Honor 10 ufficiale: fa sul serio in tutto anche con la fotocamera. La recensione

Honor 10 ufficiale: fa sul serio in tutto anche con la fotocamera. La recensione

Honor 10 è stato finalmente presentato e con esso anche la maturità dell’azienda che prende tutto quello che può da Huawei e lo trasfigura nel proprio brand che, ricordiamolo, è indirizzato ai più giovani. Honor 10 è l’emblema di tutto questo. Uno smartphone convincente in tutto quello che fa e che sa fare. Ora ancora più bello da vedere e con una doppia cam “intelligente”.

di pubblicato il nel canale Telefonia
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[HWUVIDEO="2547"]Honor 10 ufficiale: fa sul serio in tutto anche con la fotocamera. La recensione[/HWUVIDEO]

Honor 10 è uno smartphone fatto per i giovani ma che garantisce il suo utilizzo anche a chi vuole di più dal proprio device mobile. E’ un telefono che possiamo identificare della maturità per l’azienda la quale, anche se non vuole essere denominata così, è essenzialmente una “costola” di Huawei. Ma questo, a nostro avviso, è un pregio perché proprio dalla casa madre può prelevare il vantaggio delle tecnologie più sofisticate come l’Intelligenza Artificiale, facendole proprie e personalizzandole per i più giovani o per un target di mercato al quale ambiscono.

Honor 10 fa parte della serie N, come ad Honor piace chiamarla, e questo significa materiali premium, processori prestanti, fotocamere di alto livello insomma è sinonimo di smartphone ambiziosi con standard qualitativi e di estetica elevati. La differenza con Huawei, ma anche con altri concorrenti, sta però nel prezzo che da sempre ha fatto breccia nei cuori degli utenti fedeli al marchio come anche alcune peculiarità capaci di catturare l’attenzione del pubblico più giovane.

In Honor 10 sono due i punti cardinali che possiamo evidenziare e che rendono davvero accattivante il device: l’Intelligenza Artificiale applicata alla fotografia e lo stile fortemente moderno nelle linee e molto appariscente nei colori. Un prodotto tutto da scoprire nella nostra recensione qui su Hardware Upgrade.

DESIGN: 15 strati di vetro per infiniti riflessi

Partiamo innanzitutto dal design ossia l’aspetto che prima di ogni altra cosa appare in uno smartphone. Honor 10 è sicuramente un telefono bello da vedere ma anche da toccare e muovere tra le mani. Sì, perché se da un lato può ricordare Huawei P20, con la sottigliezza di un sensore di impronte digitali nascosto al di sotto del vetro, il retro che spicca fortemente per la presenza di una back cover realizzata da 15 diversi strati sovrapposti e capaci di riflettere la luce naturale con diverse sfumature, il nuovo top di gamma dell’azienda di certo non passerà inosservato. Proprio l’effetto specchio, che in molti device è apparso nel corso degli anni, risulta qui una novità stilistica capace di rendere in qualche modo originale questo Honor 10, almeno agli occhi di chi lo osserverà, anche da lontano. Assolutamente particolari le colorazioni Phantom Blue o Phantom Green che permettono ad ogni movimento del device di far cambiare colore alla back cover passando dal blue al viola attraverso diverse tonalità di queste due colorazioni.

Come detto il telefono è bello anche da toccare: sarà per la presenza di una cornice in alluminio completamente lucida o magari per la rifinitura 3D del vetro posteriore che, stondandosi ai lati, rende lo smartphone fortemente comodo in mano. Honor ha scomodato nientemeno che il Centro Aesthetics di Parigi, il primo centro di ricerca globale focalizzato sull’innovazione in estetica e design, che ha permesso di studiare nel minimo dettaglio le linee di questo Honor 10. Insomma un device pensato, progettato e realizzato calcolando i minimi dettagli non solo tecnici ma soprattutto estetici.

