Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
Al MWC Qualcomm annuncia una coalizione industriale per lanciare il 6G entro il 2029 e introduce agenti IA per la gestione autonoma della RAN. Ericsson, presente sul palco, conferma la direzione: le reti del futuro saranno IA-native fin dalla progettazione
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
CHUWI CoreBook Air è un ultraleggero da 1 kg con Ryzen 5 6600H, display 14" 16:10 e 16 GB LPDDR5. Offre buona portabilità, autonomia discreta e costruzione in alluminio, ma storage PCIe 3.0 e RAM saldata limitano l'espandibilità. A 549 euro sfida brand più noti nella stessa fascia di mercato.
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile
Il nuovo robot di Roborock per l'aspirazione della polvere e il lavaggio dei pavimenti spicca per immediatezza d'uso e per l'efficacia dell'azione, grazie anche a un ridotto sviluppo in altezza. Saros 20 integra un motore da ben 36.000Pa di potenza e un sistema di lavaggio a due panni rotanti, con bracci estensibili e un sistema di navigazione molto preciso.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 04-08-2008, 14:44   #101
Marlex
Member
 
L'Avatar di Marlex
 
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Torino
Messaggi: 203
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
Dio ci scampi dal prossimo Berlusconi..
ci scampi dal "prossimo"... che di questo ce ne fottiamo allegramente... anzi... sotto-sotto un po' ci piace, e che fastidio che se ne parli male...

sei davvero impagabile...


Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
sono dell'opinione che grazie al contributo degli attenti utenti del forum nessuna attività illecità di B passerebbe inosservata, mentre per Di Pietro c'è un' evidente lacuna informativa.
sono qui che ti ascolto, ELENCAMI le ATTIVITA' ILLECITE di Antonio Di Pietro, thanks...

Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
Mai tanto rapidamente quanto i giustizialisti a oltranza diventano giustificazionisti se si parla di DP
posto che "giustizialismo" NON ESISTE in quanto ESISTE la "giustizia" e tanto dovrebbe bastare ed avanzare... il tuo discorso non ha senso alcuno... ma tant'è, la propaganda non si ferma certo davanti a questo, vero?


Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
beh se io non ho nulla da fare, tu che rispondi al nulla che fai ?
io almeno lo ammetto, al momento ho poco o nulla da fare, per tale motivo posso permettermi il lusso di risponderti e sorridere...
__________________
“Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello che faccio ai giovani è questo: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica dev’essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato” ... Sandro Pertini.
Marlex è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 14:49   #102
^TiGeRShArK^
Senior Member
 
