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Old 02-03-2009, 19:53   #681
evelon
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Originariamente inviato da ConteZero Guarda i messaggi
Se "fra dieci anni" (salvo ritardi) è il breve termine il fotovoltaico (che pure rende poco) cos'è, "nell'immediato" ?
Allora, visto che il problema ce l'abbiamo già da ADESSO puntiamo sull'immediato.
E tra l'altro già sarà difficile mettere quattro reattori per centrale, figurarsi dieci...
I dieci anni non sono mica il tempo di costruzione

Una centrale la tiri su in molto meno (ma l'avevo già scritto...perchè non leggere il 3d? )

Si possono fare tante ilazioni (non si conosce il perchè di questi 10 anni) ma sicuramente non è un termine "tecnico".

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Anche di Dacia Logan ne hanno vendute in Francia, Finalndia, Cina, USA ed India... non significa per questo che sia l'auto migliore del mondo.
Tra l'altro la Finlandia della sua bella EPR non ne vuole sapere più nulla (specie dopo che i prezzi sono schizzati alle stelle) e c'è un bel braccio di ferro sul "cosa farne" e sul "chi paga il conto".
Questo è errato.
L'EPR è la più avanzata tecnologia nucleare industrializzabile ORA.

E' vero, piuttosto, che ci sono altre filiere industrializzabili (infatti si potrebbero muovere appunti in tal senso).
Ma dire che "non ne vogliono sapere nulla" è falso.

La Finalndia ha convenuto di avere il primo esemplare (e per quanto ne sò gli extra costi sono a carico del costruttore, a meno che non sia cambiato qualcosa) ergo si prevedevano questi ritardi.

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Se non ce l'estraiamo da soli è comunque una dipendenza, cambia padrone ma sempre il guinzaglio tocca tenere.
Ma anche no.

Questa è disinformazione bella e buona.
Se è vero che la geologia ha creato le condizioni per la formazione del petrolio solo in alcuni punti della terra (e la storia ha fatto sì che ci abitassero popoli non proprio "amichevoli" )...

..è comunque anche vero che l'uranio ed ancor di più il torio sono molto più "distribuiti" uniformemente sulla terra ergo è molto difficile che si realizzi un "cartello".
Già ora con il GAS non riescono a farlo : Putin l'ha proposto solo POCHI MESI FA' ed il gas si usa da almeno un secolo...
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Old 02-03-2009, 19:57   #682
evelon
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Originariamente inviato da ConteZero Guarda i messaggi
Al di là del fatto che le amministrazioni locali non sono monocolore e sono elette direttamente dalla popolazione non mi risulta che il loro voto sia mai stato granché vincolante davanti a questioni d'interesse nazionale (vedasi TAV/discariche/allargamento base USA e via dicendo).
Non sono vincolanti ???

Ma ti ricordi la vicenda di Scanzano Ionico ??

Abbiamo un sito che in molti vorrebbero per le caratteristiche idrogeologiche e per la popolazione che è stata aizzata ed impaurita si è bloccato tutto

In Italia un comune di poche anime che si mette di traverso (con le leggi che ci sono) può bloccare il governo centrale in 1001 modi..

Vedi anche la stessa TAV : con l'artificio di scambiarsi pochi mq di terreno per rallentare gli espropri fino a bloccarli

I terreni per le discariche sono stati dichiarati zone militari per toglierli alle leggi ordinarie altrimenti stavamo ancora aspettando di trovarne una
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Old 02-03-2009, 20:00   #683
evelon
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Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
1m3 ? perchè allora non metterle in cantina ? 4 centrali future 4 m3\anno ?
Ma guarda che è vero
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Old 02-03-2009, 20:20   #684
evelon
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Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
Ottima sintesi, come no, perché ancora una volta si ferma alla parte che ti piace, quella in cui si parla bene del nucleare.
Ma anche perchè conclude con un più che realista "non si faranno "


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Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
Io mi limito ad una semplice considerazione: siamo ancora d'accordo sulla liberalizzazione del mercato energetico oppure no?
NO Jumper.

Perchè il piano energetico di una nazione è una questione scientifica (certo), tecnica (ovvio), ma anche politica, economica etc..

Io non sono nemmeno d'accordo con la pura liberalizzazione di altri "monopoli di fatto" di settori strategici quali le strade/autostrade, l'acqua, la sanità etc..