Mettendo da parte il classico pulsante di accensione e spegnimento, come anche il bilanciere del volume presenti nella parte destra del device, quindi uno slot per l’inserimento della doppia SIM e non della scheda MicroSD per ampliare la memoria assente ed infine il jack da 3.5 millimetri ancora presente e una porta USB Type-C di ultima generazione, ciò che veramente colpisce a prima vista è la mancanza di un sensore fisico per le impronte digitali.

Eppure c’è ed è presente nella parte anteriore in basso al di sotto però del vetro grazie all’utilizzo della tecnologia ultrasonica. Attenzione non stiamo parlando di un sensore in-display come Vivo o Huawei hanno già realizzato ma in questo caso per dare continuità al display, in Honor, si è pensato di porre al di sotto del pannello il sensore che comunque funziona molto bene e soprattutto anche con dita bagnate. Una soluzione nuova e di sicuro impatto estetico che ci è piaciuta veramente molto.

DISPLAY: senza cornici, form factor 19:9 e molto luminoso

Honor 10 vede la presenza di un display Full View da 5.84 pollici borderless ossia senza le cornici sui tre lati con form factor 19:9. Questo permette di ottenere un pannello con un rapporto tra schermo e corpo pari all’86% garantendo ottima estensione dei contenuti multimediali in dimensioni ancora tascabili e soprattutto ergonomiche. Il display è un Full HD+ ossia un pannello LTPS LCD con risoluzione di 2.280 x 1080 pixel True Color capace di replicare un’ampia gamma di colori.

Sul campo il pannello lavora davvero in modo egregio con un ottima predisposizione per i colori naturali. Bello da vedere con contenuti anche di qualità grazie anche all’abbondante luminosità che garantisce prestazioni importanti anche in situazioni estreme come quelle di luce diretta del sole in esterna. Rispetto a Huawei P20 manca la cosiddetta Tonalità Naturale che garantiva una regolazione automatica della temperatura del colore del pannello in base all’illuminazione dell’ambiente. Di fatto però è presente il menu per modificare manualmente il colore e la temperatura riuscendo a trovare la migliori prestazioni.

Inevitabile non accorgersi del notch o, come preferiscono chiamarlo in Honor: tacca. Nella parte superiore del nuovo Honor 10, il display, viene tagliato da una piccola lunetta capace di integrare in poco spazio la capsula auricolare, la fotocamera anteriore da ben 24 MPx e i vari sensori di luminosità e prossimità. Anche Honor permette agli utenti di togliere questa tacca dalla parte superiore del display consentendo dunque di ottenere un pannello più classico andando a scurire proprio le corna laterali ad essa. Un plus per gli utenti che proprio non riescono a mandar giù il notch.

HARDWARE: chi meglio del Kirin 970 con NPU

Honor 10 non è solo design ma anche sostanza e prestazioni. E questo grazie alla presenza del nuovo processore Kirin 970 di Huawei che permette di sfruttare al massimo tutte le potenzialità dello smartphone coadiuvate dall’Intelligenza Artificiale e la Neural Processing Unit che sappiamo caratterizza proprio la CPU.  

Il processore lo conosciamo ormai davvero bene e dopo averlo incontrato nei vari Huawei Mate 10 Pro, Huawei P20 Pro e P20 ecco che fa la sua comparsa anche nel flaghship di Honor. Una CPU fortemente ottimizzata che permette di lavorare fino ad un clock di 2.36GHz grazie agli otto core. Nell’uso di tutti i giorni questo si tramuta in uno smartphone che praticamente mai rallenta, mai ha degli impuntamenti e difficilmente scalda nella parte posteriore sintomo che Honor è riuscita ad ottimizzare al meglio il processore con il proprio sistema. Honor 10 vede poi la presenza di 4GB di RAM che garantiscono il giusto apporto di energia e potenza per affrontare sessioni di navigazione web, lavori su app professionali o anche lavori maggiormente esigenti proprio come ci si attenderebbe da un device di questa fascia.

