ASUS Zenfone 8, un top di gamma davvero compatto! Recensione e confronto con Zenfone 8 Flip

ASUS Zenfone 8, un top di gamma davvero compatto! Recensione e confronto con Zenfone 8 Flip

Cambio di strategia quest'anno per ASUS, che introduce una fascia alta caratterizzata non da due smartphone con fotocamera basculante, ma da due dispositivi praticamente agli antipodi. Li abbiamo testati a fondo e vi raccontiamo come vanno

di pubblicato il nel canale Telefonia
ASUSZenfone
 
[HWUVIDEO="3106"]ASUS Zenfone 8 è DAVVERO PICCOLO! Recensione e confronto con Zenfone 8 Flip'[/HWUVIDEO]

L'anno scorso Zenfone 7 e Zenfone 7 Pro erano due smartphone estremamente simili, con piccole differenze che solo gli utenti più smaliziati avrebbero potuto notare nell'uso di tutti i giorni. Per questa generazione il produttore taiwanese ha scelto di rivoluzionare la propria strategia, proponendo in fascia alta due smartphone agli antipodi:

  • ASUS Zenfone 8 Flip è il solito grosso smartphone da oltre 230 grammi con fotocamera basculante che può essere utilizzata sia come posteriore sia come frontale;
  • ASUS Zenfone 8 è invece un flagship compatto, dalle dimensioni lillipuziane che quasi ci riportano ad alcune generazioni fa e dal peso di soli 169 grammi. Compromesso? Non proprio, visto che entrambi utilizzano la stessa piattaforma Snapdragon 888 5G.

Li abbiamo provati e in questa recensione vi raccontiamo la nostra esperienza.

Indice dell'articolo

Specifiche tecniche

Com'è possibile leggere dalla lista delle specifiche tecniche che riportiamo poco sotto, ASUS Zenfone 8 Flip e ASUS Zenfone 8 sono due smartphone completamente diversi. Utilizzano entrambi la piattaforma Qualcomm Snapdragon 888 con modem 5G integrato, abbinata a 8GB di RAM per quanto riguarda il modello Flip, e diversi tagli fino a 16GB invece per quanto riguarda il modello compatto. Entrambi vengono venduti con 128 o 256GB di spazio di archiviazione, espandibili solo nel modello Flip.

Come si può evincere dal nome, solo il modello Flip adotta l'iconico modulo basculante per la fotocamera, che consente di utilizzare tutte le fotocamere sia come principali, sia per selfie e videoconferenze.

Di fatto troviamo una principale da 64MP con obiettivo f/1.8, una ultra grandangolare da 12 MP con obiettivo f/2.2 e campo di visione di 112°, e infine un teleobiettivo da 8MP con lunghezza focale equivalente a 80mm nello standard da 35mm. Su Zenfone 8 troviamo invece principale (questa volta con stabilizzazione OIS) e ultra grandangolare, mentre sulla parte frontale abbiamo un modulo da 12MP con obiettivo f/2.45 inserito in un foro nel display. Grazie alla Flip Camera, ASUS Zenfone 8 Flip non ha alcun foro, né notch, nel display, che è assolutamente privo di interruzioni e con cornici ridotte.

Come risultato, le dimensioni dei dispositivi sono decisamente diverse: 165 x 77 x 9,6 mm per il Flip, 148 x 68,5 x 8,9 mm per Zenfone 8. Peso: 230 grammi del primo, contro i 169 grammi del secondo. Questo anche per via del display adottato sui due dispositivi: entrambi sono AMOLED, ma Zenfone 8 Flip utilizza un pannello dalla diagonale di 6,67 pollici a risoluzione Full HD+ da 90Hz di refresh rate, mentre Zenfone 8 un display da 5,9 pollici, sempre a risoluzione Full HD+, ma con supporto a una frequenza di 120Hz. Entrambi sono compatibili con lo standard HDR, dovrebbero vantare piena copertura del gamut DCI-P3 (e oltre), mentre quello del modello compatto dovrebbe avere una luminanza leggermente superiore. Vedremo in seguito nei nostri test al colorimetro come si sono comportanti.