La pura liberalizzazione (esattamente come i settori sopraelencati) tende a ciò che tende "naturalmente" (passami il termine, spero si capisca) il mercato: il minor costo ed il minor tempo di rientro.

Secondo un ipotetico piano energetico stilato solo da privati (ovvero quando lo stato rinuncia a fare il suo dovere) dovremmo avere un core di produzione da carbone (economicissimo, facile da gestire e costruire) e diversificare con gas naturale (economico facile da reperire ma soggetto ad alcune oscillazioni di prezzo).....il resto (picchi) come si può...

Come dici ?
E' il proprio il piano energetico italiano ?

Eh già, ci salviamo solo perchè negli anni passati abbiamo sviluppato tantissimo l'idroelettrico....

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Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
Perché se siamo d'accordo nemmeno voi avete il coraggio di difendere una scelta indifendibile sul piano economico.
Come ho già detto più volte la scelta della Francia è apparentemente priva di senso.

Normalmente il core di produzione (centrali di grossa taglia ma poco regolabili) non dovrebbe superare il 55-60% in modo da coprire i picchi con sistemi più flessibili.
Loro sono al 78% da nucleare...tanto che l'energia la danno via a poco.

Aggiungiamo: per un paese è controproducente (dal punto di vista meramente economico) mantenere più filiere...è meglio concentrarsi su una.
Eppure loro anche in recente passato hanno esplorato strade nuove (es. gli autofertilizzanti) sia per scopi militari, sia per scopi tecnologici.

Economicamente sono dei pazzi ?
O forse il loro piano ha dei vantaggi ?

Ovviamente non sono dei pazzi ma la scelta apparentemente assurda gli dà tantissimi vantaggi nelle linee politiche-economiche-tecnologiche del paese.

Il solo export di tecnologie avanzate derivanti dal nucleare (sono di gran lunga i primi in europa come attività) li ripaga delle scelte fatte.


E' ovvio che la sola industria non basta; ci vuole dietro un sistema-paese in gradi di valorizzarla.
Ciononostante tutto questo stà a significare che non basta il solo conteggio economico (che comunque rimane favorevole) per giudicare la validità della scelta.

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Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
Però continuate a dire, senza ovviamente avere niente a sostegno che le chiacchere che le fonti alternative non possono dare contributi significativi. Il che è falso perché in una rete interconnessa di varie centrali una quota variabile non crea problemi ad essere assorbita.
???

Una quota varibile non crea problemi.
Una quota variabile serve

E comunque la varibilità deve essere oculatamente gestita.
Tanto per fare un esempio: è bastata l'improvviso (non preventivato) black out di una (una!!!) linea dalla svizzera e del suo backup per oscurare tutta Italia.

Questo non è un "bug" del sistema: le centrali sono progettate apposta così; si mettono in "protezione" e si sganciano dalla rete.

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Originariamente inviato da jumpermax Guarda i messaggi
Non sotto Obama ma sotto Bush. E lo stato leader nella corsa è il Texas. Loro certo hanno a favore un territorio che si presta. Ma hanno capito che la questione primaria è la resa energetica dell'impianto e il tempo di ammortamento e su questo oggi le rinnovabili danno più garanzie.
Il resto, come si suol dire è fuffa.
No.
La "fuffa" è questo che tu citi quasi come un dettaglio
"Loro certo hanno a favore un territorio che si presta"

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Old 02-03-2009, 20:35   #685
evelon
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Originariamente inviato da xcdegasp Guarda i messaggi
io ho portato sul tavolo studi concreti che possono fare la difefrenza e innovazione in un settore che ha tutto da scoprire e non stiamo parlando del nucleare che è fermo a 40 anni fa' (le innovazioni sono abbastanza limitate) ma alle energie rinnovabili che coprono larghissime e vastissime tematiche.
il futuro non è certo il nucleare e di questo ne siamo tutti consci quindi è inutile criticare il guardare fuori dalla finestra
Cosa mi tocca leggere

E' un pò come dire che l'eolico non inventa più nulla dai tempi dei mulini a vento
O le auto dai tempi di Karl Otto
O gli aerei dai tempi dei fratelli Wright
...etc...

Solo perchè gli "esemplari moderni" sfruttano lo stesso principio fisico

Sotto questo punto di vista il "nucleare" è di gran lunga la scoperta più recente.