Il Kirin 970 non è, come sappiamo, solo potenza ma anche un processore capace di garantire all’utente miglioramenti con l’Intelligenza Artificiale. Ecco che la Neural Processing Unit su cui è costruito agirà abilmente non solo negli scatti fotografici ma anche nell’ottimizzazione dell’intero smartphone garantendo un uso quotidiano migliore anche nella durata effettiva di vita nel tempo.

  Honor 10
OS (al lancio) Android 8.1 Oreo con EMUI 8.1
Processore HiSilicon Kirin 970 con NPU Octa-Core
Cortex A-73 @ 2.4 GHz
Cortex A-53 @ 1.8 GHz
RAM 4 GB
Display LTPS LCD 5.84" Full HD+ (19:9)
Risoluzione 2280x1080 px
Storage (al lancio) 64GB / 128GB - No MicroSD
Fotocamera Posteriore

Dual Camera:
Principale 24MPx RGB (f/1.8) +
Secondario 16MPx Monocromatico (f/1.8)
Video 4K UHD @30fps

Fotocamera Anteriore 24MP
Extra

4G LTE
NFC
Sensore impronte digitali sotto il vetro
Bluetooth 4.2

Porte USB Type-C + jack da 3.5mm
Batteria 3.400 mAh + Super Charge
Dimensioni 149 x 71.2 x 7.7 mm 
Peso 153 gr 

Storage interno da 64GB o 128GB di memoria che non potrà essere però più espansa con una MicroSD. Lo slot infatti è progettato per l’inserimento di una doppia sim sotto rete LTE 4G ma questo non permette di posizionare una MicroSD al posto di una delle due SIM. Connettività di ultima generazione che vede la presenza di Bluetooth 4.2 ma anche il supporto al modulo NFC e chiaramente Wi Fi Dual Band.

  HUAWEI P20 benchmark
Browser Sunspider 636,4 ms
CPU Geekbench Single-core: 1896
Multi-core: 6641
Storage Androbench Lettura seq.: 831,01 MB/s
Scrittura seq.: 195,41 MB/s
Generico AnTuTu 196.313 punti

INTERFACCIA GRAFICA: funzionale con la EMUI 8.1

Honor passa ad Android 8.1 Oreo con Honor 10 che vede la presenza della nuova EMUI 8.1 la medesima vista con Huawei P20 e P20 Pro. L’interfaccia differisce davvero poco rispetto a quanto visto con gli altri smartphone e anche su questo device si concretizza l’ottimizzazione puntigliosa dell’azienda capace di rendere fluida e sempre ottimale l’interfaccia in tutto quello che fa.

 

Tante le funzionalità che la EMUI 8.1 possiede dal picture in picture pronto a mantenere attivo un video o le mappe di Google mentre si naviga sullo smartphone. Toogle rapidi onnipresenti come onnipresenti sono i temi capaci di personalizzare l’aspetto dello smartphone e tante altre sezioni studiate ad hoc dall’azienda.

Honor 10 ha pensato di differenziare leggermente la sua EMUI da quella di Huawei almeno nei servizi e l’azienda ha dunque introdotto una categorizzazione smart delle foto che possono essere automaticamente raggruppate nella creazione di un video con sottofondo musicale ed effetti particolari grazie alla funzionalità Highlights 2.0. Non solo perché con la semplice scansione di un QRCode gli utenti potranno sincronizzare la musica tra di loro grazie alla Party Mode 2.0.

