Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Hardware Upgrade > News

Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup
Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup
Siamo tornati nel parco tecnologico di Trieste per il kick-off del programma che mette a disposizione di cinque startup le infrastrutture di ricerca, dal sincrotrone Elettra ai laboratori di genomica e HPC. Roberto Pillon racconta il modello e la visione
HP OMEN MAX 16 con RTX 5080: potenza da desktop replacement a prezzo competitivo
HP OMEN MAX 16 con RTX 5080: potenza da desktop replacement a prezzo competitivo
HP OMEN MAX 16-ak0001nl combina RTX 5080 Laptop e Ryzen AI 9 HX 375 in un desktop replacement potente e ben raffreddato, con display 240 Hz e dotazione completa. Autonomia limitata e calibrazione non perfetta frenano l'entusiasmo, ma a 2.609 euro è tra le proposte più interessanti della categoria.
Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
Google ha appena rinnovato la sua celebre serie A con il Pixel 10a, lo smartphone della serie più conveniente se consideriamo il rapporto tra costo e prestazioni. Con il chip Tensor G4, un design raffinato soprattutto sul retro e l'integrazione profonda di Gemini, il colosso di Mountain View promette un'esperienza premium a un prezzo accessibile. E il retro non ha nessuno scalino
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 09-01-2026, 14:22   #1
Redazione di Hardware Upg
www.hwupgrade.it
 
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 75166
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/...me_148395.html

Il nuovo brevetto WO 2026/010828 A1 descrive un'unità di potenza ibrida che usa in parallelo MOSFET al carburo di silicio e IGBT in silicio, con logiche di controllo avanzate e protezioni a nanosecondi per offrire sia massima efficienza sia picchi di potenza estremi

Click sul link per visualizzare la notizia.
Redazione di Hardware Upg è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-01-2026, 16:30   #2
erupter
Senior Member
 
Iscritto dal: Jul 1999
Città: Unimoria 3
Messaggi: 2389
Quote:
Originariamente inviato da Redazione di Hardware Upgrade Guarda i messaggi
il brevetto introduce impedimenti di disaccoppiamento
suppongo sia una traduzione errata di "impedenza"

Quote:
Originariamente inviato da Redazione di Hardware Upgrade Guarda i messaggi
gli IGBT agiscono da "parafoudre" elettronico
perché non semplicemente parafulmine?

Quote:
Originariamente inviato da Redazione di Hardware Upgrade Guarda i messaggi
Per sincronizzare due dispositivi tanto diversi, l'elettronica utilizza una gestione temporale finissima, con finestre di protezione tra 100 ns e 10 µs in cui uno switch "avvolge" l'altro durante il ciclo di commutazione.
Dubito fortemente. Più probabile che a seconda della coppia richiesta (e quindi della corrente) e della velocità di rotazione (e quindi della frequenza di interdizione) il controller scelga il ramo più qualificato.
Alta coppia/corrente e bassa velocità/frequenza -> IGBT
Bassa coppia/corrente e alta velocità/frequenza -> SiC
Questo perché se si mettessero semplicemente i due tipi di componente in parallelo sullo stesso ramo, non si avrebbe praticamente nessun beneficio.
erupter è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-01-2026, 17:09   #3
Albi80
Senior Member
 
L'Avatar di Albi80
 
Iscritto dal: Mar 2002
Città: Vicenza
Messaggi: 771
Quote:
Originariamente inviato da erupter Guarda i messaggi
suppongo sia una traduzione errata di "impedenza"



perché non semplicemente parafulmine?



Dubito fortemente. Più probabile che a seconda della coppia richiesta (e quindi della corrente) e della velocità di rotazione (e quindi della frequenza di interdizione) il controller scelga il ramo più qualificato.
Alta coppia/corrente e bassa velocità/frequenza -> IGBT
Bassa coppia/corrente e alta velocità/frequenza -> SiC
Questo perché se si mettessero semplicemente i due tipi di componente in parallelo sullo stesso ramo, non si avrebbe praticamente nessun beneficio.
Sarebbe da capire se adottano una PWM a frequenza di switching variabile a seconda del carico di lavoro e giri motore . Però leggendo il brevetto parlano di SiC per carichi parziali ( massimo rendimento ) e poi SiC più IGBT per carichi di corrente pesanti ( poco frequenti ) ed usano due controller separati sui gate per gestire i due rami . Il micro decide poi se usare solo uno od entrambi e con una logica di commutazione che li faccia lavorare bene tutti e due

