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#101 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2009
Messaggi: 709
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Iniziamo a fare pulizia cancellando tutte le tonnellate di file inutili che abbiamo
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#102 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Messaggi: 16645
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A titolo di curiosità propongo di fare un censimento mirato a verificare il Paese di produzione degli HD in nostro possesso, specie di quelli comprati recentemente, per vedere quanti ci stanno speculando sopra (immagino tutti).
Per fare le cose un minimo seriamente, suggerisco di indicare nell'ordine: 1. marca e modello esatto dell'HD. 2. "made in". 3. mese e anno di acquisto (queste due informazioni potrebbero essere considerate opzionali). Qualcuno dovrebbe poi prendere nota in un post, che terrà aggiornato su base giornaliera (all'incirca). L'ideale sarebbe che lo facesse chi ha aperto il thread, usando il primo post Riguardo alla situazione che si è venuta a creare, è evidente una speculazione senza precedenti anche se ci si limitasse a prendere in considerazione solo i modelli prodotti in Tailandia. Ricordo che i produttori sono sicuramente assicurati per danni di quel tipo, e mancati profitti generati dall'impossibilità di produrre per un certo periodo, fanno parte del gioco e sono avvenuti/possono avvenire per svariati motivi. Non vedo quindi perchè dovremmo essere noi a dover pagare anche questa volta, e non trovo assolutamente giustificati i rincari medi che abbiamo riscontrato negli ultimi giorni, che superano ogni limite di ragionevolezza. Che fare quindi? Ovviamente l'unica arma che abbiamo è quella di non comprare. Vi servono un po' di GIGA perchè eravate arrivati al limite? Comprate una pendrive e fate temporaneamente un po' di spazio sul vostro HD trasferendo parte dei dati su pendrive. Se ne trovano di ottime standard USB 3.0 a buon prezzo, tipo le ADATA (o A-DATA) S102 da 8 e 16 GB. Vi servono più GIGA e pensavate già da tempo di velocizzare il pc? Il momento è abbastanza buono per comprare un SSD di ultima generazione da 64 o 128 GB, tipo i crucial M4 o i nuovi samsung SSD 830. Adesso il prezzo per un 128 GB di quei 2 modelli è di circa 150-155 euro, sono probabilmente i due SSD più interessanti del momento (la disc sugli SSD è questa: http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1749264), e non vi è stata speculazione Chi invece ha "problemi" di storage elevato, non ha molte soluzioni alternative a disposizione. O rimanda certe operazioni (se può permettersi di farlo) o dovrà cercare in giro molto bene, anche tra gli HD esterni e nei normali negozi e CC. Ultima modifica di Althotas : 06-11-2011 alle 01:52. |
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#103 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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In pratica significherebbe dire che si giustificano i prezzi dei prodotti Thailandesi, mentre gli altri dovrebbero costare meno perché prodotti in zone che non hanno subito disastri Tutto questo non ha senso, non ha senso avere due prodotti uguali a due prezzi diversi: non corrisponde a dire che il vino prodotto a Montalcino giustamente costa di più rispetto a quello prodotto "chissàdove" I dischi prodotti in Thailandia non costano, alla produzione, più degli altri, anzi, al momento non costano niente visto che la produzione è bloccata per stabilimenti fermoi e/o mancanza di approvvigionamenti per la produzione Eppure mi pare semplice: prima venivano prodotti e distribuiti un certo numero di dischi al mese e questa produzione copriva la richiesta di supporti del mercato. Adesso il numero di dischi prodotti e distribuiti sono un numero molto inferiore, proprio perché manca la produzione Thailandese e quindi i prezzi dei dischi salgono a fronte di una richiesta costante (anzi tendenzialmente in aumento) ed una produzione drasticamente ridotta Lo so che la cosa è fastidiosa, ma cerchiamo di non perdere la testa ed azzardare "soluzioni" che non sono soluzioni oppure operazioni che alla fine, anche se avessero un senso, non ottengono alcun risultato pratico per il consumatore finale |
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#104 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Messaggi: 16645
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Non ho mai detto che tale cosa giustificherebbe il prezzo dei prodotti made in Tailandia. Al contrario, avevo scritto: "è evidente una speculazione senza precedenti anche se ci si limitasse a prendere in considerazione solo i modelli prodotti in Tailandia".
