Guida all'acquisto - Mouse Gaming

Scegliere il mouse che meglio aderisce al proprio stile di gioco non è facile. Una componente importante riguarda le abitudini e il legame che si instaura con la periferica. Ma ci sono anche delle componenti oggettive che vanno valutate prima di procedere all'acquisto. Il giocatore si aspetta che la sua intera postazione di gioco sia quanto più reattiva possibile rispetto alla propria interazione, ovvero la trasmetta nella maniera più fedele possibile. E il mouse, ovviamente, gioca un ruolo molto importante in questo.

Il primo aspetto da tenere in considerazione è l'impugnatura. Questa varia da giocatore a giocatore e dipende dalle abitudini maturate da ciascuno di noi nel corso della carriera videoludica. Sono tre le impugnature di riferimento: palm grip (a palmo), che prevede che il palmo sia completamente disteso sulla periferica; claw grip (presa ad artiglio), con mano inarcata sul mouse e dita spioventi sui pulsanti principali; fingertip grip (punte delle dita), il mouse viene spostato solo con le punte delle dita senza appoggiare tutto il palmo sulla periferica. Normalmente la posizione della mano in questo caso è leggermente arretrata.

Il software è altrettanto importante, soprattutto in termini di personalizzazione. Ovviamente il mouse deve disporre di un sufficiente numero di pulsanti programmabili, ma è poi la versatilità del software che consente di realizzare le assegnazioni e le macro più articolate. Le macro sono delle successioni di pressioni con tempistiche di ritardo l'una dall'altra ben definite. Ma in certi casi è possibile variare anche il peso, l'ergonomia e addirittura smontare la periferica per sostituire gli switch.

Un ulteriore approfondimento va comunque fatto a proposito di switch. Come nel caso delle tastiere meccaniche, infatti, essi presentano modalità di attuazione differenti: alcuni si lasciano premere con maggiore facilità, altri presentano una resistenza importante. Anche questa è una preferenza del tutto soggettiva, perché spesso mouse troppo sensibili provocano pressioni accidentali, mentre quelli più resistenti restituiscono un feedback non ottimale. Ci sono, poi, mouse che permettono di modificare addirittura l'ergonomia, ad esempio trasformando la periferica da palm grip a claw grip o viceversa. I tasti laterali, inoltre, possono provocare fastidiose pressioni accidentali e il problema è sormontabile sostituendone la copertura con una che inibisce la pressione del pulsante sottostante.

Il tipo di sensore è altrettanto importante. I mouse di recente generazione possono avere un sensore ottico o laser. I primi sono solitamente molto precisi e raggiungono velocità sempre più alte, ma in certi casi non funzionano sulle superfici lisce o sul vetro. I mouse laser, invece, non danno problemi sulle superfici troppo lisce e possono funzionare sul vetro. Sulla base del tempo impiegato dall'utente per spostare il mouse, poi, in certi casi il cursore si sposta in modo differente: questo concetto è definito all'interno dei software di configurazione come accelerazione. Normalmente i giocatori preferiscono sensori senza accelerazione, in modo da aver la certezza che la propria interazione sia riprodotta in maniera fedele.

Il tempo di risposta è invece il tempo impiegato dalla periferica per recepire l'input dell'utente. È strettamente correlato al valore del polling rate, ovvero la frequenza con cui il mouse comunica la sua posizione al sistema operativo. Più frequentemente avviene questa comunicazione e maggiore reattività il mouse garantisce.

Altrettanto importante, poi, la cosiddetta lift-off distance, ovvero l'altezza massima alla quale il movimento del mouse continua a essere tracciato. Il sensore del mouse poi solitamente integra una tecnologia di riduzione del jitter che, in certi casi, può provocare dei ritardi nel tracciamento. Con mouse jitter si intendono quelle irregolarità che il mouse riproduce, ad esempio, per la presenza di polvere sulla superficie, per un'imprecisione intrinseca del sensore o per via del degrado delle componenti o, ancora, per qualche tipo di problematica nelle comunicazioni tra periferica e computer. Se si disegna una linea in un editor di immagini, quindi, in caso di presenza di mouse jitter questa sarà irregolare e "tremolante".

Nel recente periodo vanno per la maggiore i mouse wireless: questi diminuiscono l'ingombro, rendono più agile l'interazione e non sono più soggetti a ritardi sensibili come in passato. È poi importante conoscere, nel caso di mouse wireless, il tipo di collegamento con il sistema principale, che può essere realizzato tramite tecnologia Bluetooth o wireless, solitamente a 2,4 GHz. Sul sistema deve essere installato un ricevitore, che normalmente si presenta nella forma di dongle USB nel caso di tecnologia wireless, mentre è integrato nel sistema, quindi invisibile esternamente, per quanto riguarda Bluetooth. Per quanto concerne il wireless, bisogna poi analizzare il raggio d'azione entro il quale la periferica continua a funzionare.

Miglior mouse eSport

ZOWIE FK

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BenQ ZOWIE FK2
Risoluzione sensore 3200 DPI Polling rate 1000Hz Connessione cavo, 1,8 m intrecciato Pulsanti 6 Retroilluminazione No

Si tratta di periferiche molto semplici disponibili in varie misure e formati sia per giocatori ambidestri che destrorsi. I mouse della linea Zowie si adattano ai tipi di impugnatura più popolari, a palmo e ad artiglio. Sono molto semplici perché non hanno bisogno di software e tutte le personalizzazioni si realizzano tramite la pressione di combinazioni di pulsanti congiuntamente al collegamento del mouse alla porta USB. Ad esempio, si possono abilitare o disabilitare i pulsanti laterali o cambiare il polling rate. Un pulsante sulla periferica, inoltre, permette di passare da un settaggio DPI all'altro. Abbiamo notato qualche problema di tracciamento con i mouse Zowie sulle superfici bianche: si tratta di periferiche che usano il sensore Avago 3310. Fra questi tre mouse ci sono importanti differenze a livello di ergonomia: per quanto riguarda i due ambidestri ZA12 e FK2 il primo è più alto, precisamente 39 contro 36 millimetri. La lunghezza è invece uguale. EC2-A, invece, è più corto e più alto, consigliabile per chi predilige la claw grip.