L'Avatar di ^TiGeRShArK^
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
qualcuno ha la faccina con i cespugli che svolazzano nel deserto?
come al solito dopo che sono stati postati fatti oggettivi, come un archiviazione da parte del GIP del 17/3/2008, contrapposti ai gossip e alle supposizioni, si fa il deserto...
__________________
^TiGeRShArK^ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 14:55   #103
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
Quote:
Prima di darsi alla politica Wanda Montanelli e' stata una cantautrice impegnata. Faceva parte del cosiddetto “Cenacolo” della RCA di via Nomentana a Roma, insieme a Venditti, De Gregori, Gabriella Ferri, Rita Pavone. Nel 1979 doveva cantare a Sanremo ma all'ultimo momento la sua casa discografica le preferi' Anna Oxa e Rino Gaetano. Al festival ando' invece “Napoli cambiera'”, la canzone da lei scritta e interpretata da Massimo Abbate. Poi, Wanda Montanelli, nata a Napoli da famiglia toscana di Fucecchio (e' una lontana parente di Indro) lascio' la canzone d'autore e dopo un'intensa stagione di impegno per le donne e l'ambiente, nel 1998 scelse di militare nel partito di Antonio Di Pietro.
Una scelta di cui si sta amaramente pentendo. La Montanelli, dirigente scolastica, e' tuttora responsabile nazionale della Consulta Donne e del dipartimento Politiche di Genere dell'Italia dei Valori, ma e' come se non lo fosse, dice. Perche' la gestione autoritaria e personalistica di Di Pietro, la sua totale assenza di sensibilita' verso il tema delle donne in politica, ha reso vano e frustrante ogni sforzo organizzativo e politico. E cosi', visti cadere nel vuoto i suoi ripetuti appelli, la Montanelli iniziava uno sciopero della fame durato 42 giorni e sospeso il 23 aprile dopo un appello del capo dello stato. Il digiuno le provocava un grave stato di debilitazione fisica, costringendo i medici a ricoverarla in ospedale.
Wanda aveva gia' fatto uno sciopero della fame nel 2006, dal 25 febbraio al 23 marzo, digiuno che aveva proseguito fino al 15 maggio a staffetta con le iscritte del Comitato sorto in suo sostegno. Le sue iniziative di protesta attiravano infatti l'interesse della stampa di mezza Europa e le procuravano una marea di attestati di solidarieta'.
Ma non quella risposta che attendeva da Di Pietro. Eppure la Montanelli era stata una dipietrista della “prima ora”. Aveva fatto parte del cosiddetto popolo dei fax sceso in piazza per sostenere il pool Mani Pulite; quindi, entrata nel partito, nel 1998 aveva organizzato la prima sede nazionale di via del Corso, aveva costruito la rete nazionale di donne dell'Italia dei Valori, aveva gestito l'ufficio stampa e comunicazione per l'immagine femminile del partito, aveva promosso la campagna referendaria del 1999, aveva fondato la Consulta nazionale femminile, raggiungendo in ogni parte d'Italia con un camper le varie referenti regionali e contribuendo alla creazione delle consulte femminili regionali.
«Nel 2002 - racconta alla Voce - ho collaborato con la Commissione nazionale pari opportunita' del consiglio dei ministri, ho organizzato convegni nazionali sui diritti dei cittadini e sportelli antiviolenza per le donne, ho promosso e gestito il sito web nazionale delle donne dell'IdV ed ho scritto con Rosi Bindi la parte dedicata a welfare e famiglia del programma 2006 dell'Unione, realizzando anche un programma vademecum per l'inserimento delle donne nel partito, scritto proposte di legge, organizzato gazebo, raccolto firme, elaborato progetti».
Insomma un impegno costante, competente, sempre pieno di entusiasmo e soprattutto sempre rigorosamente a proprie spese: «mai una lira di rimborso. Mai nemmeno un grazie da Di Pietro e dalla sua tesoriera Silvana Mura». Il tutto mentre il presidente, padre padrone del partito, a partire dal 2001, cominciava a percepire i lauti rimborsi elettorali, che alla fine del 2006 ammonteranno a 22 milioni e mezzo di euro.
La Montanelli, insomma, dopo anni di impegno si accorgeva che nonostante i proclami di facciata e l'articolo 3 dello statuto dell'IdV («il partito si riconosce nelle grandi tematiche dei diritti civili e di cittadinanza ai quali i movimenti ambientalisti e delle donne hanno dato un contributo essenziale») Di Pietro non solo non promuoveva la democrazia interna e il diritto alle pari opportunita', ma li ostacolava. «Nel corso del 2005 il leader dell'Italia dei Valori consenti' una sola iniziativa per le donne, un pomeriggio di convegno sul tema delle pari opportunita' all'interno della prima festa del partito tenutasi a Roma». In occasione della festa nazionale dell'IdV organizzata nel 2006 a Vasto, la Montanelli, accortasi che non era previsto alcuno spazio per le tematiche femminili, ne' interventi di donne, scriveva una lettera di protesta ad uno dei vertici del partito, Felice Belisario, un avvocato di Potenza ex democristiano, e si sentiva rispondere che il programma era quello e che avrebbero parlato solo i rappresentanti “eletti”.
Allora le donne dell'Italia dei Valori decidevano di partire per Vasto e di prenotare una sala dell'hotel dove si svolgeva il congresso, per riunirsi in assemblea. Di Pietro andava su tutte le furie e, temendo pesanti contraccolpi mediatici, incaricava Leoluca Orlando di far rientrare la protesta. L'ex leader de “La Rete” prendeva da parte la responsabile delle pari opportunita' cercando di blandirla: «nasciu ‘u picciriddu, chi t'importa se e' masculu o fimmina», le sussurro'. La Montanelli si lasciava convincere, rinunciava all'assemblea e concordava con Orlando dapprima otto e poi tre irrinunciabili richieste che l'ex sindaco di Palermo si impegnava a soddisfare: una festa nazionale delle pari opportunita', una sede per il dipartimento diretto dalla Montanelli (Di Pietro gliel'aveva sempre negata) e i fondi che spettavano alle attivita' femminili in base alla legge 157 del 1999.
Nessuna delle tre richieste sara' mai soddisfatta. Intanto in vista delle politiche del 2006 si preparava per Wanda una nuova cocente delusione: nelle liste per la Camera dei deputati, Di Pietro piazzava la ex berlusconiana e mastelliana Federica Rossi Gasparrini, numero due nella circoscrizione Lazio della Camera dei Deputati, mentre alla Montanelli concedeva solo il quarto posto, senza alcuna chance di esser eletta. Wanda rifiutava la candidatura mentre la ex regina delle casalinghe, appena ottenuto il seggio, abbandonava Di Pietro.
«Questa ennesima ingiustizia - racconta Wanda - nel marzo del 2006 mi spinse a fare il primo sciopero della fame. Durante il digiuno Di Pietro mi invio' un cesto di fiori chiedendomi di interromperlo e promettendo che da quel giorno tutto sarebbe cambiato. Mi lasciai convincere un'altra volta, ma anche in questo caso le promesse dell'ex magistrato sono rimaste lettera morta. Anzi, se possibile, le cose sarebbero peggiorate». La Montanelli veniva progressivamente emarginata, esclusa dalle iniziative, delegittimata. Leoluca Orlando nel settembre del 2007 organizzo' un pomeriggio di lavoro sulle pari opportunita' all'interno di un corso di formazione tenutosi in Umbria e non la invito' neppure. E cosi' andava in occasione della seconda festa nazionale del partito di Vasto, nel settembre del 2007: di donne neanche a parlarne.
«Scrissi - continua l'ex militante di IdV - due lettere a Di Pietro nelle quali facevo notare che tra i 25 parlamentari che aveva fatto eleggere nel 2006, c'erano solo due donne e una di queste era Franca Rame la quale, disgustata dal voto del partito contro lo scioglimento della societa' Stretto di Messina e prima ancora da quello contro le modifiche della legge Fini-Giovanardi sulla droga, aveva rotto con Di Pietro. Nessuna donna - sottolineavo - era presente nella squadra di governo composta da un ministro e due sottosegretari. Nell'ufficio di presidenza c'era posto solo per Silvana Mura. Nell'esecutivo nazionale su 59 membri la quota femminile era scarsissima, di poco superiore al 10%».
A quelle lettere Di Pietro non rispondera' mai e continuera' ad eludere le istanze della Montanelli: fra i 43 parlamentari eletti nel 2008, le donne saranno solo 4, una percentuale “talebana” e addirittura inferiore a quella del Berlusconi IV. Alla tenace “pasionaria”, ormai evidentemente un corpo estraneo all'interno del partito, troppo laica e libertaria, troppo di sinistra e radicale per uno come Di Pietro, non restava dunque che rivolgersi ad un giudice per chiedere soddisfazione dei propri diritti. Ed e' quello che la Montanelli ha fatto, citando in giudizio Antonio Di Pietro presso il tribunale di Milano e chiedendo il risarcimento per i danni esistenziali e la discriminazione politica subite.
Il ricorso e' nato da una consapevolezza: che il cuore del conflitto con Di Pietro non era solo politico, ma anche economico. I soldi, si sa, sono un chiodo fisso dell'ex pm, una costante nella sua vita di politico e prima ancora di magistrato. Lo provano la famosa vicenda Gorrini e i piu' recenti contrasti con Elio Veltri, Achille Occhetto e Giulietto Chiesa, ai quali Di Pietro si rifiuta di restituire i 2,5 milioni di euro che spettano loro per le europee del 2004.
Il controllo delle finanze del partito e' per Di Pietro una vera e propria ossessione al punto da non ammettere che qualcuno ponga domande su come vengano amministrati i rimborsi elettorali che percepisce. E' accaduto all'ex segretario dell'Italia dei Valori, Mario Di Domenico ed e' accaduto a tanti militanti dipietristi, che dopo aver sborsato decine e decine di milioni delle vecchie lire di tasca propria per avviare le strutture regionali dell'IdV, sono stati brutalmente scaricati dall'ex magistrato non appena hanno mosso delle riserve sulla trasparenza interna del partito.
Nel ricorso inoltrato a Milano, la Montanelli pone una domanda alla quale spera che Di Pietro, almeno davanti ad un giudice, si degni questa volta di rispondere: nei rendiconti del partito relativi agli anni che vanno dal 2001 al 2006, ai sensi dell'articolo 3 della legge 157 del '99 che impone che il 5% dei rimborsi ricevuti venga destinato ad iniziative volte ad accrescere la partecipazione delle donne alla politica, sono state accantonate delle somme pari a 600 mila euro. Come sono state spese? La Montanelli, che delle donne dell'IdV era ed e' la responsabile, sostiene di non aver mai visto spendere quel denaro. Perche' allora quelle somme sono state inserite nei rendiconti? L'11 giugno prossimo a Milano la prima udienza. Nel corso del processo sfileranno decine di testimoni. Il giudice e' una donna.

