È legittimo sostituire i dipendenti con l'IA: secondo il tribunale di Roma si può fare
Il tribunale capitolino ha confermato la legittimità della risoluzione del contratto di una dipendente a seguito di una riorganizzazione aziendale che ha coinvolto l'utilizzo di intelligenza artificiale, valutata come strumento di ottimizzazione
di Nino Grasso pubblicata il 26 Febbraio 2026, alle 10:31 nel canale WebIl tribunale di Roma, tramite la sentenza numero 9135 del 19 novembre 2025, ha stabilito un principio che potrebbe rappresentare un precedente importantissimo nel diritto del lavoro italiano. I magistrati hanno riconosciuto valido il licenziamento di una graphic designer di una società di sicurezza informatica perché sostituibile dall'intelligenza artificiale.
Il processo di riorganizzazione dell'azienda coinvolta nella causa ha previsto l'impiego di strumenti basati su intelligenza artificiale per ottimizzare le risorse e ridurre i costi. L'azienda, come scrive Open citando il Corriere della Sera come fonte, ha deciso di accentrare alcune funzioni e di adottare software avanzati per rendere più efficienti i flussi operativi, e ha reso di fatto superflua la posizione occupata dalla dipendente.
Dopo l'avvio della causa e il relativo dibattimento, il giudice ha ritenuto fondate le motivazioni presentate dal datore di lavoro. Le ragioni economiche e organizzative sono risultate reali e comprovate, così come è emersa l'impossibilità di procedere con una ricollocazione interna della lavoratrice. Si tratta di un aspetto centrale: l'intelligenza artificiale non viene inquadrata dai giudici come una causa autonoma o indipendente per la risoluzione del contratto, ma unicamente come uno degli strumenti scelti dall'imprenditore per riorganizzare la propria attività.
Secondo il tribunale di Roma è legittimo sostituire i dipendenti con l'IA
La legittimità del provvedimento rimane saldamente ancorata ai criteri storici e consolidati del giustificato motivo oggettivo. Le medesime logiche vennero applicate in passato, quando i primi software gestionali fecero il loro ingresso negli uffici, con la conseguente sostituzione delle mansioni tradizionali dei contabili. Il principio del repêchage, ovvero l'obbligo di verificare la disponibilità di altre posizioni lavorative prima di procedere al licenziamento, mantiene la sua centralità teorica. L'applicazione pratica si scontra però frequentemente con organici aziendali sempre più ridotti e con scarse possibilità di riqualificazione del personale, specialmente quando le competenze della risorsa non coincidono con le attività principali della società, orientate nel caso specifico allo sviluppo informatico e alla cyber intelligence.
L'impiego di algoritmi avanzati funziona quindi come un acceleratore economico per le imprese e la sentenza sottolinea come la scelta dell'imprenditore di efficientare la struttura organizzativa, poiché ha permesso di eliminare i settori considerati non strettamente necessari, rientri nella libertà di iniziativa economica tutelata dall'ordinamento.
Secondo la fonte, è il primo caso documentato nella giurisprudenza nazionale in cui l'utilizzo di intelligenza artificiale viene esplicitamente citato e validato all'interno di una procedura di esubero oggettivo. La decisione dei magistrati romani delinea un perimetro chiaro per le future controversie legali sul medesimo tema, con l'algoritmo che non crea nuove fattispecie di licenziamento, ma agisce come una variabile organizzativa che giustifica la soppressione del ruolo originario.










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23 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE' ben per questo che c'è una preoccupazione concreta.
l era per cui paghiamo con le nostre tasse un esercito di nullafacenti improduttivi sta finendo.
Arriviamo pubblica amministrazione, assistenzialismo e company ci siamo stufati di pagare quello che un IA gratuita fa meglio a costi irrisori
l era per cui paghiamo con le nostre tasse un esercito di nullafacenti improduttivi sta finendo.
Arriviamo pubblica amministrazione, assistenzialismo e company ci siamo stufati di pagare quello che un IA gratuita fa meglio a costi irrisori
Guarda che la IA farà meglio ed a costi irrisori anche il tuo lavoro.
ergo, why worry?
tanto, finchè nessuno si mette di traverso alla pratica di privatizzare gli utili e socializzare le perdite, non andiamo da nessuna parte
Ti quoto al 100% !!
Ciao
Il progresso ha un prezzo e dobbiamo avere il coraggio di pagarlo anche alle nostre spese.
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