La società privata russa Space Energy sta sviluppando il razzo riutilizzabile Galaktika

La società privata russa Space Energy sta sviluppando il razzo riutilizzabile Galaktika

Secondo quanto riportato nelle scorse ore, la società privata russa Space Energy sta sviluppando il razzo riutilizzabile Galaktika che vedrà il suo debutto nei prossimi anni. Prima ci sarà il lancio del vettore leggero Orbit.

di pubblicata il , alle 12:03 nel canale Scienza e tecnologia
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Sul finire dello scorso anno la Cina ha dato prova della sua volontà di sviluppare razzi spaziali riutilizzabili con il lancio dei vettori Lunga Marcia 12A e Landspace Zhuque-3 mentre quest'anno debutteranno altri modelli (come il Lunga Marcia 12B e Lunga Marcia 10A). Sempre nel 2026 ci sarà anche il debutto di Rocket Lab Neutron, proseguiranno i test di SpaceX Starship mentre Arianespace ed ESA puntano a fare un test di Themis.

Negli scorsi giorni abbiamo riportato di come il volo inaugurale del razzo spaziale russo Amur non avverrà prima del 2030 (con definizione del design nel 2028). Nelle scorse ore la società privata russa Space Energy ha annunciato che a breve renderà note le caratteristiche del suo razzo spaziale riutilizzabile Galaktika con una presentazione ufficiale e dei render.

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Attualmente le informazioni sono ancora scarse ma sappiamo che Space Energy Galaktika avrà un primo stadio riutilizzabile mentre il secondo stadio non lo sarà, avvicinandolo così negli intenti al Falcon 9 di SpaceX. In una dichiarazione alle agenzie stampa, Georgy Emelin (capo progettista della società) ha dichiarato "attualmente sono in corso lavori sulla realizzazione della documentazione tecnica del progetto del veicolo di lancio di media classe Galaktika che, per analogia con un Falcon 9 straniero, avrà un primo stadio riutilizzabile".

Non essendoci render disponibili è difficile conoscere le caratteristiche, ma è molto probabile che Galaktika avrà delle alette aerodinamiche nella parte superiore del primo stadio per permettere il rientro atmosferico e dei supporti per l'atterraggio. Non è ancora chiaro quanti saranno i propulsori (potrebbero essere 9 o un numero inferiore) così come mancano i dati legati alla capacità di portare in orbita un carico utile.

Sviluppare un razzo spaziale riutilizzabile per il mercato dei lanci in Russia potrebbe consentire alla nazione di non restare indietro rispetto alla concorrenza europea e asiatica (anche ISRO sta sviluppando un vettore riutilizzabile). La riduzione potenziale dei costi di gestione e un incremento della cadenza di lancio potrebbero essere due punti chiave per affiancare vettori tradizionali in fase di aggiornamento, come gli Angara e i Soyuz-5.

Sempre Space Energy ha annunciato che, insieme a Galaktika debutterà anche un vettore leggero Orbit che vedrà il suo primo lancio nel primo trimestre del 2027. Le caratteristiche di questo razzo prevedono capacità di portare in orbita fino a 130 kg a 500 chilometri di quota (orbita eliosincrona) o fino a 220 kg in LEO. Durante il lancio iniziale non dovrebbe esserci alcun carico utile a bordo, anche se la società è aperta alla possibilità di accettare nanosatelliti da aziende partner.

1 Commenti
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supertigrotto03 Febbraio 2026, 12:10 #1
Bene,è ora di attaccarli con i Cyloni!

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