MAI DIRE MARIO
Come per Silvio Berlusconi, le grane giudiziarie per Di Pietro non finiscono mai. La vicenda che riguarda l'utilizzo dei fondi pubblici dell'Italia dei Valori da parte dell'ex magistrato (truffa allo stato, articolo 640 bis) e che e' stata archiviata lo scorso marzo a Roma, e' oggetto di un'altra denuncia inoltrata presso la Procura di Milano sempre da Mario Di Domenico, l'ex segretario dell'Italia dei valori.
Dopo l'archiviazione Di Domenico ha infatti chiesto di essere incriminato per calunnia dal pm Giancarlo Amato, il magistrato che ha proposto e ottenuto l'archiviazione per Di Pietro. Di Domenico sostiene che se le gravi accuse che ha fatto all'ex ministro delle infrastrutture sono false, allora non puo' non essere processato per calunnia. Un eventuale procedimento nei suoi confronti consentirebbe a Di Domenico di sottoporre di nuovo all'esame dei giudici quei documenti ai quali Amato, a suo avviso, non avrebbe prestato la dovuta attenzione.
Uno di questi riguarda la vicenda di un assegno di 50 milioni di lire che Di Domenico nel 2001 avrebbe voluto versare all'Italia dei Valori come finanziamento personale. Secondo quanto racconta l'avvocato abruzzese, Di Pietro ha rilasciato una dichiarazione scritta alla Camera dei Deputati con la quale ha attestato l'avvenuto finanziamento, omettendo, sostiene sempre Di Domenico, di presentare anche la seconda firma necessaria per registrare le dichiarazioni congiunte, quella di Domenico stesso.
Ma cio' che conta, dice Di Domenico, e' andare a verificare se i soldi sono stati versati davvero nelle casse del partito e non in quelle personali di Di Pietro. Per ora due cose sono certe: la prima e' che quei 50 milioni non sono mai stati registrati nei bilanci dell'IdV. La seconda e' che l'assegno del Banco di Napoli, non trasferibile e intestato al partito, in base a quanto ha ufficialmente dichiarato il Banco di Napoli a Di Domenico, e' stato cambiato da Di Pietro stesso e versato su un suo conto personale. Nonostante non fosse lui l'intestatario e nonostante non potesse nemmeno cambiare gli assegni intestati al partito, spettando questo potere solo alla tesoriera Silvana Mura.
Quei 50 milioni sono stati versati successivamente dal conto Di Pietro a quello del partito? E' stato cioe' solo un versamento temporaneo? Non lo sappiamo e questo e' quanto avrebbe dovuto appurare un'indagine della magistratura. Invece anche questa vicenda dei 50 milioni di lire e' stata archiviata dal gip del tribunale di Roma, mentre secondo il pm Amato il tutto sarebbe comunque caduto in prescrizione.
Di Domenico pero' contesta che il fatto sia davvero prescritto e sulla stessa vicenda ha presentato un'altra denuncia a Milano per falso e truffa contrattuale. Cosi' come sull'assegno cambiato da Di Pietro, pende a Roma un giudizio civile che si concludera' nel 2009, giudizio civile che Di Domenico ha avviato anche presso il Tribunale di Milano.
http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=169

