IBM difende Linux e il mondo Open Source

IBM difende Linux e il mondo Open Source

IBM ha dichiarato di non volere attaccare con i brevetti linux e il mondo open source e invita tutte le società a seguire il suo comportamento

di pubblicata il , alle 14:26 nel canale Programmi
IBM
 

Dal LinuxWorld Conference & Expo che si sta tenendo a San Francisco giungono buone notizie per Linux e il mondo Open Source in generale.
Nick Donofrio, senior vice president of technology and manufacturing di IBM, ha fatto sapere che Big Blue non ha nessuna intenzione di usare i brevetti in possesso per attaccare Linux, a meno che ovviamente non siano necessari per difendersi.

Questo il sunto del discorso di Donofrio che ha provocato molti applausi dal pubblico presente al convegno.
L'annuncio di IBM giunge dopo qualche giorno dall'annuncio shock della 'Open Source Risk Management', una sorta di alleanza a difesa degli utenti linux, la quale affermava che IBM possiede circa 60 brevetti che linux potenzialmente infrange.

IBM è stata per molto tempo la società con più brevetti registrati ogni anno, e ha già fatto vedere come poter usare questi brevetti come arma di difesa. Quando SCO ha accusato IBM di aver infranto il suo brevetto Unix, IBM rispose con ben tre brevetti infranti dalla società.

Bruce Perens, avvocato e esponente del software libero, è stato chiamato in causa molte volte durante il discorso di Nick Donofrio. Perens ha fatto sapere che vuole qualcosa di firmato in aggiunta all'impegno preso.
"Io vorrei sentire che IBM, HP ecc., si prendessero l'impegno di difenderci quando Microsoft ci citerà e non rimangano in disparte" ha dichiarato Bruce Perens.

George Weiss, analista della Gartner, ha fatto sapere che probabilmente IBM vuole rimanere fuori dalla guerra dei brevetti, specialmente fuori da qualunque cosa si rifletta contro il movimento open source.
Donofrio ha inoltre dichiarato che altre società dovrebbero seguire l'impegno preso da IBM, poiché durante la prossima decade si vedrà una notevole diffusione del movimento open source.
Stuart Cohen, CEO della Open Source Development Labs ha fatto sapere che la società è pronta a lavorare per correggere tutte le parti di codice in linux che infrangono eventuali brevetti.

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15 Commenti
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marck7705 Agosto 2004, 14:34 #1
Un comportamento coerente da parte di IBM, visto che sponsorizzano l'uso di Linux sui loro server, rendendoli più affidabili, veloci ed economici. Sto vedendo in giro sempre più server di livello enterprise installare Linux per servizi anche tra i più critici (ad esempio in telefonia...). Ottimo!
geng@05 Agosto 2004, 15:01 #2
un po' triste vedere i brevetti usati come armi di ricatto al momento propizio.

uhmmmm
Cfranco05 Agosto 2004, 15:09 #3
Originariamente inviato da geng@
un po' triste vedere i brevetti usati come armi di ricatto al momento propizio.

uhmmmm

Fa schifo é vero , ma un' arma é un' arma e quando devi difenderti fa comodo , almeno IBM usa i brevetti in questo modo , altre società cercano di spillarci soldi o di distruggere la concorrenza con essi ( ogni riferimento a M$ é assolutamente voluto e non casuale ) .
eraser05 Agosto 2004, 15:14 #4
Originariamente inviato da Cfranco
( ogni riferimento a M$ é assolutamente voluto e non casuale ) .



ilsensine05 Agosto 2004, 15:18 #5
Invito chi è interessato al discorso sui brevetti a partecipare ai thread appositi nella sezione di programmazione e nella sezione di linux
afterburner05 Agosto 2004, 15:24 #6

X ilsensine

Grazie dell'invito ilsensine .. declino l'invito senno' se trovo cdimauro cominciamo a scannarci come al solito
afterburner05 Agosto 2004, 15:25 #7

X ilsensine

Grazie dell'invito ilsensine .. declino l'invito senno' se trovo cdimauro cominciamo a scannarci come al solito
ilsensine05 Agosto 2004, 15:31 #8

Re: X ilsensine

Originariamente inviato da afterburner
Grazie dell'invito ilsensine .. declino l'invito senno' se trovo cdimauro cominciamo a scannarci come al solito

Tranquillo, ho accesso al pulsante "ban"

No scherzo, anche cdimauro (dott. ing ) è ben accetto.
DioBrando05 Agosto 2004, 21:55 #9
Originariamente inviato da marck77
Un comportamento coerente da parte di IBM, visto che sponsorizzano l'uso di Linux sui loro server, rendendoli più affidabili, veloci ed economici. Sto vedendo in giro sempre più server di livello enterprise installare Linux per servizi anche tra i più critici (ad esempio in telefonia...). Ottimo!


eh con tutti i soldi che ha investito e investirà in linux e Open Source ci mancherebbe che IBM n avesse il coltello fra i denti in ogni sua azione

io direi un'ottima notizia perchè al di là dei programmatori regolarmente stipendiati e assunti nelle varie sw houses c'è un "groviglio" umano di ottime teste e di ottimi prodotti che non fanno per forza riferimento a una corporation o azienda di turno...

IBM si muove con i piedi di piombo perchè sà che anche questa può essere una "forza lavoro" utile alla loro causa...

Anche se poi il mercato server non è quello di Torrent Azureus o Gaim ecc ecc
darkwings05 Agosto 2004, 22:03 #10
Per me IBM la pensa ora cosi' perche' semplicemente gli conviene. L'Open source e tutti gli appassionati che lavorano su linux gli fa' sicuramente risparmiare un sacco di soldi a livello di ricerca bug e ottimizzazioni.
Linux sta crescendo giorno dopo giorno e giorno dopo giorno diventa sempre piu' una gallina dalle uova d'oro. A mio parere IBM ha semplicemente mostrato gli artigli come per dire " i brevetti per stroncare linux sono miei quindi tenete le vostre manacce lontane da linux" quando sara' il momento secondo me lo rivendichera'.
IBM rimane sempre una grossa multinazionale e ragiona da tale.

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