Zenfone 8 Flip
Zenfone 8
OS (al lancio)
Android 11 con ZenUI 8
Processore
Snapdragon 888 5G @ 5-nm - Fino a 2,84 GHz
Memorie
8 GB di RAM
128 - 256 GB Espandibili via Slot microSD
6 - 8 - 16 GB di RAM
128 - 256 GB
NO Slot microSD
Display

AMOLED 6,67"
2400 x 1080 px (20:9)
90 Hz - Touch 200Hz

AMOLED 5,9"
2400 x 1080 px (20:9)
120 Hz - Touch 240Hz

Fotocamere

Retro:
Normale: 64 MP f/1.8 PDAF
Ultra-wide: 12 MP f/2.2 112° AF
Tele 3x: 8 MP 80mm

Video 8K @ 30 fps

Fronte - Flip Camera:
Si usano i moduli posteriori

Retro:
Normale: 64 MP f/1.8 PDAF OIS
Ultra-wide: 12 MP f/2.2 113° AF

Video 8K @ 30 fps

Fronte (foro):
12 MP f/2.45 PDAF i

Extra

5G + 4G
Wi-Fi 6 dual-band
Bluetooth 5.2
NFC
Dual SIM
Sensore d'impronte sotto vetro

Porte

USB Type-C
NO jack audio 3.5 mm

USB Type-C
SI jack audio 3.5 mm

Batteria

5.000 mAh
Ricarica rapida 30W PD 3.0

4.000 mAh
Ricarica rapida 30W PD 3.0

Dimensioni

165 x 77 x 9,6 mm

148 x 68,5 x 8,9 mm

Peso

230 grammi

169 grammi

Al comparto video curato ASUS abbina, al solito, anche un comparto audio altrettanto curato, con supporto su entrambi i modelli all'elaborazione Dirac HD. Su Zenfone 8 Flip troviamo un sistema a doppio speaker dinamico con un altoparlante da 8x9mm sulla parte superiore e un altoparlante a 5 magneti da 12x17mm nella parte inferiore, amplificati da due NXP TFA9874. Su Zenfone 8 abbiamo invece due altoparlanti Super Linear da 10x12mm (sopra) e 12x16mm (sotto) amplificati da due Cirrus Logic CS35L45 Mono. Tre i microfoni implementati nella scocca su entrambi i dispositivi con supporto alla tecnologia ASUS Noise Reduction Technology.

Lato connettività nessuna mancanza: abbiamo il 5G con le mmWave, Bluetooth 5.2, NFC, supporto alla doppia SIM e il sensore di impronte per l'autenticazione sicura dell'utente è sotto al vetro del display. Le batterie sono da 5.000mAh e 4.000mAh rispettivamente per Zenfone 8 Flip e Zenfone 8, entrambi con supporto alla ricarica rapida da 30W con tecnologia Power Delivery 3.0. Android 11 è installato al primo avvio, con personalizzazione Zen UI 8 che è davvero poco invasiva. Il produttore promette, inoltre, due aggiornamenti major dopo la versione installata al lancio.

Insomma, dati tecnici alla mano sembra proprio che la star, quest'anno, sia proprio Zenfone 8. Si tratta di un modello che punta a innovare non solo nella line-up proprietaria, ma in tutto il mercato degli smartphone, proponendo finalmente caratteristiche tecniche senza compromessi all'interno di un fattore di forma decisamente compatto. Di contro il modello Flip sembra solo un'evoluzione marginale, e non una rivoluzione, rispetto a Zenfone 7.

Nuovi Zenfone 8 Flip e Zenfone 8: prezzi e dotazione

Zenfone 8 viene posizionato come "entry-level" nella fascia alta di ASUS, mentre in Italia arriverà solo il modello da 8 + 256 GB con la Flip Camera. Il posizionamento di mercato è comunque al solito piuttosto aggressivo per ASUS, che propone hardware top di gamma con un listino decisamente accattivante. Sottolineiamo che la versione da 6 + 128GB arriverà in seguito, ad un prezzo che dovrebbe essere di 599€ ma che ancora non è stato finalizzato. La variante da 8 + 128 GB viene venduta a 699€, ma al lancio viene proposta in promozione a 619€.

Di seguito tutte le versioni proposte in Italia.

  • ASUS Zenfone 8 Flip (8 + 256 GB): 799,00€
  • ASUS Zenfone 8 (6 + 128 GB): 599,00€ (?)
  • ASUS Zenfone 8 (8 + 128 GB): 699,00€ (619,00€ al lancio)
  • ASUS Zenfone 8 (8 + 256 GB): 749,00€
  • ASUS Zenfone 8 (16 + 256 GB): 819,00€

La dotazione originale è abbastanza standard: entrambi i dispositivi vengono venduti con caricabatterie da 30W su standard Power Delivery 3.0. Zenfone 8 viene accompagnato da una custodia rigida, mentre su Zenfone 8 Flip troviamo una Active Cover che consente di impedire alla fotocamera di compiere qualsiasi tipo di movimento spostando un selettore presente nella parte posteriore. Chiaramente, una volta spostato il selettore la Flip Camera non avrà modo di muoversi neanche se richiamata dall'utente. il blocco è sia hardware sia software: riconoscendo la posizione del selettore, infatti, non viene avviata la procedura di orientamento della Flip Camera in modo da non provocare danni, alla lunga, sul meccanismo di rotazione.

