Resident Evil 3 provato con 10 schede video

Resident Evil 3 provato con 10 schede video

Approfondimento dedicato al comparto tecnico e ai benchmark di Resident Evil 3. Abbiamo provato il nuovo survival horror in terza persona di Capcom con 10 schede video, e testato le varie opzioni grafiche. Ecco le nostre conclusioni, in particolare a proposito del supporto alle GPU Radeon

di , Manolo De Agostini pubblicato il nel canale Schede Video
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Dopo il successo di critica e di pubblico di Resident Evil 2 era pressoché inevitabile per Capcom non pensare a un remake anche per Resident Evil 3, il gioco che nel 1999 segnò un'epoca su PlayStation 2 con il titolo di Resident Evil 3: Nemesis. Il nuovo Resident Evil, in commercio dalla giornata di oggi, mutua da Resident Evil 2 meccaniche di gioco, equilibri e stile, anche per quanto riguarda la narrazione. I giocatori impersonano l'iconica Jill Valentine.

Nel tentativo di sfuggire da Raccoon City durante l'apocalisse zombi, i giocatori devono andare alla ricerca delle pochissime risorse e armi e degli sporadici per proteggersi dagli zombi, mentre nella stragrande maggioranza delle circostanze conviene evitare il contatto diretto. Il sistema di crafting interno permette di combinare vari tipi di oggetti per creare munizioni e risorse vitali. I giocatori, inolre, devono esplorare Raccon City e risolvere degli enigmi per cercare di potenziare il proprio equipaggiamento e renderlo adatto a sopravvivere. Resident Evil 3 si può acquistare su Amazon.

Clicca per visualizzare l'immagine alla risoluzione 4k

Il gioco palesa alcuni limiti, non confermando l'offerta ludica espressa da Resident Evil 2. Principalmente in fatto di longevità, visto che la storia si completa in sole 5 ore circa. I fan di Resident Evil sentiranno la mancanza di alcune parti, inspiegabilmente tagliate rispetto al classico da cui prende ispirazione. Inoltre, il gioco risulta incapace di trasmettere lo stesso senso di angoscia del predecessore. Nonostante questo è interessante sul piano delle meccaniche di gameplay e sul piano tecnico.

Resident Evil 3 usa il motore grafico RE Engine già ammirato in Resident Evil 7, Devil May Cry 5 nel recente remake di Resident Evil 2. Fondamentalmente si tratta di una tecnologia che nasce da MT Framework o, per meglio dire, è il nome di quest'ultima al transito alla nuova generazione. I mondi di gioco di Resident Evil 3 sono molto dettagliati e danno quella sensazione di realismo che i giocatori di Resident Evil 7 e di Resident Evil 2 conoscono molto bene, incrementando di molto il coinvolgimento. Allo stesso tempo, però, va sottolineato come l'esperienza non sia completamente stabile con tutte le schede video con cui l'abbiamo provata: anzi, non sono stati rari i casi di "frame drop", soprattutto con quelle schede con poca memoria on-board.

AMD e CAPCOM hanno lavorato insieme per offrire ai giocatori che si avvalgono di GPU Radeon supporto e prestazioni migliori. Tra le altre cose, Resident Evil 3 con GPU Radeon supporta FidelityFX CAS, ovvero il filtro di dynamic sharpening hardware-agnostico per migliorare i dettagli visivi in ogni circostanza, utile in questo caso per consentire ai giocatori di cogliere qualsiasi dettaglio anche nelle tantissime zone buie che caratterizzano il mondo di gioco di Resident Evil 3. AMD FreeSync Premium Pro, invece, offre un gameplay senza compromessi in termini di tearing, con un rendering HDR preciso e una Low-Framerate Compensation per contenere lo stuttering.

Resident Evil 3 Opzioni Grafiche

Il menù delle opzioni grafiche di Resident Evil 3 è molto completo e presenta qualche spunto di innovazione. Non solo in basso a destra mostra gli effetti del cambiamento grafico che si sta per apportare ma indica quali conseguenze ci saranno in termini di memoria video utilizzata, carico di lavoro, e di qualità dell'immagine, dei modelli, dell'illuminazione e degli effetti grafici. L'indicazione sulla memoria video viene espressa in arancione se le condizioni di consumo sono al limite e in rosso se si eccede, con presumibile forte impatto sulle prestazioni. A differenza di DooM Eternal, però, non viene inibita l'esecuzione del gioco in caso di consumo di VRAM eccessivo.


