HTC ora valuta lo spin-off per le tecnologie VR

HTC ora valuta lo spin-off per le tecnologie VR

Nonostante le smentite di qualche mese fa, ora HTC pensa di costituire una società separata dedicata esclusivamente al mondo della realtà virtuale, per poter stringere alleanze e attrarre investimenti più facilmente

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale Apple
ViveHTC
 

L'indiscrezione era già circolata nel mese di gennaio, prontamente smentita dalla diretta interessata. Questa volta, però, è la stessa HTC a lanciare il sasso: in occasione dell'ultimo meeting con gli azionisti la società non ha fatto mistero di essere al lavoro per valutare la possibilità di uno spin-off della divisione che attualmente si occupa delle tecnologie di realtà virtuale.

Chia-Lin Chang, presidente HTC per le global sales, ha sottolineato come uno scenario di questo tipo consentirebbe alla società di migliorare la competitività sul mercato VR, con la possibilità di giocarvi un ruolo di maggior importanza. L'eventuale spin-off, cioè la costituzione di una società separata e dedicata esclusivamente alla realtà virtuale, permetterebbe di attrarre più facilmente investimenti e di stringere alleanze con partner potenzialmente strategici.

Attualmente HTC può contare su un legame di mutuo beneficio con Valve, che oltre ad aver collaborato allo sviluppo del progetto HTC Vive, funge da importante leva per spingene le vendite anche per via del suo bacino d'utenza di 130 milioni di persone in tutto il mondo e della piattaforma SteamVR.

Le tecnologie di realtà virtuale rappresentano, specie in ottica futura, un asset strategico molto importante per HTC dal quale poter generare profitti. Per i prossimi 10 anni, infatti, gli analisti di mercato prevedono una vera e propria proliferazione di applicazioni VR per i campi più disparati, dall'educazione al mondo sanitario, dallo shopping all'intrattenimento. Motivi, questi, per i quali HTC ha annunciato nelle scorse settimane l'arrivo sul mercato di HTC Vive Business Edition, pensato in modo specifico per l'ambito commerciale.

Questa situazione mette HTC nella condizione di voler ricercare partner strategici e investitori così da poter mantenere una posizione di primo piano sul mercato e, come sottolinea il CEO Cher Wang, di sostenere gli obiettivi di utili di medio e lungo periodo. Del resto HTC ha recentemente inanellato una serie di risultati poco incoraggianti, generando più di un malumore tra gli investitori, in una situazione che potrebbe ostacolare in futuro lo sviluppo delle vere potenzialità offerte dal mondo VR.

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3 Commenti
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corvazo27 Giugno 2016, 13:07 #1
Sì come no, meglio liberarsene ora che dopo sarà troppo tardi...
ciocia27 Giugno 2016, 14:33 #2
Liberarsi di cosa? Della sezione cellulari, quella è un mattone da tirarsi dietro, con telefoni venduti in sovrapprezzo che in pochi comprano. La parte VR va bene e andrá sempre meglio col Vive
corvazo28 Giugno 2016, 01:24 #3
Sai ho solo letto le lamentele di chi contattato il supporto tecnico per vari motivi si son trovati a chattare con un tipo che non sapeva nulla in materia, non male per $800...

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