interessante quindi adesso di Pietro ha di nuovo due procedimenti giudiziari in corso ?
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:03   #104
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
a quanto pare è almeno uno il procedimento in corso.

Quote:

Una nuova era si apre nel Paese: quella del dipietrismo, fatta di gestione del partito senza democrazia, inciuci con gli avversari politici negli enti locali, conflitti d'interesse grandi come una casa nella gestione delle opere pubbliche, colate di nomine e pioggia di finanziamenti nei feudi elettorali. Una per una, ecco in esclusiva tutte le magagne, compresa una tegola che potrebbe arrivare da Milano: un taglio da 24 milioni di euro.
Dopo quello degli elettori Antonio Di Pietro dovra' presto sottoporsi ad un altro giudizio, quello del Tribunale di Milano. E non e' affatto detto che debba cavarsela brillantemente come nelle Politiche del 14 aprile scorso. Il giudice Giuseppe Tarantola dovra' decidere sulla richiesta di sospensione dei finanziamenti pubblici all'Italia dei Valori, chiesta dall'ex segretario del partito di Di Pietro, Mario Di Domenico, che dal 2003 sta cercando di avere ragione del modo a suo avviso scorretto con il quale l'ex pm di Mani Pulite gestisce i finanziamenti statali. Se Tarantola non concedera' la sospensiva, la causa civile che Di Domenico ha avviato per annullare una serie di delibere dell'IDV, andra' comunque avanti e tra un paio d'anni arrivera' la sentenza.
Di Domenico e' un avvocato abruzzese di 49 anni che dal 1997 al 2003 e' stato, insieme a Silvana Mura, la persona piu' vicina all'ex magistrato molisano. E' lui l'autore dei tanti statuti del partito ed e' stato lui, nei sette anni in cui ha resistito accanto a Di Pietro, a tenere i cordoni della borsa dell'Italia dei Valori.
I soldi, dice Di Domenico, sono il vero pallino di Di Pietro. Per controllare gli enormi flussi di denaro pubblico, 22 milioni di euro tra il 2001 e il 2006, l'ex ministro del governo Prodi ha costruito un partito incompatibile, sostiene Di Domenico, con la costituzione repubblicana e con i principi di quella democrazia cui l'ex magistrato si richiama con tanto ardore. Un partito monoliticamente controllato da Di Pietro stesso attraverso l'associazione “Italia dei Valori” alla quale si accede solo attraverso un atto notarile e il cui presidente coincide con quello del partito. Con l'articolo 16 dello statuto l'ex pm ha persino disposto che presidente dell'associazione possa essere solo il fondatore del partito, ovvero Di Pietro stesso, e, si legge, “fino a sua rinuncia”.
Una disposizione che ha dell'incredibile, osserva Elio Veltri, un altro che dopo aver visto da vicino Di Pietro ha deciso di abbandonarlo. L'articolo 16 concede infatti al leader dell'IDV poteri illimitati. Solo lui puo' modificare lo statuto, nominare il tesoriere, approvare i bilanci e ripartire i fondi. Una vera e propria dittatura concepibile solo nei regimi autocratici zaristi e mai vista nemmeno durante il fascismo e il craxismo, commenta Veltri. In questo modo nessuno all'interno dell'IDV puo' mettere in minoranza Di Pietro cosi' come avviene in ogni normale partito e se per ipotesi cio' accadesse, comunque Di Pietro manterrebbe nelle sue mani il controllo della cassaforte del partito.
A scrivere questo Statuto era stato Di Domenico su richiesta dello stesso Di Pietro. Di Domenico insieme alla Mura e al politico di Montenero di Bisaccia era stato protagonista del “golpe” interno con il quale il 9 settembre del 2000 fu segretamente modificato lo statuto del partito. L'IdV era infatto nato nel 1998 a San Sepolcro presso lo studio del notaio Fanfani e contava su 250 militanti come soci fondatori. Troppi per Di Pietro, che con i suoi due fedelissimi decise di ridurli a 3. Ovvero Di Pietro, la Mura e Di Domenico. Poi quest'ultimo comincio' ad avere dei dubbi e prese coscienza del fatto che in questo modo si sarebbero potute verificare delle gravi distorsioni nell'utilizzo dei fondi pubblici. E lui ne sarebbe stato complice. L'avvocato abruzzese chiese quindi a Di Pietro di aprire il partito ad una gestione piu' democratica. Di Pietro rispose dapprima di si', ma poi ando' dritto per la sua strada, in compagnia della fedelissima Silvana Mura e cooptando, al posto di Di Domenico, la propria moglie Susanna Mazzoleni.
Di Domenico ha gia' denunciato per truffa il politico molisano alla Procura di Roma, denuncia che il 17 marzo scorso e' stata archiviata su richiesta dello stesso pm Giancarlo Amato. Non senza una circostanza da sottolineare: ad accettare la richiesta di archiviazione di Amato e' stato il gip Luciano Imperiali, il quale ha sostituito nel corso del mese di febbraio, a pochi giorni dall'udienza preliminare, la gip Carla Santese. Quest'ultima aveva respinto la prima richiesta d'archiviazione di Amato ravvisando una serie di reati, tra cui l'appropriazione indebita, che prima non erano stati individuati e che aveva chiesto di approfondire. Si sarebbe giunti ad un'archiviazione anche se a decidere invece del napoletano Imperiali fosse stata la Santese? Impossibile dirlo, quello che e' certo e' che nonostante abbia chiesto il proscioglimento, lo stesso pm Amato ha pronunciato su Di Pietro un giudizio non certo lusinghiero, bollando il comportamento del leader dell'IDV come censurabile almeno dal punto di vista morale.
Secondo Di Domenico pero' al gip Imperiali e' sfuggito un fatto non secondario. Uno degli episodi piu' controversi della vicenda presa in esame dai giudici romani riguarda la partecipazione di Di Domenico ad una riunione dell'assemblea dell'associazione IDV, tenutasi il 30 ottobre del 2003. La sentenza accerta che a quella riunione Di Domenico non partecipo' essendosi dimesso da socio poco prima, eppure la stessa sentenza non dispone come nulli gli atti deliberati da Di Pietro in un'altra assemblea tenutasi il 5 novembre 2003, sei giorni dopo, e che in mancanza di Di Domenico, ancora socio a tutti gli effetti secondo lo statuto, non poteva essere valida.