Priorità alle prestazioni


Configurazione bilanciata


Configurazione massima

In Resident Evil 3 abbiamo tre preset grafici, che prendono i nomi di: Priorità alle prestazioni, Configurazione bilanciata e Configurazione massima. Grosso modo corrispondono alle impostazioni "bassa", "media" e "alta" delle varie opzioni grafiche che esamineremo nel corso dell'articolo. Li abbiamo testati con la Radeon RX 5700 XT. Chiaramente con l'impostazione "Priorità prestazioni" la grafica viene ridotta ai minimi termini e le prestazioni raggiungono un frame rate che è 90 fps a quello con qualità massima. Ecco qual è l'impatto sulle prestazioni.

Resident Evil 3 Benchmark


Texture: Bassa


Texture: Media


Texture: Alta (2 GB)


Texture: Alta (8 GB)

Per quanto riguarda le texture, per ogni settaggio il menù delle opzioni grafiche indica il consumo orientativo di VRAM. Le differenze qualitative non sono eclatanti e, di fatti, ecco l'impatto sulle prestazioni. Abbiamo provato a modificare la sola impostazione delle texture, andando a cambiare il parametro per capire come variano le prestazioni a fronte di un'occupazione della memoria differente secondo le impostazioni di gioco. Come potete osservare dal grafico, quel parametro non incide per nulla sulle prestazioni, per cui concentratevi su altre variabili per ottimizzare il frame rate.

Resident Evil 3 Benchmark

Confronto tra il settaggio minimo disponibile per le texture e il massimo.

Siamo andati attentamente alla ricerca degli effetti di AMD FidelityFX CAS e alla fine siamo riusciti a individuare qualcosa sulle texture degli oggetti particolarmente distanti rispetto al punto di osservazione, come in questo caso. Il driver sta evidentemente facendo qualcosa: come sappiamo, regola il rapporto di contrasto in modo tale da migliorare il dettaglio. L'implementazione in Resident Evil 3 però è abbastanza secondaria e non efficace come per quei giochi in cui i bordi degli oggetti sono molto netti (come Borderlands 3).


No AA


SMAA


FXAA


TAA


FXAA+TAA

Molto interessante l'implementazione dell'anti-aliasing, per quanto ci porti a fare considerazioni già espresse per altri giochi del passato. Abbiamo quattro opzioni di anti-aliasing tra cui scegliere: SMAA, FXAA, TAA e FXAA+TAA. È il filtro che agisce nel tempo a fare la differenza, in quanto molto più efficace nello smussare i bordi, seppure responsabile di una certa sfocatura dell'immagine. SMAA e FXAA sono dei filtri che impattano molto poco sulle prestazioni, ma il loro apporto in termini di nitidezza dell'immagine è quasi nullo. Si noti, comunque, che il dettaglio qui esaminato è frutto di uno zoom del 100% sull'immagine (il che vale per quasi tutti i confronti presenti in questo articolo).


No AO


HDAO


SSAO


HBAO+

Per quanto riguarda l'occlusione ambientale, ovvero le ombre di contatto tra poligoni adiacenti, abbiamo tre opzioni a disposizione: HDAO, SSAO e HBAO+. Come sempre accade è HBAO+ l'opzione che apporta i maggiori benefici grafici, con un impatto prestazionale ridotto. Generata sulla base della composizione poligonale dell'ambiente, l'occlusione ambientale è molto importante per garantire la fedeltà degli scenari di gioco.

Molto belle le luci volumetriche del RE Engine, perché conferiscono profondità a quasi tutte le scene di gioco.

Fra le opzioni anche la possibilità di regolare la qualità delle Mesh. Come si può vedere incide soprattutto sulla determinazione degli effetti a corredo, come le ombre. In ogni caso, è impressionante il livello di realismo del volto di Jill Valentine.

Le Ombre sono molto precise in Resident Evil 3. Qui si può vedere la differenza nel livello di dettaglio tra l'impostazione "Minima" e quella "Massima".


Qualità Immagine 50%


Qualità Immagine 100%


Qualità Immagine 200%

Resident Evil 3 ha delle opzioni definite "Qualità Immagine" che vanno a modificare la risoluzione alla quale sono renderizzate nativamente le immagini. Sebbene dopo venga fatto un downscaling alla risoluzione finale selezionata, in caso di impostazioni superiori al 100% si hanno comunque benefici notevoli sulla qualità complessiva. Non fate troppo la bocca, però, all'impostazione 200% che qui vi stiamo mostrando, perché è ingiocabile con quasi tutte le schede da noi provate.

Tra gli effetti più appariscenti troviamo certamente i riflessi: ecco cosa succede se vengono abilitati o meno.

