Intel Core Duo anche per applicazioni Industrial PC

Intel Core Duo anche per applicazioni Industrial PC

I nuovi processori Intel Core Duo hanno caratteristiche che li rendono adatti per essere impiegato anche in ambito IPC

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:42 nel canale Processori
Intel
 

La disponibilità di piattaforme basate su processori Intel Core Duo x86 aiuterà ad espandere le applicazioni IPC, Industrial PC, e a migliorare le tecnologie correlate al punto tale da mettere questo genere di sistemi in una situazione di allineamento, dal punto di vista prestazionale, con i tradizionali sistemi PC desktop.

Con i processori Core Duo, caratterizzati da un minore consumo energetico, i sistemi IPC sono in grado di sviluppare meno calore e necessitano quindi di un sistema di raffreddamento meno rumoroso e generalmente sono quindi in grado di conseguire una migliore efficienza. Si tratta di un passo importante per questo tipo di segmento del mercato, dove i sistemi IPC si sono sviluppato da uno stadio di semplice automazione industriale, ad uno stadio di controllo, di strumentazione effettiva, di impieghi militari e medici. Tale segmento ha importanti potenzialità di crescita e per questo motivo è fonte di interesse per i fornitori di processori e chipset con numerose funzionalità.

Nella giornata di ieri Intel ha lanciato un nuovo processore Core Duo destinato a soluzioni embedded. Come sarà facile intuire, i progettisti di sistemi embedded devono destreggiarsi tra due sfide: il bilancio tra prestazioni ed energia consumata/dissipata e il supporto sia a funzionalità "general-purpose" sia a funzionalità "specific-purpose". Il nuovo processore Core Duo per piattaforme embedded è disponibile in versioni a 2.0GHz e a 1,66GHz, rispettivamente al prezzo di $423 e di $316, per lotti di 1000 unità.

Fonte: Digitimes

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14 Commenti
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bjt216 Febbraio 2006, 11:03 #1
Ma la verdione embeeded che differenze ha con la versione normale? Ha qualcosa in più integrato? Ha tensioni e potenze inferiori? Package diverso?
MaxArt16 Febbraio 2006, 11:52 #2
Il Core Duo non è più adatto a soluzioni embedded del Dothan, che ha consumi anche inferiori. Mah.
Mazzulatore16 Febbraio 2006, 12:05 #3
infatti, è solo pubblicità, dubito che vengano effettivamente utilizzati
Paganetor16 Febbraio 2006, 12:07 #4
dipende dove ce lo piazzi....

per far andare un plc è stra-super-mega-sovradimensionato

se fai girare un cnc che controlla 20 assi allora ci siamo

e il fatto che non abbia parti mobili (ventola) è un grosso vantaggio per queste soluzioni (maggiore affidabilità
sirus16 Febbraio 2006, 13:32 #5
Originariamente inviato da: MaxArt
Il Core Duo non è più adatto a soluzioni embedded del Dothan, che ha consumi anche inferiori. Mah.

Su questo ho i miei dubbi, i CoreDuo in full load consumano poco più di un Pentium M di pari frequenza, a carico medio consumano meno e scaldano meno. In compenso sono anche dual core il che è una cosa da non sottovalutare.

Comunque non è una rivoluzione, in ambiente IPC si usano ancora i cari vecchi Pentium 3 "Coppermine" e "Tualatin" (ne ho visto giusto qualcuno stamane) e il loro utilizzo è ancora superiore a quello dei Pentium 4

Chi invece scarseggia in questo settore è AMD che è presente con il solo Geode NX
Felix16 Febbraio 2006, 13:52 #6
In verita' le applicazioni piu' pesanti fanno uso di piastre con microcontroller PowerPC, le recenti con la serie 74xx hanno il core G4 con motore SIMD altivec a frequenze fino a 1.3 GHz, tuttavia credo che nel giro di breve tempo il Cell fara' convergere su di se tutte le attenzioni da chi cerca soluzioni embedded ad alta potenza di calcolo.
Personalmente ho gia' valutato molte schede su x86, pc compatibili, ma seppur a costo minore, non sono paragonabili a soluzioni PowerPC + VxWorks, ne per potenza ne per stabilita' operativa.
lucusta16 Febbraio 2006, 15:50 #7
la maggior parte di embadded che ho visto avevano un bel 486 a gestirle...
RolanCehack16 Febbraio 2006, 16:40 #8
[offtopic]
il 1394-gmc (http://www.ab.com/motion/controllers/1394.html) della rockwell monta un i960 e controlla 4 assi: l'ultima volta che l'ho visto risale al 2003 ed era vecchio gia' di 7-8 anni; la cpu piu' recente (prodotta nel 1999) ha un clock di 100 Mhz (fonte: http://www.deuttai.com/?go=show&m=4&f=76).
sirus16 Febbraio 2006, 20:54 #9
Originariamente inviato da: Felix
In verita' le applicazioni piu' pesanti fanno uso di piastre con microcontroller PowerPC, le recenti con la serie 74xx hanno il core G4 con motore SIMD altivec a frequenze fino a 1.3 GHz, tuttavia credo che nel giro di breve tempo il Cell fara' convergere su di se tutte le attenzioni da chi cerca soluzioni embedded ad alta potenza di calcolo.
Personalmente ho gia' valutato molte schede su x86, pc compatibili, ma seppur a costo minore, non sono paragonabili a soluzioni PowerPC + VxWorks, ne per potenza ne per stabilita' operativa.

Dipende dal settore a cui guardi, io ho visto commesse riguardanti linee di produzione di automobili, lenti ottiche, legname, lamiera e altro ancora che lavorano con PC che sono sempre x86 e PLC. Il settore più embedded che vedo è quello in cui vengono utilizzati i PC invece dei PLC, li ho visto sistemi che montavano gli ottimi Transmetta Crusoe che lavoravano egregiamente e con tempi di risposta impressionanti con Windows XP Embedded e Windows CE.net.

Per ora di architetture PPC nel IPC non ne ho ancora viste

Ribadisco, i processori più usati sono i Pentium 3, i C3/C7 e i Transmetta Crusoe....ovviamente si vede ancora qualche 486 in casi molto particolari...
bjt217 Febbraio 2006, 09:59 #10
Acceleratore lineare primus (mi pare siemens)... Nel bunker c'è un PC con un 486 (mi pare DX2 66) e MS-DOS a gestire tutto... (l'acceleratore è nuovissimo: entrato in funzione circa un anno fa)

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