LO STATUTO DEL RE SOLE
In quella sede Di Pietro ha approvato lo statuto “aperto” che gli aveva chiesto il suo ex socio e anche il bilancio del partito. Statuto aperto che pero' Di Pietro si rimangera' il 20 dicembre successivo quando si rechera' da un altro notaio (Di Pietro ha cambiato notai in modo vorticoso) e, dopo aver registrato le dimissioni di Di Domenico, fara' approvare un nuovo Statuto, quello che di fatto lo trasformera' nel “Re Sole” dell'IDV. Solo il 26 luglio del 2004 Di Pietro registrera' da un altro notaio l'ingresso di nuovi soci nell'associazione IDV.
E proprio il tempo trascorso tra quest'ultima assemblea e la precedente, quella del 20 dicembre 2003, e' stato alla base di un ricorso al Tribunale di Milano inoltrato da Elio Veltri e Achille Occhetto. Secondo la loro tesi l'Associazione IDV in base al codice civile doveva essere dichiarata estinta perche' Di Pietro era rimasto per piu' di sei mesi socio unico. Il ricorso di Veltri e Occhetto e' stato pero' rigettato dal giudice Tarantola.
Insomma finora il leader dell'IDV, sia in sede penale che civile, se l'e' sempre cavata. Tuttavia Di Domenico ritiene di avere ancora alcune carte da giocare. Per percepire i rimborsi elettorali stabiliti dalla legge, i partiti debbono depositare presso i Ministeri dell'Interno e del Tesoro il proprio statuto. Ora nel caso del partito dell'ex ministro molisano, sostiene Di Domenico, accade che lo statuto depositato sia quello del 2001 e che in esso si stabilisca che ad approvare i bilanci sia l'Esecutivo nazionale del partito, mentre secondo lo statuto attualmente in vigore ad approvare i consuntivi e' l'assemblea dell'IDV. Accade quindi che lo Stato abbia erogato 22 milioni di euro ad un partito politico che, in base a quanto ufficialmente dichiarato presso i Ministeri competenti, approverebbe il suo bilancio con un organismo composto da sette persone, mentre in realta' i documenti contabili vengono esaminati da un organo di partito composto, come sappiamo, da Di Pietro, da sua moglie e dalla tesoriera Silvana Mura, da lui stesso nominata e da lui stesso revocabile.
Insomma, le stesse persone che redigono il bilancio sono poi chiamate ad esaminarlo. Perche' il nuovo statuto non e' mai stato depositato nei Ministeri competenti? Una semplice dimenticanza? Secondo Di Domenico inoltre una norma dell'attuale statuto dell'IDV non e' compatibile con le leggi in vigore secondo le quali, in caso di scioglimento di un partito, a gestire il patrimonio dello stesso debbano essere i prefetti. L'articolo 12 dello statuto dell'IDV, dispone invece che a gestire il patrimonio in caso di scioglimento sia il presidente fondatore, ovvero Di Pietro stesso.
Questo particolare era stato rilevato dalla gip Carla Santese che lo aveva riportato nel decreto di fissazione dell'udienza preliminare, attribuendo a Di Pietro il reato contemplato dall'articolo 640 bis del codice penale, ovvero, “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”. Ma anche questa possibile imputazione su sollecitazione della procura capitolina e' stata lasciata cadere dal giudice per le indagini preliminari Luciano Imperiali e Di Pietro ha potuto continuare a gestire indisturbato il suo partito e i cospicui rimborsi statali che, dopo il boom di suffragi delle ultime politiche, raddoppieranno o quasi.
E a conferma della tesi che i soldi sono per Di Pietro davvero importanti, l'ultimo voltafaccia politico dell'ex magistrato potrebbe avere come movente proprio il danaro: se il gruppo parlamentare unico con il partito democratico sbandierato in campagna elettorale non si fara' piu' e' anche perche' Di Pietro si e' accorto che da solo l'IDV, oltre ad avere piu' visibilita', incassera' anche piu' soldi.
http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=145


