Olio da cucina usato del McDonald's diventa una resina per stampare in 3D
Dalle patatine fritte del McDonald's alle stampanti 3D. Un professore dell'Università di Toronto è riuscito a ottenere una resina per stampanti 3D dall'olio usato nella cucina di un fast food. Molteplici i benefici, sia di costi che ambientali.
di Manolo De Agostini pubblicata il 26 Febbraio 2020, alle 17:41 nel canale PerifericheI ricercatori dell'Università di Toronto hanno trasformato per la prima volta l'olio da cucina usato di una friggitrice in una resina biodegradabile ad alta risoluzione per la stampa 3D. Non si tratta semplicemente di un buon modo per riusare una sostanza, ma il processo è anche più economico di quelli usati tradizionalmente e soprattutto quanto ottenuto è biodegradabile.
"Le plastiche sono un problema perché la natura non si è evoluta per gestire i prodotti chimici realizzati dall'uomo", ha spiegato il professor Andre Simpson sul sito dell'ateneo. "Dato che essenzialmente stiamo usando un prodotto naturale, in questo caso i grassi derivati dall'olio da cucina, la natura può gestirlo molto meglio".
L'idea di Simpson è nata circa 3 anni fa, quando ha messo le mani per la prima volta su una stampante 3D. Dopo aver constatato la similarità tra i grassi dell'olio da cucina e le resine commerciali, si è chiesto se si potesse ottenere un composto utile dall'olio di cucina usato. Per mettere alla prova la sua idea ha contattato nientemeno che McDonald's, mettendo così le mani sull'olio usato per friggere le patatine.
Simpson ha applicato un processo chimico che richiede un singolo passaggio, convertendo un litro di olio da cucina usato in 420 ml di resina. Con la resina ottenuta è riuscito a stampare una farfalla di plastica che ha mantenuto i particolari fino a 100 micrometri, dimostrandosi al tempo stesso strutturalmente e termicamente stabile – ossia la farfalla non si è sbriciolata o fusa a temperatura ambiente.
"Abbiamo riscontrato che l'olio da cucina usato di McDonald's ha un eccellente potenziale come resina per la stampa 3D", ha affermato il professore. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul giornale di settore ACS Sustainable Chemistry & Engineering.
L'olio da cucina usato rappresenta un grande problema ambientale, ad esempio intasa gli scarichi a causa dell'accumulo di grasso. Esistono degli usi commerciali per l'olio da cucina usato, ma secondo il professor Simpson non c'erano modi finora per riciclarlo in un prodotto di alto valore. La soluzione messa a punto, questa è la speranza del professore, indurrà un maggior numero di ristoranti a smaltirlo correttamente, dato che l'operazione rappresenta un costo economico.
Simpson ha spiegato che le resine convenzionali ad alta risoluzione possono anche costare fino a 525 dollari al litro perché derivano da oli combustibili fossili e richiedono diversi passaggi. Al contrario tutte le sostanze chimiche, salvo una, usate per produrre la resina nel laboratorio di Simpson possono essere riciclate, il che significa che potrebbe essere prodotto a partire da 300 dollari per tonnellata, un valore decisamente inferiore alla maggior parte delle materie plastiche.
Sul fronte della biodegradabilità, il professore ha rilevato che un oggetto ottenuto con la sua resina seppellito nel terreno ha perso il 20% del peso in circa due settimane. "Se lo seppellisci i microbi del suolo inizieranno a scomporlo perché essenzialmente è solo grasso", ha aggiunto. "È qualcosa che i microbi amano mangiare e fanno un buon lavoro per scomporlo".










Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Proseguono le operazioni di ripristino dell'assetto del satellite LINK dedicato al salvataggio del telescopio spaziale Swift
Il razzo spaziale NASA SLS e la capsula Orion per la missione Artemis III stanno prendendo forma
Starship: il recupero di Ship 40 prosegue, non tutto sembra andare come sperato! SpaceX mostra nuove immagini
Prezzi iPhone 17 in aumento: gli ultimi rumor indicano un rincaro imminente
Edge segue Chrome: a rischio molte estensioni già da agosto, Manifest v3 diventa obbligatorio
Studi su batteri e archaea: la vita sulla Terra potrebbe essere nata due volte, non una sola
Claude Code, le diverse sessioni ora parlano tra loro: cos'è la comunicazione cross-session
I sistemi di sicurezza attuali non bastano più: OpenAI ferma i test sul modello Astra
iPhone, nuove indiscrezioni sul modello del ventennale: display fino a 7 pollici e super batteria
Le iconiche Sony WH-1000XM4 stanno per tornare in una versione più economica: best-buy in arrivo?
TV 55 pollici in offerta: Xiaomi 4K a 324€ o Philips Mini LED a 349€?
Robot per le piscine in offerta su Amazon: pulizia di fondo, pareti e linea d'acqua da 119€
Nessun downgrade a Vera e Rubin Ultra, solo ottimizzazione: NVIDIA risponde sulla riduzione della memoria
Ho costruito un agente IA locale dentro un mini PC. Cronaca di tre giorni passati a farlo funzionare









13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDe Facto: Plastica chiama plastica, Simpson non ha che reciclato uno sbaglio, verso un uso piu' logico.
Eccheschifo va...
De Facto: Plastica chiama plastica, Simpson non ha che reciclato uno sbaglio, verso un uso piu' logico.
Ho pensato la stessa cosa: che ca..o ci sarà mai in quell'olio? O meglio, che percentuale di olio "buono" c'è in quel liquido che usano per friggere?
ah... e poi la mia stampante neanche costa niente
ah... e poi la mia stampante neanche costa niente
Occhio che poi inseriscono vari profili per creare forme diverse
ma già adesso posso regolare sia il flusso che il diametro...
ma già adesso posso regolare sia il flusso che il diametro...
Non credo che troveresti molti beta tester ad aiutarti...
ma già adesso posso regolare sia il flusso che il diametro...
Ma se le gonfi "col gas" ci può fare pure le crystall ball?
https://youtu.be/-LKjZ9YOEDo
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".