L'attacco al Cnaipic sarebbe tutto un complotto, danneggiati anche gli Anonymous

 L'attacco al Cnaipic sarebbe tutto un complotto, danneggiati anche gli  Anonymous

L'attacco condotto lo scorso 25 luglio ai danni del Cnaipic sarebbe in realtà un enorme complotto: un tranello nel quale anche gli Anonymous sarebbero caduti

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Sicurezza
 

Il 25 luglio scorso è stato il giorno nel quale gli Anonymous hanno condotto un attacco ai danni del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche, che fa capo alla polizia postale. In seguito a tale intrusione non ci sono state note o smentite ufficiali, ma a distanza di settimane emergono interessanti novità.

Stando a quanto riportato da Linkiesta.it, l'attacco degli Anonymous sarebbe stato una bufala, anzi sarebbero stati raggirati gli hacker stessi finiti al centro di un ipotetico complotto. Linkiesta.it cita come propria fonte uno degli attivisti e aggiunge che gran parte del materiale sottratto durante l'attacco sarebbe in realtà falso.

Lo scopo del complotto nel quale gli Anonymous si son trovati coinvolti era quello di screditare plubblicamente l'immagine del Cnaipic, o meglio di screditare le società di sicurezza che supportano il Cnaipic per la protezione e gestione della delicata infrastruttura. I mandanti di questo complotto sarebbero, stando alla fonte, altre società di sicurezza, presumibilmente per questioni di interessi.

Gli Anonymous quindi serebbero caduti nel tranello e strumentalizzati in uno scenario non certo del tutto chiaro. L'attivista che ha rivelato queste informazioni sostiene che la community stessa sta discutendo della vicenda da settimane e si ripromette un comportamento più cauto nelle azioni future. Questa è la visione di Anonymous, o meglio di un portavoce della community contattato da Linkiesta.it. Sarebbe interessante confrontare questa interpretazione della vicenda con il punto di vista del Cnaipic, ma al momento da parte degli organi ufficiali coinvolti non ci sono nuovi dettagli e comunicazioni.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Willy_Pinguino02 Settembre 2011, 15:55 #1
se fosse un complotto di società esterne volte a denigrare l'operato del Cnaipic, come avrebbero fatto gli stessi organizzatori "esterni al Cnaipic" ad inserire dati falsi da far rubare agli Anonymous? se non è un complotto, perche' i dati sarebbero fasulli? se i dati sono veri perchè gli Anonymous dicono che siano fasulli?

ognuna delle domande che ho posto contraddice una parte della news, ed a me hanno insegnato che se ogni parte di una notizia in qualche modo è opinabile, probabilmente la notizia stessa è fasulla, anche se spesso ad essere fasullo è il risultato, perchè da una notizia vera, mal interpretata e mal riferita, magari rivista e corretta da persone diverse assume significati contrastanti...

un tempo le testate giornalistiche non pubblicavano notizie così confuse, se non quando c'erano pressioni da chi di giornalismo non ne capisce nulla... già... un tempo...
filippo198002 Settembre 2011, 16:15 #2
Beh anch'io sono rimasto perplesso da questa notizia...
Come scritto da Willy ci sono diversi punti non chiari nella notizia...
RAMsterdam03 Settembre 2011, 21:10 #3
Semplice, gli anonymous sono pluriricercati e ora fanno di tutto per alleviare le loro colpe. Perchè secondo voi hanno annulato l'attacco a facebook?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^