Il satellite Sentinel-1B per l'osservazione della Terra ha un problema non ancora risolto

Il satellite Sentinel-1B per l'osservazione della Terra ha un problema non ancora risolto

La costellazione di satelliti di Copernicus (voluta anche dall'Unione Europea) permette il monitoraggio della Terra fornendo informazioni preziose. Purtroppo in questi giorni è stato riscontrato un problema al satellite Sentinel-1B.

di pubblicata il , alle 16:07 nel canale Scienza e tecnologia
ESA
 

I satelliti per l'osservazione terrestre sono fondamentali per diverse attività. Dallo Spazio è possibile effettuare misurazioni di vario tipo e comprendere meglio come funziona il nostro Pianeta e come le attività umane lo influenzano. Per esempio è possibile seguire l'andamento degli incendi in aree remote, analisi delle rotte dei pescatori di frodo, monitorare il livello dei mari e altro ancora. Quindi che il satellite Sentinel-1B della costellazione Copernicus abbia un problema è un danno per tutti.

sentinel-1b

Il primo satellite Copernicus, Sentinel-1A, è stato lanciato nel 2014. L'obiettivo è quello di lanciare fino a 30 unità entro il 2030 grazie anche al supporto di ESA e dell'Unione Europea. I dati raccolti riguardano sia il monitoraggio della parte terrestre che marina e in base alla tipologia di sensoristica di bordo è possibile avere una visione ampia di ciò che accade. I dati sono anche impiegabili da aziende senza dover lanciare satelliti dedicati. Attualmente la costellazione comprende due Sentinel-1, due Sentinel-2, due Sentinel-3, un Sentinel-5P e un Sentinel-6A.

Il problema al satellite Copernicus Sentinel-1B

Secondo quanto riportato, il 23 dicembre 2021 alle 7:53 il satellite ha riscontrato un problema e sono iniziate subito le analisi per capire quali fossero le cause. Nel secondo report pubblicato in queste ore è stato aggiunto qualche dettaglio anche se mancano ancora informazioni complete sulle cause del guasto.

sentinel satellite

Il satellite Copernicus Sentinel-1B avrebbe riscontrato un problema a una parte del sistema di alimentazione descritto come "potenzialmente serio". Questo non ha permesso di riattivare il radar SAR (Synthetic Aperture Radar) per via della richiesta energetica di queste operazioni. La strategia è quindi cambiata e si sta ulteriormente indagando per riuscire a riattivare tutte le funzionalità del satellite.

Questa unità, gemella della 1A, è stata lanciata ad aprile 2016 in orbita polare. La missione operativa dovrebbe durare almeno sette anni mentre la quantità di propellente a bordo potrebbe farli operare fino a dodici anni. Come l'altra unità anche Sentinel-1B sfrutta l'alimentazione attraverso pannelli solari mentre la massa complessiva è pari a 2,3 tonnellate. Gli strumenti di bordo permettono l'analisi di acqua, ghiaccio, icerberg, sversamenti di olio in mare, venti marini e onde, utilizzo del suolo, deforestazione e molto altro ancora. La speranza è di riuscire a recuperare il satellite Copernicus Sentinel-1B evitando la fine della sua vita operativa anzitempo.

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2 Commenti
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Paganetor13 Gennaio 2022, 16:25 #1
E' impressionante il peso di questi satelliti, 2,3 tonnellate!

Pensavo fossero più leggeri: sarei curioso di sapere se esiste una "classifica" per dimensioni/peso dei satelliti in orbita intorno alla Terra!
Unrue13 Gennaio 2022, 17:03 #2
Originariamente inviato da: Paganetor
E' impressionante il peso di questi satelliti, 2,3 tonnellate!

Pensavo fossero più leggeri: sarei curioso di sapere se esiste una "classifica" per dimensioni/peso dei satelliti in orbita intorno alla Terra!


In fondo è poco più di un'auto. Dipende da cosa devono fare. Ci sono anche quelli piccolissimi:

https://it.wikipedia.org/wiki/CubeSat

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