FOTOCAMERA: doppia ma con ''intelligenza''

Arriviamo a parlare della fotocamera perché Honor 10 tenta gli utenti anche sotto questo punto di vista. Ecco che per farlo pone una doppia cam al posteriore capace di scattare immagini migliorate dall’Intelligenza Artificiale. Tecnicamente di cosa parliamo? Honor 10 possiede una prima fotocamera da 24MPx con sensore RGB e apertura focale da f/1.8 capace di ottenere i migliori dettagli e tanta luce grazie alla sua apertura focale. A questo si affianca un secondo sensore da 16MPx monocromatico capace di lavorare in simultanea con il primo nel migliorare l’aspetto degli scatti a colori grazie alla cattura di numerosi dettagli. Gli scatti realizzati sono di ottima qualità soprattutto in condizioni di luce ottimali. I colori risultano forti ed importanti con buoni contrasti capaci di curare al meglio lo scatto.

Scatti che vengono ulteriormente esaltati con l’aggiunta dell’Intelligenza Artificiale che permette di personalizzare al meglio le foto. Questo grazie ad una parametrizzazione automatica dei dettagli nel momento in cui lo smartphone riconosca una determinata scena predefinita tra le 22 categorie dell’algoritmo di base e gli oltre 500 scenari conosciuti. Gli scatti in questo caso vengono esaltati in modo logico dall’algoritmo di Honor in base alla presenza o meno di un soggetto che potrà essere un viso o una macchina o ancora un cane o un prato. Oltretutto da non sottovalutare il fatto che proprio l’Intelligenza Artificiale potrà essere eliminata anche a posteriori direttamente nello scatto dalla galleria.


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica senza IA - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica senza IA - Clicca per ingrandire


Scatto in modalità Automatica con IA attiva - Clicca per ingrandire

Gli scatti in notturna o con poca illuminazione vengono elaborati in maniera sufficiente grazie alla modalità automatica. Difficoltosa invece la realizzazione dello scatto con la modalità Notturna che necessita di una ottimale stabilizzazione visto che lo scatto avviene con lunga esposizione e in tal caso dobbiamo dimenticarci il grande lavoro realizzato da Huawei e il suo P20 Pro.

Interessante la modalità di scatto Ritratto che perme al soggetto di esaltare e rendere originali i selfie con la fotocamera anteriore da ben 24 MPx. Il sensore sembra risultare il medesimo di Huawei P20 e P20 Pro e anche in questo caso gli scatti risultano un po’ troppo artificiosi con quell’effetto bellezza che seppure annullato sembra permanere nello scatto.


Scatto senza filtro bellezza - Clicca per ingrandire

Lato video il nuovo Honor 10 permette di registrare fino alla risoluzione Ultra HD ossia 4K a 30 fps mentre per aumentare il framerate dobbiamo obbligatoriamente abbassare la qualità delle registrazione al Full HD classico. La qualità è comunque buona e lo smartphone riesce a restituire delle immagini con colori abbastanza naturali e messe a fuoco veloci. Se vi chiedete se è presente la modalità Super Slow Motion a 960 fps ebbene no il nuovo Honor 10 permette di registrare a rallentatore fino a 120fps comunque con una buona resa in video.

 

AUTONOMIA: un giorno ''pieno'' senza risparmi

Una cosa che farà invidia a molti concorrenti di questo Honor 10 è senza dubbio l’autonomia. Il nuovo smartphone dell’azienda cinese possiede una batteria da 3.400 mAh e a differenza dei suoi contendenti riesce a raggiungere autonomie davvero importanti. Come Huawei P20, anche Honor 10, è così tanto ottimizzato con il Kirin 970 e il suo sistema che l’utente fatica a scaricare lo smartphone.

Si arriva a sera sempre con una qualche decina di percentuale di carica residua e questo non fa che dare un vantaggio a Honor 10 rispetto a tanti altri smartphone della concorrenza. I nostri test hanno permesso di superare largamente le 5 ore di display attivo con un utilizzo continuo del telefono per chiamate, messaggi, mail ma anche giochi, navigazione web e visione di film in streaming. Honor 10 non ci ha mai lasciato a piedi. Oltretutto Honor, oltre ad implementare i classici risparmi energetici in caso di evenienza, ha pensato bene di fornirlo della Super Charge ossia la ricarica rapida che in soli 25 minuti permette di raggiungere il 50% di carica residua.

