Cooler Master al Computex 2026: case silenziosi, ventole in alluminio e workstation con raffreddamento a liquido per l'IA
Cooler Master torna alle origini al Computex 2026 con un focus totale sulla gestione termica: nuovi case, ventole in alluminio, memorie DDR5 in collaborazione con G.SKILL e soluzioni per data center per alimentare le nuove applicazioni IA
di Redazione pubblicata il 04 Giugno 2026, alle 18:12 nel canale PerifericheCooler Master
Al Computex 2026 di Taipei, Cooler Master sceglie di esporre le proprie novità direttamente presso i propri uffici, a pochi passi dalla fiera. Il messaggio è chiaro fin dall'inizio: dopo anni di diversificazione su segmenti di mercato differenti, l'azienda torna alla propria identità storica di specialista del raffreddamento, e concentra investimenti e innovazione sulla gestione termica dei sistemi PC, dalle ventole ai case, fino alle workstation e ai data center.
Il primo dei due nuovi case è il Cooler Master Silencio 600, ultima evoluzione di una famiglia dal nome programmatico, atteso per la fine del 2026. Si tratta di uno chassis di grandi dimensioni pensato per build gaming complesse, che punta tutto sulla silenziosità di funzionamento attraverso due soluzioni strutturali. La prima sono due ventole da 180 mm di diametro che, ruotando a basso numero di giri, garantiscono un'elevata portata d'aria senza generare rumore eccessivo. La seconda è un pannello frontale in materiale fonoassorbente che assorbe le vibrazioni acustiche e profila il flusso d'aria per eliminare turbolenze. All'interno si trovano inoltre uno svaso dedicato che convoglia l'aria verso la GPU e un profilo superiore che lascia respirare le memorie sulla scheda madre, il tutto orientato a ottenere raffreddamento efficiente e funzionamento silenzioso in parallelo.
Il secondo case, l'HAF II 2500, nasce da un approccio insolito: è stato progettato a partire dalla ventola, e in particolare da due specifici modelli della nuova lineup. Sul pannello anteriore trovano posto due unità della serie Mighty 40: la variante da 220 mm e quella da 180 mm. Le dimensioni eccezionali consentono di operare a velocità di rotazione molto ridotte pur garantendo un flusso d'aria elevato, con benefici diretti sia sulle temperature che sulla rumorosità. Come nel caso del Silencio 600, uno svaso frontale interno ottimizza la direzione del flusso d'aria all'interno dello chassis. Il design complessivo è volutamente sobrio, senza eccessi di illuminazione, con la priorità assoluta data all'efficienza termica.
Merita una menzione il Cooler Master Cube 540, che ha conquistato un riconoscimento agli European Hardware Awards 2026. È un case che nasce dal dialogo con la community dei modder, storicamente uno dei pubblici più fedeli di Cooler Master. Disponibile in diverse finiture tra cui con acciaio inossidabile e pannelli in legno, è caratterizzato da aperture strutturali pensate per accogliere accessori personalizzati, come portacuffie stampati in 3D. Un prodotto che coniuga estetica artigianale, buon raffreddamento interno e grande flessibilità costruttiva.
Una delle novità tecnicamente più significative è la nuova serie di ventole MasterFan A, realizzate interamente in alluminio. Il vantaggio chiave rispetto alle ventole tradizionali in plastica è la rigidità del materiale: non tendendo a flettersi, le pale possono avvicinarsi molto di più al bordo interno della scocca, raggiungendo una tolleranza di soli 0,6 mm contro il tipico millimetro delle ventole standard. Questa riduzione apparentemente minima ha un impatto significativo sulla riduzione delle turbolenze, sul flusso d'aria complessivo e sulla rumorosità. Affiancata alla MasterFan A c'è la MasterFan M, attualmente in sviluppo, che adotta un approccio ibrido con struttura esterna in alluminio e pale in lega plastica ad alta precisione per una tolleranza di 0,8 mm, a metà strada tra le due tecnologie.
Particolarmente originale è la soluzione sviluppata in collaborazione con G.SKILL, ovvero un sistema di raffreddamento attivo dedicato ai moduli di memoria DDR5. Una piccola ventola da 30 mm abbinata a una struttura di dissipazione specifica permette di abbattere le temperature di funzionamento dei moduli di 15°C, all'interno di una soluzione che risponde alle crescenti esigenze termiche delle memorie DDR5 ad alta frequenza, dove la gestione del calore sta diventando un fattore critico esattamente come accade per CPU e GPU.
Cooler Master presenta anche il concetto di Project MasterFrame, sistemi workstation completi dove l'azienda si occupa di tutto il sottosistema termico e lascia flessibilità sulla scelta di CPU, scheda madre e GPU. Il MasterFrame 600 è una workstation grafica basata su AMD Ryzen Threadripper con raffreddamento a liquido integrato per CPU e GPU. Il MasterFrame 800 è la versione ancora più potente, dotata di ruote per la mobilità, con un singolo Threadripper abbinato a quattro GPU dedicate al calcolo parallelo e un grande radiatore posteriore per il raffreddamento dell'intero sistema. Entrambe le soluzioni puntano a uffici e piccole aziende che necessitano di potenza di calcolo elevata in un formato gestibile.
Spesso poco nota al grande pubblico ma strategicamente cruciale, la divisione enterprise e data center di Cooler Master vanta quasi trent'anni di esperienza. Al Computex l'azienda mostra soluzioni di Direct Liquid Cooling (DLC) con Cold Plate direttamente sui processori e Coolant Distribution Unit (CDU) fino a 350 kW di capacità dissipativa. Enormi macchine di questo tipo sono indispensabili per gestire i rack di GPU per l'intelligenza artificiale con consumi fino a 100 kW per armadio.
Cooler Master sta convertendo la sua esperienza per rendere possibile il funzionamento di questo tipo di sistemi e ora è uno dei principali fornitori di soluzioni di raffreddamento per grandi player come Meta e Google.










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1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSi ma han piazzato un pannello frontale palesemente MOLLE, si piega strinzzandolo con le dita, semplicemente ridicolo.
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