Ultima modifica di Albi80 : 09-01-2026 alle 17:12.
Albi80 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-01-2026, 09:19   #4
pWi
www.hwupgrade.it
 
Iscritto dal: Feb 2006
Messaggi: 454
Quote:
Originariamente inviato da erupter Guarda i messaggi
suppongo sia una traduzione errata di "impedenza"
corretto, grazie per la segnalazione
pWi è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-01-2026, 11:57   #5
erupter
Senior Member
 
Iscritto dal: Jul 1999
Città: Unimoria 3
Messaggi: 2389
Quote:
Originariamente inviato da Albi80 Guarda i messaggi
Sarebbe da capire se adottano una PWM a frequenza di switching variabile a seconda del carico di lavoro e giri motore . Però leggendo il brevetto parlano di SiC per carichi parziali ( massimo rendimento ) e poi SiC più IGBT per carichi di corrente pesanti ( poco frequenti ) ed usano due controller separati sui gate per gestire i due rami . Il micro decide poi se usare solo uno od entrambi e con una logica di commutazione che li faccia lavorare bene tutti e due
La frequenza di switching, nei motori sincroni, è obbligatoriamente variable. La frequenza di switching è proporzionale alla velocità di rotazione, non puoi tenerla statica.

Inoltre gli avvolgimenti del motore sono quelli, non è che puoi avere un tipo di switch su un avvolgimento, e un altro tipo su un altro. Sono in parallelo per forza.

Quello che è interessante è come avviene il cambio di utilizzo da un tipo di switch all'altro, in quanto per forza di cose esisterà un regime durante il quale deve avvenire il trasferimento. Forse è questo che l'articolo intende quando dice "uno switch avvolge l'altro"

Perché se sei sugli IGBT e inizi ad accendere i SiC, visto che hanno una Ron più bassa, la corrente per forza di cose inizierà a transitare maggiormente sui SiC che non sugli IGBT.
Ergo avranno inventato il "posticipo" sull'accensione del banco SiC
erupter è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-01-2026, 11:31   #6
Albi80
Senior Member
 
L'Avatar di Albi80
 
Iscritto dal: Mar 2002
Città: Vicenza
Messaggi: 771
Quote:
Originariamente inviato da erupter Guarda i messaggi
La frequenza di switching, nei motori sincroni, è obbligatoriamente variable. La frequenza di switching è proporzionale alla velocità di rotazione, non puoi tenerla statica.

Inoltre gli avvolgimenti del motore sono quelli, non è che puoi avere un tipo di switch su un avvolgimento, e un altro tipo su un altro. Sono in parallelo per forza.

Quello che è interessante è come avviene il cambio di utilizzo da un tipo di switch all'altro, in quanto per forza di cose esisterà un regime durante il quale deve avvenire il trasferimento. Forse è questo che l'articolo intende quando dice "uno switch avvolge l'altro"

Perché se sei sugli IGBT e inizi ad accendere i SiC, visto che hanno una Ron più bassa, la corrente per forza di cose inizierà a transitare maggiormente sui SiC che non sugli IGBT.
Ergo avranno inventato il "posticipo" sull'accensione del banco SiC
Permettimi di puntualizzare che forse non ci siamo capiti e parlavamo di cose diverse .
LA PWM è a frequenza fissa . I miei inverter ad esempio sono a 12 kHz e controlliamo motori da 0 a 25000 rpm , da 4 poli a 24 poli . Quello che varia è la modulante per generare la forma d'onda di corrente . Poi noi ci siamo posti un limite di 6 aggiornamenti del duty in un periodo di sinusoide . Almeno 6 punti ci vogliono . Oltre non ci spingiamo . Ma questo si verifica solo per motori con molte coppie polari o ad Rpm molto elevati . Per applicazioni particolari abbiamo un firmware per girare a 24kHz .
Ci sono inverter con PWM variabile con la portante non fissa e gestita da un FPGA . Li ho visti solo a livello universitario con il mio docente di elettronica industriale di potenza . Mai in produzione .
La frequenza di switching nel 99% degli inverter è fissa .

Ciao !