al rogo questi schifosi comunistacci rimasti che ancora parlano male di DP
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:04   #105
^TiGeRShArK^
Senior Member
 
L'Avatar di ^TiGeRShArK^
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=169

interessante quindi adesso di Pietro ha di nuovo due procedimenti giudiziari in corso ?

Quote:
Di Pietro aveva presentato una serie di documenti per dimostrare l'insussistenza delle accuse mossegli da Mario Di Domenico, esponente dell'Idv fino al 2003, sui rimborsi di 22,5 milioni di euro ottenuti dal partito.
E' sempre lo stesso individuo le cui accuse sono state ritenute assurde dal giudice dopo la visione dei documenti presentati da Di Pietro che continua a fargli causa.
Ma ovviamente Giannola ne saprà sicuramente + del GIP che ha visto tutti quei documenti e tutte le altre innumerevoli prove e ha già condannato Di Pietro.
Curioso vedere poi però come si batta per l'illibatezza di Ilvio
__________________
^TiGeRShArK^ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:08   #106
GianoM
Senior Member
 
L'Avatar di GianoM
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
Qua si sta arrivando ai livelli di chi copia incolla articoli da Il Giornale, inserto di Topolino.
GianoM è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:12   #107
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
Quote:
Originariamente inviato da GianoM Guarda i messaggi
Qua si sta arrivando ai livelli di chi copia incolla articoli da Il Giornale, inserto di Topolino.
nel dubbio una piccola letturina allo statuto di IDV l'ho data.

Mi ricorda molto quello di iononvoto: chi aderisce non ha alcun diritto, non diventa socio.

E' in pratica una struttura verticistica e monolitica.
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:13   #108
Marlex
Member
 
L'Avatar di Marlex
 
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Torino
Messaggi: 203
Quote:
Originariamente inviato da ^TiGeRShArK^ Guarda i messaggi
Curioso vedere poi però come si batta per l'illibatezza di Ilvio
lui ha paura del "prossimo" berlusconi, devi comprendere... l'ha anche detto...

quello attuale gli garba parecchio...
__________________
“Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello che faccio ai giovani è questo: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica dev’essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato” ... Sandro Pertini.
Marlex è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:14   #109
^TiGeRShArK^
Senior Member
 
L'Avatar di ^TiGeRShArK^
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
nel dubbio una piccola letturina allo statuto di IDV l'ho data.

Mi ricorda molto quello di iononvoto: chi aderisce non ha alcun diritto, non diventa socio.

E' in pratica una struttura verticistica e monolitica.
Aspetta...
e questo è ovviamente peggio che cambiare una legge per auto-assolversi da un CRIMINE che come per magia non è + reato, vero?


Vai giannò che se continui ad allenarti così arriverai senza problemi alla medaglia d'oro a Bejing
__________________
^TiGeRShArK^ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:18   #110
GianoM
Senior Member
 
L'Avatar di GianoM
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
nel dubbio una piccola letturina allo statuto di IDV l'ho data.

Mi ricorda molto quello di iononvoto: chi aderisce non ha alcun diritto, non diventa socio.

E' in pratica una struttura verticistica e monolitica.
Concordo, ma essendo un partito "particolare" mi sta bene. Quando non mi starà più bene smetterò di votarli. So easy.
GianoM è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:19   #111
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
Quote:
Originariamente inviato da Marlex Guarda i messaggi
quello attuale gli garba parecchio...
d'altronde bisogna ringraziare i prodiani che gli hanno regalato tutto questo ben di Dio, come dimenticarlo ?

grazie, grazie, gli avete fatto barba e capelli (trapianto) depilazione, manicure e pedicure tutto gratis, tutto in due anni.

io sono riconoscente al lavoro della mia sinistra.
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:27   #112
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
Quote:
Originariamente inviato da GianoM Guarda i messaggi
Concordo, ma essendo un partito "particolare" mi sta bene. Quando non mi starà più bene smetterò di votarli. So easy.
it's clear.

Tuttavia non è così democratico come vorrebbe farsi passare.

Come non ho aderito a iononvoto perchè dittatoriale, non aderirei mai ad un movimento come IDV.

