Produzione a 10nm, anche TSMC potrebbe rinviarla di due trimestri

Produzione a 10nm, anche TSMC potrebbe rinviarla di due trimestri

Anche la fonderia taiwanese potrebbe decidere di posticipare l'avvio della produzione a 10 nanometri, che in volumi commerciali potrebbe partire non prima della metà del 2017

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:11 nel canale Processori
TSMC
 

Intel Corporation potrebbe non essere l'unico produttore a rinviare la produzione in volumi a 10 nanometri: seconod alcune indiscrezioni delle ultime ore anche la fonderia taiwanese TSMC avrebbe deciso di posticipare di due trimestri l'avvio della cosiddetta risk production a 10 nanometri.

Stando quindi alle informazioni disponibili, da considerare comunque con la dovuta cautela, TSMC avvierà la risk production a 10 nanometri nel corso del secondo trimestre del prossimo anno. La fonderia taiwanese aveva originariamente pianficato l'avvio della risk production nel corso del quarto trimestre del 2015.

Considerando che di norma è necessario un anno circa, dall'avvio della produzione di prova, per passare alla produzione in volumi commerciali è lecito attendersi che i primi chip realizzati con processo produttivo a 10 nanometri arriveranno non prima della metà del 2017. Posticipare la risk production si traduce, di fatto, in un rinvio della produzione in volumi commerciali.

Se l'informazione dovesse essere corretta, si tratterebbe di una brutta notizia per le varie realtà fabless che si appoggiano a TSMC, tra le quali Xilinx, NVIDIA e Apple. Quest'ultima, in particolare, potrebbe dover rivedere i piani di aggiornamento delle prossime generazioni di iPhone, poiché l'avvio della produzione a 10 nanometri alla metà del 2017 potrebbe non coincidere con le esigenze della Mela, la quale di solito commissiona la produzione di SoC a marzo o aprile per il debutto a settembre/ottobre dei prodotti finiti.

Il processo produttivo a 10 nanometri di TSMC sarà caratterizzato da una densità di transistor del 110% rispetto a quanto possibile con l'attuale processo FinFET+ a 16 nanometri, una velocità di clock del 20% superiore, a parità di consumo, e un consumo del 40% in meno a parità di frequenza operativa.

IBM, intanto, brucia le tappe presentando per prima un chip prototipo, ma funzionante al 100%, realizzato con processo produttivo a 7 nanometri. Ne abbiamo parlato in questa notizia: Il primo chip funzionante a 7nm è di IBM

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2 Commenti
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GTKM14 Luglio 2015, 09:21 #1
Sono l'unico che non è particolarmente sorpreso?

Siamo arrivati ad una situazione in cui ogni step evolutivo diventa molto complesso, oltre che dispendioso. La stessa IBM, che nel campo della ricerca è al top, ha raggiunto i 7nm usando il germanio su substrato di silicio.
bobafetthotmail14 Luglio 2015, 09:36 #2
Originariamente inviato da: GTKM
Sono l'unico che non è particolarmente sorpreso?
+1

La stessa IBM, che nel campo della ricerca è al top, ha raggiunto i 7nm usando il germanio su substrato di silicio.
E non dicono mica quanto vanno, ma solo che vanno

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