AMD e OpenAI stringono un accordo strategico per 6 gigawatt di GPU dedicate all'intelligenza artificiale
AMD e OpenAI hanno annunciato una partnership pluriennale che prevede la fornitura di GPU per un totale di 6 gigawatt di potenza, destinate alle infrastrutture AI di nuova generazione. Il primo lotto, basato su GPU AMD Instinct MI450, sarà installato nella seconda metà del 2026.
di Manolo De Agostini pubblicata il 06 Ottobre 2025, alle 13:31 nel canale Server e WorkstationInstinctAMDOpenAI
Dopo l'accordo con NVIDIA, l'infinita sete di potenza di calcolo di OpenAI sfocia in una nuova intesa, questa volta con AMD. Le due società statunitensi hanno annunciato un'intesa pluriennale per la fornitura di GPU AMD Instinct destinate a sostenere fino a 6 gigawatt di capacità computazionale, con l'obiettivo di potenziare le future infrastrutture di intelligenza artificiale su larga scala.
Il primo dispiegamento, pari a 1 gigawatt, inizierà nella seconda metà del 2026 e sarà basato sulle GPU AMD Instinct MI450, appartenenti alla nuova generazione di acceleratori destinati a compiti di AI generativa e training di modelli di grandi dimensioni. L'accordo che OpenAI adotti progressivamente nuove architetture AMD anche nelle generazioni successive.

OpenAI sta già usando GPU AMD della serie MI300X e MI350X, e il nuovo accordo rappresenta un'estensione della cooperazione tecnica e industriale in essere.
Per rafforzare ulteriormente il legame, AMD ha concesso a OpenAI un "warrant" su 160 milioni di azioni della società, che matureranno in più tranche legate al raggiungimento di specifici traguardi tecnici e commerciali.
La prima tranche è associata all'installazione iniziale da 1 gigawatt, mentre le successive saranno collegate all'espansione fino ai 6 gigawatt previsti e a target di prezzo azionario di AMD. Secondo la CEO di AMD, Lisa Su, la partnership rappresenta "un passo decisivo per abilitare la più ambiziosa infrastruttura AI al mondo". Come noto, OpenAI è impegnata nel progetto Stargate, destinato a creare una rete di datacenter di scala globale.
Dalla parte di OpenAI, Sam Altman ha definito l'accordo "un passo cruciale per costruire la capacità di calcolo necessaria a realizzare il pieno potenziale dell'AI", mentre il presidente Greg Brockman ha sottolineato l'importanza di una collaborazione profonda "a ogni livello dello stack tecnologico" per rendere gli strumenti di AI più accessibili.
Sul piano finanziario, l'operazione è destinata a generare decine di miliardi di dollari di ricavi per AMD, secondo quanto dichiarato da Jean Hu, CFO dell'azienda.









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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAMD sembra stia accorciando le distanze come potenza di calcolo degli acceleratori,Nvidia ha dovuto fare qualche modifica per la sua futura architettura,segno che qualcosa sottobanco ha saputo,nella silicon Valley i segreti non sono poi così segreti,si sa più o meno cosa bolle nella pentola dei concorrenti.
Ora si sta assestando intorno al +28%-27,50%...
La circolarità dell'economia....
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