Il difficile futuro dei produttori di memoria

Il difficile futuro dei produttori di memoria

Prodotti standardizzati e margini ridotti: i produttori di memoria sono spinti a cercare strade alternative impegnandosi in altre gamme di prodotti, con molta attenzione al mercato delle periferiche per videogiocatori

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Periferiche
 

Sono vari i produttori di memorie DRAM presenti tra i padiglioni del Computex 2013, ma per tutti sembra valere una regola molto chiara. Il mercato è in una fase di sostanziale stabilità dal punto di vista dell'evoluzione tecnologica, con alcuni player che nel corso degli ultimi anni si sono ritirati lasciando un qualche margine di crescita ad alcune delle aziende di minori dimensioni soprattutto taiwanesi.

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Le memorie DDR3 sono diventate nel corso degli anni quelle che possiamo definire delle commodities: una dotazione di 4 Gbytes in ogni sistema è pressoché uno standard di fatto e non è difficile trovare in sistemi desktop anche di fascia media quantitativi che partono da 8 Gbytes al salire. Il prezzo della memoria pesa in misura non incisiva sul costo complessivo di realizzazione di un sistema, mentre dal punto di vista puramente prestazionale le differenze sono ridotte. Passare a memorie con frequenze di clock più elevate dei 1.600 MHz standard delle soluzioni DDR3-1600 porta a benefici di fatto limitati ad alcuni specifici ambiti di utilizzo.

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Negli stand del Computex tutti i produttori hanno mostrato sistemi abbinati a memorie DDR3 portate alla frequenza di clock di 3 GHz, utilizzando per questo l'apposito divisore implementato nel memory controller delle nuove CPU Intel della famiglia Haswell in abbinamento ad un lieve incremento nella frequenza di base clock. In altri casi ci si è spinti oltre, come per G.Skill che ha mostrato un sistema con memorie DDR3 portate a 3.252 MHz di clock pur se in abbinamento a latenze particolarmente contenute. Prodotti di questo tipo sono interessanti per fare del buon marketing e promuovere le proprie soluzioni, ma non incidono se non su una frazione delle vendite complessive.

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In un mercato che è di fatto standardizzato è difficile riuscire a distinguersi con le proprie proposte. Se le frequenze di clock, tanto di default come in overclock, sono di fatto allineate tra i vari produttori a fare la differenza possono essere i design dei moduli stessi, il colore più o meno ricercato e la forza del brand sviluppato nel corso degli anni dal produttore. Se questo non è sufficiente ecco la nuova ricetta sviluppata in forme diverse da un po' tutti i player: quella di avviare la produzione di una serie di prodotti complementari dedicati al mondo dei videogiocatori: restando in casa G.Skill l'esempio è quello di una serie di cuffie con audio 7.1 che dovrebbero permettere di ottenere un migliore coinvolgimento nell'azione di gioco. A prodotti di questo tipo si abbina lo stesso tipo di branding sviluppato per le soluzioni memoria, alla ricerca di quello che a nostro avviso è un connubio un po' forzato tra una periferica importante per il videogiocatore come un headset e un prodotto, la memoria DDR3, che è sempre più percepito come un dato scontato in un sistema e per il quale forse non c'è l'attenzione sperata alle specifiche tecniche e ai dati prestazionali.

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8 Commenti
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roccia123405 Giugno 2013, 10:23 #1
In effetti oramai la ram costa davvero pochissimo e non è nemmeno necessario cercare soluzioni ultraveloci: ad eccezione delle apu, una 1600 cas 9 non apporta differenze prestazionali significative (per non dire che non cambia una ceppa) rispetto ad una memoria con caratteristiche top.
Althotas05 Giugno 2013, 12:25 #2
Adesso la RAM non costa pochissimo. Circa 3 mesi fa i tutti i prezzi (esclusi i moduli ECC), nel giro di 1 settimana (più o meno), sono quasi raddoppiati, e una simile mossa puzza di cartello lontano un miglio
roccia123405 Giugno 2013, 12:37 #3
Originariamente inviato da: Althotas
Adesso la RAM non costa pochissimo. Circa 3 mesi fa i tutti i prezzi (esclusi i moduli ECC), nel giro di 1 settimana (più o meno), sono quasi raddoppiati, e una simile mossa puzza di cartello lontano un miglio


Ah si?

Sinceramente non l'ho notato perchè seguo molto poco questo mercato.

Un po' come è successo per gli hdd: hanno preso la scusa dell'alluvione per far volare i prezzi... peccato che ad oggi gli stessi identici modelli costino di più rispetto a prima dell'alluvione.
Althotas05 Giugno 2013, 12:44 #4
Originariamente inviato da: roccia1234
Un po' come è successo per gli hdd: hanno preso la scusa dell'alluvione per far volare i prezzi... peccato che ad oggi gli stessi identici modelli costino di più rispetto a prima dell'alluvione.

In questo caso è stato peggio: non c'è stata alcuna alluvione o altra catastrofe da usare come scusa. Un vero e proprio vergognoso cartello, IMO. Ed i Governi non fanno mai niente contro queste cose, la CEE ogni tanto si sveglia qualche anno dopo e tira qualche mega-multa, ed i produttori le pagano con i soldi nostri e gli resta comunque un enorme profitto in più. Vere e proprie vergogne.
Varg8705 Giugno 2013, 13:20 #5
Originariamente inviato da: Althotas
Adesso la RAM non costa pochissimo. Circa 3 mesi fa i tutti i prezzi (esclusi i moduli ECC), nel giro di 1 settimana (più o meno), sono quasi raddoppiati, e una simile mossa puzza di cartello lontano un miglio




Me ne sono accorto solo ora. Adesso 8 GB della ram che ho io costano praticamente come 16 GB di allora. Sono praticamente raddoppiati.
maxmax8005 Giugno 2013, 13:34 #6
Originariamente inviato da: Althotas
Adesso la RAM non costa pochissimo. Circa 3 mesi fa i tutti i prezzi (esclusi i moduli ECC), nel giro di 1 settimana (più o meno), sono quasi raddoppiati, e una simile mossa puzza di cartello lontano un miglio


qua ti do pienamente ragione pure io!
biometallo05 Giugno 2013, 14:05 #7
Dell'aumento della ram ne avevo letto qualcosa su una vecchia news di tomshw americano:

http://www.tomshardware.com/news/DR...DDR3,21910.html

Se ho capito bene la causa sarebbe da una parte il fatto che i vari produttori di chip ram hanno spostato la produzione verso il mercato mobile, dall'altro un violento terremoto che ha comunque danneggiato la catena produttiva.
aled197405 Giugno 2013, 19:53 #8
stabilità un par di ciufoli, sto tirando avanti da dicembre scorso per assemblare la nuova macchina cercando di risparmiare e volete sapere una cosa? Il componente che è aumentato è proprio il kit ram

al prezzo migliore online trovaprezzi siamo passati da €.90.60 di dicembre a €.108.00 di questa settimana con un aumento costante nel corso dei mesi

tiriamo ancora avanti, prima o poi sti prezzi (ma di tutti i componenti eh) dovranno calare per davvero (es. la cpu i7 3770k in 6 mesi è calata di 1€.... ma baffan...)

ciao ciao

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