Design ed esperienza d'uso

Su ASUS Zenfone 8 Flip non abbiamo molte parole da spendere, dal momento che il design rimane sostanzialmente invariato rispetto a Zenfone 7 e Zenfone 7 Pro. Uno smartphone dalle dimensioni e dal peso importanti, con vetro Gorilla Glass 3 dietro e display protetto da Gorilla Glass 6 con angoli 2.5D. E' molto piacevole scorrere con le dita sui bordi del dispositivo sentendo la curva senza percepire eventuali soluzioni di continuità con il resto della scocca. Considerando che le gesture touch tipiche di Android sono attive di default (ma si può chiaramente scegliere di usare anche i tre tasti di navigazione on-screen, qualora lo si voglia), capita molto spesso di sfiorare i bordi e percepire la buona qualità costruttiva del dispositivo in tal senso. Colori per il Flip: Galactic Black (quello da noi provato) e Glacier Silver.

Lo stesso discorso della gradevole percezione al tatto delle curve perimetrali del display vale anche per Zenfone 8, anch'esso con vetro 2.5D frontale, anche se qui si tratta del più recente Gorilla Glass Victus di ultima generazione. Dietro abbiamo un vetro Gorilla Glass 3 non lucido come sul Flip, ma opaco, ed è Gorilla Glass 3 anche la copertura delle fotocamere posteriori. L'estetica del modello compatto non è elegante a nostro avviso alla stregua del modello più grande, tuttavia Zenfone 8 può godere della certificazione IP-68 che ne garantisce la resistenza ai liquidi e alle polveri entro certi limiti, che è ovviamenter assente sul modello Flip. Colori di Zenfone 8: Obsidian Black (provato da noi) and Horizon Silver.

Lato software, niente a che vedere con l'esperienza ASUS di qualche anno fa: come abbiamo già visto sui modelli delle ultime generazioni, la ZenUI (qui in versione 8, al primo avvio) è decisamente vicina a quella di un Pixel, con la UI dell'azienda che ha pochissime personalizzazioni estetiche. Su ZenFone 8 e ZenFone 8 Flip l'esperienza d'uso software è praticamente identica, con le differenze che sono riscontrabili naturalmente per via dei due form factor agli antipodi: Zenfone 8 si può usare tranquillamente con una sola mano, nonostante il display da 5,9" sia abbastanza ampio anche per la riproduzione di contenuti multimediali in scioltezza; di contro Zenfone 8 Flip garantisce una digitazione sulla tastiera virtuale decisamente più comoda.

Fra le tante feature, ad esempio, la possibilità di modificare lo "Stile" del tema integrato: l'utente può cambiare carattere di sistema, scegliere un colore fisso per alcuni elementi dell'interfaccia e cambiare forme alle icone. I due dispositivi si sbloccano con un sensore di impronte posto sotto il vetro del display, grande novità rispetto al sensore laterale della scorsa generazione.

Rimane la Smart Key che funge sia da tasto di accensione, sia per eseguire diverse operazioni. Si configura nelle Impostazioni Avanzate, all'interno della sezione ZenUI App, e qui l'utente può scegliere se lanciare l'Assistente Google, avviare una ricerca vocale, eseguire un'app, eseguire un'azione con un'app o ancora attivare o meno una delle opzioni rapide.

L'interfaccia ASUS al solito consente di intervenire in diversi modi, con le Twin Apps (per installare due istanze della stessa app e usare due account diversi), Game Genie, che viene aggiornata con alcune delle feature presenti sugli ultimi ROG Phone, e molto altro. Abbiamo poi un LED di notifica, posizionato anche quest'anno in maniera abbastanza creativa nella parte inferiore dei dispositivi. Per quanto curiosa come implementazione, dobbiamo ammettere che è molto utile soprattutto quando si è al lavoro in postazione: in questo caso il LED è sempre ben visibile e forse più evidente rispetto all'Always-On Display, che è presente e chiaramente più utile nella stragrande maggioranza delle circostanze.

Come al solito per ASUS, non mancano le personalizzazioni in chiave di risparmio energetico, gestione della ricarica, gestione delle risorse hardware, oltre ad alcune novità per quanto riguarda l'uso con una mano e nuove modalità di controllo dell'audio, come una nuova opzione per silenziare qualsiasi suono in riproduzione sullo smartphone. AudioWizard consente inoltre di configurare l'audio attraverso un equalizzatore a 10 bande e fra le feature per il display abbiamo finalmente il Low Brigthness DC Dimming, che riduce il flickering in precedenza visibile quando si era al buio con luminosità del display al minimo, o a valori molto bassi. Viene migliorata anche la modalità Always on Display.