Mouse leggero

Cooler Master MM710
Risoluzione sensore 19000 DPI Tracciamento 400 pollici al secondo (IPS) Connessione cavo, 1,8 m intrecciato con connettore placcato in oro Pulsanti 6 Retroilluminazione 16,7 milioni RGB

Con sensore ottico da 19000DPI, switch ottici precisi per i pulsanti principali e, soprattutto, il peso di soli 59 grammi. Quando impugnerete la periferica avrete la sensazione di una connessione diretta con il vostro sistema di gioco, talmente è leggero questo mouse! Lo si può usare con il cavo USB-C fornito in dotazione, e in questo caso il cavo morbido flessibile svolge un lavoro egregio, rendendo il mouse agile nello scorrere sulla superficie d'appoggio quasi come lo è in modalità wireless (niente a che vedere con il classico cavo intrecciato rigido!). Questo dipende anche dalla presenza di piedini in vero PTFE, che garantiscono un'aderenza ottimale, migliorando ulteriormente la scorrevolezza.

Mouse wireless

Corsair Harpoon RGB Wireless
Risoluzione sensore 10000 DPI Polling rate 1000Hz Connessione wireless e con cavo, 1,2 m Pulsanti 6 Retroilluminazione RGB LED

Si basa sulle caratteristiche della serie Harpoon, e quindi si tratta di una periferica molto leggera con forma ergonomica particolarmente incurvata e di dimensioni ridotte, studiate per le abitudini d'uso dei giocatori che prediligono l'impugnatura ad artiglio. La particolarità di questa nuova versione rispetto alle precedenti riguarda la capacità di connettersi al sistema principale in tre modi differenti: tramite la tecnologia wireless Slipstream di Corsair, via Bluetooth o con il cavo USB.

Mouse gaming di alto livello

Corsair M65 ELITE
Risoluzione sensore 18000 DPI Polling rate 1000Hz Connessione cavo, 1,8 m intrecciato Pulsanti 8 Retroilluminazione RGB LED

M65 RGB Elite conferma il preciso sensore PMW3391 da 18 mila DPI che permette personalizzazioni nella sensibilità di DPI in DPI con un refresh rate massimo di 1000Hz. Questo vuol dire che il mouse è in grado di comunicare con il sistema principale fino a 1000 volte in un secondo con l'obiettivo di riprodurre con la massima precisione i movimenti impartiti dal giocatore.

Miglior mouse Razer

Razer Lancehead
Risoluzione sensore 16000 DPI Tracciamento 450 pollici al secondo (IPS) Connessione cavo, 1,8 m intrecciato Pulsanti 9 Retroilluminazione Chroma RGB

Questo mouse ha il nuovo sensore laser 5G con sensibilità fino a 16 mila DPI e tracciamento a 450 pollici al secondo (IPS) reali. Alla base del Lancehead troviamo i tasti meccanici Razer, co-progettati insieme al principale fornitore di pulsanti per mouse al mondo, Omron. I nuovi tasti sono ottimizzati e regolati per offrire tempi di risposta più rapidi per il gioco e una maggiore durata sino a 50 milioni di clic. Questo rende i due pulsanti principali del Lancehead fin troppo facilmente attivabili. I nove pulsanti presenti sulla periferica sono programmabili singolarmente. Abbiamo un fattore di forma ambidestro, rotella di scorrimento di tipo tattile e l'illuminazione Razer Chroma con 16,8 milioni di opzioni colore reali personalizzabili, che permette oltretutto la sincronizzazione del colore tra dispositivi differenti.

Mouse per MMO

Razer Naga Trinity
Risoluzione sensore 16000 DPI Tracciamento 450 pollici al secondo (IPS) Connessione cavo, 1,8 m intrecciato Pulsanti 19 Retroilluminazione Chroma RGB

È un mouse che ha fatto la storia delle periferiche di gioco, grazie ai suoi 12 pulsanti programmabili e all'adattabilità ai vari generi di gioco multiplayer online. Questo perché è dotato di un tastierino da pollice che ha fatto scuola con 12 switch meccanici che restituiscono feedback tattile e acustico, dando al giocatore la certezza che ogni pressione venga registrata. Ogni pulsante può essere configurato con le azioni di gioco preferite, con le varie abilità nei giochi di ruolo, le macro o le granate o il coltello per quanto riguarda gli sparatutto in prima persona. Questo gaming mouse ha un sensore Laser da 8200 DPI 4G e la rotellina di tipo Tilt-click. La velocità massima è di 200 pollici al secondo e le dimensioni di 116 x 69 x 41,6 mm (L x W x H). Si possono configurare profili illimitati, mentre alcuni sono pre-impostati e favoriscono l'interfacciamento con specifici titoli come World of WarCraft, Warhammer Online e City of Heroes.

Miglior mouse Logitech

Logitech G502 HERO
Risoluzione sensore 16000 DPI Tracciamento 400 pollici al secondo (IPS) Connessione cavo, 1,8 m intrecciato Pulsanti 11 Retroilluminazione RGB

Vero e proprio punto di riferimento per i mouse gaming, adesso con sensore laser di ultima generazione. Il nuovo sensore ha un obiettivo completamente nuovo e un algoritmo aggiornato per un tracciamento preciso senza accelerazione, livellamento o filtraggio sull'intera gamma DPI.

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