Addio al radiotelescopio di Arecibo: troppo gravi i danni, non sarà riparato

Addio al radiotelescopio di Arecibo: troppo gravi i danni, non sarà riparato

Il radiotelescopio di Arecibo non sarà riparato. Si avvia così al suo definitivo decommissionamento e fine delle operativo dopo oltre 50 anni di attività. Un duro colpo per la ricerca scientifica e per i ricercatori di tutto il Mondo.

di pubblicata il , alle 20:40 nel canale Scienza e tecnologia
NASAESA
 

Nonostante la sua età (è operativo da 57 anni), il radiotelescopio di Arecibo avrebbe potuto ancora essere importante in termini di ricerca e scoperte scientifiche. Purtroppo i danni di agosto e quelli di novembre hanno minato la sua struttura a tal punto da non permetterne la riparazione. Si avvia quindi al "decommissionamento" del radiotelescopio e quindi al suo addio "dal palcoscenico della Scienza".

radiotelescopio di arecibo addio

Il radiotelescopio di Arecibo non può essere riparato

Come scritto dopo la notizia del secondo danneggiamento, erano in corso valutazioni sulle possibili riparazioni da eseguire sul radiotelescopio. Ora la National Science Foundation (NSF) statunitense ha determinato che non sarà possibile riparare la struttura e che il rischio per le persone è troppo alto.

Ci sarà quindi uno "smantellamento controllato" del radiotelescopio di Arecibo nel corso dei prossimi mesi. La Scienza e l'umanità perde quindi un'importante risorsa per la radioastronomia e la ricerca. Il danno del 6 novembre è stato purtroppo fatale al progetto. Il rischio è troppo elevato e i cavi danneggiati non assicurano più che tutta la struttura non possa crollare rovinosamente al suolo. Questo significherebbe mettere a rischio vite umane, un rischio insostenibile.

telescopio arecibo danni

Alexander N. Cartwright (presidente UCF) ha dichiarato "anche se questo risultato non è quello per cui stavamo lavorando, e siamo scoraggiati nel vedere una risorsa scientifica così importante decommissionata, la sicurezza è la nostra priorità assoluta. In un momento in cui l'interesse del pubblico e la curiosità scientifica per lo Spazio e i cieli si sono nuovamente intensificati, resta ancora molto da capire sui dati acquisiti da Arecibo. Nonostante questa deludente battuta d'arresto, rimaniamo impegnati nella missione scientifica ad Arecibo e nella comunità locale". Tre diverse squadre tecniche hanno analizzato le varie possibilità e altre due ne hanno rivalutato i risultati, ma tutte hanno concluso che smantellarlo è l'unica operazione sicura da compiere.

Una possibile seconda vita per Arecibo

Secondo quanto si legge nel comunicato, UCF e NSF lavoreranno per implementare i piani di smantellamento che inizieranno tra diverse settimane. Saranno abbattute la cupola e la piattaforma sospesa mentre le altre parti non danneggiate o pericolanti saranno salvaguardate per "un uso futuro".

Anche se buona parte della struttura del radiotelescopio di Arecibo sarà dismessa rimarranno la parte dedicata al LIDAR, il centro visitatori e la sottostazione di ricerca meteorologica. Ricordiamo che questo telescopio non era solo "oggetto di Scienza" ma anche parte della cultura popolare. Presente in un film di James Bond, nella serie di X-Files e anche nei videogiochi. Ogni anno accoglieva bambini e visitatori da tutto il Mondo.

Grazie a un accordo con Microsoft per sfruttare i servizi Azure, sarà comunque possibile accedere ai 12 petabyte di dati raccolti nel mezzo secolo di attività. Questo permetterà comunque di aiutare la comunità scientifica. Insomma, non tutto è perduto, ma rimane un grande vuoto per la Scienza.

39 Commenti
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Axios200619 Novembre 2020, 20:54 #1
Magari se ne puo' costruire uno in una zona a minore rischio ambientale...
300019 Novembre 2020, 20:56 #2
:'(
Opteranium19 Novembre 2020, 20:58 #3
un vero peccato, un pezzo di storia che se ne va..
bonzoxxx19 Novembre 2020, 21:04 #4
Tristezza, amara tristezza...
StIwY19 Novembre 2020, 21:41 #5
E' una vergogna. Il mondo pullula di ricconi col loro culetto al caldo tutto l'anno, con talmente tanti soldi da non sapere che farsene. Basterebbe che UNO solo di questo, elargisse il caffè ( perchè per loro sarebbe come offrire un caffè ) e versarlo per la riparazione. Che società di M.
Rubberick19 Novembre 2020, 22:30 #6
Originariamente inviato da: StIwY
E' una vergogna. Il mondo pullula di ricconi col loro culetto al caldo tutto l'anno, con talmente tanti soldi da non sapere che farsene. Basterebbe che UNO solo di questo, elargisse il caffè ( perchè per loro sarebbe come offrire un caffè ) e versarlo per la riparazione. Che società di M.


Come non quotarti, pensa a Bezos e compari, dopo il 200esimo yatch magari potrebbero investire in scienza tecnica e scienza medica...
frankie19 Novembre 2020, 22:33 #7
Vero che 57 anni fa non lo si era progettato con le dovute valutazioni dei rischi. Oggi si progetta un opera del genere considerando anche la tenuta a possibili e improbabili eventi.

Detto ciò non possono ricostruirlo con una maggiore tenuta?
aled197419 Novembre 2020, 22:39 #8
nuuooooooooooooooooooooooooooo

un autentica icona della radioastronomia che ci abbandona


quanti pacchetti seti scaccolati dalle loro rilevazioni... decenni di calcoli....


per non parlare di chi ci lavorava seriamente con competenza (e qualche clamoroso successo) sui dati da loro raccolti, o almeno fino a inizio anno


che infinita tristezza

SpikeS19 Novembre 2020, 23:17 #9
Mi aggiungo tra quelli che hanno processato una strage di pacchetti di seti@home, per anni, con i dati del radiotelescopio di Arecibo. Che brutta fine, rip
^VaMpIr0^19 Novembre 2020, 23:24 #10
Nooooo

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