Ti sfugge poi il fatto che, se da una verifica come quella che avevo suggerito saltasse poi fuori per esempio che gli HD della marca "x" in nostro possesso, fossero tutti made in CINA, allora si potrebbe ragionevolmente pensare che chi distribuisce tali prodotti sta attuando una speculazione pura senza alcuna giustificazione, e a me non dispiacerebbe sapere quella cosa perchè li eviterei come la peste, costi quel che costi (per principio!) Non concordo nemmeno con la frase conclusiva che hai scritto. Non mi pare di aver proposto "baggianate", e non sono affatto dell'idea che certe "misure" che si possono prendere non servano a noi consumatori, la cui unica vera arma, davanti a certe situazioni, è quella di non comprare e di cercare rimedi alternativi fino a quando la situazione non sarà ritornata accettabile. A dirtela poi tutta, io sono tra i fortunati che un paio di mesi fa aveva fatto ampiamente scorta di HD (samsung, nel mio caso), e quindi quanto sopra l'ho scritto principalmente per gli altri. Per quel che mi riguarda, di HD "normali" sono a posto per un annetto, sia esterni che interni (ne avevo comprati per un totale di 10 TB, e ne ho ancora 7 disponibili in HD ancora imballati). Ultima modifica di Althotas : 06-11-2011 alle 12:28. |
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#105 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Città: Lecce
Messaggi: 22681
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non basta per capire se e' speculazione o no. E' logico che se una fabbrica si ferma, la produzione diminuisce. Se la diminuzione e' importante, l'offerta si riduce molto e non e' in grado di soddisfare la domanda. Ecco che i prezzi schizzano in su.
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#106 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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Quote:
... in modo assolutamente indipendente dal luogo di produzione E' LA CARENZA DI DISCHI CHE DETERMINA L'AUMENTO DEI PREZZI, NON IL LUOGO DI PRODUZIONE |
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#107 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Messaggi: 16645
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La fate un po' troppo semplice, dimenticando altri aspetti che a noi non sono noti, quali per esempio gli stock dei grossi distributori locali e quelli dei produttori, ed il fatto che certe fabbriche potrebbero poi "servire" solo certe aree del pianeta, e che il consumo di certi prodotti non è uguale in tutto il mondo.
L'unica cosa certa, e su questo ci scommetterei una cifra, è che un aumento repentino come quello che è avvenuto è pura speculazione, che può essere partita o dai distributori o dagli shops. Dalla seconda metà degli anni '80 e per una dozzina d'anni sono stato anch'io un distributore e importavo direttamente da U.S. e Taiwan, e nonostante la mia azienda fosse minuscola, di certi prodotti ne importavo centinaia di pezzi alla volta (e a quei tempi il business era MOLTO più piccolo, e non esisteva internet e gli online shop e i prodotti costavano unitariamente molto di più), perchè c'erano convenienze economiche di vario tipo e lo stock medio era calcolato su base trimestrale, minimo minimo 2 mesi. Solo su cose molto piccole e leggere (tipo le RAM), e con fluttuazioni di prezzo repentine, si faceva un ragionamento diverso. Ultima modifica di Althotas : 06-11-2011 alle 13:13. |
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#108 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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La facciamo semplice perché è semplice
Prima di tutto mi fai riferimento a 20-30 anni fa, roba da era geologica in termini di informatica: i componenti costavano molto di più (in rapporto) di adesso ed i margini erano decisamente più alti (anche per la concorrenza inesistente dei negozi on line), per cui l'acquisto di grosse quantità era conveniente (inoltre lo stock trimestrale aveva ragione di essere anche per la diversa "volatilità" dei componenti elettronici) A quei tempi, tante volte ho assemblato dei PC, facendo la lista dei componenti e recandomi dal rivenditore di questa zona: il 90% delle volte trovavo tutto (e se non c'era tutto, c'era almeno un'alternativa) e facevo un solo viaggio. Oggi se lo faccio, di componenti ne trovo nemmeno la metà immediatamente disponibili, per gli