Comunque non si giudica la bontà di una tecnologia dalla sua data di invenzione (ma bisogna davverlo specificarlo ? )

Faccio presente a tutti che una delle nostre migliori invenzioni è, forse, la più antica eppure nessuno si lamenta di questo: la ruota....





Comunque la prendo come una provocazione (?) e specifico qualcosa che forse avevo accennato un pò troppo di fretta:

La questione della scelta non è stata rinnovabili discontinue (alias eolico, solare etc) vs nucleare.

Chi pensa (o vi spinge a pensare) questo è in perfetta malafede.

La questione (la scelta) è stata:
posto come prerequisito la tecnologia per produzione continua (quindi al massimo si parla di geotermico, idroelettrico etc)

Si deve decidere tra:

tecnologia industrializzabile
vs
attesa di una tecnologia non industrializzabile ma molto probabile


Quindi il confronto si restringe.
Tolto l'idroelettrico (gia spremuto) rimane qualcosa sul geotermico oppure le tradizionali centrali a carbone o gas (magari le moderne a ciclo combinato ed alta efficenza).
Oppure il nucleare 3 gen (il primo esemplare in costruzione) o attendere per vedere lo sviluppo della 4 gen (ancora allo studio dei materiali).


Alcune filiere più "esotiche" (CANDU, APR1000, autofertilizzanti...) non potevano essere accettate più per questioni "politiche" che altro..
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Old 02-03-2009, 21:02   #686
evelon
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Originariamente inviato da LUVІ Guarda i messaggi
Copio e incollo da altro thread:

Vedo che c'è gente che continua a sparare banfate a caso, e parla persino di "bigottismo".
A chi dice che non avere il nucleare sia stato per noi un errore perché siamo costretti a comprare dalla Francia il 13,6% dell’energia (guardate pure i dati che trovate sul sito del GSE) vorrei spiegare come stanno le cose. Noi in Italia, in passato, abbiamo investito moltissimo sulle centrali idroelettriche, in particolare circa la metà di queste (circa 8 GW) sono a bacino, ovvero sfruttano il salto geodetico (di altezza) presente tra due bacini (laghi). Queste centrali durante il giorno producono energia, mentre durante la notte sono costrette ad invertire il funzionamento e pompano acqua dal bacino inferiore a quello superiore, rincaricandolo. Dove sta la convenienza allora? Chiaramente il giorno si vende energia ad alto prezzo, mentre la notte? La notte si acquista energia a prezzo più basso. Sì, ma a quanto, da chi? Semplice, dalla Francia! Ma a quanto? A molto poco, non si raggiunge neanche 1 centesimo per kWh, contro il prezzo di vendita giornaliero di circa 12 c€/kWh. Sì, ma così siamo sotto ricatto dei francesi? Forse è vero il contrario! Infatti la Francia con le sue belle centrali nucleari, il cui limite principale di funzionamento risiede nella difficilissima possibilità di regolazione di potenza, non può lasciare invenduta l’energia prodotta, pena il collasso della rete elettrica francese e serissimo rischio per le centrali nucleari, ed è così costretta a svendere la propria energia che noi accumuliamo di notte sotto forma di energia potenziale meccanica, e rivendiamo il giorno in forma di energia elettrica. Sì ma i francesi possono decidere di venderla ad altri! Non vero, perché nessuno ha la capacità di ricevere tale enorme quantità di energia di notte, visto che l’unico modo sarebbe quello di avere un sistema idroelettrico tipo quello italiano, praticamente unico in Europa!
Ragionate un po, invece di perdere la testa dentro la tv.

LuVi
Perchè spacci come "risolutivo" qualcosa che non solo non è risolutivo ma è solo un paliativo ?


Il pompaggio ad alta quota non è esclusivo know how nostro (quasi tutti gli impianti idroelettrici moderni sono reversibili da decenni, altro che unico in europa)


Poi: quello che rivendiamo durante il giorno ci "salva il sedere" per evitare di conprare altro (visto che di nostro non saremmo autosufficenti).
In pratica lo teniamo come "tampone" di emergenza per aumentare virtualmente la produzione di core..

E non basta
Ovvero : la nostra produzione è tanto scarsa che il pompaggio (seppur efficente) non è in grado di fornire ciò che il paese ha bisogno come richiesta elettrica.
Ci serve più di quanto siamo in grado di stoccare.