Entrambi gli smartphone supportano l'Hi-Res Audio, ma incredibilmente è Zenfone 8 il più interessante, utilizzando speaker più potenti e supportando l'audio a 32-bit e 384kHz, laddove il Flip si ferma a 24-bit e 192kHz. Solo ASUS Zenfone 8 dispone inoltre di jack audio da 3.5mm per le cuffie, mentre sul Flip è necessario utilizzare l'adattatore in dotazione. Entrambi, inoltre, si avvalgono della tecnologia Dirac HD Audio che consente di ottimizzare ulteriormente l'audio, abilitare diverse modalità di ascolto, e molto altro.

Parlando di esperienza d'uso non possiamo che spendere due parole sulle prestazioni: il top che si può trovare su smartphone oggi, e sorprende soprattutto il compatto Zenfone 8 in tal senso. Vedere un device compatto in assoluto nel mondo Android non è roba di tutti i giorni, vederlo sfrecciare a 120Hz praticamente ovunque aumenta ancor di più il piacere di utilizzo. Peccato solo per la tendenza a surriscaldare con attività molto pesanti, soprattutto attivando la modalità Alte prestazioni, problema presente su entrambi i dispositivi. Lo abbiamo notato soprattutto con i benchmark, che spingono al massimo l'hardware, mentre con il gaming e altre attività notoriamente pesanti il calore trasmesso alla scocca è a nostro avviso presente, ma entro valori accettabili.

Analisi tecnica

Come già detto, sia Zenfone 8 Flip sia Zenfone 8 utilizzano il processore Snapdragon 888, l’ultimo nato in casa Qualcomm realizzato con processo produttivo a 5nm e dotato di modem 5G. Il processore Snapdragon 888 adotta un'architettura octa-core con 4 core a bassa potenza e 3 a più elevata potenza, con il restante core che viene definito "Prime". I core a bassa potenza sono quelli derivati dagli ARM Cortex-A55, con frequenza di clock che passa da 1,8GHz di Snapdragon 865 a 2GHz. Ogni core può fare affidamento a una memoria cache L2 di 128Kb. I 3 core ad elevate prestazioni, indicati come Performance da Qualcomm, sono basati su architettura Cortex-78 e rappresentano una evoluzione rispetto ai Cortex-A77 del predecessore. Non cambia la frequenza di clock. pari a 2,4GHz, mentre la cache L2 raddoppia passando a 512KB per ogni core. Il core Prime è ora basato su architettura Cortex-X1 dedicata, diversa rispetto a quella presente su tutti gli altri core del SoC. La frequenza di clock rimane a 2,84GHz, mentre la cache L2 passa da 512MB di Snapdragon 865 a 1MB di capacità. La cache L3 unificata è sempre pari a 4MB, mentre in Snapdragon 888 troviamo anche una System Cache addizionale da 3MB di capacità.

Lato grafico troviamo la GPU Adreno 660 che, oltre ai soliti vantaggi sul piano prestazionale, può vantare il supporto al Variable Rate Shading e ai driver aggiornabili. Fra le unità dedicate abbiamo poi Hexagon 780 per l'Intelligenza Artificiale, Spectra 580 per l'elaborazione delle immagini e molto altro. Trovate tutti i dettagli su Snapdragon 888 nel nostro approfondimento. Il SoC viene abbinato a memorie RAM LPDDR5 e memorie di archiviazione UFS 3.1.

Ma come va questo nuovo processore sugli Zenfone 8? Nulla da dire sul fronte delle prestazioni, fra le più alte che abbiamo mai registrato su smartphone e chiaramente molto vicine a quelle di ROG Phone 5, anche se poi le reali differenze con la precedente generazione non sono poi così evidenti, se non in ambiti molto ben circoscritti. Abbiamo purtroppo notato una certa tendenza al surriscaldamento che avevamo verificato anche su altri smartphone con il nuovo processore Qualcomm, soprattutto quando lasciato a briglia sciolta attivando la modalità Alte prestazioni (avviene in automatico su alcuni software, ma si può disattivare sempre). Il calore viene trasmesso alla scocca, soprattutto nel frame in alluminio ma si fa sentire anche nella parte posteriore in vetro. Entrambi gli smartphone riscaldano allo stesso modo e solo spingendo al massimo l'hardware integrato (CPU e GPU in primis), mentre nell'uso tradizionale diventano al più tiepidi al tatto.

