SpaceX sta sviluppando una nuova antenna Starlink per velocità fino a 1 Gbps
SpaceX starebbe sviluppando una nuova antenna Starlink che permetterà di raggiungere velocità in download fino a 1 Gbps superando gli attuali limiti dei 300 Mbps. Sarà necessario però l'utilizzo della terza generazione dei satelliti.
di Mattia Speroni pubblicata il 26 Marzo 2025, alle 11:44 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXStarlink
Negli scorsi mesi si è parlato e scritto diffusamente della costellazione Starlink di SpaceX sia per quanto riguarda possibili contratti governativi per l'Italia (attualmente sospesi), la sospensione dei contratti in essere in alcune zone in risposta ai dazi di Trump ma anche alla possibilità di connettersi direttamente agli smartphone, senza modifiche, grazie alla connettività Direct to Cell. La società di Elon Musk ha lanciato circa 8131 satelliti, dei quali 7112 sono attualmente in orbita e 7082 sono effettivamente funzionanti. Si tratta della più grande costellazione satellitare mai lanciata.

Grazie alla sostanziale assenza di concorrenza diretta per la connettività Internet in LEO, SpaceX si è ritagliata una grande fetta di mercato che gli permette di raccogliere fondi per le altre operazioni strategiche (come lo sviluppo di Starship) e ora sta guardando al prossimo passo. Starlink in futuro potrebbe lanciare un'antenna residenziale in grado di raggiungere velocità di 1 Gbps in download, superiore ai circa 300 Mbps che viene offerta ai privati.
Secondo quanto riportato da PCMag, SpaceX starebbe sviluppando la nuova antenna, che sarebbe stata menzionata in un incontro dedicato ai venditori. Questo potrebbe significare che per raggiungere la velocità di 1 Gbps in download non si potrà solo contare su un aggiornamento del piano ma sarà necessario cambiare l'hardware di connessione, una volta che questo sarà reso disponibile.

Per garantire questo genere di prestazioni SpaceX dovrà però iniziare a lanciare anche i satelliti Starlink di terza generazione (V3). A causa delle dimensioni e della massa di queste unità i satelliti V3 potranno essere lanciati solamente con l'utilizzo del nuovo razzo spaziale riutilizzabile Starship e non con i Falcon 9, come è avvenuto con V1, V1.5 e V2 mini. La società sta inoltre aspettando l'autorizzazione da parte dell'FCC (Federal Communications Commission) per consentire di utilizzare a pieno le potenzialità della nuova costellazione.










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