Detto questo, la mia precisazione era a conferma della veridicità di parte dell'articolo.

Ovviamente, i fatti li stabilirà il giudice, quello che ne ricavo anche per il mancato rinvio per "truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche" non è certo una bella impressione al di là delle oppurtune affermazioni delle parti.

Ci sarebbe anche da stabilire, a margine, quando è possibile usare un peso e una misura, cioè quando qui dentro se se la cava B allora la fa franca mentre se se la cava Di Pietro allora è innocente.
E' una domanda che mi piacerebbe si facessero tutti gli utenti, soprattutto quelli per i quali "la legge è uguale per tutti".
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:29   #113
gigio2005
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
Messaggi: 888
*yawn*
gigio2005 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:32   #114
Pucceddu
Senior Member
 
L'Avatar di Pucceddu
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Napoli
Messaggi: 4884
Ma scusate, questo guadagna da diciamo 5 anni 180000€ al mese circa solo di stipendio parlacosare.

Mettiamoci lo stipendio della moglie, non conoscendolo lo imposto a 40000€ all'anno.

Mettiamoci case di proprietà per un numero pari a quanto?15?Io credo anche di più, ma facciamo 15, tutte in fitto, a 1000€ al mese. All'anno sono altri 180000€

Moltiplichiamo il tutto per 5 anni, sono 2 milioni di €.
Senza contare patrimonio familiare, e altri introiti come potrebbero essere investimenti di qualsiasi tipo, negozi, roba all'estero...
Magari ha venduto 2 case del valore di 1 milione di € ciascuna...

Mbho


@Giannola, quando se l'è cavata B?
Ah, quando si è modificato le leggi.
Gha
__________________
Ho concluso con millemila utenti
Pucceddu è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:32   #115
Marlex
Member
 
L'Avatar di Marlex
 
Iscritto dal: Jun 2001
Città: Torino
Messaggi: 203
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
d'altronde bisogna ringraziare i prodiani che gli hanno regalato tutto questo ben di Dio, come dimenticarlo ?
etc...
tutto giusto se non fosse che:

1) NON E' UNA RISPOSTA

2) NON SONO UN "PRODIANO", ne ho MAI VOTATO PD/ulivo/RC/etcetera...

3) "gli avete"? mi dai del "voi"? troppo, grazie...

4) ah... forse non si è capito ma: LA TUA NON E' UNA RISPOSTA...

per dirla "spiccia": continua a preoccuparti di una "prossima", "futura", "probabile", INCULATA... nel frattempo quella attuale te la stai godendo di gusto a quanto pare

contento tu...

detto ciò, mi pare di averti concesso già abbastanza tempo e "lusso"... alla "prossima"...
__________________
“Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello che faccio ai giovani è questo: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica dev’essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato” ... Sandro Pertini.
Marlex è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:36   #116
GianoM
Senior Member
 
L'Avatar di GianoM
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Trentino
Messaggi: 1084
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
it's clear.

Tuttavia non è così democratico come vorrebbe farsi passare.

Come non ho aderito a iononvoto perchè dittatoriale, non aderirei mai ad un movimento come IDV.

Detto questo, la mia precisazione era a conferma della veridicità di parte dell'articolo.

Ovviamente, i fatti li stabilirà il giudice, quello che ne ricavo anche per il mancato rinvio per "truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche" non è certo una bella impressione al di là delle oppurtune affermazioni delle parti.

Ci sarebbe anche da stabilire, a margine, quando è possibile usare un peso e una misura, cioè quando qui dentro se se la cava B allora la fa franca mentre se se la cava Di Pietro allora è innocente.
E' una domanda che mi piacerebbe si facessero tutti gli utenti, soprattutto quelli per i quali "la legge è uguale per tutti".
Forse perchè DP non fa leggi per farla franca? Forse perchè i suoi elettori sono convinti che, anche se ne avesse la possibilità non lo farebbe? Il voto si basa su un rapporto di fiducia che, nel caso del PDL è cieca, nel caso di IdV non lo è, per vari motivi.

Poi lo statuto può apparire dittatoriale solo a uno che non segue il partito.
GianoM è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:37   #117
canapa
Senior Member
 
L'Avatar di canapa
 
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Pistoia
Messaggi: 4926
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
i.....

Ci sarebbe anche da stabilire, a margine, quando è possibile usare un peso e una misura, cioè quando qui dentro se se la cava B allora la fa franca mentre se se la cava Di Pietro allora è innocente.
E' una domanda che mi piacerebbe si facessero tutti gli utenti, soprattutto quelli per i quali "la legge è uguale per tutti".
Scusa ma fra i procedimenti contro B. e contro DP. mi sembra ci sia qualche miglia marina di differenza.
Oppure menti in dubbio pure questo?


Metti le pulci nell'orecchio con accuse, sai benissimo, campate in aria, senza niente di tangibile. Nessuna prova. Niente di niente. Niente se non un copia/incolla "sforbiciato" senza nessun senso logico. Proprio come fanno i peggior giornalisti odierni... (... non importa andare troppo lontano per avere degli esempi).

