Google sfida Dolby con nuove tecnologie royalty-free in alternativa a Dolby Atmos e Dolby Vision
Stando a indiscrezioni diffuse dalla testata Protocol, Google avrebbe tenuto una presentazione a porte chiuse con i maggiori produttori di dispositivi multimediali in cui ha svelato alternative royalty-free a Dolby Vision e Dolby Atmos.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 24 Settembre 2022, alle 11:01 nel canale MultimediaDolbyDolby AtmosDolby VisionGoogle
Stando a quanto riportato dalla testata Protocol, Google avrebbe tenuto una presentazione a porte chiuse in cui ha illustrato Project Caviar, nome in codice di un'iniziativa per lo sviluppo di soluzioni senza costi di licenza e open source alternative a Dolby Atmos e Dolby Vision.
L'obiettivo primario di Google è quello di implementare la tecnologia su YouTube, la propria piattaforma di streaming video che non utilizza nessuna delle soluzioni di Dolby. Naturalmente, però, per far sì che gli utenti possano fruire delle funzioni, è indispensabile che i produttori di TV, decoder, set-top box e quant'altro rendano i loro dispositivi compatibili.

Ma perché Google avrebbe in mente di "fare guerra" a Dolby? Per l'implementazione di Dolby Vision, ad esempio, Dolby Laboratories richiede una "tassa" di 2 o 3 dollari per ogni dispositivo prodotto. Parallelamente, non viene applicato alcun costo a chi produce i contenuti.
Roshan Baliga, product manager di Google, sostiene che i costi delle tecnologie Dolby sono proibitivi per chi vuole proporre lettori multimediali al di sotto dei 50 dollari come la Chromecast. Inoltre, la mancanza di un'alternativa rappresenta un danno per i produttori e soprattutto limita la concorrenza.
L'iniziativa Project Caviar si articolerebbe su due pilastri: HDR10+ come alternativa al Dolby Vision e Immersive Audio Container al posto di Dolby Atmos. Il secondo è un progetto in seno alla Alliance for Open Media che ha già sviluppato il codec AV1, mentre HDR10+ è la tecnologia spinta da 20th Century Fox, Panasonic, Amazon e Samsung. Al momento non ha riscontrato il successo sperato, tanto che la stessa Amazon su Prime Video ha scelto Dolby Vision per l'HDR della popolare serie TV "Gli Anelli del Potere".










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTecnicamente come lo è stato con tanta altra roba la risposta è "SI", prova ad attivare Dolby Atmos su Windows 10 o Superiore..... Devi Pagare la Licenza....
Quindi i vari "YouTube" se vogliono implementare un effetto 3D del suono e non vogliono che chi li segua debbano avere esborsi.... la risposta è "SI".
Alcuni non pagano nulla perchè magari "La Licenza" su Windows è già stata versata, alcuni portatili Asus spinti l'Atmos è di sistema e già pagato da loro.
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