Restando in casa ASUS, ROG Phone 5 riesce a gestire meglio il calore prodotto dallo Snapdragon 888, sia rispetto a Zenfone 8 Flip, sia rispetto a Zenfone 8. Vale la pena notare che abbiamo verificato il problema su entrambi i dispositivi, con il più compatto Zenfone 8 che non si è affatto comportato peggio rispetto al Flip, nonostante le dimensioni significativamente inferiori.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

Display

I due smartphone utilizzano display Samsung con formato da 20:9, entrambi AMOLED con certificazione HDR10+. Si differenziano prevalentemente nelle dimensioni, pari a 5,9" per Zenfone 8 e 6,67" per Zenfone 8 Flip, il primo con foro per la fotocamera frontale, il secondo privo di interruzioni. Solo Zenfone 8 offre la possibilità di spingersi fino a 120Hz, mentre Zenfone 8 Flip si ferma - proprio come Zenfone 7 Pro - a 90Hz. Le differenze fra le due modalità sono visibili solo agli occhi più attenti, ma entrambi si mostrano molto fluidi negli scroll e nelle animazioni.

Entrambi i modelli offrono le stesse funzionalità legate al display. Oltre alla modalità scura a livello di sistema abbiamo la possibilità di attivare il DC Dimming per ridurre il flickering quando la luminosità è impostata a livelli bassi. In italiano la feature è tradotta in Attenuazione CC bassa luminosità. Abbiamo poi il supporto all'Always-on Panel e un LED di notifica nella parte inferiore dello smartphone (a fianco del connettore USB Type-C). L'utente può personalizzare lo scaling delle app e la velocità delle animazioni, oltre a selezionare cinque diverse calibrazioni:

  • Predefinita: fa riferimento allo standard DCI-P3 con un bilanciamento del bianco che non segue lo standard D65, tipicamente utilizzato nelle produzioni cinematografiche.
  • Naturale: spinge al massimo la saturazione dei colori, fin quanto permesso dai limiti del pannello.
  • Cinematic: fa riferimento allo standard DCI-P3 seguendo lo standard D65, al netto della precisione della calibrazione di fabbrica, per il bilanciamento del bianco.
  • Standard: fa riferimento al meno esteso standard sRGB, anche per l'interfaccia utente.
  • Personalizzato: l'utente può stabilire l'ampiezza del gamut, partendo dal bianco e nero fino ad arrivare alle capacità massime del pannello in fatto di saturazione dei colori.

Analisi display ASUS Zenfone 8 Flip e Zenfone 8

I due display offrono una luminanza massima superiore a 1000 nits con un APL del 15%, con Zenfone 8 che offre una luminanza massima solo marginalmente superiore. Ottimo il rapporto di contrasto, non misurabile per via della capacità degli AMOLED di spegnere i pixel per "riprodurre" il nero. Sul piano della luminosità ormai 1000 nits sono la prassi per gli smartphone di ultima generazione, quindi nel grafico che riportiamo di seguito non sorprendono più di tanto. Si tratta però di un valore eccellente, che garantisce piena visibilità anche sotto la luce del sole.

Modalità Predefinita


Gamut - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


RGB - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


Gamma - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


DeltaE - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8

Modalità Naturale


Gamut - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


RGB - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


Gamma - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


DeltaE - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8

Modalità Cinematic


Gamut - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


RGB - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


Gamma - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


DeltaE - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8

Riproduzione HDR


Gamut - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


RGB - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


Gamma - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8


DeltaE - Sinistra Zenfone 8 Flip, destra Zenfone 8

ASUS intende offrire con le diverse modalità una risposta efficace per tutti i palati. Con le modalità Predefinita e Naturale possiamo notare una chiara dominante fredda nelle immagini e nel punto di bianco, come vuole la moda del momento, mentre è molto più preciso il bianco della modalità Cinematic, che immancabilmente appare più calda rispetto alle altre due modalità. Cinematic è da preferire, chiaramente, per chi vuole un'immagine che sia il più possibile vicina alla sorgente originale, ma comunque si difendono molto bene anche Predefinita (fedele al DCI-P3 in quanto a saturazione massima dei colori) e Naturale (che va oltre lo standard). In tutte le modalità misurate abbiamo notato una curva di gamma più marcata rispetto al riferimento, quindi l'immagine appare più contrastata rispetto alla sorgente. Questo aspetto a nostro avviso ha contribuito ad aumentare il DeltaE nelle varie calibrazioni, che comunque è sempre inferiore a 4 (e quindi accettabile, molto buono per la semplice visione di contenuti). Ottima la riproduzione di contenuti HDR, che riprende le scelte cromatiche già viste sulla modalità Cinematic. Il confronto fra i due è vinto dal modello Zenfone 8 Flip, che ha mostrato sempre una precisione cromatica superiore, anche se in maniera quasi impercettibile. Di fatto, sul piano empirico, possiamo dire che i due pannelli si equivalogno.

