Apple rimuove 47.300 applicazioni obsolete da App Store

Apple rimuove 47.300 applicazioni obsolete da App Store

Oltre 47 mila applicazioni sono state eliminate da App Store perché obsolete. Apple dà il via ad una nuova strategia che ha il fine ultimo di migliorare il servizio di distribuzione software per iPhone e iPad

di pubblicata il , alle 13:51 nel canale Apple
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Lo scorso settembre Apple ha annunciato un piano di rimozione delle app obsolete da App Store, promettendo di eliminare i titoli ancora presenti che non vengono considerati funzionali o compatibili con le più recenti versioni di iOS, o che non sono coerenti e con le linee guida del negozio. Del resto non capita di rado di cercare app specifiche e doversi imbattere in software con la grafica tipica delle prime versioni di iOS, o non compatibili con le risoluzioni video degli ultimi modelli.

La società di analisi app Sensor Tower ha condiviso gli ultimi dati con TechCrunch, sottolineando che la Mela ha mantenuto le sue promesse. Ad ottobre 2016 il numero di app rimosse da App Store è aumentato infatti del 238%, con la compagnia che ha eliminato 47.300 titoli nel corso del mese. In paragone la media mensile di app rimosse si aggira intorno a 14.000 titoli, quindi la variazione nel dato di ottobre dimostra come Apple abbia preso sul serio la questione.

Sviluppatori e proprietari di app a rischio ban sono stati informati il mese precedente con un ultimatum di 30 giorni per effettuare tutte le modifiche necessarie per garantire l'idoneità ai titoli per rimanere sullo store. I titoli rimasti non aggiornati sono stati rimossi. Fra le varie categorie, i videogiochi sono stati i titoli più colpiti dalla nuova ondata di ban: il 28% erano infatti giochi, il 9% intrattenimento e la categoria dei libri, il 7% educazione, 6% lifestyle.

L'ondata di ban di ottobre è certamente una buona notizia per gli utenti dei dispositivi iOS e fa parte di una nuova strategia della Mela volta a migliorare la qualità del servizio. Nei mesi scorsi la compagnia aveva abilitato a tutte le categorie di app la possibilità di includere servizi ad abbonamento, insieme a suddivisioni del fatturato più favorevoli, strumenti di condivisione più efficaci e inserti pubblicitari all'interno dei risultati delle ricerche sullo store per promuovere le app "invisibili".

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37 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
FirePrince16 Novembre 2016, 14:08 #1
Ottimo, questo non fa altro che migliorare la gia' alta qualita' media delle app (rispetto agli store concorrenti)
Phoenix Fire16 Novembre 2016, 14:16 #2
ottima cosa, sarebbe da fare anche sul play store, ci sarà tanta di quella immondizia che la metà avanza
Malek8616 Novembre 2016, 14:27 #3
Che succederebbe se avessi comprato alcune di quelle app? Potrei comunque riscaricarle?
tony7316 Novembre 2016, 14:40 #4
Originariamente inviato da: Malek86
Che succederebbe se avessi comprato alcune di quelle app? Potrei comunque riscaricarle?


Se non sono più nello store assolutamente no... Ci sono tanti giochi dei tempi del 3GS (imo i migliori perchè non c'era ancora la mania del casual gaming) che vorrei riavere e che non posso più scaricare perchè non più presenti. Con mosse del genere si accontenta molti ma se ne scontentano altrettanti altri.
Schwarzk16 Novembre 2016, 14:43 #5
Fanno bene.
Se diventasse un porcaio stile windows e i .exe che trovi in rete dell'epoca di Garibaldi, poi la gente non saprebbe più che cosa scegliere e differenziare tra quale è una cazzata e quale invece è valido.
Microfrost16 Novembre 2016, 14:48 #6
Originariamente inviato da: Schwarzk
Fanno bene.
Se diventasse un porcaio stile windows e i .exe che trovi in rete dell'epoca di Garibaldi, poi la gente non saprebbe più che cosa scegliere e differenziare tra quale è una cazzata e quale invece è valido.


e ovviamente Apple è diventata l'ente che decide se un software è buono o cattivo ,contento tu
Simonex8416 Novembre 2016, 14:53 #7
Originariamente inviato da: Microfrost
e ovviamente Apple è diventata l'ente che decide se un software è buono o cattivo ,contento tu


Se un'app non riceve aggiornamenti dal tempo delle crociate forse è anche una buona idea eliminarla, serve per mantenere alta la qualità dell'intero store.
tony7316 Novembre 2016, 15:03 #8
Originariamente inviato da: Simonex84
Se un'app non riceve aggiornamenti dal tempo delle crociate forse è anche una buona idea eliminarla, serve per mantenere alta la qualità dell'intero store.


Per me qualità è poter usufruire finquanto voglio di software che ho pagato, lo possono anche eliminare dallo sotre, ma chi lo ha pagato deve poterne usufruire quando vuole IMO.

Darei chissà cosa per poter riavere Castlevania: Encore of the night...
alexdal16 Novembre 2016, 15:04 #9
avere tante app solo per fare numero non serve, forse solo alla gara degli stores chi ne ha di piu.

penso che anche delle regole autotiche del tipo se dopo x mesi non e' stato scaricato da almeno y persone si dovrebbe cancellare

[Kendall]16 Novembre 2016, 15:07 #10
Originariamente inviato da: Schwarzk
Fanno bene.
Se diventasse un porcaio stile windows e i .exe che trovi in rete dell'epoca di Garibaldi, poi la gente non saprebbe più che cosa scegliere e differenziare tra quale è una cazzata e quale invece è valido.


Non capisco perchè si debba sempre mettere in mezzo Windows. Che centra con questa notizia?
Oltrettutto la tua affermazione è valida per tutti gli os desktop. Sia per windows, che per macOS che per linux se cerchi nei meandri del web e da siti quantomai dubbi trovi .exe, .dmg, .deb, ecc dell'era paleolitica.
Come al solito dev'essere l'utente a dover selezionare con cura l'origine dei suoi software, pertanto scaricare dal sito ufficiale degli sviluppatori oppure dallo store/repository ufficiale del sistema operativo.

Per quanto riguarda la notizia invece sono daccordo. Un pò di pulizia la si deve sempre fare (certo con un minimo di elasticità in quanto con un eccesso di fiscalità si rischia di eliminare app estremamente valide solo perchè non seguono alcune linee guida).

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