SK hynix investe 21,6 trilioni di won nel cluster di Yongin: maggiore capacità produttiva per rispondere alla crisi dei chip

SK hynix investe 21,6 trilioni di won nel cluster di Yongin: maggiore capacità produttiva per rispondere alla crisi dei chip

SK hynix investirà 21,6 trilioni di won (12,8 miliardi di euro) nel primo impianto del Yongin Semiconductor Cluster, portando il totale a 31 trilioni (18,35 miliardi di euro). L'azienda prevede l'apertura della prima cleanroom a febbraio 2027 e maggiori spazi produttivi per rispondere alla crescente domanda globale di chip per AI, datacenter e HPC.

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Memorie
SK hynix
 

SK hynix ha annunciato un investimento aggiuntivo di circa 21,6 trilioni di won (circa 15 miliardi di dollari / 12,8 miliardi di euro) destinato alla realizzazione delle nuove strutture del primo impianto all'interno del Yongin Semiconductor Cluster, in Corea del Sud.

L'impegno finanziario complessivo per la prima fab sale così a circa 31 trilioni di won (21,5 miliardi di dollari / 18,35 miliardi di euro), includendo i 9,4 trilioni già comunicati nel luglio 2024. L'intervento, che non comprende i costi di installazione delle apparecchiature, riguarda principalmente il completamento delle strutture edilizie e la costruzione delle cleanroom per le fasi successive del progetto.

Il piano prevede la realizzazione di due strutture e un totale di sei cleanroom (dalla Fase 1 alla Fase 6). In particolare, l'apertura della prima cleanroom è stata anticipata da maggio a febbraio 2027, grazie - secondo l'azienda - a una gestione efficiente dei processi e alla priorità attribuita alla sicurezza in cantiere.

L'obiettivo dichiarato è quello di assicurare una capacità produttiva fisica già pronta quando la domanda raggiungerà nuovi picchi, migliorando la reattività verso i clienti e riducendo i rischi legati alla stabilità della supply chain.

Alla base dell'investimento vi è una valutazione strategica sull'andamento di medio-lungo periodo del mercato. La crescita delle applicazioni legate all'intelligenza artificiale, ai datacenter e al calcolo ad alte prestazioni (HPC) sta alimentando una domanda strutturale di semiconduttori ad alte prestazioni e ad alta densità.

Secondo l'azienda, non si tratta solo di rispondere a un picco temporaneo, ma di anticipare un trend destinato a consolidarsi nei prossimi anni.

Il progetto beneficia anche di un quadro normativo favorevole. In base alla legge sudcoreana sulle misure speciali per il rafforzamento e la protezione delle industrie hi-tech strategiche, l'indice di edificabilità per i complessi industriali che ospitano tecnologie strategiche è stato innalzato fino a 1,4 volte il limite standard. Questo ha consentito di espandere le superfici destinate alle cleanroom, con un conseguente adeguamento al rialzo delle stime di investimento, anche alla luce dell'inflazione.

Il Yongin Semiconductor Cluster si configura come un'infrastruttura chiave per la competitività tecnologica della Corea del Sud nell'era dell'AI. L'approccio per fasi mira a costruire progressivamente una base produttiva su larga scala, con l'ambizione di consolidare il ruolo del Paese nella filiera globale dei semiconduttori.

1 Commenti
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supertigrotto25 Febbraio 2026, 14:44 #1
Bene,fino al 2027 inoltrato la situazione per il mondo dell' elettronica di consumo sarà critica come lo è attualmente.
Vediamo se con l'apertura delle Fab avremo prezzi decenti per il 2028

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