  • DeltaE Modalità Predefinita
    • Zenfone 8 Flip: 4
    • Zenfone 8: 4,3
  • DeltaE Modalità Naturale
    • Zenfone 8 Flip: 3,7
    • Zenfone 8: 3,9
  • DeltaE Modalità Cinematic
    • Zenfone 8 Flip: 3,5
    • Zenfone 8: 3,8
  • DeltaE in riproduzione HDR
    • Zenfone 8 Flip: 2,8
    • Zenfone 8: 3,6

Autonomia

Abbiamo ovviamente stressato i due nuovi smartphone di ASUS per valutare l'autonomia operativa, e siamo rimasti sorpresi (anche se non più di tanto) dai risultati. Con 960 minuti nel nostro test d'autonomia il piccolo e compatto ASUS Zenfone 8 di fatto ha raggiunto il podio della nostra classifica, sfiorando il risultato ottenuto da dispositivi molto più grandi e ingombranti. Zenfone 8 Flip occupa la metà bassa, con un valore comunque interessante: 830 minuti. C'è una considerazione, comunque, da fare: la batteria di Zenfone 8 è da 4.000mAh, mentre quella del modello Flip da 5.000mAh. Questo significa che nei tempi in idle, dove l'ampiezza del display non è una variabile da prendere in considerazione per il consumo, Zenfone 8 Flip è sensibilmente più longevo del piccolo. Allo stesso modo, quando è richiesta parecchia potenza di calcolo, il Flip ha un chiaro margine di vantaggio. Nell'uso standard dello smartphone, comunque, i due dispositivi sommariamente si equivalgono e consentono di raggiungere la sera senza particolari problemi.

Abbastanza veloce, anche se non da primato, la ricarica da 30W su entrambi i modelli, ed è comodo il fatto che ASUS abbia preferito adottare lo standard Power Delivery 3.0, e non una tecnologia proprietaria. Non è presente la ricarica wireless, né la ricarica inversa, tuttavia i nuovi Zenfone mettono a disposizione dell'utente una pletora di funzioni e modalità per gestire il risparmio energetico, ognuna con le sue limitazioni e restrizioni di sorta.

Fra le modalità presenti abbiamo Prestazioni elevate che, oltre a offrire le performance più alte come si evince dal nome, mantiene stabilità massima per le reti. Abbiamo poi la modalità Dinamico, che è quella che ASUS consiglia per l'uso quotidiano; e poi Duraturo e Ultra resistente, la prima inibisce il funzionamento delle app quando lo schermo è spento, ad esempio, oltre ad altre limitazioni, mentre la seconda riduce i tempi di ibernazione delle app in background, regola in maniera aggressiva la connessione 5G, e altre limitazioni. L'utente può inoltre personalizzare il proprio sistema di risparmio energetico, andando a sacrificare solo le funzioni che non servono in un determinato momento. Entrambi gli smartphone possono inoltre rallentare la carica attraverso un'opzione dedicata, e pianificare quando avviarla in base agli orari in cui serve realmente. Infine si può impostare un limite di ricarica, da 80% fino a 100%, al fine di prolungare la durata della batteria nel corso degli anni. Insomma, l'utente più esigente può mettere le mani sopra qualsiasi aspetto legato alla batteria e al processo di carica.

Fotocamera

ASUS Zenfone 8 Flip utilizza la Flip Camera di seconda generazione, con tre fotocamere inserite in un modulo motorizzato su una cerniera, che è collegata al telaio dello smartphone. Questo consente di ruotare la fotocamera fino a un massimo di 180°, con la precisione della rotazione che viene gestita (a differenza della prima generazione apparsa due anni fa) da un "angle sensor". Grazie a questa accortezza l'utente può salvare fino a tre angoli di rotazione predefiniti e richiamarli velocemente in ogni momento attraverso l'app Fotocamera predefinita. Ruotando la fotocamera di 180°, inoltre, l'utente può utilizzare le tre fotocamere anche per i selfie, per le video conferenze o ancora per registrare "video selfie" a qualità elevatissima. Il modulo è realizzato in leggero e resistente Liquid Metal e accoglie tre fotocamere, come descriviamo qui di seguito. Nessuna di esse usa la stabilizzazione OIS.