Benchmark

Abbiamo provato Resident Evil 3 con l'opzione di qualità "Configurazione massima" in DirectX 12 su una piattaforma così composta: MSI Z370 Tomahawk, processore Intel Core i7-9700K, 16 GB di memoria DDR4-3600 e un SSD Samsung 860 EVO da 250 GB. Abbiamo testato le schede di AMD e Nvidia rispettivamente AMD Adrenalin 20.4.1 Beta e Nvidia Game Ready 445.75 WQHL. A differenza di DooM Eternal, provato di recente, il gioco ci ha permesso di testare anche con texture di grandi dimensioni, che a suo dire superavano la memoria grafica a disposizione. Resident Evil 3 si può acquistare su Amazon

Abbiamo cercato di svolgere il test in modo ripetibile (non è presente un benchmark integrato), in uno scenario con un mix di scene all'aperto e all'interno, con diversi zombie e fiamme in tutto l'ambiente. I dati che vedete quindi si rifanno a quel percorso specifico, i frame rate in altre scene potrebbero variare.

In Full HD potete vedere che nonostante la qualità elevata tutte le schede permettono di giocare bene, anche la GTX 1650 che va sotto i 60 fps: con qualche accorgimento nei dettagli potrete giocare piuttosto agevolmente oltre i 60 fps.

Resident Evil 3 Benchmark

In WQHD la situazione ovviamente cambia. Tre schede finiscono sotto i 60 fps (ma per la tipologia di titolo e il ritmo è un falso problema), mentre tutte le altre schede, anche quelle reclamizzate per il Full HD con buona qualità, se la cavano piuttosto bene, come la RX 5600 XT.

Resident Evil 3 Benchmark

In 4K la GTX 1650 getta la spugna. Abbiamo ravvisato dei crash che non ci hanno permesso di provarla con le nostre impostazioni, ma se si guarda alla RX 5500 XT 4GB sotto i 20 fps, il fatto che si siano manifestati dei crash è stato un bene per i nostri occhi, avremmo visto fin troppi scatti.

Resident Evil 3 Benchmark

Per quanto concerne la fascia alta delle schede, dalla RX 5700 in poi bastano alcuni accorgimenti per innalzare il frame rate e godersi il titolo in 4K con buone prestazioni. Ovviamente con la RTX 2080 Ti non dovrete proprio fare nulla.

Infine, abbiamo provato il gioco andando a disabilitare i core del nostro Core i7-9700K (un 8 core senza Hyper-Threading) in modo da simulare il comportamento con processori diversi. Ovviamente non è da intendersi come un quadro esatto delle prestazioni con determinati modelli o con processori AMD con lo stesso numero di core, ma è semplicemente una prova in più utile per capire se il gioco usa bene o no i core a disposizione.

Il test è stato svolto con due schede, la RTX 2080 Ti e la GTX 1660 SUPER. Con la prima siamo praticamente in uno scenario CPU limited, e come vedete è sorto uno strano comportamento del titolo con la CPU con solo sei core attivi: abbiamo registrato decine di fps in meno, mentre con 4 core abbiamo osservato prestazioni simili al test con CPU con 8 core abilitati.

Resident Evil 3 Benchmark

Con la GTX 1660 SUPER invece i risultati sono del tutto simili, in quanto la CPU impatta meno e subentra pesantemente la componente GPU a dettare le prestazioni. Questo quadro ci dice una cosa: Resident Evil 3 non è nato per sfruttare i PC di nuova generazione.

Resident Evil 3 Benchmark

Per concludere due note veloci: l'abilitazione di FidelityFX non impatta praticamente sulle prestazioni, il che è un bene. Potete quindi lasciarlo attivato senza problemi. Il gioco supporta le DirectX 11, ma nei nostri test non abbiamo ravvisato un grande senso nell'impostare tale API al posto delle DX12.

Nella nostra scena di test abbiamo ravvisato un calo delle prestazioni di 6 fps medi testando una RX 5700 con qualità massima in Full HD. Non è quindi un parametro che vale la pena andare a modificare nel caso vogliate più fps, perché se avete una scheda video potente allora le prestazioni saranno già elevate, mentre in caso di un sistema GPU limited, allora le DX12 dovrebbero dare un qualcosa in più.

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53 Commenti
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nickname8803 Aprile 2020, 17:41 #1
Questo gioco sarà la più grande delusione di quest'anno.
Hype enorme poco prima dell'uscita e poi … epic fail Capcom, come sia stato possibile fallire un remake lo sanno solo loro.
gatto2303 Aprile 2020, 18:16 #2
Perchè scrivi così? Lo hai gia terminato?
ThirdEnergy03 Aprile 2020, 20:02 #3
Hanno eliminato la parte della torre dell'orologio, gia questo basta per lanciare maledizioni a destra e sinistra, un piccolo appunto sulle prestazioni, HBAO+ ha un impatto ridotto, da me si pappa non meno di 20fps rispetto all'SSAO, alla faccia del ridotto e la differenza quasi non si nota.
aldo87mi03 Aprile 2020, 20:31 #4
La rtx 2060 super non la mettete mai nei vostri tests (nemmeno in quello su Doom Eternal l'avete messa). Vi fa tanto schifo?
nickname8803 Aprile 2020, 23:29 #5
Originariamente inviato da: gatto23
Perchè scrivi così? Lo hai gia terminato?