Ultima modifica di Albi80 : 11-01-2026 alle 11:40.
Albi80 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-01-2026, 10:52   #7
Qarboz
Senior Member
 
L'Avatar di Qarboz
 
Iscritto dal: Nov 2017
Città: Emilia
Messaggi: 2612
Quote:
Originariamente inviato da Albi80 Guarda i messaggi
Sarebbe da capire se adottano una PWM a frequenza di switching variabile a seconda del carico di lavoro e giri motore . Però leggendo il brevetto parlano di SiC per carichi parziali ( massimo rendimento ) e poi SiC più IGBT per carichi di corrente pesanti ( poco frequenti ) ed usano due controller separati sui gate per gestire i due rami . Il micro decide poi se usare solo uno od entrambi e con una logica di commutazione che li faccia lavorare bene tutti e due
Sono anni che non sono aggiornato sulle caratteristiche dei semiconduttori e forse sto scrivendo un mare di c@22@te...
Che io sappia, i MOSFET hanno una resistenza di conduzione bassissima rispetto agli IGBT, pertanto non vedo l'utilità di metterli in parallelo e pilotarli contemporaneamente, è come mettere una resistenza in parallelo ad un contatto elettromeccanico: quando questo è chiuso la resistenza in parallelo è praticamente ininfluente. Anche la costruzione a "sandwich" come scritto nella news mi lascia perplesso per l'efficacia del raffreddamento degli IGBT. Ma ripeto, sono anni che non seguo l'argomento (che, comunque, non era a livello lavorativo ma per hobby), che potrei aver scritto scemenze.



Quote:
Originariamente inviato da Albi80 Guarda i messaggi
Permettimi di puntualizzare che forse non ci siamo capiti e parlavamo di cose diverse .
LA PWM è a frequenza fissa . I miei inverter ad esempio sono a 12 kHz e controlliamo motori da 0 a 25000 rpm , da 4 poli a 24 poli . Quello che varia è la modulante per generare la forma d'onda di corrente . Poi noi ci siamo posti un limite di 6 aggiornamenti del duty in un periodo di sinusoide . Almeno 6 punti ci vogliono . Oltre non ci spingiamo . Ma questo si verifica solo per motori con molte coppie polari o ad Rpm molto elevati . Per applicazioni particolari abbiamo un firmware per girare a 24kHz .
Ci sono inverter con PWM variabile con la portante non fissa e gestita da un FPGA . Li ho visti solo a livello universitario con il mio docente di elettronica industriale di potenza . Mai in produzione .
La frequenza di switching nel 99% degli inverter è fissa .

Ciao !
Interessante! Mai avuto a che fare con inverter con portanti superiori a 8kHz, che comunque non ho mai impostato visto che modificando il valore di default, solitamente 4kHz, viene ridotta la max corrente disponibile, ma li utilizzo con banali motori asincroni a 4 poli, al massimo 8 ma raramente. Se puoi dirlo, di cosa ti occupi? Perché mi sembrano applicazioni piuttosto di nicchia.
Riguardo ad inverter con frequenza di PWM variabile me n'è capitato qualcuno per le mani; sul manuale è specificato che lo scopo di utilizzare questa impostazione è per ridurre il rumore (o meglio, per renderlo meno fastidioso), senza altri vantaggi tangibili.
__________________
Ci sono 10 tipi di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono (cit.)


Il mio brano preferito di sempre
Qarboz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-01-2026, 17:11   #8
Albi80
Senior Member
 
L'Avatar di Albi80
 
Iscritto dal: Mar 2002
Città: Vicenza
Messaggi: 771
Quote:
Originariamente inviato da Qarboz Guarda i messaggi
Sono anni che non sono aggiornato sulle caratteristiche dei semiconduttori e forse sto scrivendo un mare di c@22@te...
Che io sappia, i MOSFET hanno una resistenza di conduzione bassissima rispetto agli IGBT, pertanto non vedo l'utilità di metterli in parallelo e pilotarli contemporaneamente, è come mettere una resistenza in parallelo ad un contatto elettromeccanico: quando questo è chiuso la resistenza in parallelo è praticamente ininfluente. Anche la costruzione a "sandwich" come scritto nella news mi lascia perplesso per l'efficacia del raffreddamento degli IGBT. Ma ripeto, sono anni che non seguo l'argomento (che, comunque, non era a livello lavorativo ma per hobby), che potrei aver scritto scemenze.