ASUS Zenfone 8 Flip, caratteristiche della fotocamera

  • Standard
    • Sensore Sony IMX686 da 64 MP
    • Obiettivo f/1.8
    • Autofocus PDAF
    • Lunghezza focale 26 mm equivalenti
  • Ultra-wide
    • Sensore Sony IMX363 da 12 MP
    • Obiettivo f/2.2
    • Autofocus Dual PD, PDAF
    • Campo di visione di 112°
    • Modalità Macro da 4cm
  • Zoom 3x
    • Sensore da 8 MP
    • Obiettivo 80mm equivalenti nel formato da 35mm (Zoom 3x)
    • Autofocus
  • Video 8K Ultra HD @ 30 fps

ASUS Zenfone 8 non ha una fotocamera basculante, ma utilizza un modulo aggiuntivo da 12MP implementato in un foro nel display. Dietro troviamo le due fotocamere Standard e Ultra-wide del Flip, la prima con stabilizzazione ottica OIS, la seconda con un obiettivo da 113°.

Strano notare come l'OIS sia presente solo sul modello compatto. Entrambi gli smartphone supportano tantissime modalità di scatto e di registrazione video, come ad esempio la possibilità di fissare la messa a fuoco su un oggetto, l'Auto HDR e la possibilità di impostare due punti separati per esposizione e messa a fuoco. Ovviamente è Zenfone 8 Flip che ha più funzioni per la fotocamera, per via del modulo basculante che consente modalità di scatto e registrazione esclusive: ad esempio citiamo l'Auto Panorama o il Motion Tracking 2.0, oltre a modalità specifiche di Time Lapse.

Esempi di scatto ASUS Zenfone 8 Flip e Zenfone 8

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali


Principale - A sinistra Zenfone 8 Flip, a destra Zenfone 8


Ultra grandangolare - A sinistra Zenfone 8 Flip, a destra Zenfone 8


Principale - A sinistra Zenfone 8 Flip, a destra Zenfone 8


Modalità notte - A sinistra Zenfone 8 Flip, a destra Zenfone 8


Buio con flash - A sinistra Zenfone 8 Flip, a destra Zenfone 8


Ultra grandangolare in modalità Notte - A sinistra Zenfone 8 Flip, a destra Zenfone 8


Zoom 3x - Zenfone 8 Flip


Zoom 3x in ambienti interni - Zenfone 8 Flip


Selfie con Zenfone 8 Flip, modulo principale


Selfie con Zenfone 8 Flip, modulo tele

ASUS Zenfone 8 e Zenfone 8 Flip montano hardware non più di ultissimissma moda, tuttavia le prestazioni di scatto offerte sono a nostro avviso decisamente interessanti. Si comportano bene alla luce del sole (anche se è nuvoloso, come nelle nostre foto, visto che il clima non è stato clemente in questi giorni di prova), bene in spazi interni e molto bene anche al buio. Questo perché viene attivata automaticamente la modalità Notte (ma si può disattivare ovviamente) ogni qual volta le condizioni di luce diventano difficili da gestire senza. Si tratta, inoltre, di una modalità Notte decisamente poco invasiva, che offre una qualità di scatto molto buona, priva di artefatti o forzature per guadagnare il dettaglio. Questo fa sentire meno la mancanza di stabilizzazione su Zenfone 8 Flip, ma al buio ha un leggerissimo vantaggio Zenfone 8. Su entrambi i modelli non abbiamo assistito a fenomeni di micromosso. Il grosso vantaggio di Zenfone 8 Flip è quello di poter usare tutti i moduli della posteriore anche per selfie e videochiamate. Questo non significa solo avere selfie di qualità mai vista su smartphone (se non sui modelli precedenti della famiglia), ma anche di poter sfruttare tutte le modalità di scatto (incluso l'ottimo HDR) e di registrazione delle fotocamere principali. Fra le possibilità anche quella di scattare (inquietantissimi) selfie con lo zoom ottico 3x, come quello pubblicato qui sopra. Ottima anche la registrazione di video, con una stabilizzazione (EIS o OIS + EIS per Zenfone 8) decisamente affidabile.

Considerazioni finali

[HWUVIDEO="3106"]ASUS Zenfone 8 è DAVVERO PICCOLO! Recensione e confronto con Zenfone 8 Flip'[/HWUVIDEO]

Per il 2021 ASUS, come già detto, ha cambiato strategia ed è chiaramente sul compatto ASUS Zenfone 8 che vanno le attenzioni. Zenfone 8 Flip è unico nel suo genere, tuttavia rispetto al predecessore non introduce grandi variazioni: inutile, per chi ha Zenfone 7 o Zenfone 7 Pro, pensare di cambiare modello dal momento che le novità sono veramente marginali. Di contro Zenfone 8 è un chiaro valore aggiunto nella line-up dei taiwanesi, e nel mondo Android in generale.

