eSATA, una minaccia che si chiama USB 3.0

eSATA, una minaccia che si chiama USB 3.0

eSATA e la sua diffusione sarà minacciata direttamente da USB 3.0, il nuovo standard di interconnessione

di pubblicata il , alle 10:56 nel canale Periferiche
 

ESATA è il nome dell'interfaccia dedicata alle periferiche di storage esterne che ha oramai da qualche tempo conosciuto una buona diffusione sul mercato. Dopo un avvio poco brillante, eSATA ha lentamente guadagnato importanti spazi sul mercato, grazie anche alla progressiva implementazione da parte di molti produttori di schede madri.

ESATA si è presentata sin dalla sua prima versione come una soluzione in grado di andare oltre le prestazioni che USB 2.0 offre, rappresentando una valida opzione per tutti coloro che necessitino di unità di storage esterne con alte velocità di trasferimento dati. L'arrivo sul mercato di USB 3.0 rappresenta però una chiara minaccia alla diffusione di eSATA.

Secondo quanto dichiarato da In-Stat, una società specializzata sulle ricerche di mercato high tech, SuperSpeed USB si presenta ora come ora come la principale minaccia per eSATA: non sarà solo supportata da tutti i prossimi sistemi che arriveranno in commercio, portatili o desktop che siano, ma sarà anche compatibile con il vecchio standard USB 2.0.

"USB 3.0 si propone come una seria minaccia per eSATA. ESATA non è in grado di garantire la stessa versatilità di Firewire e USB, che si trovano certo su di un maggior numero di dispositivi", ha affermato Brian O'Rourke, analista per In-Stat.

L'attuale connessione eSTA offre una banda di 3Gb/s, mentre nella sua futura versione, prevista per la seconda metà del 2010 dovrebbe passare a 6Gb/s: l'aumento di banda, unito ai costi di produzione decisamente più contenuti (non necessita di un controller dedicato per la gestione delle connessioni), sono i due punti di forza che eSATA può al momento contare.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

78 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ombra66613 Gennaio 2010, 11:01 #1
nella prima riga, estere anzichè esterne
comunque era ovvio, lo standard USB è nettamente più diffuso, oltre ad avere la comoda possibilitù dell'alimentazione tutto in un solo connettore....
calabar13 Gennaio 2010, 11:01 #2
Dal momento che anche USB3 avrà problemi di alimentazione dei dispositivi come i dischi da 3,5", che avranno ancora bisogno di alimentazione esterna, eSata potrebbe ancora attirare se invece implementasse un'alimentazione più seria che consentisse di utilizzare un unico connettore anche per periferiche con certe esigenze di alimentazione.

Ma ho idea che non sarà possibile, perchè se non sbaglio l'alimentazione su power esata altro non è che la combinazione con una porta usb.
tarek13 Gennaio 2010, 11:03 #3
ma esiste al mondo una periferica a cui servono 6gb/s?
Stefano Villa13 Gennaio 2010, 11:03 #4
Sbaglio o non c'è un disco in commercio in grado di saturare 3 Gbit/s di banda ?
Quanti problemi per niente....
TheDarkAngel13 Gennaio 2010, 11:09 #5
Il problema dell'esata è l'alimentazione, il power on sata è un miraggio, riuscisse a dare 12w come la firewire sbancherebbe, così chiaramente è svantaggiata rispetto all'usb3.0 che almeno i dischi da 2.5" riesce ad alimentarli e in configurazione dual pure qualche 3.5"
ilratman13 Gennaio 2010, 11:11 #6
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Il problema dell'esata è l'alimentazione, il power on sata è un miraggio, riuscisse a dare 12w come la firewire sbancherebbe, così chiaramente è svantaggiata rispetto all'usb3.0 che almeno i dischi da 2.5" riesce ad alimentarli e in configurazione dual pure qualche 3.5"


quoto ma però per chi come me ha necessità di fare il boot da dischi esterni l'usb è una chiavica per via delle latenze del controller e per lo scarso n° di iops gestibili.

adesso metterò x25-e in un box esterno perchè userò una macchina diciamo non mia per cui voglio avere un mio os e sinceramente usb sia 2 che 3 mi fanno paura per questa cosa, sarebbe divertente vedere un x25-e su usb3.
!fazz13 Gennaio 2010, 11:12 #7
più che altro, oltre al problema della mancanza di alimentazione l'esata pecca di versatitlità la puoi usare solo per collegare dispositivi di memoria di massa mentre con usb ci colleghi di tutto

l'esata è talmente focalizzata che hanno messo in commercio portatili con una porta esata e una porta usb nello stesso connettore per dare un minimo di versatilità alla cosa ( e su un portatilino da 13' generalmente non si hanno molte porte anche se sono rimasto spiazzato quando ho visto il nb con 1 usb 1usb/esata e 3 porte video )
lucusta13 Gennaio 2010, 11:14 #8
esata e' irrinunciabile:
2-2.5% di occupazione contro un buon 10-15% di USB2 su una normale CPU, e non credo che USB3, se non ha un chip attivo come controller, possa fare di meglio.
l'unico vantaggio di USB e' che e' una bus generalista, mentre esata e' solo per gli HDD.
e' IIEEE1394 che ormai ha i giorni contati...
Stefano Villa13 Gennaio 2010, 11:15 #9
Ovvio che l'hanno fatto solo per lo storage, si basa su interfaccia SATA !!! Che ci vuoi collegare ? Non penso che ti servano 3Gbit/s per collegarci un gamepad no ????
ilratman13 Gennaio 2010, 11:20 #10
Originariamente inviato da: Stefano Villa
Sbaglio o non c'è un disco in commercio in grado di saturare 3 Gbit/s di banda ?
Quanti problemi per niente....


ehm x25-e la satura eccome infatti è stato limitato a 260MB/s in lettura sequenziale!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^