Sony: tecnologia per intra-connessioni wireless

Sony: tecnologia per intra-connessioni wireless

Il colosso nipponico sviluppa una tecnologia di trasmissione wireless a corto raggio che potrà essere usata per rimpiazzare le connessioni fisiche all'interno dei dispositivi

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:18 nel canale Sicurezza
Sony
 

Sony ha annunciato lo sviluppo di una tecnologia di connessione wireless a corto raggio basata sulle cosiddette onde millimetriche, che è capace di instaurare un trasferimento dati alla velocità di 11Gbps e sarà utilizzata principalmente per rimpiazzare alcune connessioni fisiche interne ai dispositivi elettronici.

Questa tecnologia consente, grazie alla sostituzione di cablaggi e circuiteria interna con connessioni wireless, di ridurre le dimensioni ed i costi dei circuiti integrati, di ridurre la complessità delle schede a circuito stampato e di contenere le dimensioni del prodotto finito e di migliorare l'affidabilità, in maniera particolare per tutti quegli elementi rimovibili che fanno ora uso di tradizionali connessioni fisiche.

Una volta che le connessioni cablate si avvicinano al fisiologico limite della loro capacità, è necessaria l'aggiunta di ulteriori elementi di circuiteria affinché sia possibile realizzare un maggior trasferimento dati. Questa soluzione va tuttava a complicare in maniera significativa la realizzazione dei circuiti integrati e dei circuiti stampati


Schema di funzionamento della tecnologia di intra-connessione wireless. Fonte: Sony

La nuova intra-connessione wireless di Sony è invece basata, come già detto, sulla tecnologia a onde millimetriche: con questi termini vengono indicate quella classe di onde elettromagnetiche ad una frequenza compresa tra 30GHz e 300GHz e con lunghezze d'onda comprese tra 1mm e 10mm. A queste frequenze le onde millimetriche sono in grado di fungere da mezzo per il trasferimento di dati ad elevata velocità, assieme alla possibilità di utilizzare antenne di piccolissime dimensioni per attuare il trasferimento.

Sony è stata in grado di integrare una circuiteria adeguata per la trasmissione a onde millimetriche su un CMOS-LSI a 40 nanometri, realizzando un dispositivo dall'ingombro di appena 0,13 millimetri quadri, che può così essere facilmente integrato in un singolo chip e a costi estremamente contenuti.

I test preliminari hanno mostrato la capacità di instaurare un trasferimento dati alla velocità di 11Gbps, ad una distanza di circa 14 millimetri tra trasmittente e ricevente e impiegando antenne di 1mm di lunghezza. Vi sono comunque margini di incremento: impiegando opportune antenne direzionali dovrebbe essere infatti possibile estendere il raggio d'azione fino a 50 millimetri.

La nuova tecnologia di connessione wireless a corto raggio tramite onde millimetriche è stata mostrata in occasione dell'International Solid State Circuits Conference, in corso di svolgimento a San Francisco.

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19 Commenti
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tiziano8810 Febbraio 2010, 10:31 #1
interessante questa tecnologia... potrebbe sostituire bus e collegamenti ad alta velocità su pcb, semplificando non poco il layout e lo sbroglio! Speriamo che ne esca qualcosa di buono!
g.dragon10 Febbraio 2010, 10:49 #2
dai che forse fra 10 anni la useremo pure noi in italia questa tecnologia...
Arnalde10 Febbraio 2010, 11:02 #3
fico! in futuropotrebbe bastare appoggiare il proprio hd esterno sul computer per trasferire i propri dati!v
nitro8910 Febbraio 2010, 11:16 #4
Originariamente inviato da: g.dragon
dai che forse fra 10 anni la useremo pure noi in italia questa tecnologia...


hai almeno letto il sottotitolo?

g.maverick10 Febbraio 2010, 11:28 #5
ma i consumi?
tiziano8810 Febbraio 2010, 11:33 #6
Originariamente inviato da: g.maverick
ma i consumi?


occhio, non è una tecnologia per il collegamento di dispositivi portatili, è solo un sostituto di collegamenti fisici all'interno dello stesso apparato... Tipo un dsp ed una eeprom, tanto per buttarne li una... Quindi penso non sia particolarmente orientata al risparmio energetico... O meglio, direi che all'interno dei dispositivi in cui sarà utilizzata, la differenza di potenza necessaria sarà praticamente trascurabile... Questo ovviamente IMHO, soprattutto non avendo dati alla mano! :P
L_Dexter10 Febbraio 2010, 11:49 #7
ipotizzando di utilizzare questa tecnologia in modo massiccio all'interno di un pc esisterebbe qualche rischio di interferenze elettromagnetiche?

non so perchè ma mi è venuto in mente il microonde di cucina anche se non c'entra nulla
cristo197610 Febbraio 2010, 11:58 #8
@ L_Dexter

Beh non l'hai detta proprio sbagliata; in effetti parlando di onde bisognerà vedere il discorso interferenze (e quindi canale). E' vero che si parla di onde millimetriche, ma sono pur sempre onde quindi io credo che questa tecnologia dovrebbe viaggiare di pari passo con le opportune schermature...vedremo
white-genie10 Febbraio 2010, 12:05 #9
Effettivamente anche a me sembra interessante... ma anche io mi chiedo quali saranno i difetti..
(necessità di schermature, ecc..)

inoltre.. per i pregi..nell'articolo non sono dati termini di paragone, per lo meno sulle velovità dei collegamenti attuali.
superbau10 Febbraio 2010, 12:18 #10
presumo che cmq le velocità non egualieranno il collegamento fisico, ma se adessero anche alla metà delle prestazioni senza problemi di sorta sarebbero interessanti

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