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Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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Hababuc:cane lasciato morire di stenti per "arte"
Anche la Ue si era occupata del caso. Ma ci sono dubbi che si tratti di un falso
Cane lasciato morire, due milioni di no Dilaga nel web la campagna di boicottaggio all'artista costaricano Guillermo Habacuc Vargas MILANO - E' un po' il limite di certe petizioni che alla fine si trasformano in vere e proprie catene di Sant'Antonio. Si diffondono in maniera esponenziale, animate magari da nobili intenti e dalla volontà di appoggiare battaglie di civiltà o di semplice buon senso. Tuttavia, in questo loro procedere a valanga, finiscono talvolta per travolgere anche certe cautele che dovrebbero essere d'obbligo prima di abbracciare «cause giuste». Come quella che a circa due milioni di persone nel mondo deve essere sembrata la battaglia a sostegno di Navidad, il cane protagonista di una sconcertante «opera d'arte» che ha fatto finire l'artista che l'ha ideata, Guillermo Habacuc Vargas, originario del Costa Rica, al centro di un movimento di protesta senza frontiere. ANCHE LA UE IN CAMPO - La vicenda non è di oggi, ma a distanza di parecchi mesi, continua a tenere banco. E a coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini qualunque e istituzioni. La Commissione Ue, per dire, attraverso il commissario italiano Franco Frattini, si è impegnata a valutare un eventuale messa al bando dal territorio europeo dell'artista, già da più parti bollato come «torturatore». SOFFERENZA IN MOSTRA - Vargas un paio d'anni fa ebbe l'idea di illustrare in maniera molto realista la sofferenza di un cane lasciato a morire di fame e di sete, metafora della vita e dell'indifferenza umana. E per rendere il concetto pensò bene di recuperare per la strada un randagio piuttosto malmesso (secondo alcune ricostruzioni pagò dei ragazzini di strada affinché gliene procurassero uno) a cui infliggere un'ulteriore sofferenza: restare legato ad una catena all'interno di una galleria d'arte senza essere alimentato per l'intera durata della rassegna, la Bienal Costarricense de Artes Visuales. Secondo quanto riportato da alcuni giornali sudamericani, il cane morì all'indomani della conclusione della manifestazione, nel corso della quale era rimasto a fare «cattiva» mostra di sè davanti agli occhi degli attoniti visitatori, a cui sarebbe stato espressamente vietato di aiutarlo portandogli cibo o acqua. Smagrito, barcollante, triste. Appare così Navidad nelle foto che da tempo circolano nel web. Eppure nessuno - almeno stando a quanto riportato dalle cronache - aveva avuto l'istinto di violare le regole, di allungare un tozzo di pane o addirittura recidere quella catena e liberare il povero animale. LE SMENTITE - Erano stati alcuni quotidiani locali e alcuni blog a diffondere la notizia della morte di Navidad a seguito dell'inedia a cui era stato forzosamente costretto. Il direttore della galleria che aveva ospitato l'«opera» si era però difeso sostenendo che la mostra restava aperta solo tre ore al giorno e che nel resto della giornata il cane veniva regolarmente accudito e alimentato. Una giustificazione che secondo molti faceva però a pugni con l'aspetto davvero poco rassicurante dell'animale. Di cui poi non si era più saputo nulla al termine della kermesse. Che fine aveva fatto? Semplicemente, era stato detto, il trovatello era riuscito a scappare. «CONTRO L'INDIFFERENZA» - Lo stesso artista aveva cercato di replicare alle accuse, spiegando che il suo non era un accanimento contro un essere indifeso, bensì un tentativo di mostrare la sofferenza a cui sono sottoposti migliaia di cani, soli e abbandonati a se stessi e di cui nessuno si preoccupa. «Nella mia città natale, San José, decine di migliaia di loro muoiono per le strade senza che qualcuno dia loro una seconda chance - aveva detto Vargas -. La mia opera voleva evidenziare l'ipocrisia che c'è in noi. Navidad era proprio uno di quei cani che sarebbe morto per le strade». BUFALA O VERITA'? - Difficile a questo punto accertare se il cane sia effettivamente morto per le sofferenze aggiuntive subite nel corso della mostra - che in ogni caso non si sbaglia nel definire una inutile crudeltà - o se, come si giustificano gli ideatori della rassegna, sia effettivamente fuggito cercando altrove la propria sorte. Un'indagine in questo senso era stata condotta nel novembre anche dal giornalista e blogger Paolo Attivissimo, investigatore del web a cui è spesso riuscita l'impresa di evidenziare falsi e tarocchi realizzati a mezzo Internet. Attivissimo, pur evidenziando tutte le contraddizioni emerse, aveva concluso di non poter definire questa vicenda come «bufala», malgrado da nessuna parte si trovi la prova provata dell'effettiva morte dell'animale. Lo stesso, però, ritiene che «la spiegazione più probabile (ma non certa) è che il cane non sia stato maltrattato come descrive l'appello, ma che l'artista abbia fatto una provocazione male interpretata e non si sia reso conto delle possibili