SpaceX: lancio satelliti ok, ma rientro da dimenticare. Non succedeva dal 2016

SpaceX: lancio satelliti ok, ma rientro da dimenticare. Non succedeva dal 2016

Non succedeva dal 2016 che un Falcon 9 non riuscisse a centrare la piattaforma di atterraggio. La missione di trasferimento dei 60 satelliti Starlink è comunque andata in porto

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceX
 

Lo scorso lunedì SpaceX ha lanciato con successo un nuovo lotto di satelliti Starlink, ma il primo stadio del razzo Falcon 9 che li ha messi in orbita ha mancato la piattaforma di atterraggio Of Course I Still Love You. È la prima volta che succede dal 2016: l'ultima volta che Falcon 9 ha fallito il rientro su una delle navi drone di SpaceX era stato a giugno 2016.

SpaceX Falcon

Ad essere precisi dal 2016 SpaceX ha perso alcuni razzi, come ad esempio il nucleo centrale del Falcon Heavy due volte su tre nei primi lanci. Per quanto invece riguarda Falcon 9, nel 2018 il razzo ha mancato il pad di atterraggio a Cape Canaveral dopo la rottura di una pinna stabilizzatrice: in quel caso il razzo è caduto rovinosamente in mare dopo una manovra involontaria a spirale.

Inoltre, in alcune missioni SpaceX non ha neanche tentato l'atterraggio con alcuni dei Falcon 9 utilizzati, soprattutto nelle missioni che hanno richiesto il raggiungimento di velocità più elevate del solito, cosa che rende molto più difficile la manovra di ritorno sulla superficie terrestre.

In questo caso, però, sembra che il razzo abbia proprio mancato il pad durante la manovra di ritorno, cosa che non succedeva da anni. Non è ancora chiaro quello che è successo durante la manovra di atterraggio: sul video trasmesso in diretta è stato possibile vedere uno sbuffo di fumo o vapore su uno dei lati della nave drone di atterraggio, cosa che indica che il razzo ha di fatto mancato il pad di un margine sufficientemente ampio da non centrarlo.

"È chiaro che questa volta l'atterraggio non è riuscito", ha dichiarato uno degli ingegneri di SpaceX durante la diretta. È anche vero, comunque, che l'azienda è riuscita in pochi anni a stravolgere la percezione di questa possibilità: nel 2015 sembrava quasi fantascienza pensare di poter riutilizzare i razzi dopo averli mandati in orbita, soprattutto durante le prime sperimentazioni dell'azienda in cui sono stati persi diversi costosissimi razzi.

Oggi il rientro sulle navi drone è una routine, la perdita del razzo è un'eccezione. Del resto l'economia di SpaceX si basa proprio su questa possibilità: maggiore è il numero di razzi che riesce a recuperare, superiore è il numero di volte che può utilizzare un singolo razzo. Il Falcon 9 perduto lo scorso lunedì era al suo quarto viaggio, e la possibilità di riutilizzo naturalmente rende estremamente più economico raggiungere lo spazio per l'azienda.

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3 Commenti
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Dumah Brazorf18 Febbraio 2020, 20:33 #1
Finchè i problemi sono al rientro e su razzi già pluritimbrati (essivedechelhannopagatodipiù penso che ci si dorme la notte ugualmente.
Si sarà formato del ghiaccio dove non doveva, al solito...
marcram19 Febbraio 2020, 09:29 #2
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Finchè i problemi sono al rientro e su razzi già pluritimbrati (essivedechelhannopagatodipiù penso che ci si dorme la notte ugualmente.
Si sarà formato del ghiaccio dove non doveva, al solito...


Non credo, perché alla fine il razzo è comunque atterrato morbidamente, anche se sull'acqua...
Più facile che sia stata una manovra voluta dal razzo: il carico trasportato era tra i più pesanti, e hanno provato per la prima volta l'inserimento diretto in orbita. Forse il computer di bordo aveva valutato che non c'era sufficiente margine di sicurezza per l'atterraggio sulla piattaforma, e l'ha scansata...
Durante la diretta avevano comunque annunciato che questa volta l'atterraggio sarebbe stato più complicato...
sidewinder20 Febbraio 2020, 10:37 #3
Esatto, di default viene impostata la rotta volutamente fuori dal target, e poi quando arriva al burn finale, inizia anche la correzione della rotta verso il punto di atterraggio previsto.

Basta vedere anche mancato atterraggio durante la missione CRS 16 dove e' atterrato intero sull'acqua per via di uno dei grid fin bloccato https://www.youtube.com/watch?v=SMIc4tZPBaA

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