Ragionate un po, invece di perdere la testa dentro la tv [cit]
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Old 02-03-2009, 21:05   #687
evelon
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Originariamente inviato da zappy Guarda i messaggi
ma non c'è solo questo.
La francia ha una gigantesca sovrapproduzione di base (notturna) ma non ha potenza di picco sufficiente per il giorno; per questo deve esportare a 1 €cent (di notte) ed importare a 12 €cent (il picco diurno).

I motivi sono 2:
- Le centrali nucleari non sono regolabili
- per giustificare negli anni '70 la costruzione di una esagerazione di reattori (anche a scopi militari) è stato pompato in ogni modo il consumo di elettricità usando il riscaldamento elettrico nelle case (pura follia), le piastre elettriche per cucinare (idem), gli scaldacqua elettrici, le lampadine ad incandescenza.

E ora pagano le conseguenze di scelte assurde. Anzi, cercano di farle pagare ad altri provando a vendere i loro impainti all'estero.
Non è stato pompato nulla, hanno rispettato il loro paniere di diversificazione

Inoltre non devono "giustificare" nulla, solo in tecnologie, capacità, "peso politico" etc gli è ampiamente rientrato tutto con gli interessi.


Ora, nessuno dice di seguire questa via (per l'Italia non avrebbe molto senso) ma nemmeno l'opposto.
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Old 02-03-2009, 21:05   #688
ConteZero
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Originariamente inviato da evelon Guarda i messaggi
I dieci anni non sono mica il tempo di costruzione

Una centrale la tiri su in molto meno (ma l'avevo già scritto...perchè non leggere il 3d? )

Si possono fare tante ilazioni (non si conosce il perchè di questi 10 anni) ma sicuramente non è un termine "tecnico".
E'il tempo necessario (ottimisticamente) per tutto, dagli studi geologici in sito alla progettazione, alla realizzazione alla messa in funzione.
Gli americani ci mettono dieci anni a tirar su una centrale (stando alle schede delle centrali USA).


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Questo è errato.
L'EPR è la più avanzata tecnologia nucleare industrializzabile ORA.
Si ?
http://en.wikipedia.org/wiki/Pebble_bed_reactor -> http://en.wikipedia.org/wiki/THTR-300

Quote:
La Finalndia ha convenuto di avere il primo esemplare (e per quanto ne sò gli extra costi sono a carico del costruttore, a meno che non sia cambiato qualcosa) ergo si prevedevano questi ritardi.
Le è convenuto o "ha accettato" ?
Il senso varia.

Quote:
Ma anche no.

Questa è disinformazione bella e buona.
Se è vero che la geologia ha creato le condizioni per la formazione del petrolio solo in alcuni punti della terra (e la storia ha fatto sì che ci abitassero popoli non proprio "amichevoli" )...
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A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno

Ultima modifica di ConteZero : 02-03-2009 alle 21:11.
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Old 02-03-2009, 21:07   #689
evelon
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Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Per quanto è stato pubblicato e scritto, fino ad oggi riguardo la, mitica, fusione nuclerare credo proprio che possiamo, se non si scoprono cose nuove e nuovi metodi meno voraci in fatto di energia, scordarcela.

Possibile che nessuno riesca a realizzare che l'unico reattore termionucleare conosciuto, il sole ndr, abbia il sistema di contenimento e riscaldamento gratuito, idividuabile nel campo gravitazionale, e che noi siamo obbligati ad emulare spendendo enormi quantità di energia. Quantità che, al momento, fanno si che il processo di fusione produca, ad essere ottimisti, 2 e consumi 3. Questo è, all'incirca, come andare a far spesa e pagare tre confezioni di un prodotto e riceverne 2, operazione assai poco conveniente direi.
Falso.
Il breakeven è stato già raggiunto