conseguenze mediatiche della provocazione». CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO - Quello che è certo è che mister Habacuc è ora al centro di un movimento di protesta internazionale che attraverso una petizione online si propone un nuovo obiettivo: boicottare la Biennale Centramericana d'Arte in Honduras, dove l'artista è stato invitato (assieme ad altri) in qualità di rappresentante ufficiale del Costa Rica. Al momento di stendere queste righe, le firme contro di lui risultano essere quasi un milione e settecentomila e l'ultima, la numero 1691722, arriva dall'Italia, dalla bolognese Laura Aloisi. Ma è sufficiente fare un refresh della pagina ogni dieci secondi (o anche meno) per rendersi conto di come il movimento anti-Vargas stia espandendosi a macchia d'olio e in maniera incontrollata. Del resto, come spiegano anche gli autori del messaggio email che in questi giorni ha ricominciato a circolare con insistenza, dare la propria adesione non costa nulla e bastano davvero pochi istanti. «Se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze in cui nessuno crede - si legge nell'appello -, possiamo allora dedicare un po' di quello tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudeltà di questo o di altri sadici esseri umani». Che a Navidad quella triste sorte sia toccata davvero o se sia riuscito effettivamente a fuggire - e al limite a trovare la sua morte magari sempre per inedia ma in libertà e non legato ad una catena in un museo - a questo punto appare secondario. Vargas voleva denunciare l'indifferenza di fronte alle sofferenze degli animali. Questi due milioni di no sono forse la più evidente dimostrazione di come si sbagliasse. fonte: Corriere della Sera. Chiedo ai moderatori di chiudere il thread qualora ve ne fosse già un altro. Detto questo mi sento veramente sconcertato, oltre che dalla crudeltà di quest "uomo", anche dal menefreghismo da parte dei visitatori del museo. Ormai la vita, per alcuni, non ha più valore. Sono sconvolto. |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 460
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che schifo
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#3 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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aggiungo: siccome penso che il regolamento vieti di mettere link, chiunque voglia firmare la petizione mi mandi una mail/mp per mettere fine a questa barbarie. grazie.
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#4 |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 460
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#5 |
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Moderatrice
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Vatican City *DILIGO TE COTIDIE MAGIS* «Set me as a seal on your heart, as a seal on your arm: for love is strong as death and jealousy is cruel as the grave.»
Messaggi: 12406
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Per completezza d'informazione riporto anche questo:
http://attivissimo.blogspot.com/2007...orire-per.html per il resto, non so se esista già un altro thread...nel caso qualcuno avesse sottomano il link a un'eventuale altra discussione sull'argomento, già avviata, lo posti e segnali ai mod di sezione.
__________________
«Il dolore guida le persone a distanze straordinarie» (W. Bishop, Fringe)
How you have fallen from heaven, O star of the morning, son of the dawn! You have been cut down to the earth, You who have weakened the nations! (Isaiah 14:12) |
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#6 | |
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Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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#7 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 460
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alla fine si sà che molti siti x petizioni o per giochi o per vedere il tuo telefonino altro non è che un tentativo per carpire dati personali .. ![]() (complice involontario, purtroppo, il forum..) |
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#8 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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@gustav
non è detto. qui c'era solo da mettere il nome proprio e la mail, se non contiene cognome, non dà alcuna informazione. |
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#9 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 460
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Quote:
![]() nome cognome ed email + indirizzo IP basta poco no ? Giusto giusto x "rimpinguare" il database di indirizzi email reali di taluni "siori" che hanno fatto dello spam la loro ragione di vita.. |
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#10 | |
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Member
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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il cognome non è necessario. comunque no problem, non firmare, se non vuoi. |
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