altri si fa l'ordine Insomma nessuno fa più magazzino a lungo termine, per evitare di avere capitali immobilizzati per troppo tempo (con margini sicuramente più ridotti) e per evitare che la merce in magazzino diventi obsoleta e non più vendibile Ammettiamo che i grandi distributori abbiano scorte per tre mesi, a tutti piacerebbe che li vendessero a prezzi "regolari" tenendo conto che li hanno acquistati prima A parte il fatto che ci sarebbe una corsa all'accaparramento, come per le verdure nel periodo Chernobil, e quindi nel giro di un paio di settimane le scorte sarebbero esaurite, questo rivenditore dovrebbe anche aspettarsi che quando i prezzi andranno a calare, noi acquistassimo ancora ai prezzi vecchi le scorte del momento Vale a dire che se il mercato rientra a regime ed un rivenditore ha dischi acquistati al doppio del prezzo, anche noi consumatori dovremmo starcene buoni e acquistare ancora ai prezzi vecchi Insomma, come già detto e ripetuto, non è la rabbia o le invettive che possono risolvere la situazione Siamo tutti contrariati, è ovvio, e siamo d'accordo che chi ha i prodotti in magazzino alzi i prezzi (anche in vista dei propri acquisti futuri e le immancabili vendite a margini risicati quando i prezzi caleranno) Se la produzione fosse rimasta tale, magari riuscendo ad aumentare quella delle fabbriche attualmente attive, allora sarebbe veramente una speculazione, approfittando di un evento mediatico che comunque non avrebbe inciso molto sull'offerta di mercato. In questo caso però, vista l'esuberanza dei pezzi sul mercato ed il comprensibile calo delle vendite, i prezzi crollerebbero nel giro di una settimana dato che chi avesse magazzino farebbe di tutto per recuperare il capitale investito Pur essendo anch'io contrariato, comprendo che il mercato funziona così e cerco di adeguarmi. Punto e basta. Se tu avessi una vecchia (e bistrattata all'epoca) Fiat 500, il cui valore reale sarebbe oggi... niente, non la rivenderesti anche tu a 5-6.000 euro visto che oggi è un pezzo da collezione ed il valore di mercato è questo? |
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#109 | |
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#110 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Messaggi: 16645
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@ MM
Se avessi un pezzo da collezione, e guarda caso ne ho tanti (ma non intendo venderli), li venderei al loro prezzo di mercato, tenendo conto dei soliti aspetti come fanno tutti i collezionisti (condizioni, etc). Ma li venderei al loro prezzo di mercato e non al doppio, come invece accade oggi per questi pezzi di ferro che tutto sono meno che oggetti da collezione. Non ho intenzione di proseguire questo discorso, io ho espresso la mia opinione CIVILMENTE e voi la vostra. Ti avevo anche già detto che a me, questa situazione, non tocca direttamente. Ma in base a tutti i ragionamenti che hai fatto ti invito a fare un semplice controllo: prova un po' a vedere come si sono comportate le aziende famosissime che producono fotocamere in Tailandia e hanno fabbriche anche altrove, e si sono ritrovate anch'esse gli stabilimenti allagati e le stesse problematiche di base. Controlla i prezzi online attuali e poi ne riparliamo Ultima modifica di Althotas : 06-11-2011 alle 14:01. |
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#111 |
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Messaggi: n/a
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@Althotas Osservazione interessante, non avevo considerato che in quelle zone sono costruiti altri prodotti che non sono stati toccati da questo tipo di aumenti
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#112 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2007
Messaggi: 16645
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Potrei anche citare i disastri occorsi in Giappone alcuni mesi fa. L'elenco dei brand più grandi (di elettronica consumer) "colpiti" è stato menzionato in tanti articoli (e tralasciamo tutte le aziende più piccole). Avete notato aumenti di prezzi, per esempio, dei plasma panasonic? Della fuji X100 o di tanti altri prodotti made in japan famosi? Io no. Hanno seguito il trend di mercato, quindi una tendenza al ribasso dei prezzi. Per alcuni c'è stata mancanza di disponibilità per un certo periodo (vedi i 2 che ho citato), ma zero speculazione sui prezzi.
