Ancora problemi per le CPU Intel di fascia alta: l'azienda ritratta, non è colpa delle schede madri
Ancora problemi per le CPU di fascia alta di Intel che a distanza di mesi continuano a causare l'arresto anomalo del PC. Nel frattempo l'azienda ha corretto un primo bug, ammettendo però che non rappresenta la causa principale dei crash.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 25 Giugno 2024, alle 12:48 nel canale ProcessoriIntelCoregaming hardware
Sono passati oltre due mesi da quando Intel ha imputato ai produttori di schede madri l'instabilità dei suoi processori di fascia alta. Tuttavia, anche a fronte degli aggiornamenti del BIOS rilasciati dai partner, i problemi persistono e Intel li ha riconosciuti.
Ad aprile, la società di Santa Clara aveva puntato il dito contro i produttori hardware i quali, per impostazione di fabbrica, sulle loro schede madri sfruttavano profili di potenza diversi da quelli definiti dal chipmaker. Così la totalità dei partner come ASUS, MSI, Gigabyte o ASRock si sono affrettati per rilasciare BIOS aggiornati con profilo Intel Baseline che avrebbe dovuto risolvere i crash casuali delle macchine.

Sfortunatamente, il problema non è stato risolto e, soprattutto i giocatori coreani, continuano a spedire le proprie CPU in assistenza. Il problema sembra più radicato proprio nella regione orientale, ma stando a quanto riportato sui vari forum affligge i processori su scala globale.
A condurre qualche test ci ha pensato Hardware Times che, per avere la certezza che il problema non fosse legato alla scheda madre, ha prima aggiornato il BIOS di una motherboard MSI e poi installato una CPU Intel Core i9-13900KF nuova di zecca, spedita in sostituzione da Intel.
Intel, infatti, ha rilevato la presenza di un bug nell'algoritmo Enhanced Thermal Velocity Boost (eTVB) recentemente corretto, il quale ha richiesto un ulteriore aggiornamento del BIOS. Tuttavia, lo stesso chipmaker ha sottolineato che questo bug contribuiva ai crash di sistema, ma non ne rappresenta la causa principale.
Il test di Hardware Times non ha fatto che confermare le parole di Intel: i crash sono apparsi ridotti rispetto a prima, ma ancora frequenti. La testata ha notato che gli arresti erano completamente indipendenti dal profilo utilizzato: si sono verificati sia con l'Intel Baseline che con l'MSI 4096W.

Inoltre, i tester hanno evidenziato un comportamento anomalo del chip subito prima dei crash. La potenza della CPU cala fino al 40% con conseguente diminuzione del clock e dell'utilizzo da parte del sistema. Durante l'esecuzione dei giochi hanno notato un calo del frame rate di circa il 20%, seppur i titoli abbiano continuato a superare i 100 fps.
Cosa possono fare gli utenti Intel per limitare il problema allora? Difficile a dirsi dato che la stessa Intel sta indagando per trovare l'origine del malfunzionamento. Nel frattempo, sono senza dubbio d'aiuto l'underclock e l'undervolt del processore così da ridurre la potenza assorbita. Inoltre, è consigliabile giocare a risoluzioni superiori al 1080p così da spostare la maggior parte del carico sulla scheda video.
Esclusi questi piccoli accorgimenti, non c'è molto su cui poter intervenire e bisognerà attendere un aggiornamento direttamente da Intel per capire come muoversi. Naturalmente, non appena ci saranno novità in merito, vi terremo aggiornati.










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39 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoFa parte del ciclo naturale.. Ad un certo punto arriva il CEO che decide di guadagnare tagliando i costi, assumendo manodopera a buon mercato, e cosi via.
E poi la qualita' crolla.
Con windows e' successo lo stesso
no, no nè vero anche le cpu amd hanno avuto problemi di blocco o bruciatura completa della cpu e proprio in questa generazione
Come le vga Nvidia
Installati a CENTINAIA i 7000, nessun problema. Mai sentito nemmeno da colleghi del gruppo.
Intel di fascia alta... iniziano a "puzzare" non appena li mettiamo sotto sforzo
non mi risulta che la gpu nvidia abbiano mai avuto problemi
Intel di fascia alta... iniziano a "puzzare" non appena li mettiamo sotto sforzo
Sui Ryzen si verificava solo in overclock manuale per un brevissimo periodo, poi hanno limitato la tensione massima a 1.35V e non accede più manco se ci provi.
A meno che ovviamente non lo fai con un bios vecchio antecedente al fix.
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