NEC ottiene la licenza per LongRun2 di Transmeta

NEC ottiene la licenza per LongRun2 di Transmeta

Le due compagnie hanno siglato un accordo secondo il quale NEC potrà utilizzare la tecnologia di risparmio energetico nei prossimi processori a 90, 65 e 45 nanometri

di pubblicata il , alle 15:30 nel canale Portatili
 

Transmeta Corporation e NEC Elctronics hanno annunciato che le due compagnie hanno raggiunto un accordo di alleanza strategica. Secondo l'accordo, NEC ha ottenuto la licenza della tecnologia LongRun2 di Transmeta per l'utilizzo nei futuri microprocessori

NEC farà uso della tecnologia LongRun2 nei propri prodotti a 90, 65 e 45 nanometri, per conseguire basso consumo e riduzione dei problemi di leakage. Transmeta e NEC hanno inoltre annunciato che NEC ha acquistato alcune azioni di Transmeta, il che sta a significare una relazione a lungo termine tra le due compagnie.

La prima generazione della tecnologia LongRun è stata inrodotta nel gennaio del 2000 ed è stata la prima a portare nel settore un sistema in grado di regolare dinamicamente la frequenza ed il voltaggio della CPU, centinaia di volte al secondo, per poter ridurre al minimo il consumo energetico. LongRun2 estende queste funzionalità introducendo un sistema di controllo del leakage dei transistor tramite software.

"I problemi di Leakage diventeranno progressivamente più fastidiosi quando i processi passeranno da 90 nanometri a processi via via più piccoli. Se non controllata la corrente di leakage potrebbe causare facilmente problemi per quanto riguarda il consumo energetico".

Transmeta ha dato dimostrazione al Microprocessor Forum di come la tecnologia LongRun2 sia in grado di regolare la corrente di leakage centinaia di volte al secondo durante l'esecuzione di un videogioco. E' stato rilevato che in modalità standby, il core Efficeon di Transmeta è in grado di ridurre di circa 70 volte la corrente di leakage grazie alla tecnologia LongRun2.

Con la licenza di LongRun2, NEC è in grado di completare i lavori di ricerca e sviluppo avviati nella ricerca di nuovi sistemi di risparmio energetico che danno modo di poter guidare il settore di mercato dei dispositivi wireless e digital consumer electronics.

I termini dell'accordo non sono stati annunciati.

Fonte: Xbitlabs

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7 Commenti
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evil_getta30 Marzo 2004, 15:33 #1
Scusate l'ignoranza ma cosa è la corrente di leakage?
mordillone30 Marzo 2004, 15:51 #2

corrente di leakage

Se non ricordo male e' una corrente parassita (cioe' indesiderata) all'interno del transistor visto come interruttore aperto. In teoria un interruttore aperto non permette passaggio di corrente tra i due capi della linea, mentre nei transistor molto "piccoli" si hanno delle correnti di perdita che aumentano man mano che diminuisce la dimensione di base della tecnologia... questo a grandissime spanne...
mordillone30 Marzo 2004, 16:00 #3

intro alle correnti di leakage

Questo documento in inglese introduce molto brevemente i meccanismi che possono indurre una corrente di leakage in dispositivi submicrometrici:

http://www.fysel.ntnu.no/Courses/tfe47aa/Falk1.pdf
lucusta30 Marzo 2004, 17:49 #4
a quanto ricordo la SOI e' una soluzione pratica a questo effetto: copertura del substrato del transistor con un dielettrico in modo da aumentare la soglia di micro-conduttivita' naturale...
ho sentito che ibm vuole usare nuovi materiali K a base di teflon (o meglio polifluoro sostituiti), per ora il miglior tipo di isolante a basse temperature.
quello che mi sono sempre chiesto e' che se si isola elettricamente il transistor, non lo si isola anche termicamente?
krokus30 Marzo 2004, 18:51 #5
Mi dicevano di processori che utilizzando come isolante l'aerogel di silice riuscivano a viaggiare alla bellezza di 24 GHz, ovviamente prototipi..
Riguardo alla corrente di leakage, chiamarla "corrente parassita" fa proprio schifo?
Fan-of-fanZ31 Marzo 2004, 10:13 #6
ma se è una soluzione alquanto banale e conosciuta, perché NEC ha cercato un partner?
zoboliluca01 Aprile 2004, 08:31 #7

x Fan-of-fanZ

Probabilmente per un discorso di brevetti...:-)
O magari perche in Transmeta hanno altre soluzioni gia brevettate ma non divulgate...

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