Completati i test per il telescopio spaziale James Webb, si pensa alla spedizione

Completati i test per il telescopio spaziale James Webb, si pensa alla spedizione

Il telescopio spaziale James Webb ha completato i test prima dell'invio nella Guyana francese allo spazioporto di Kourou. Ci vorrà ancora qualche settimana prima che il telescopio lasci gli USA per il Sud America, ma l'attesa è tanta.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
NASAESA
 

Si sta avvicinando a grandi passi il momento del lancio del grande telescopio spaziale James Webb. L'appuntamento è atteso da scienziati e appassionati di tutto il Mondo e permetterà di avere nuove informazioni sull'Universo affiancando per qualche anno il più "vecchio" telescopio spaziale Hubble.

La NASA ha annunciato in questi giorni che il JWST ha completato i test finali. Questo è il passaggio finale prima della spedizione nella Guyana francese dove sarà fissato a un razzo Ariane 5 per poi essere lanciato a 1,5 milioni di km dalla Terra (nel secondo punto di Lagrange). Ma come ricordato dall'amministratore associato della NASA, Zurbuchen, ci sarà ancora da "trattenere il fiato".

Il telescopio spaziale James Webb è pronto per la spedizione a Kourou

Come dichiarato in passato, i dettagli della spedizione dagli stabilimenti della Northrop Grumman fino a Kourou sono stati mantenuti segreti. Del resto si tratta di una spedizione via mare e il rischio che pirati possano assaltare la nave non è remota.

I preparativi per la spedizione saranno completati a Settembre, dopodiché il telescopio spaziale James Webb dovrà superare il Canale di Panama fino alla Guyana francese. Gregory L. Robinson (a capo del programma) ha dichiarato "JWST della NASA ha raggiunto un importante punto di svolta nel suo percorso verso il lancio con il completamento dell'integrazione e dei test finali dell'osservatorio".

jwst

Una volta arrivato allo spazioporto di Kourou bisognerà comunque procedere ai controlli post-trasporto per assicurarsi che tutto si sia svolto correttamente e non ci siano stati danneggiamenti. Ci sarà poi da caricare idrazina e tetrossido di azoto nei serbatoi del telescopio e infine bisognerà fissarlo al razzo Ariane 5. Un lavoro complesso e meticoloso.

Dopo il lancio, il telescopio spaziale James Webb ci metterà quasi un mese per posizionarsi correttamente nell'orbita definitiva. Ci sarà poi la procedura di apertura dello specchio primario formato da esagoni e del gonfiaggio della "tenda" inferiore che serve a schermare il telescopio dalla radiazione infrarossa di Sole e Terra che potrebbero interferire con le osservazioni.

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6 Commenti
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Opteranium30 Agosto 2021, 10:40 #1
povera nasa, dopo il lancio staranno con le chiappe strette per oltre un mese
cignox130 Agosto 2021, 14:05 #2
Dopo il lancio, l'intero team Nasa prenderá parte alla piú importante delle procedure che consentiranno al telescopio di posizionarsi in L2 e di aprirsi correttamente: per l'intero periodo terranno ben bene le dita incrociate.
raxas30 Agosto 2021, 14:46 #3
si preoccupano che il naviglio che trasporterà il JWT in guyana possa essere attaccato dai pirati per l'oro che ricopre la superficie del predetto...

mi sembrano le preoccupazioni di dilettanti senza risorse...

che ci vuole a farlo scortare da una nave militare qualsiasi?
raxas30 Agosto 2021, 14:50 #4
Originariamente inviato da: Opteranium
povera nasa, dopo il lancio staranno con le chiappe strette per oltre un mese

a parte i problemi di apertura e collocazione/allocazione, se succede qualcosa di grave se sono assicurati non c'è problema:
[U]l'assicurazione sgancia i soldi e chi "s'è visto s'è visto"[/U]
poi lo rifaranno, nuovo e aggiornato, e tra 10-20 anni sarà di nuovo pronto per il lancio
Opteranium31 Agosto 2021, 10:35 #5
eh ma secondo me i LLoyd's vorranno sentire un perito prima di sganciare
raxas31 Agosto 2021, 23:38 #6
Originariamente inviato da: Opteranium
eh ma secondo me i LLoyd's vorranno sentire un perito prima di sganciare

comunque scherzavo, anche se ci fosse un "assicuratore" che voglia accettare il rischio... immagino che il rimborso non possa essere pochi miliardi di $
posto che ci sia polizza assicurativa, dovranno avere i propri periti che vorranno verificare tutto fino al momento del lancio (e non basta) e non penso ci siano nemmeno
o magari non vorrano coprirei danni del lancio (ad esempio tutti gli altri lanci effettuati in decenni non non penso che avessero assicurazione e
e probabilmente nemmeno assicurazione per i malfunzionamenti che impediranno all'affare di funzionare propriamente
se va male è una perdita enorme, incalcolabile...
praticamente se va bene è un progresso per l'umanità(te)
se va male pazienza...
senza dubbio non so lo scenario, anche pregresso

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