Quindi, come ti ho già detto, quando ci sarà qualcosa di più tangibile che un pettegolezzo da bar fammi un fischio che sarò lieto (ma forse anche deluso) di "sputargli" in faccia. Fino ad allora mi sà che ti stai arrampicando sugli specchi.... e con esiti poco confortanti.
canapa è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:38   #118
^TiGeRShArK^
Senior Member
 
L'Avatar di ^TiGeRShArK^
 
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
Quote:
Originariamente inviato da giannola Guarda i messaggi
Ci sarebbe anche da stabilire, a margine, quando è possibile usare un peso e una misura, cioè quando qui dentro se se la cava B allora la fa franca mentre se se la cava Di Pietro allora è innocente.
E' una domanda che mi piacerebbe si facessero tutti gli utenti, soprattutto quelli per i quali "la legge è uguale per tutti".
Non mi risulta proprio che Di Pietro si sia salvato cambiando diverse leggi e arrivando a delle sentenze del tipo "assolto perchè il fatto non costituisce più reato", oppure sentenze di prescrizione in cui lui ha tacitamente accettato la propria colpevolezza non rinunciando alla prescrizione per risultare lindo e pulito
Riesci a cogliere la *sottile* differenza giannola tra uno assolto in TUTTI i processi perchè le accuse erano infondate e uno che ha dovuto cambiare la legge per evitare delle sicure condanne depenalizzando un REATO e accorciando i termini di prescrizione e ora ergendo un temporaneo scudo spaziale?
__________________
^TiGeRShArK^ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:40   #119
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
Quote:
Originariamente inviato da Pucceddu Guarda i messaggi
@Giannola, quando se l'è cavata B?
Ah, quando si è modificato le leggi.
Gha
anche prima.

diciamo qualcosina anche dell'inelegibilità di Silvio ?
No, ma perchè farlo se non l'ha fatto la sinistra a tempo debito ?

Quote:
Originariamente inviato da Marlex Guarda i messaggi
per dirla "spiccia": continua a preoccuparti di una "prossima", "futura", "probabile", INCULATA... nel frattempo quella attuale te la stai godendo di gusto a quanto pare

contento tu...
più che altro mi tocca subirla grazie agli amichetti di Prodi e a meno che tu non abbia qualche suggerimento da dare nel 3d sull'anomalia....come dicevo per questo non c'è nulla che si possa fare al momento.

D'altronde una è meglio di due: errare è umano, perseverare diabolico.


Quote:
Originariamente inviato da Marlex Guarda i messaggi
detto ciò, mi pare di averti concesso già abbastanza tempo e "lusso"... alla "prossima"...
grazie, alla prossima allora.
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2008, 15:47   #120
giannola
Senior Member
 
L'Avatar di giannola
 
Iscritto dal: Oct 2005
Città: Palermo
Messaggi: 2579
Quote:
Originariamente inviato da canapa Guarda i messaggi
Scusa ma fra i procedimenti contro B. e contro DP. mi sembra ci sia qualche miglia marina di differenza.
Oppure menti in dubbio pure questo?
assolutamente...

ma...
1.se uno ruba una mela e un altro una macchina.
2.SE la giustizia è uguale per tutti.
3.Allora entrambi pagheranno dinanzi al giudice quanto è previsto.

No ?


Quote:
Originariamente inviato da canapa Guarda i messaggi
Metti le pulci nell'orecchio con accuse, sai benissimo, campate in aria, senza niente di tangibile. Nessuna prova. Niente di niente. Niente se non un copia/incolla "sforbiciato" senza nessun senso logico. Proprio come fanno i peggior giornalisti odierni... (... non importa andare troppo lontano per avere degli esempi).
intanto c' è di nuovo un procedimento a suo carico.
Chiaro è innocente fino a sentenza definitiva ci mancherebbe.

E se tu leggessi sapresti che è collegato il mo copia/incolla

Quote:
Originariamente inviato da canapa Guarda i messaggi
Quindi, come ti ho già detto, quando ci sarà qualcosa di più tangibile che un pettegolezzo da bar fammi un fischio che sarò lieto (ma forse anche deluso) di "sputargli" in faccia. Fino ad allora mi sà che ti stai arrampicando sugli specchi.... e con esiti poco confortanti.
Ma c'è...

c'è una causa.
__________________
Utente gran figlio di Jobs ed in via di ubuntizzazione
Lippi, perchè non hai convocato loro ?
giannola è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026 6G, da rete che trasporta dati a rete intelligen...
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, b...
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sott...
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
MaiaSpace ha posticipato il suo primo la...
Roscosmos ha annunciato il ripristino de...
Monarch: se usi più di due scherm...
Microsoft espande la sua offerta di clou...
Traffico di licenze Windows e Office: ar...
'Sembra stia defecando': il creatore di ...
Akamai: zero trust su tecnologia NVIDIA ...
Apple presenta il MacBook Air con chip M...
Memorie e chip cinesi nel mirino degli U...
Apple presenta il MacBook Pro con M5 Pro...
Apple rinnova la linea monitor: arrivano...
M5 Pro e M5 Max ufficiali: i chip Apple ...
World of Warcraft: Midnight è adesso dis...
NVIDIA: i nuovi driver limitano le tensi...
La tua azienda è conforme all'AI ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 23:55.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v