offerte prime day amazon

2005: buoni risultati per la musica scaricata legalmente

2005: buoni risultati per la musica scaricata legalmente

L'IFPI segnala che nel corso dell'anno appena passato le vendite di musica digitale sono triplicate rispetto allo scorso anno

di pubblicata il , alle 10:56 nel canale Multimedia
 

Secondo l'IFPI, la Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica, le vendite di musica digitale scaricata legalmente è cresciuta del 200% nel corso del 2005 rispetto all'anno precedente. Attenzione, però, in questo computo rientrano anche le vendite delle suonerie per cellulari che costituiscono il 40% del totale, mentre le vendite relativi a brani musicali costituiscono il restante 60%.

Le vendite di musica digitale rappresentano il 6% di tutti i ricavi dell'industria discografica. Nel 2004 la proporzione era solo del 2% e nel 2003 era al di sotto del punto percentuale. Si tratta di una crescita significativa, anche se chiaramente la vendita dei supporti tradizionali continua a rappresentare la maggior fonte di incasso.

Il presidente di IFPI, John Kennedy, ha dichiarato: "Due anni fa qualcuno era riuscito a prevedere lo straordinario sviluppo al quale stiamo assisteno oggi nel settore della musica digitale. Vi saranno ancora crescite significative nel 2006, dal momento che il mercato della musica digitale continuerà ad attirare più utenti. Già in Germania e Regno Unito i clienti di siti e servizi come iTunes, Musicload e MSN, superano gli utenti che scaricano musica in modo illegale. Ci aspettiamo che questa tendenza vada diffondendosi anche negi altri paesi".

I resoconti di IFPI dichiarano che nel corso del 2005 sono stati scaricati (legalmente) 420 milioni di brani, mentre secondo alcune indagini pare che il volume di brani scaricati tramite programmi peer-to-peer sia calato a 885 milioni rispetto al picco di 1,1 miliardi dell'aprile 2003.

Fonte: Arstechnica

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

72 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Rubberick20 Gennaio 2006, 11:10 #1
Tie' alla faccia del DRM e i loro schifosi piani per fare fuori il p2p...

E' cosi' che si vende la musica alla gente non andando a vendere cd di dubbissimo gusto a prezzi esorbitanti grazie al caro SIAE

Sul serio ma perche' sti 4 fessi devono prenderla a guerra con gli utenti, innalzare protezioni costosissime che poi fanno ricadere sugli utenti finali che comprano e hanno sempre comprato roba originale etc.. etc.?

Usare un po' il cervello no? Sul serio sti manager delle major sono proprio degli idioti... da un punto di vista anche di crescita avrebbero da tempo dovuto abbassare i prezzi dei cd, dvd, etc... andandoci a perdere un po' all'inizio ma guadagnandoci porcamente dopo riuscendo a vendere a molte + persone...

Il discorso e' semplice se un film costa 10 invece di 20 e un cd costa 5 al posto di 10 io compro quando prima scaricavo, loro all'inizio incassano la meta' ma avendo abbassato il prezzo vendono al doppio, al triplo della gente, vanno comunque abbondantemente in attivo e in + nn hanno costi stupidi dovuti a sistemi di protezione che vengono SEMPRE e sicuramente fatti fuori...
Eugeni BERZIN20 Gennaio 2006, 11:26 #2

Pazzesco

le vendite delle suonerie per cellulari che costituiscono il 40% del totale
ultimate_sayan20 Gennaio 2006, 11:26 #3
Il mercato della musica online sta crescendo e questo è un bene... ci sono degli aspetti da migliorare riguardo il DRM ma (parlo da utente iTunes Music Store) non sto vivendo così male queste limitazioni... credo che vengano dipinte in maniera più nera di quello che sono...
Cmq ben venga che queste soluzioni abbiano più successo rispetto alla vendita dei CD... che con quei prezzi assurdi finiranno per perdere ancora e ancora...
DevilsAdvocate20 Gennaio 2006, 11:35 #4
Intanto a Parigi han fatto una legge per "limitare" i DRM, ed a Londra sono anche
loro in procinto di vararne una, e' possibile che alcuni online music store diventino
illegali in questi paesi se non si adeguano.....
Alucard8320 Gennaio 2006, 11:38 #5
Ovviamente itunes ci ha messo del suo.

Tengo a precisare che sta per sfondare il muro del miliardo di canzoni vendute.
magilvia20 Gennaio 2006, 11:40 #6
Io comunque trovo assurdo che ti vendano roba in mp3 per di più limitata nel numero di copie che puoi fare. Secondo me la vendita online decollerà veramente quando supereranno quste limitazioni.
sari20 Gennaio 2006, 11:54 #7
Io sono dell'idea che gli attuali limiti imposti dalla musica in mp3 superino i reali benefici. La qualità di questo tipo di musica non e' il massimo, una volta scaricata si ha in mano un mucchio di megabyte sui quali non si ha nemmeno il pieno controllo, manca il contorno e per quello che offre costa troppo. Sarà bello e pieno zeppo di roba iTunes ma se questo e' il futuro della musica be, lo credevo migliore.
Ovviamente questo approccio svicola le responsabilità di molti dal reale problema che da anni persiste cioè "il costo dei CD" ... io voglio tornare a comprare un CD, non voglio un mp3, altrimenti la musica me la ascolto nelle miliaia di radio in streaming su internet, a gratis, (streamtuner) e sono più contento...
SilverXXX20 Gennaio 2006, 12:14 #8
A prescindere dai problemi (il drm per me), continuo a preferire il cd fisico, e con le offerte (e play.com ) non so se si risparmia molto....
Nylock20 Gennaio 2006, 12:54 #9
bah...
bartolomeo_ita20 Gennaio 2006, 13:00 #10
Pazzesco

le vendite delle suonerie per cellulari che costituiscono il 40% del totale

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^