Compatto e leggerissimo, è uno dei top di gamma più maneggevoli che abbiamo avuto modo di provare nelle ultime generazioni, risultando ancor più comodo rispetto a Samsung Galaxy S21 che definivamo "il compatto da comprare" nella recensione di qualche mese fa. Certo è che il device Samsung ha una fotocamera leggermente più completa, è più rifinito e bello alla vista, tuttavia Zenfone 8 costa meno e utilizza materiali più ricercati, soprattutto al posteriore. Insomma, per chi cerca un dispositivo dalle dimensioni contenute, Zenfone 8 può essere una delle pochissime proposte del mercato, se non l'unica, da valutare.

La sua compattezza mal si sposa, talvolta, con Snapdragon 888, che è difficile da domare anche su dispositivi di stazza superiore. Meglio, infatti, giocare con le impostazioni di risparmio energetico per non farlo riscaldare troppo, ma in generale nell'uso di tutti i giorni l'indole focosa del processore top di gamma di Qualcomm viene gestita in maniera abbastanza efficace. Sorprendente l'autonomia operativa per il modello più piccolo che, grazie al display compatto e parco nei consumi, può rivaleggiare con dispositivi di dimensioni ben più grandi.

Insomma, se da una parte Zenfone 8 Flip, per quanto unico, rappresenta una conferma nella line-up dei taiwanesi per gli utenti più esigenti, è su Zenfone 8 che ASUS vuole scommettere. Un esperimento che a nostro avviso è molto interessante ed è ben riuscito già nella sua prima incarnazione anche per quanto riguarda il fronte durata della batteria. Rimane da vedere come verrà accolto dall'utenza finale, che ultimamente si è mostrata piuttosto timida nei confronti degli smartphone compatti. In questa generazione, però, ASUS vuole rispondere a quegli utenti che richiedono uno smartphone "mini" con un hardware "big" e Zenfone 8 può accontentarli senza obbligarli a troppi sacrifici.

Zenfone 8 Flip: pro e contro

PRO

  • Display di ottima qualità, senza interruzioni
  • Prestazioni molto elevate
  • Fotocamera unica nel suo genere
  • Software leggero, ma molto completo

CONTRO

  • Grosso e pesante
  • No certificazione IP
  • Fotocamere non stabilizzate OIS
  • Tende a riscaldare in modalità Alte prestazioni

Zenfone 8: pro e contro

PRO

  • Leggerissimo e compatto
  • Display di ottima qualità
  • Prestazioni molto elevate
  • Software leggero, ma molto completo
  • Certificazione IP

CONTRO

  • Fotocamera poco versatile
  • Tende a riscaldare in modalità Alte prestazioni
10 Commenti
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supertigrotto12 Maggio 2021, 20:49 #1
Ottimi terminali gli Asus,ho il 6 e mi trovo benissimo
Marko#8813 Maggio 2021, 07:32 #2
Una recensione leggibile, finalmente!
Interessantissimo il "piccolino". Peccato che il mio S10e sia ancora in perfetta forma ma speriamo che continuino a farne di queste dimensioni o minori.
Lionking-Cyan13 Maggio 2021, 10:24 #3
A 900 euro uno si prende il samsung s21 ultra, non capisco perchè questo flip.
Raven13 Maggio 2021, 10:39 #4
... niente ricarica wireless... macheccacchio!...
gomax13 Maggio 2021, 10:52 #5
Ma l'8 flip è un downgrade del 7 pro in pratica... Qualche punto in più nei bench per lo snap 888 ma adesso manca l'OIS e il mini si adegua al buco...

Ciao
chichino8413 Maggio 2021, 13:33 #6
Dimensioni e peso civili, poco bloatware, durata ottima, addirittura jack audio e led di notifica!
un vero unicorno questo Zenfon 8, se non fosse stato per quel buco nel display l’avrei forse preordinato immediatamente
Falcon8813 Maggio 2021, 21:44 #7
Zenfone 8 sarebbe perfetto senza buco sul display e ar 18:9;
il_CBR13 Maggio 2021, 22:16 #8
ma è tanto difficile mostrare i telefoni con una schermata, non dico bianca, ma CHIARA in modo da capire subito le dimensioni delle cornici?? Boooh
Vanelder03 Giugno 2021, 07:40 #9

Livelli SAR

Avete idea dei livelli SAR? In rete non li trovo...tradizionalmente Asus è tra i peggiori in merito
Grazie
Vanelder04 Giugno 2021, 10:11 #10

Livelli SAR alti

Mi rispondo da dolo, eccoli:

Head: 1.412 W/Kg @10g
Body: 1.582 W/Kg @10g

Direi che con questi valori se lo tengono...

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