Covid-19, possibile batosta sul mercato tech nel primo trimestre. Anche Apple ritratta le stime

Covid-19, possibile batosta sul mercato tech nel primo trimestre. Anche Apple ritratta le stime

Il mercato tech andrà incontro ad una flessione consistente nel primo trimestre per via dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19: difficoltà nella produzione e nella distribuzione e calo della domanda sul mercato cinese

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale Mercato
 

TrendForce ha elaborato una nuova analisi che approfondisce l'impatto dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione di Covid-19 sul mondo della tecnologia tracciando le previsioni sull'andamento del mercato in questo primo trimestre del 2020: non sarà un trimestre roseo, con un calo che può arrivare, a seconda del settore di riferimento, anche fino al 16%.

Il problema posto dall'emergenza sanitaria è infatti duplice: da un lato c'è il rallentamento delle operazioni di produzione e distribuzione per via dei lavoratori che hanno difficoltà a tornare al lavoro, dall'altro c'è il calo della domanda sul mercato al dettaglio soprattutto nel mercato cinese perché, appunto, la popolazione delle aree maggiormente colpite dall'epidemia non ha modo di tornare facilmente alla propria vita di tutti i giorni. Un insieme di fattori che insieme compromette lo stato del mercato, e che TrendForce vede in netto ribasso rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Ed è proprio questo duplice problema che ha spinto Apple a emettere una nota ufficiale per ritrattare le previsioni di vendita relative al trimestre in corso che aveva condiviso a margine della presentazione dei risultati del trimestre passato.

"La nostra previsione trimestrale emessa il 28 gennaio 2020 rifletteva le migliori informazioni disponibili al momento e le migliori stime sul passo di ripresa dei lavori a seguito del termine delle estese festività del Nuovo Anno Cinese il 10 febbraio. Le attività si stanno riprendendo nel Paese, ma stiamo riscontrando un più lento ritorno a condizioni normali rispetto a quanto atteso. Di conseguenza non ci aspettiamo di poter rispettare le previsioni che abbiamo fornito per il trimestre di marzo per via di due fattori principali" ha dichiarato Apple, citando appunto la ristrettezza delle forniture attorno al mondo e una inferiore domanda da parte degli utenti finali sul mercato cinese.

Apple aveva previsto per il trimestre di marzo un fatturato compreso tra i 63 e i 67 miliardi di dollari, una forbice inusualmente ampia che già prendeva in considerazione l'impatto dell'emergenza sanitaria legata a Covid-19, ma che evidentemente si sta rivelando più incisiva del previsto.

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9 Commenti
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Rubberick18 Febbraio 2020, 18:50 #1
Io in teoria sulla faccenda coronavirus sto cercando di capire se è tranquillo ordinare dai vari negozi online, Amazzonia ma anche qualunque altro prodotti di origine cinese. Ce ne sono tanti di discreta qualità per vari usi lavorativi.

Realisticamente mi sono fatto questa idea:

Punto uno: credo che.. siccome quasi tutti i loro ingressi dipendono dalla vendita online staranno facendo qualcosa per controllare i propri magazzini.

Punto due: la distribuzione viaggia attraverso dei canali abbastanza lenti, la merce prodotta in cina destinata alla vendita per quanto ne so viene spedita a mezzo container, non aereo, e arriva dopo 20-25 giorni di navigazione nei grandi porti europei tipicamente in germania..

Da li poi altri giorni di viaggio su strada o treno fino ad arrivare ai magazzini minori dei vari singoli stati.

Tuttavia è verosimile che i prodotti in vendita nel magazzino italiano dello store xyz siano li almeno da 6 mesi.

Pur prendendo in considerazione invece prodotti venduti da rivenditori cinesi diretti tipo ali, baya etc spediti con spedizioni standard credo che almeno 1 mese di viaggio se non 2 o + se li facciano con l'extra della dogana.

Se il virus resiste massimo 9 giorni e a condizioni favorevoli (non sbalzi termici di carlinghe aerei, containers, camion..) in teoria tra tempo del viaggio e condizioni varie...

Voi come vi state regolando ?
cyber18 Febbraio 2020, 19:07 #2
Che se trovo qualcosa in offerta (che possa lontanamente servirmi in futuro) me lo prendo. Non so che piega prenderanno i prezzi nei prossimi mesi.

CJ
M68K18 Febbraio 2020, 21:35 #3
@cyber Questione interessante, caleranno o aumenteranno i prezzi sugli store cinesi? Consideriamo anche che sono legati al cambio del dollaro.
Cappej19 Febbraio 2020, 08:53 #4
io temo che la batosta più grande la prenderemo noi europei-italiani con un export praticamente bloccato dal crollo dei consumi...

Poi tutto ripartirà.. ma nel breve prevedo un STOP davvero pesante
Cappej19 Febbraio 2020, 08:56 #5
Originariamente inviato da: Rubberick
Io in teoria sulla faccenda coronavirus sto cercando di capire se è tranquillo ordinare dai vari negozi online, Amazzonia ma anche qualunque altro prodotti di origine cinese. Ce ne sono tanti di discreta qualità per vari usi lavorativi.

Realisticamente mi sono fatto questa idea:

Punto uno: credo che.. siccome quasi tutti i loro ingressi dipendono dalla vendita online staranno facendo qualcosa per controllare i propri magazzini.

Punto due: la distribuzione viaggia attraverso dei canali abbastanza lenti, la merce prodotta in cina destinata alla vendita per quanto ne so viene spedita a mezzo container, non aereo, e arriva dopo 20-25 giorni di navigazione nei grandi porti europei tipicamente in germania..

Da li poi altri giorni di viaggio su strada o treno fino ad arrivare ai magazzini minori dei vari singoli stati.

