YouTube spegne la decima candelina: storia e trend del social che ha cambiato la Rete

YouTube spegne la decima candelina: storia e trend del social che ha cambiato la Rete

È il social network per antonomasia quando si parla di condivisione di video su internet. YouTube ha contrassegnato in profondità l'evoluzione del web, ha creato fenomeni ed è una parte fondamentale della internet di oggi. Nell'articolo troverete cenni storici, curiosità e le classifiche italiane e mondiali degli youtuber più seguiti

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Cenni storici, numeri e primo video di YouTube

Definire YouTube un semplice servizio di condivisione video oggi nel 2015 sarebbe eufemisticamente improprio. Di fatto parliamo di un vero e proprio fenomeno di massa e culturale, utilizzato sistematicamente da oltre un miliardo di utenti in cui in ogni minuto vengono caricate circa 300 ore di video. È localizzato in 75 paesi diversi e disponibile in 61 lingue e, sebbene sia in assoluto il servizio che genera il maggior quantitativo di traffico su internet, vanta una crescita formidabile di anno in anno con un fatturato in vertiginoso aumento. Ma soprattutto, YouTube è il servizio che ha ridefinito internet, evolvendo il concetto di fruizione dei contenuti e coinvolgendo l'utente che non è solo consumatore, ma diventa anche creatore del contenuto stesso.

YouTube non era naturalmente un fenomeno dirompente dieci anni fa quando nasceva in locali anonimi in quel di San Mateo, in California, ed aveva ambizioni molto differenti. Il progetto iniziale, che vedeva al lavoro tre ex di PayPal, comprendeva infatti la realizzazione di un sito di appuntamenti online e si ispirava a servizi come Hot or Not. Un format che non sembrava tuttavia suscitare l'appeal necessario per ottenere il successo di pubblico sperato, e che è stato subito sostituito da un altro format leggermente differente: un sito di video-inserzioni di aste e vendite online. Un concept a cui probabilmente nemmeno lo stesso co-fondatore di YouTube, Jawed Karim, credeva.

YouTube prima versione
Prima versione di YouTube

Il primo video su YouTube infatti, che è ancora disponibile sul servizio e che riportiamo nella pagina, mostrava lo stesso Karim alle prese di una visita allo Zoo di San Diego. A meno che il fondatore di YouTube non volesse dare un appuntamento ad un elefante, o volesse venderne uno di contrabbando, è chiaro che già agli albori lo stesso concetto iniziale di YouTube era in costante evoluzione. Il dominio YouTube.com è stato registrato il 14 febbraio 2005, proprio nella ricorrenza del giorno di San Valentino, giornata cruciale per un sito di appuntamenti online. Ma già il 23 aprile, data in cui faceva capolino il primo video della piattaforma, gli intenti dei suoi creatori erano drasticamente cambiati.

YouTube del resto nasceva in un periodo in cui si stava affermando il concetto di telefono cellulare evoluto in grado di registrare contenuti video di discreta qualità, fattore che ha rappresentato la scintilla del successo della piattaforma online. Ma nasceva anche in un periodo in cui era parecchio difficile trovare video in streaming su internet. L'ispirazione iniziale fu relativa ad un avvenimento in particolare, la fuoriuscita del seno di Janet Jackson durante l'esibizione del Super Bowl del 2004. In quel caso, i tre avevano intuito l'importanza di una piattaforma che desse la possibilità al pubblico stesso di esprimersi, divenendo reporter e non solo fruitore del contenuto.

Del resto, dopo un avvenimento di questo tipo (ma anche questioni più serie, come lo tsunami dell'Oceano Indiano, anch'esso avvenuto nel 2004), il pubblico della rete era - allora come adesso - incline a foraggiare la propria fame di curiosità su internet, e il dare l'opportunità di accedere a contenuti video più vividi di una semplice descrizione testuale o di una foto, sarebbe stato un surplus rispetto a quanto era allora disponibile sulla rete. Su questo background si diffondeva YouTube, di cui ripercorriamo brevemente le tappe del suo successo: abbiamo già detto che il dominio è stato registrato il 14 febbraio 2005, mentre il 23 aprile 2005 Karim caricava il primo video.


Primo video di YouTube

Passano solo alcuni mesi perché YouTube divenisse disponibile al pubblico in forma di beta test, a sei mesi di distanza dal lancio ufficiale avvenuto nel mese di novembre dello stesso anno. Il sito ha avuto successo sin da subito: nel mese di luglio del 2006 la compagnia annunciava che venivano caricati più di 65 mila contenuti al giorno, per una media di oltre 100 milioni di visualizzazioni quotidianamente. Un affare che i big non potevano farsi sfuggire. Arriva infatti solo dopo circa un anno dal lancio ufficiale la proposta che non poteva essere rifiutata: Google offre alla società 1,65 miliardi di dollari in azioni nel mese di ottobre 2006, con la finalizzazione del processo di acquisizione avvenuto solo un mese più tardi.

Google non fornisce molto materiale statistico sul proprio servizio di condivisione video, e i dati che conosciamo sul fatturato generato dalla divisione è relativo a speculazioni operate dagli analisti di settore. Nel 2008 si stima che YouTube abbia generato un fatturato di 200 milioni di dollari grazie alle inserzioni publicitarie in esso presenti, mentre nel 2010 gli utenti americani passavano una media di circa 15 minuti al giorno sul servizio, in contrapposizione con le circa quattro ore che venivano impiegate sui media più tradizionali. Nel corso del tempo sono arrivate le prime feature aggiuntive, fra cui lo streaming in diretta di eventi, il supporto alle risoluzioni in HD e un'interfaccia grafica del tutto nuova.

YouTube oggi
YouTube oggi

Nel mese di maggio 2010 YouTube serviva più di 2 miliardi di video al giorno, divenuti quattro miliardi meno di due anni dopo, nel mese di gennaio 2012. Gran parte del traffico generato dal sito è frutto della visualizzazione di una minima parte dei contenuti disponibili: stando a quanto aveva dichiarato un esponente interno al team di YouTube nel 2011, infatti, il 99% delle visualizzazioni proviene da un terzo dei video contenuti nella piattaforma. Verso la fine del 2011, YouTube è stato completato con l'integrazione di Google+, lo sfortunato social network di Big G.

Nel corso del tempo e con l'evoluzione degli smartphone e delle connettività di rete wireless, il focus di YouTube si è spostato leggermente verso il mobile. La società ha rilasciato dei client per telefoni cellulari e una versione del sito adattabile ai dispositivi di dimensioni inferiori, ed il motivo è presto spiegato: secondo i dati rilasciati dalla società, il fatturato proveniente da questo tipo di dispositivi raddoppia di anno in anno, con la metà delle visualizzazioni dei video che viene operata proprio su smartphone e tablet. Nelle prossime pagine parleremo dell'evoluzione tecnica del sito e dei trend che hanno contrassegnato la sua storia più recente, ma non possiamo che concludere con il citare i nomi dei tre che hanno lanciato uno dei fenomeni di massa più di successo della storia di internet: Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim.

 
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