Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
MSI FORGE GK600 TKL WIRELESS: switch lineari hot-swap, tripla connettività, display LCD e 5 strati di fonoassorbimento. Ottima in gaming, a 79,99 euro
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI porta un importante aggiornamento alla sua linea di gimbal camera tascabili con Osmo Pocket 4: sensore CMOS da 1 pollice rinnovato, gamma dinamica a 14 stop, profilo colore D-Log a 10 bit, slow motion a 4K/240fps e 107 GB di archiviazione integrata. Un prodotto pensato per i creator avanzati, ma che convince anche per l'uso quotidiano
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 13-12-2007, 07:58   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Spam 2007, l'email legittima è una rarità

giovedì 13 dicembre 2007

Roma - È vero che ormai si fa meccanicamente: messaggio sospetto, mittente sconosciuto? Cestino, svuota cestino. Ma sapere che il 95 per cento della posta elettronica circolata in rete nel corso del 2007 è spam, sebbene non stupisca, è comprensibile che alzi polvere: si parla di uno dei flagelli più devastanti, una piaga per le infrastrutture di rete, un costo crescente per chi le gestisce, e una ipoteca su uno strumento, l'email, considerato essenziale dalla maggioranza dei navigatori. Ed è proprio quel 95 per cento il dato più importante che emerge da uno studio effettuato sul traffico di un miliardo di messaggi di posta elettronica svolto da Barracuda Networks.

L'azienda ha preso in esame 261 professionisti, un campione forse troppo piccolo ma dalle risposte che ha dato senz'altro interessante. Lo spam infatti non è poi così odiato. Il 57 per cento degli intervistati ritiene molto più frustrante e abusiva una tentata vendita telefonica, un fenomeno che persino in Italia, dove vigono severe normative sulla privacy, continua a torturare gli utenti, in particolare della telefonia fissa.



"La guerra dello spam è una battaglia continua tra gli spammer e chi vende soluzioni di difesa", ha detto Dean Drako, presidente e CEO di Barracuda. "Tali soluzioni richiedono, oggi come oggi, un monitoraggio 24 ore su 24, sette giorni su sette delle tendenze dello spam e il relativo allineamento degli strumenti di difesa. (Solo così, ndR) si ottiene una combinazione in grado di bloccare un attacco di spam nell'arco di pochi minuti dal suo avvio".

I numeri che emergono dallo studio sono rivelatori: il 50 per cento degli utenti esaminati ha ricevuto ogni giorno cinque messaggi di spam nella propria mailbox. Messaggi che nella normalità dei casi non rivelano l'identità del mittente e ricorrono invece ad allegati dall'apparenza innocui, come i file PDF o quelli di Excel, che sono invece pensati per aggredire l'utente con tutto quello che va da proposte commerciali allo spyware, passando per malware di ogni genere.

Sebbene abbiano assicurato alcuni anni di carcere a quelli tra gli spammer professionisti che sono stati arrestati e processati, normative come il CAN SPAM statunitense non hanno ottenuto una riduzione della quantità di email spazzatura circolante, come previsto fin dal 2003 su queste pagine dall'esperto italiano Furio Ercolessi. Quando il CAN SPAM fu approvato, la quantità di spam sul totale delle email circolanti era calcolato attorno al 70 per cento.

Né fino a questo momento hanno ottenuto grandi risultati le major del software che pure si battono contro lo spam da anni. Le cose vanno meglio per gli utenti di webmail: Google ad esempio dichiara con una certa frequenza che il suo "antispam sociale", che si basa su un aiuto concreto degli utenti del suo servizio Gmail, riduce la quantità di spam invasivo quasi integralmente.

Ma come ridurre la posta immondizia che comunque percorre e ingolfa le reti? Non è un problema individuale, ma appunto di community, confermano gli esperti Dana Blankenhorn e Paula Rooney. Per cui l'approccio migliore dovrebbe essere dello stesso tipo: un'azione "comune", magari proprio "a là Google". E ci sono diversi progetti open source che puntano a questi obiettivi, per individuare e circoscrivere il fenomeno "tutti insieme".



Tra i progetti più interessanti anche l'adozione di un approccio mutuato dal social networking, allo scopo di creare una comunità antispam basata sull'autenticazione e il riconoscimento reciproco, e dunque sui rapporti di fiducia insiti nella natura delle reti sociali, o almeno di alcune di esse.

Gli esperti concordano: il futuro dell'antispam è nella collective intelligence, destinata ad avere un impatto assai più importante, continuato e pervasivo nei confronti dello spam rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi. In ballo rimane sempre il problema dell'individuazione degli spammer, della repressione del fenomeno. Ma è chiaro che se lo spam venisse arginato, e quelle percentuali registrate nel 2007 non dovessero più ripetersi, si ridurrebbe anche l'incentivo a imbarcarsi in imprese criminali basate sulla sottrazione di risorse e tempo agli altri per il proprio esclusivo profitto.

Marco Valerio Principato


Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, ...
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cr...
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
GoPro annuncia la linea MISSION 1 con tr...
Alcune varianti dei futuri Samsung Galax...
Il ridimensionamento di OnePlus in Europ...
Il cofondatore di Netflix ha lasciato l'...
ASUS porta in Italia il nuovo Zenbook Du...
Assassin's Creed: Black Flag Resynced, s...
Xbox Game Pass cambierà: tra le n...
I nuovi Surface Pro e Laptop sono vicini...
OnePlus ci riprova con la fascia bassa: ...
La Top 10 delle offerte Amazon del weeke...
XGIMI MoGo 2 Pro a 339€: Google TV con N...
Forum IT & Intelligence 2026: dall'A...
iPhone 16e per la prima volta a meno di ...
Stop Killing Games: Ross Scott convince ...
Annunciata la tuta di volo di Vast che s...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:14.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v