Tuttavia è verosimile che i prodotti in vendita nel magazzino italiano dello store xyz siano li almeno da 6 mesi.

Pur prendendo in considerazione invece prodotti venduti da rivenditori cinesi diretti tipo ali, baya etc spediti con spedizioni standard credo che almeno 1 mese di viaggio se non 2 o + se li facciano con l'extra della dogana.

Se il virus resiste massimo 9 giorni e a condizioni favorevoli (non sbalzi termici di carlinghe aerei, containers, camion..) in teoria tra tempo del viaggio e condizioni varie...

Voi come vi state regolando ?


che un prodotto arrivi dalla Cina in meno di 9 giorni... bha, almeno tu non richieda l'expressa aerea, la vedo dura...
Sinceramente non mi fari troppi problemi per gli acquisti on line, ovviamente non parliamo di Generi alimentari o deperibili, ma del SSD di turno o del kit di smontaggio XXX...

IMHO
Cappej19 Febbraio 2020, 09:27 #6
Originariamente inviato da: M68K
@cyber Questione interessante, caleranno o aumenteranno i prezzi sugli store cinesi? Consideriamo anche che sono legati al cambio del dollaro.


se vi ricordate gli aumenti degli HD meccanici dovuto al blocco delle fabbriche per via del maremoto qualche anno fa... non ci sarebbe da stupirsi che in caso di fermo delle fabbriche cinesi, ci possano essere dei rincari di sotto-scorta
FirePrince19 Febbraio 2020, 09:39 #7
Originariamente inviato da: Rubberick
Io in teoria sulla faccenda coronavirus sto cercando di capire se è tranquillo ordinare dai vari negozi online, Amazzonia ma anche qualunque altro prodotti di origine cinese. Ce ne sono tanti di discreta qualità per vari usi lavorativi.

Realisticamente mi sono fatto questa idea:

Punto uno: credo che.. siccome quasi tutti i loro ingressi dipendono dalla vendita online staranno facendo qualcosa per controllare i propri magazzini.

Punto due: la distribuzione viaggia attraverso dei canali abbastanza lenti, la merce prodotta in cina destinata alla vendita per quanto ne so viene spedita a mezzo container, non aereo, e arriva dopo 20-25 giorni di navigazione nei grandi porti europei tipicamente in germania..

Da li poi altri giorni di viaggio su strada o treno fino ad arrivare ai magazzini minori dei vari singoli stati.

Tuttavia è verosimile che i prodotti in vendita nel magazzino italiano dello store xyz siano li almeno da 6 mesi.

Pur prendendo in considerazione invece prodotti venduti da rivenditori cinesi diretti tipo ali, baya etc spediti con spedizioni standard credo che almeno 1 mese di viaggio se non 2 o + se li facciano con l'extra della dogana.

Se il virus resiste massimo 9 giorni e a condizioni favorevoli (non sbalzi termici di carlinghe aerei, containers, camion..) in teoria tra tempo del viaggio e condizioni varie...

Voi come vi state regolando ?

Il virus resiste 9 giorni fuori da un host? Dov’è la fonte di questa informazione? Che io sappia dopo pochi minuti o ore ‘muore’ se non va contagiato qualcuno (uso le virgolette perché per molti scienziati i virus non si possono considerare tecnicamente vivi).
gd350turbo19 Febbraio 2020, 09:39 #8
Originariamente inviato da: Rubberick
Io in teoria sulla faccenda coronavirus sto cercando di capire se è tranquillo ordinare dai vari negozi online, Amazzonia ma anche qualunque altro prodotti di origine cinese. Ce ne sono tanti di discreta qualità per vari usi lavorativi.

Realisticamente mi sono fatto questa idea:

Punto uno: credo che.. siccome quasi tutti i loro ingressi dipendono dalla vendita online staranno facendo qualcosa per controllare i propri magazzini.

Punto due: la distribuzione viaggia attraverso dei canali abbastanza lenti, la merce prodotta in cina destinata alla vendita per quanto ne so viene spedita a mezzo container, non aereo, e arriva dopo 20-25 giorni di navigazione nei grandi porti europei tipicamente in germania..

Da li poi altri giorni di viaggio su strada o treno fino ad arrivare ai magazzini minori dei vari singoli stati.

Tuttavia è verosimile che i prodotti in vendita nel magazzino italiano dello store xyz siano li almeno da 6 mesi.

Pur prendendo in considerazione invece prodotti venduti da rivenditori cinesi diretti tipo ali, baya etc spediti con spedizioni standard credo che almeno 1 mese di viaggio se non 2 o + se li facciano con l'extra della dogana.

Se il virus resiste massimo 9 giorni e a condizioni favorevoli (non sbalzi termici di carlinghe aerei, containers, camion..) in teoria tra tempo del viaggio e condizioni varie...

Voi come vi state regolando ?


Mi sto regolando che tutti i miei ordini dalla cina, sono fermi/annullati...
Non arriva nulla.
Mi servono pezzi di ricambio / upgrade, i cinesi non spediscono e gli europei che li hanno come minimo sono triplicati i prezzi !

Dato il tempo che ci mettono di solito ad arrivare, non è certo un problema il virus, al massimo se si è paranoici una spruzzatina di amuchina aperta la scatola.
Ma se non spediscono il problema non si pone proprio.
giugas19 Febbraio 2020, 11:25 #9
Direi che, purtroppo, questa é una certezza.
Originariamente inviato da: Cappej
io temo che la batosta più grande la prenderemo noi europei-italiani con un export praticamente bloccato dal crollo dei consumi...

Poi tutto ripartirà.. ma nel breve prevedo un STOP davvero pesante

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