Vediamo di riassumere almeno i punti comuni :

1 - Dura 5 ore ( dobbiamo andare avanti ? Veramente ? )
2 - La componente di gestione risorse non esiste più, con alta disponibilità di munizioni e coltello indistruttibile ( in pratica hanno sgozzato la filosofia RE che era presente pure nel titolo originale su cui han fatto il remake e che dovevano solamente copiare )
3 - Puzzle elementari ( non mi pare di ricordare che sul 3 fossero "elementari", ma effettivamente son passati molti anni )
4 - Jill fa schivate scriptate sotto comando e Carlos ha un attacco corpo a corpo devastante ??? Stiamo veramente parlando di RE3 ?
5 - Audio posizionale peggiorato rispetto a 2 e 7 ( fattore importante in un horror e punto di forza degli ultimi capitoli )
6 - Trama cambiata e uno spezzone del titolo orginale importante completamente saltato.

Dicono anche che nella seconda metà della campagna ( ossia dopo un paio d'orette ) Nemesis è poco presente.

Ma suppongo che uno debba spendere per forza 45€ per un titolo di 5 ore per poter esprimere giudizi ....
Fos04 Aprile 2020, 05:19 #6
Originariamente inviato da: ThirdEnergy
Hanno eliminato la parte della torre dell'orologio, gia questo basta per lanciare maledizioni a destra e sinistra, un piccolo appunto sulle prestazioni, HBAO+ ha un impatto ridotto, da me si pappa non meno di 20fps rispetto all'SSAO, alla faccia del ridotto e la differenza quasi non si nota.
Questa la verità sul campo, altro che aplificazioni partigiane di tecnologie Nvidia.

Come sempre accade è HBAO+ l'opzione che apporta i maggiori benefici grafici, con un impatto prestazionale ridotto. Generata sulla base della composizione poligonale dell'ambiente, l'occlusione ambientale è molto importante per garantire la fedeltà degli scenari di gioco.

Cioè, pare che con l'HBAO+ ci sia la vera fedeltà, e che sia pure la meno dispendiosa. Tra l'latro, in alcuni giochi ho notato che crea situazioni tutt'altro che verosimili, piazzando ombre più grosse degli oggetti da occludere.

In pratica, l'opzione Nvidia pare irrinunciabile e a costo zero agli occhi di chi ci crede. Un modo per sponsorizzare a quelli che conoscono...
alexbilly04 Aprile 2020, 11:35 #7
Vabbè la durata non significa niente, poi se farà schifo comunque lo appureremo quando costerà il giusto. Il primo resident evil si può finire tecnicamente in meno di due ore, ma se alla gente piace fare le speedrun piuttosto che godersi un gioco sono fatti loro.
nickname8804 Aprile 2020, 12:37 #8
Originariamente inviato da: alexbilly
Vabbè la durata non significa niente, poi se farà schifo comunque lo appureremo quando costerà il giusto. Il primo resident evil si può finire tecnicamente in meno di due ore, ma se alla gente piace fare le speedrun piuttosto che godersi un gioco sono fatti loro.

La durata non è indicativa ma tutto ha un limite, 5 ore vuol dire che lo inizi il mattino e per l'ora di pranzo, quanto può essere solida una trama e una narrazione in un contesto del genere ?
Comprometterebbe persino il miglior titolo al mondo.

Il primo resident evil si può finire tecnicamente in meno di due ore, ma se alla gente piace fare le speedrun piuttosto che godersi un gioco sono fatti loro.
Non sto parlando di speedrun, la campagna dura in media 5 ore.
Bradiper04 Aprile 2020, 13:47 #9
Io ho da poco montato una gloriosa hd 4850 sul secondo PC con win 10 e funziona, certo giusto per avviare gw2 a dettaglio basso basso, ma va. È una delle schede che mi ha dato le soddisfazioni più grandi insieme alla 9800pro, specie nel rapporto prezzo prestazioni.
ningen04 Aprile 2020, 17:05 #10
Avevo provato la demo e non mi era dispiaciuta, ma constato a malincuore che è la prima mia delusione dell'anno.
Quando avevo provato la demo c'era un piccolo problema per quel che riguardava dettagli come la barba ed i capelli che apparivano con un pesante aliasing nonostante abbia attivato l'AA. Qualcuno sa a cosa sia dovuto?

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