CONCLUSIONI

Honor 10 arriva sul mercato con grande personalità e con la consapevolezza di aver raggiunto una maturità che inizialmente gli smartphone dell’azienda non avevano. Honor è cresciuta negli ultimi anni grazie all’aiuto di Huawei, senza dubbio, ma anche alle scelte indovinate degli ultimi Honor 8 e Honor 9.

Questo Honor 10 è l’emblema di un brand capace di realizzare smartphone indirizzati ad un pubblico ben preciso e soprattutto molto esigente: i giovani. I materiali premium come l’alluminio e il vetro, la ricerca di un design unico con una back cover costituita da oltre 15 strati di vetro, due nuove colorazioni molto appariscenti ma anche molto affascinanti non possono passare inosservato.

Honor 10 ha carattere, potenza, stile e anche un comparto fotografico capace di far divertire. Lo smartphone è in arrivo già da oggi sul portale online HiHonor in due diverse versione con storage da 64GB e 128GB ma soprattutto con quattro diverse colorazioni: la Midnight Black, che abbiamo provato, la Glacier Grey (solo in versione da 64GB) e le due appariscenti Phantom Blue e Phantom Green, quest’ultima arriverà sul mercato più tardi e solo nella versione da 128GB.

Nello specifico Honor 10 è disponibile al prezzo consigliato al pubblico di 399€ sul sito ufficiale HiHonor https://www.hihonor.com/it/ e nei principali distributori di elettronica a partire da oggi in Italia e nei mercati selezionati. La versione di Honor 10 con memoria da 4+128 GB è disponibile in esclusiva su Hihonor https://www.hihonor.com/it/ al prezzo consigliato di 449€. Inoltre, chi si registra ad Hihonor entro il 20 maggio riceverà uno sconto dal valore massimo di 30€ per acquistarlo. Dal 15 al 20 maggio su Hihonor entrambe le versioni di Honor 10 saranno in bundle con gli auricolari Honor Monster Headphones.

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13 Commenti
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Portocala15 Maggio 2018, 16:45 #1
195 grammi? Sicuri che non è 153?
Geky15 Maggio 2018, 17:31 #2
Negli altri store europei il coupon sembra valere su entrambi i tagli (bisogna vedere se però spediscono in italia)... Nello store russo addirittura ti regalano anche la huawei band 3 oltre alle cuffiette
megthebest16 Maggio 2018, 10:00 #3
Non sono di certo i primi a usare il sensore ultrasonico coperto da vetro.. Mi 5S di Xiaomi lo ha fatto almeno un anno e mezzo fa...
la modalità IA (AI) della fotocamera mi sembra la solita trovata markettara... quello che vedo io è un aumento generale della saturazione.. stop! (come su P20 .. non il Pro)

Connettività di ultima generazione che vede la presenza di Bluetooth 4.2

Oddio.. sarebbe stata di ultima generazione se la versione fosse stata la 5.0

Honor 10 vede poi la presenza di 4GB di RAM che garantiscono il giusto apporto di energia e potenza per affrontare sessioni di navigazione web, lavori su app professionali o anche lavori maggiormente esigenti proprio come ci si attenderebbe da un device di questa fascia

mah... posto che 4Gb vanno benissimo, credo che ormai, vista la dotazione dei competitor con occhi a mandorla (Xiaomi), 6Gb di ram su un Top di Gamma da 400€ li vedo ormai un Must Have

Per il resto, meglio questo che il P20 lite (soprattutto quando alla presentazione lo volevavo spacciare per un device di fascia che valesse i 349€ di listino)
Geky16 Maggio 2018, 11:16 #4
In effetti la versione cinese ne ha 6...
Bestio16 Maggio 2018, 18:00 #5
E anche questo col notch, sta cosa non la riesco davvero a digerire, è davvero la cosa più fastidiosa e insopportabile che abbia mai visto in vita mia!
valkar17 Maggio 2018, 08:10 #6
Peccato per l’assenza del supporto alle micro sd...
kobane18 Maggio 2018, 07:24 #7
Preso ieri per mia moglie che da sempre usa iPhone. Speriamo bene... ma alla fine se uno vuole dual sim l’iphone Non va bene. Io stesso presi qualche mese fa un mate 10 lite per questo motivo.