Interessante! Mai avuto a che fare con inverter con portanti superiori a 8kHz, che comunque non ho mai impostato visto che modificando il valore di default, solitamente 4kHz, viene ridotta la max corrente disponibile, ma li utilizzo con banali motori asincroni a 4 poli, al massimo 8 ma raramente. Se puoi dirlo, di cosa ti occupi? Perché mi sembrano applicazioni piuttosto di nicchia.
Riguardo ad inverter con frequenza di PWM variabile me n'è capitato qualcuno per le mani; sul manuale è specificato che lo scopo di utilizzare questa impostazione è per ridurre il rumore (o meglio, per renderlo meno fastidioso), senza altri vantaggi tangibili.
Facciamo inverter in bassa tensione , con tensione di batteria fino ai 144V , per carrelli di varie dimensioni , vetturette elettriche , moto , ed applicazioni custom per i clienti .Poi disegnamo e produciamo motori di ogni tipo ( SPM , IPM , SynRM , ed asincroni ) Sì . La PWM variabile incide pesantemente sul rumore . Poi ci sono strategie di controllo con le quali , al di là del rumore , si preferisce salire di frequenza per ridurre le perdite sul motore elettrico , a scapito di perdite in commutazione sull inverter . Ricordo di una tesi in cui un ragazzo aveva fatto una mappa di efficienza globale ( inverter + motore ) in cui per ogni punto della mappa di lavoro , stabiliva la frequenza di PWM migliore in ottica di massima efficienza del sistema
Albi80 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-01-2026, 18:30   #9
tmviet
Senior Member
 
L'Avatar di tmviet
 
Iscritto dal: Jul 2006
Città: Prov. Milano
Messaggi: 1691
Terra terra questo nuovo Power train cosa comporterà in termini economici ?
__________________
Viet Vo dao, uno stile di vita, un'arte marziale
http://www.vietanhmon.org/italiano.htm
tmviet è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 17-01-2026, 18:45   #10
Qarboz
Senior Member
 
L'Avatar di Qarboz
 
Iscritto dal: Nov 2017
Città: Emilia
Messaggi: 2612
Quote:
Originariamente inviato da Albi80 Guarda i messaggi
Facciamo inverter in bassa tensione , con tensione di batteria fino ai 144V , per carrelli di varie dimensioni , vetturette elettriche , moto , ed applicazioni custom per i clienti .Poi disegnamo e produciamo motori di ogni tipo ( SPM , IPM , SynRM , ed asincroni ) Sì . La PWM variabile incide pesantemente sul rumore . Poi ci sono strategie di controllo con le quali , al di là del rumore , si preferisce salire di frequenza per ridurre le perdite sul motore elettrico , a scapito di perdite in commutazione sull inverter . Ricordo di una tesi in cui un ragazzo aveva fatto una mappa di efficienza globale ( inverter + motore ) in cui per ogni punto della mappa di lavoro , stabiliva la frequenza di PWM migliore in ottica di massima efficienza del sistema
Innanzitutto grazie della risposta.
Sembra un lavoro interessante il tuo. Io, invece, gli inverter li uso

Riguardo, ancora, la frequenza di PWM, mi è venuto in mente che il primo inverter che ho visto, si parla della fine anni 80 (), sembrava avesse le marce dal rumore che faceva il motore. Un qualche anno dopo ho avuto modo di scambiare due parole con un esperto del settore e mi ha spiegato che all'epoca la tecnologia non permetteva alte frequenze di portante, la quale veniva variata in base alla velocità richiesta del motore (spero di ricordare bene...)
__________________
Ci sono 10 tipi di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono (cit.)


Il mio brano preferito di sempre
Qarboz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup Deep Tech Revolution: così Area Science P...
HP OMEN MAX 16 con RTX 5080: potenza da desktop replacement a prezzo competitivo HP OMEN MAX 16 con RTX 5080: potenza da desktop ...
Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma...
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026 6G, da rete che trasporta dati a rete intelligen...
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, b...
A casa di Givi Bike per scoprire la line...
Il nuovo Samsung Galaxy S26 Ultra si pu&...
Google Play Games sfida Steam: demo, com...
HP Victus 15: un notebook gaming potente...
HPE al MWC 2026: la rete come spina dors...
Monitor da ufficio e gaming a prezzi ass...
Silent Hill 2 Remake è un trionfo...
Logitech svende le periferiche: mouse ga...
Uno studio accusa i principali chatbot A...
Loot box e gioco d'azzardo: Valve ai fer...
Pulire casa al posto tuo? Il robot umano...
iPhone 17 da 256GB al minimo storico: or...
Quasi 6.000 giochi su Steam hanno supera...
Scope lavapavimenti super scontate: Drea...
WhatsApp prepara account dedicati ai min...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 12:22.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
1