Quote:
Originariamente inviato da Proteus Guarda i messaggi
Inoltre, qualche tempo fà, ho paragonato il sistema sole ad un motore diesel gravitazionale che, come il classico diesel, riscalda per compressione e causa l'autoaccensione del "carburante". L'energia che si libera obbedisce all'assumto di Newton che un'azione causa una reazione uguale e contraria, quindi sui può dedurre che l'energia sprigionata dal sole è, dopo tutto, una manifestazione dell'energia gravitazionale che la reazione dell'idrogeno alla compressione e riscaldamento evidenzia.
fantafisica
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Old 02-03-2009, 21:12   #690
evelon
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Originariamente inviato da whistler Guarda i messaggi
appunto per questo non DEVONO farne.
RISPARMIO- RINNOVABILI-ECOLOGICHE.
l unica strada.
si potrebbero fare molte cose.
ma il diversamente onesto preferisce fare spot slogan e cose in grande per rimanere nella storia perchè lui è convinto che è un grande statista è in gamba. invece non è neanche un buon imprenditore chissa cosa c è dietro tutta la sua richezza...
ma qua si tifa : nucleare 1 ambietalisti Komunisti 0
E daventi all'evidenza che non bastano come ti poni ?
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Old 02-03-2009, 21:22   #691
red.hell
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Originariamente inviato da Pancho Villa Guarda i messaggi
Già, ma il rendimento è del tutto paragonabile a una centrale a carbone o olio combustibile. E raffreddandola con acqua di mare il problema non si pone neanche.
il rendimento delle centrali a carbone o olio combustibile è di poco superiore al nucleare (diciamo poco sopra il 40%, se mi ricordo bene dall'esame che ho fatto)

lo scarso rendimento del ciclo termodinamico delle centrali nucleari è dovuto alle caratteristiche del vapore immesso in turbina che è a pressione e temperatura molto più basse rispetto agli altri tipi di centrali (330°C e 7-8MPa rispetto a 550°C e 16MPa)

usare acqua di mare per il raffreddamento del condensatore del secondario è abbastanza arduo, per via della corrosione che può dare ai metalli dei circuiti
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Old 02-03-2009, 21:28   #692
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Originariamente inviato da xcdegasp Guarda i messaggi
peccato che nessuno di quelli citati da te come agenti inquinanti paragonabili siano in grado di durare la stessa quantità di tempo delle scorie nucleari.
La differenza, vedi, è che le scorie nucleari non vengono in alcun modo a contatto con la popolazione. Ceneri, CO2, altre tossicità di combustione sì, almeno finché le tecnologie di sequestro non saranno mature. E sono a contatto con noi, e ci danneggiano, perché non possiamo controllarle.
Preferisco di gran lunga avere qualche migliaio di tonnellate di scorie nucleari messe da parte in qualche decennio piuttosto che diversi milioni di tonnellate di CO2 disperse nell'ambiente ogni anno (per non parlare del resto).

Quote:
idem per gli allevamenti di bestiame.
Che fai, metti un tappo al sedere delle vacche?

Quote:
le scorie nucleari non puoi smaltirle, non puoi cibartene, non puoi inettarlo in vena e non ci sono organismi viventi che adottino come cibo le scorie nucleari così da smaltirle e scomporle.
Le usi ancora. Le trasmuti. Scusa, ancora non hai letto nulla del Rubbiatron?
Vai qui per un discorso introduttivo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rubbiatron

Quote:
Originariamente inviato da zappy Guarda i messaggi
a casa mia "sforare il budget" significa: abbiamo calcolato che costa X ma durante la realizzazione ci siamo accorti che bisogna fare anche questo e quest'altro per cui costa Y.
Bella questa! Rivedi la definizione, ché è meglio...
Sforare il budget può dipendere da tante cose che non hanno correlazione con il progetto. L'allungamento dei tempi in primis, che fa aumentare gli interessi sul prestito.

Quote:
Il 4.5% di risparmio di fonti fossili è una cifra ridicola rispetto ai costi esorbitanti ed ai problemi che genera la fissione dell'uranio. Si ottengono risparmi enormemente superiori (a costi minori) con l'efficienza energetica (x es isolando le abitazioni o migliorando l'efficienza dei trasporti).
Trasporti e riscaldamento sono altre voci rispetto alla generazione elettrica. Non devono essere trascurate, al pari però della voce elettricità!
Il 4.5% è una cifra assai significativa in riferimento ai 30 MTep della fabbisogno italiano elettrico.

Quote:
Tu hai detto che una centrale nucleare dissipa calore quanto una termoelettrica. Io ti ho dimostrato che una nucleare dissipa almeno il doppio di una termoelettrica, considerato che in italia le centrali termoelettriche sono in gran parte in centrali a gas.
Che disastro in tanti punti che dici! Mi fermo qui a quotare altrimenti perdo il filo!
1. Le centrali termoelettriche italiane sono in gran parte a gas, ma buona parte di queste NON sono a ciclo combinato. La potenza complessiva delle centrali CC è circa la metà di quella delle centrali termoelettriche italiane.
2. Dato che insisti su queste cifre, è il caso di precisare. Le centrali a ciclo combinato NON raggiungono il 60% di efficienza, ma stanno più sul 50%. La centrale di Olkiluoto-3 è di 4300 MWt e 1720 MWe, che da me fa un'efficienza del 40% tonda tonda. Quindi, ritira pure quel "dissipa il doppio".
3. "Dimostrato"? Quello è UN esempio, oltretutto errato (vedi punto 2). Un esempio non fa una dimostrazione.
Quindi nessuna offesa, solo constatazione che non sai di quello che parli o fai finta di non saperlo. (cit.)