Certo che però Apple avrà vita sempre più dura... alla fine non ha molto senso spendere 800-1000 euro in un telefono che va bene si è no 3 anni best case... anche se decisamente migliore
Uncle Scrooge18 Maggio 2018, 11:16 #8
Originariamente inviato da: Bestio
E anche questo col notch, sta cosa non la riesco davvero a digerire, è davvero la cosa più fastidiosa e insopportabile che abbia mai visto in vita mia!


Anche io lo criticavo finché non l'ho avuto.
Ho il P20 Pro ed il notch, adesso che ho modo di "sperimentarlo" mi sembra davvero una soluzione intelligente.

Consente di recuperare area utile del display nelle zone che finora erano zone morte, a causa dell'altoparlante e dei vari sensori. Perché sprecare quello spazio?
Con sensori e altoparlante che restano in mezzo, sui due lati si possono visualizzare le notifiche e i vari indicatori che DA SEMPRE occupano i due estremi e lasciano libero lo spazio centrale, lasciando più spazio utile per tutto il resto al di sotto.
In nessuna circostanza il notch mi ha nascosto dei contenuti o infastidito in alcun modo.

Applicando il tema nero inoltre, invece di quello bianco predefinito, diventa quasi sempre invisibile, ovvero nemmeno ti accorgi del notch perché anche intorno ad esso lo sfondo è nero.

Ti dirò di più, mi piacerebbe avere il notch anche sul lato inferiore, dove al centro lascerei il sensore di impronte che funge anche da tasto MENU, e ai due lati metterei il tasto INDIETRO e quello delle APP aperte, che normalmente occupano la barra nera in basso che pure toglie spazio utile sullo schermo.
megthebest18 Maggio 2018, 11:23 #9
Originariamente inviato da: Uncle Scrooge

Ti dirò di più, mi piacerebbe avere il notch anche sul lato inferiore, dove al centro lascerei il sensore di impronte che funge anche da tasto MENU, e ai due lati metterei il tasto INDIETRO e quello delle APP aperte, che normalmente occupano la barra nera in basso che pure toglie spazio utile sullo schermo.


ci hanno già pensato

https://gadgets.ndtv.com/mobiles/ne...eatures-1835598

.. la simmetria che però rischia ulteriormente di farci credere di avere schermi da mille mila pollici con improbabili rapporti 20:x 21:x che poco ci azzeccano con la fruizione dei vari contenuti attuali, sia foto, video, giochi..
Uncle Scrooge18 Maggio 2018, 14:04 #10
Originariamente inviato da: megthebest
ci hanno già pensato

https://gadgets.ndtv.com/mobiles/ne...eatures-1835598

.. la simmetria che però rischia ulteriormente di farci credere di avere schermi da mille mila pollici con improbabili rapporti 20:x 21:x che poco ci azzeccano con la fruizione dei vari contenuti attuali, sia foto, video, giochi..


I contenuti foto/video/giochi con rapporti tradizionali verranno visualizzati ugualmente con le bande nere verticali sui fianchi.
Il vantaggio dei notch è quello di aggiungere schermo negli angoli morti e utilizzarlo all'occorrenza per notifiche/icone/tasti che altrimenti occuperebbero spazio utile ai contenuti.
Nessuno si sognerebbe mai di usare lo spazio aggiuntivo creato dal notch per i contenuti stessi (tipo visualizzazione di un video a cui manca un pezzettino).

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