma sono sicuro che quando questo messaggio finirà negli update ufficiali le lamentele non si sprecheranno, poi si vedrà se lo toglieranno o no.

Sicuramente sarebbe un bene se fosse disattivabile sin da subito, per evitarle almeno in parte.
calabar27 Febbraio 2017, 11:06 #6
Originariamente inviato da: TheZioFede
Non condivido assolutamente, perché secondo la tua linea di pensiero manco l'UAC avrebbero dovuto implementare (di cui comunque ne hanno ridotto l'efficacia in win 7 per via delle lamentele, con l'impostazione predefinita).

Temo ti sia perso un passaggio, ossia quello in cui faccio notare che l'inefficacia è dovuta al fatto che la stragrande maggioranza delle applicazioni che la gente usa sono Win32 e di conseguenza l'avviso apparirebbe praticamente all'installazione di ogni programma.
Oltretutto lo store è piuttosto povero rispetto al parco di applicazioni win32 esistente, motivo per cui l'utente che dovesse anche credere all'avviso e cercare l'applicazione nello store, con buona probabilità non troverebbe nulla di adeguato.

L'UAC, a differenza di questo avviso, non mentiva: ti segnalava un'applicazione mal fatta che chiedeva privilegi troppo elevati.
Qui invece stai bollando come non sicure tutte le applicazioni al di fuori dallo store, il che è ovviamente pretestuoso, dato che prelevando le applicazioni affidabili dai siti ufficiali il rischio è minimo.

A me sembra palese che l'unico motivo per mettere un avviso del genere sia inculcare nella testa degli utenti l'idea che tutto ciò che prendi al di fuori dello store sia un rischio per te e il tuo computer, ennesimo tentativo di promuovere uno store che, così com'è, è utile solo a Microsoft.
TheZioFede27 Febbraio 2017, 12:41 #7
Mah tutti gli store sono fatti principalmente per chi li gestisce, non è che ci fosse bisogno di specificarlo.
Sarei il primo che preferirebbe scaricare i software da uno store così che si aggiornino tutti dallo stesso posto senza che ognuno abbia una gestione degli update separati.

Detto questo è il classico caso del cane che si morde la coda, non ci sono le app e non c'è domanda, da qualche parte dovranno cominciare.

Ma se tutte le app freeware fossero scaricate dallo store sarebbe un vantaggio per tutti quelli che hanno problemi a distinguere un malware da un software utile, e ce ne sono tantissimi.
Tant'è che in usa dove chromeos è più spinto sta avendo successo principalmente per la facilità d'uso e la sicurezza, non vedo perché microsoft non debba attaccare quel segmento, o almeno provarci.
(Temo che l'esecuzione sarà sub-ottimale come al solito)

Ad ogni modo le win32 non sono destinate a sparire nel prossimo futuro (e dubito anche distante), quindi non vedo che problema c'è.
(d'altronde un tizio diceva che nel lungo periodo siamo tutti morti )
Mockba27 Febbraio 2017, 22:29 #8
Originariamente inviato da: Axios2006
Fonte: https://www.pcgamesn.com/microsoft/...ware-win32-apps

Link ad immagine (click per visualizzarla)

"In the upcoming ‘Creators’ update for Windows 10, Microsoft are planning to add a new feature which attempts to block the installation of bloatware on a person’s computer. This new feature has Windows 10 throwing up a user warning whenever someone tries to install an app not bought via the Windows Store.

If you're looking to speed up your rig, check out our overclocking guide.

This sounds innocuous enough—Microsoft are just trying to protect Windows 10 users—but the problem arises from the message this warning box presents whenever someone tries to install a Win32 program for example. This warning has been added under the guise of keeping the PC “safe and reliable”, framing non-Windows Store apps as somehow dangerous.

The added problem with this feature as it interferes with many perfectly safe programs which use Win32, like Google Chrome, Steam, Photoshop and even older versions of Microsoft Word."

Grazie MS per proteggermi dall'installare Steam o Chrome.

Certo, qualsiasi SW che non e' una UWP su Windows Store e' un lurido malware...