Quote:
fa ridere associare un incidente > INES 5 con le esigenze di raffreddamento. Può esserci esigenza di raffreddamento per INES 0 come per INES 7; semplicemente le due cose non hanno correlazione.
Ce l'hanno eccome, perché sino al grado 4 gli incidenti o semplici guasti (sino al 3) non sono classificati come eventi con importanza significativa sull'ambiente esterno.

Quote:
Originariamente inviato da evelon Guarda i messaggi
Si è espresso contrariamente alla cosiddetta 3a gen ma tant'è che il suo progetto (poi interrotto) del "Rubbiatron" lo portava avanti proprio nella eventualità e speranza che vi fossero centrali (altrimenti è inutile )
A quanto mi aveva detto ChristinaAemiliana qualche tempo fa (quindi, prima ancora dell'accordo italo-francese) il Rubbiatron è tutt'ora in sviluppo in Italia.
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Old 02-03-2009, 21:29   #693
stetteo
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su quella mappa hanno dimenticato l'uranio della val seriana!
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Old 02-03-2009, 21:46   #694
evelon
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Originariamente inviato da ConteZero Guarda i messaggi
E'il tempo necessario (ottimisticamente) per tutto, dagli studi geologici in sito alla progettazione, alla realizzazione alla messa in funzione.
Gli americani ci mettono dieci anni a tirar su una centrale (stando alle schede delle centrali USA).
Ma anche no
Al massimo lo era fino a 10-15 anni fà

L'EPR (uno tra tanti ma tutti i reattori moderni sono fatti per essere così) lo tiri su in molto meno.

La progettazione è standardizzata, la ricerca del posto (caratteristiche geologiche etc) pure

No, non ci vogliono 10 anni se si vuole.

Imho (ma è una mia personale opinione) chi l'ha deciso sà che troverà resistenze da varie parti (dalle vecchiette in mezzo alla strada a verdi vari) e quindi si è "tenuto largo"

Ripropongo la proposta:
Leggere il 3d no vero ?

esistono anche altre filiere (e per fortuna ne ho pure citate alcune ) ma la politica eu sul nucleare prevede un solo modello.

Peraltro ho esplicitamente parlato di "reattore industrializzabile" (atto alla produzione industriale di energia)....e tu porti un...reattore sperimentale


E per fortuna che evidentemente non li conosci tutti perchè magari tra una googlata e l'altra ti poteva capitare il prototipo del toro che ha superato il breakeven nella fusione


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Le è convenuto o "ha accettato" ?
Il senso varia.
??
Non capisco che vuoi dire.

Volevano una centrale atomica ed hanno (giustamente) preso il modello standard europea.

Nulla le vietava di prendere un modello americano o progettarselo in casa...ma perchè ?

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In che modo riportare i principali esportatori di uranio cambia la mia affermazione ??

Ormai questo discorso ha preso la piega dei fanboy...
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Ultima modifica di evelon : 02-03-2009 alle 22:07.
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Old 02-03-2009, 21:50   #695
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più di 60 anni di studi e affermi "talmente recente" ?
se dopo tutti questi studi siamo ancora a giocare a tetris con le scorie forse un problema reale con questa tecnologia esiste!
oh, beh...dopo 2500 anni da archimede stiamo ancora ad elemosinare qualche punto percentuale nell'efficenza degli specchi
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Old 02-03-2009, 21:51   #696
evelon
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Originariamente inviato da Fil9998 Guarda i messaggi
faranno come fan francesi e jappo: le buttano a mare ...
Dopo la fantafisica di proteus è arrivata la fantatecnologia ?
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Old 02-03-2009, 21:54   #697
evelon
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peccato che nessuno di quelli citati da te come agenti inquinanti paragonabili siano in grado di durare la stessa quantità di tempo delle scorie nucleari.
le polveri sottili sono sempre esisistite ma si son prodotte in gran quantità con i motori a scoppio, la CO2 è smaltibile dall'ambiente tramite fotosintesi ma qualora si formasse una cappa per eccessiva produzione si forma l'effetto serra in gran parte anch'essa prodotta dal motore a scoppio.. queste cose sono ancora ancora smaltibili con un cambio di stile di vita e aziende che adottino line produttive ecocompatibili e filtri anti inquinanti, idem per gli allevamenti di bestiame.