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#113 | |
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#114 | |
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Senior Member
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Siediti però. . |
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#115 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2008
Messaggi: 8257
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La Samsung dove li produce gli hardisk? Xkè io ho un hd204ui 2TB pagato 60€ e oggi lo vedo a 200€
Domani devo ordinare dalla chiave un nuovo pc per amico con hardisk samsung, farò sapere il lotto di produzione! Il mio è made in singapore se nn ricordo male (ma forse si), dopo smonto e controllo. -Edit- Samsung hd204ui 2TB Made in China wdc 500gb aaks made in thailandia (made in singapore è il masterizzatore ^^)
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System Failure Ultima modifica di Perseverance : 07-11-2011 alle 15:43. |
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#116 | |
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#117 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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Lungi da me il fatto di fare il difensore dei venditori e giustamente meglio chiudere (anche se non si tratta di polemica, ma di semplice discussione)
Possiamo comunque convenire che aumenti di queste proporzioni siano esagerati, ma la questione di vedere la provenienza non ha senso lo stesso Cosa vorreste, nella stessa vetrina due dischi identici, con due provenienze diverse e due prezzi diversi? E ammesso per assurdo che ciò possa avvenire, quale comprereste? |
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#118 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2005
Città: Vicenza
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però quando gli shop ( on line ) vendono a prezzi stracciati, nel 99% dei casi evadendo l'iva, allora sono onesti... ![]() date un occhiata ai prezzi delle cpu che da quando è entrato in regime, l'inversione contabile dell'iva, sono aumetati tutti, stranamente dell'iva
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Thermaltake Shark Black - Tagan TG580-U22 580W - Asus P9X79 LE - Intel Core I7-3820 - Crucial Value Ram 4x8GB 1333MHz - Palit Nvidia GeForce GTX660 TI 2GB GDDR5 - Samsung SSD 250GB 840 series SATA3 - Seagate Barracuda LP 2000GB SATA3 - Masterizzatore Blu-Ray LG BH10LS38 - LCD 24" 1920x1200 Samsung 245B - Microsoft Wireless Desktop Elite Ultima modifica di X666X : 07-11-2011 alle 16:50. |
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#119 | |
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Iscritto dal: Dec 2004
Città: Castelfranco Veneto (TV)
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Con i monitor non succede, per cui al massimo hai una riduzione di disponibilita'. O piu' facilmente, c'era ga' abbondante scorta in magazzino. Per un HD meccanico, che sta andando lentamente verso EOL, e' pou' facile che ci siano scorte al minimo dovunque, per cui l'impatto del disastro e' maggiore. Poi, ovviamente, ci si aggiunge una parte di speculazione locale. Ma e' normale. Chi, come noi, se ne rende conto, si limita ad aspettare che passi... |
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#120 |
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Iscritto dal: Mar 2008
Città: Milano; 9 Vendite concluse -> Wilde; emmepi; Homerj81; cos1950; mariotanza; Benia; grigor; alekia; ARG0
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Fortuna che ho preso il mio 2TB in Agosto e l'ho pagato 65€... se no adesso ero nella mer*a visto che sono riuscito a riempire anche quasi tutto il 2TB...
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