L'FAA ha autorizzato Blue Origin a lanciare nuovamente il razzo spaziale New Glenn

L'FAA ha autorizzato Blue Origin a lanciare nuovamente il razzo spaziale New Glenn

Nel corso degli scorsi giorni l'FAA ha annunciato di aver autorizzato nuovamente il lancio del razzo spaziale riutilizzabile New Glenn di Blue Origin. Chiusa l'indagine relativa al malfunzionamento del secondo stadio GS2 durante la missione NG-3.

di pubblicata il , alle 16:14 nel canale Scienza e tecnologia
Blue Origin
 

Dopo il lancio di SpaceX Starship, si pensa al lancio di un nuovo razzo spaziale di grandi dimensioni. Si tratta di Blue Origin New Glenn, che potrà presto essere operativo per la sua quarta missione, NG-4, dopo i problemi riscontrati durante la terza missione. Come sappiamo, a causa di un guasto al secondo stadio del vettore, il satellite AST SpaceMobile BlueBird 7 è stato posizionato in un'orbita non corretta ed è quindi stato fatto rientrare anzitempo.

blue origin

Questo comportamento anomalo del secondo stadio di New Glenn (GS2), ha portato all'apertura di un'indagine congiunta con l'FAA (Federal Aviation Administration) per stabilire le motivazioni e riprendere così i lanci. Negli scorsi giorni Blue Origin ha riportato la chiusura dell'indagine scrivendo "l'FAA ha approvato il nostro rapporto sulla missione NG-3 e sono state implementate misure correttive. Prima della seconda accensione di GS2, abbiamo riscontrato una condizione termica fuori norma e, di conseguenza, uno dei motori BE-3U non ha raggiunto la spinta completa per raggiungere la nostra orbita obiettivo".

Se le indicazioni date da Blue Origin sono state poco precise, l'FAA ha invece pubblicato un aggiornamento più completo indicando come l'incidente sia stato causato da una perdita criogenica che ha congelato una linea idraulica e ha portato a un'anomalia di spinta durante la combustione del motore del secondo stadio. Per prevenire futuri incidenti di questo tipo, Blue Origin ha apportato nove azioni correttive che saranno già applicate al momento del prossimo lancio per la missione NG-4.

Non è ancora chiaro quale sarà il carico utile di questa missione. Alcuni satelliti AST saranno lanciati grazie a un razzo spaziale Falcon 9 di SpaceX in giugno, ma la società ha annunciato che la produzione di altre unità è a buon punto e potrebbero essere portate in orbita grazie a Blue Origin.

Difficilmente New Glenn di NG-4 sarà utilizzato per il lander lunare Blue Moon MK1 (considerando che si tratta di un carico utile particolarmente importante). Invece NG-4 potrebbe essere dedicata al lancio di satelliti Amazon Leo (ex-Project Kuiper) considerando che la società statunitense ne sta producendo a buon ritmo e che si tratta di un carico utile maggiormente "sacrificabile" rispetto ad altri in caso di nuovi problemi.

Blue Origin sta per eseguire uno static fire integrato con il primo stadio (GS1) chiamato No, It's Necessary e un nuovo secondo stadio in vista del lancio della futura missione. Il primo stadio Never Tell Me The Odds è invece in fase di ripristino e potrebbe essere impiegato per la missione NG-5 entro la fine dell'anno portando al suo secondo riutilizzo.

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