Gaia BH3: scoperto il buco nero stellare più massiccio nella Via Lattea
In questi minuti è stata annunciata la scoperta il buco nero stellare più massiccio nella Via Lattea (attualmente noto ai ricercatori). Si chiama Gaia BH3 e ha una massa di 33 masse solari, superiore rispetto alle 21 masse solari di Cygnus X-1.
di Mattia Speroni pubblicata il 16 Aprile 2024, alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologiaESO
Alla fine di marzo è stata mostrata la ricostruzione dei campi magnetici del buco nero Sagittarius A* (Sgr A*) che si trova al centro della Via Lattea. Ma questo non è l'unico buco nero presente all'interno della nostra galassia. Esistono anche oggetti più piccoli e con massa minore ma altrettanto interessanti da cercare. In questi minuti è stata annunciata ufficialmente la scoperta del buco nero stellare con la massa più grande mai rilevata nella Via Lattea.
Sappiamo che all'interno della nostra galassia sono presenti buchi neri di questo tipo e che si formerebbero dal collasso di stelle massicce con pochi elementi più pesanti di idrogeno ed elio presenti al loro interno. Grazie a queste caratteristiche queste stelle perdono meno massa rispetto ad altre stelle permettendo così di generare buchi neri alla fine della loro vita. Solitamente gli oggetti di questo tipo scoperti in passato avevano erano di dieci masse solari (circa). Un'eccezione era il buco nero Cygnus X-1 che ha una massa stimata di 21 masse solari.
Grazie a un nuovo studio dal titolo Discovery of a dormant 33 solar-mass black hole in pre-release Gaia astrometry ora il record è 33 masse solari grazie a Gaia BH3 o, più semplicemente, BH3. Ancora più interessante è che questo buco nero si trova relativamente vicino alla Terra, a 2000 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell'Aquila, facendolo diventare anche il secondo oggetto di questo tipo più vicino al nostro Pianeta.
Le informazioni sono state estrapolate durante l'analisi dei dati raccolti nell'archivio di Gaia. Pasquale Panuzzo (astronomo dell'Observatoire de Paris) ha dichiarato che "nessuno si aspettava di trovare un buco nero con questa massa in agguato nelle vicinanze, non rilevato finora. Questo è il tipo di scoperta che fai una volta nella tua vita di ricercatore".

I dati di Gaia sono stati poi confermati da altri raccolti per esempio da UVES (Ultraviolet e Visual Echelle Spectrograph) che si trova su Very Large Telescope dell'ESO. Grazie a questi dati è stato possibile rilevare le caratteristiche della stella compagna presente nel sistema così da poter capire quale fosse la massa del buco nero BH3. In particolare la stella compagna contiene più elementi metallici confermando l'ipotesi sull'origine di buchi neri stellari di questo tipo. In futuro sarà rilasciata una serie più completa di dati (nel 2025) mentre nuove osservazioni per Gaia BH3 si aggiungeranno in futuro anche grazie allo strumento GRAVITY presente sull'interferometro di VLT dell'ESO.








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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoScherzo!
Sarebbe interessante vedere se fra un buco nero e l'altro si forma un warm hall
Scherzo!
Sarebbe interessante vedere se fra un buco nero e l'altro si forma un warm hall
non ho mai sentito parlare di stanze calde e buchi neri, a parte quelli ad amsterdam
Apprezzerei eventualmente una nota sulle differenze tra buco nero stellare e altri tipi di buco nero.
[B]Note
[1] Questo non è il buco nero più massiccio della nostra galassia: il titolo appartiene a Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, che ha una passa pari a circa quattro milioni di volte quella del Sole. Gaia BH3 è il buco nero più massiccio finora scoperto nella Via Lattea formatosi dal collasso di una stella.[/B]
Scherzo!
Sarebbe interessante vedere se fra un buco nero e l'altro si forma un warm hall
Una inezia rispetto a quello USA
BTW in teoria i wormhole possono esistere...
[B]Note
[1] Questo non è il buco nero più massiccio della nostra galassia: il titolo appartiene a Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, che ha una passa pari a circa quattro milioni di volte quella del Sole. Gaia BH3 è il buco nero più massiccio finora scoperto nella Via Lattea formatosi dal collasso di una stella.[/B]
Ok, grazie
[B]Note
[1] Questo non è il buco nero più massiccio della nostra galassia: il titolo appartiene a Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, che ha una passa pari a circa quattro milioni di volte quella del Sole. Gaia BH3 è il buco nero più massiccio finora scoperto nella Via Lattea formatosi dal collasso di una stella.[/B]
Non credo che siano degli improvvisatori di notizie, all'ESO...
Ma aggiungere, DOPO: "finora scoperto", limita l'obiettivo della precedente affermazione,
lo devono sapere benissimo che oltre i 2000 anni luce di distanza ce ne possono essere altri, più massicci, FINO agli estremi distanti della galassia, senza parlare di ciò che è nascosto dall'alone centrale galassia, dei buchi neri molto più grandi, certo non quanto sagittariusA...
per cui la notizia mi sembra piuttosto frettolosa,
non è una cosa che si aspetta da degli esperti...
Senza parlare di quei giornalisti improvvisati che intercambiano termini come "sistema solare" e "galassia" come fossero prossimi al cortile dove tengono le galline e dove hanno il capanno attrezzi...
magari nel senso di "ingresso caldo" (senza uscita, though)?
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