MS perde il pelo ma non il vizio...

Ma si sa', MS deve proteggere i suoi pargoletti... e tutto cio' che fa MS e' buono e lodevole...


mi chiedo come mai non hai riportato ed evidenziato anche la parte poco più in basso dell'articolo, dove è scritto che attualmente tale impostazione è disattivata di default..
calabar28 Febbraio 2017, 00:03 #9
Originariamente inviato da: TheZioFede
Mah tutti gli store sono fatti principalmente per chi li gestisce, non è che ci fosse bisogno di specificarlo. [...]

In realtà una gestione delle applicazioni tramite store è molto utile.
Utile perchè semplifica la ricerca delle applicazioni, utile perchè permette la loro sincronizzazione e aggiornamento automatici, utile perchè una volta stabilita l'affidabilità di uno store, si è più sicuri nel farne uso. Utile perchè le nuove API migliorano su diversi fronti le vecchie.

Il problema è che in un sistema "aperto" come Windows, Microsoft avrebbe dovuto mettere a disposizione delle "Store API" sulla base delle quali chiunque avrebbe potuto costruire un proprio store capace di gestire le nuove applicazioni nel modo dovuto.
Inoltre lo store deve mettere a disposizione anche le vecchie versioni del software, per evitare modifiche distruttive da parte degli sviluppatori (come quando modificano radicalmente un software che ti piaceva o lo lasciano invariato semplicemente aggiungendo tonnellate di pubblicità.

Questa mossa non solo avrebbe eliminato molta delle diffidenza (e delle critiche) che oggi si ha nei confronti degli store, ma di riflesso avrebbe anche aiutato Microsoft stessa nella promozione del proprio store (e forse ad oggi avremmo avuto molte più applicazioni con le nuove API).
Non dubito che in questo caso lo store Microsoft avrebbe comunque fatto la parte del Leone, essendo preinstallato nel sistema.
Come ho detto tante volte, a mio parere Microsoft continua ad agire con mentalità da monopolista, non capendo che in questo modo continua a darsi la zappa sui piedi. Beh... peggio per loro.

PS: in realtà c'è un aspetto dello store che non mi fa impazzire: la mancanza di applicazioni portable.
A mio parere Microsoft dovrebbe garantire l'uso di queste applicazioni, che io trovo estremamente comode in molti contesti.

Originariamente inviato da: TheZioFede
Ad ogni modo le win32 non sono destinate a sparire nel prossimo futuro ...

Prossimo non direi. Al di la del fatto che Microsoft ci sta provando, senza successo, fin dall'uscita di Windows 8, queste transizioni hanno bisogno di tempi molto lunghi.
Il vecchio software deve diventare obsoleto e pian piano sostituito da quello nuovo (per lo meno la maggior parte). A quel punto è possibile tagliare i ponti con il vecchio, infastidendo solo una piccola percentuale di utenza.

Basta vedere cosa è successo nel caso del passaggio dalle Win16 alle Win32, e in quel caso la situazione in campo PC era molto più dinamica e il parco software molto più ristretto (e potremmo dire "più semplice". Oggi siamo abituati ad avere compatibilità software per decenni, sarà molto più difficile smuoversi da questa posizione.

Originariamente inviato da: Mockba
mi chiedo come mai non hai riportato ed evidenziato anche la parte poco più in basso dell'articolo, dove è scritto che attualmente tale impostazione è disattivata di default..

É disattivato il blocco della applicazioni non provenienti dallo store, non l'avviso che invece, per come stanno lo cose al momento, apparirà comunque.
cdimauro28 Febbraio 2017, 07:33 #10
@calabar: le store API non servono. Steam può benissimo essere convertito da Win32 in un'app dello store (col tool di conversione), ed essere scaricato tranquillamente come qualunque altra app. Poi, una volta lanciato, permetterebbe di gestire le sue app come fa adesso.

Insomma, non cambierebbe assolutamente nulla, a parte la comodità di trovare l'app Steam nello store come tutte le altre, coi vantaggi che ne seguono per gli utenti.

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