le scorie nucleari non puoi smaltirle, non puoi cibartene, non puoi inettarlo in vena e non ci sono organismi viventi che adottino come cibo le scorie nucleari così da smaltirle e scomporle.
Ma le puoi riprocessare per tirarne fuori altra energia....e quel che resta o lo smltisci o pensi come cavarne ulteriore energia (rubbiatron)

Se nessuno lo fà non è perchè c'è un divieto...semplicemente l'uranio costa talmente poco che quasi non conviene "spremerlo" (oddio che brutto termine, spero renda l'idea) oltre...

L'energia contenuta nella materia è enormemente più alta di quanto comunemente si pensi
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Old 02-03-2009, 21:55   #698
MaxArt
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Guarda che solo per il fatto che si tratta di una centrale ad alta temperatura non significa che sia di quarta generazione, altrimenti anche il Superphénix può essere visto come un SFR di IV generazione.
Comunque, secondo me sarebbe meglio evitare i reattori a grafite, perché sono molto più costosi da smantellare.

Puoi ridimensionarla o mettere un url? Scombina tutto il layout della pagina, grazie.
Oppure usa questa: http://upload.wikimedia.org/wikipedi...8mined%292.PNG

E lo chiedo anche ad evelon
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Old 02-03-2009, 21:58   #699
evelon
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Originariamente inviato da zappy Guarda i messaggi
anche tu sbagli. x es il plutonio in natura non esiste

Cmq, l'uranio che si raccoglie nella miniera è circa 100 volte meno "attivo" dell'uranio pre-arricchimento (meno di 200 Becquerel per grammo contro 25000 Bq/g). All'uscita dal reattore hai per esempio plutonio 239 che viaggia sui 2 miliardi di Bq/g e cesio 137 che è sui 3200 miliardi di Bq/g
Ma dilla tutta

Ce ne fosse in natura di plutonio..

Bombe a parte lo puoi "bruciare" anch'esso nelle filiere nucleari e tirarne fuori altra energia e prodotti di fissione...come ben sai..

Se non si fà è solo perchè conviene prendere uranio "fresco" ma non è che non si può fare...
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Old 02-03-2009, 22:00   #700
evelon
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Originariamente inviato da ConteZero Guarda i messaggi
"In natura" sulla terra esistono elementi che si stanno "naturalmente" scindendo fino a raggiungere una configurazione "stabile".
Alcuni elementi mantengono piccole quantità di materia (chiamarla "elemento" è sbagliato visto che durante il decadimento può cambiare "elemento") "instabile" (che è in via di "stabilizzazione" per decadimento).
Il processo di fissione si limita ad accelerare artificialmente questo decadimento e/o forzare la scissione dell'atomo in due atomi "più piccoli".

Di contro se "in natura" in un intervallo di tempo di cento anni decade solo una piccola quantità di "materia" (e quindi si producono pochissime radiazioni e pochissimi isotopi altamente radioattivi -cioè instabili che decadono in fretta) "in un reattore" la stessa quantità viene fatta decadere (e scissa forzatamente) "il più in fretta possibile" (artificialmente) col risultato che si ottiene una quantità infinitamente maggiore d'isotopi "instabili".
Il materiale così ottenuto (cioè la "materia" scissa, sotto forma d'isotopi in massima parte "instabili") viene detto "irraggiato" ed è statisticamente molto probabile che decada in tempi brevi (magari trasformandosi in altri isotopi instabili) emettendo al contempo una grossa quantità di particelle alfa, beta e gamma.

Questo lo si evince anche solo dai libri di terza media...
...e basta questo per capire che una cosa è il materiale radioattivo "vergine" per come lo prendi dalla miniera ed un altra è il materiale radioattivo che rimane dopo la combustione in un reattore (e che quest'ultimo è diverse centinaia di volte più pericoloso).
La parte ad alta attività, mica tutto

(tralasciando la descrizione sommaria ma che ci può stare se l'hai letta sul libro di terza media)
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